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31 janvier

Poste e Telegrafi -SETTIMA PUNTATA-

Cari amici vicini e lontani,
torno a rispolverare la rubrica che raccoglie ormai gli accaniti fan dell'ufficio postale di Zola Predosa, ridente paese in cui vive il sottoscritto.
L'episodio di oggi e' accaduto meno di mezz'ora fa e ,dunque, e' fresco come un uovo di giornata Animoticon. Sto seriamente considerando di organizzare viaggi e voli charter in questo angolo di mondo, perche' ormai i personaggi si contano anche tra i clienti, come se tutti fossero contagiati da un morbo misterioso. Leggete e comprenderete...
 
-SETTIMA PUNTATA- Lo scocciatore anonimo
 
Nel pomeriggio mi sono recato alle Poste per il solito, mensile pagamento della rata della Mason-mobile , per ritirare uno dei tanti pacchetti e chiudere il conto corrente, ormai inutilizzato da tempo (eh si', il piatto piange...).
Ero prima stato in banca , percio' sono arrivato sul posto verso le 16 ,di solito orario critico e poi con questo mitico personale....
Prendo il numerino P293 ,guardo il tabellone e questo segna P280. "Auguri" e' stata la prima parola che mi e' venuta in mente.
In realta', con vostra somma sorpresa, la fila andava smaltendosi piuttosto celermente e ,alla fine, ci avro' impiegato si ' e no venti minuti. Se nelle puntate precedenti fossero stati cosi' efficienti, con ogni probabilita' buona parte di questa ilare rubrica non sarebbe mai esistita.
Ad ogni modo, il fattore occulto e' sempre dietro l'angolo, io non so perche' ma quando mi reco in questo ufficio pubblico sono emozionato, perche' non e' un'impressione. IO LO SO  che mi aspetta una qualche mirabolante avventura. E' una certezza matematica.
Notate la spettacolare serie di coincidenze basate su fattori casuali : io ,per abitudine , non mi siedo mai quando c'e' una fila. Sono di carattere troppo impaziente ed impulsivo per appoggiare le chiappe e rimanere costretto accanto ad altri personaggi.
Eppure....oggi mi sono seduto e tutto cio' ha scatenato le imponderabili conseguenze. Ero li' che mi facevo i fatti miei scrutando il tabellone luminoso della fila, quando ad un tratto un uomo alla mia sinistra (almeno settantenne, poco curato e con l'aria di chi ha lavorato i campi tutta una vita) mi guarda e mi fa: "Scusi?".
Io mi volto e, senza che lui mi dia il tempo di capire, attacca dicendo: "Com'e' possibile che se un padre muore ai suoi figli non venga dato il permesso di succedergli nel conto in banca?".
La domanda ,dato il contesto, e' assolutamente surreale e tuttavia, per via dei miei studi legali mi illudo di dargli una risposta sensata: "guardi che non e' proprio cosi', c'e' il segreto bancario, e' vero, ma se lei si presenta con un certificato di morte ed un titolo idoneo a dimostrare che lei e' erede, vedra' che avra' le informazioni desiderate".
Non l'avessi mai fatto!!! Questo ,saltando di palo in frasca, inizia a spararne di tutti i colori, che l'erede non e' solo lui, ma ha anche un fratello emigrato non sa dove, sa pero' che e' morto ,ma non si ricorda COME SI CHIAMA ( Deluso ) , che aveva un bisnonno con una casa , ma che poi i suoi nonni non l'hanno registrata al catasto, cosi' il Comune ,tramite dei testimoni fittizi, e' andato da un notaio e si e' impossessato dell'abitazione e lui ha scoperto di non avere nulla, che esistono al Nord delle organizzazioni criminali che vanno al Sud (seeee!!!Non era il contrario??) ed espropriano cosi' migliaia di case all'anno, poi LE RADONO AL SUOLO, SPAZZANO VIA INTERI QUARTIERI ( dove finiscono gli abitanti non l'ha detto...) e poi costruiscono nuove case per metterci dentro dei prestanome parenti degli impiegati comunali (ma se le case sono migliaia, quanti minchia di parenti hanno laggiu'????A proposito, non ha detto il luogo. Sara' mica l'Arcadia nominata dal poeta???).
Fate fatica a capire anche solo una briciola di quel che ho detto? Vi siete persi nel ragionamento del molesto bacucco? Ben vi sta!!! Ve l'ho riportato alla lettera, nessuna dimenticanza,forse vi siete distratti Animoticon.
Io ,sapete, provavo a balbettare qualche motivazione o ipotesi legale, ma appena facevo per aprire bocca questi mi prendeva per il braccio ,strattonandomi come a dire: "zitto!parlo io!" e finiva li'.
Ad un bel momento, io guardo il tabellone e vedo che siamo gia' al P290...dai....ne mancano solo tre...tra un po' me lo levo di dosso!!!
Intanto, mi ero guadagnato la curiosita' e la compassione dei presenti ,che guardavano sul mio volto dipinto un sorrisetto disperato e provavano a capire se "mio nonno" era o faceva il rincoglionito...al che ho guardato un signore e gli ho mimato a gesti: "guardi che io questo qui non l'ho mai visto prima!!!".
Il tizio, in risposta, ha contro mimato divertitissimo :"ma allora cazzo stai li' pure ad ascoltarlo??? Alzati e vattene!!!". Vi giuro ,una gag che se vista farebbe piangere dalle risate.
La scenetta, ahime' ma nemmeno poi tanto, e' stata troncata dopo un paio di minuti perche' era ,grazie a Dio, il mio turno e ho potuto abbandonare l'attempato rompicoglioni.
A questo punto, ritorna in auge il nostro amato sistema postale, mica mi sono dimenticato, loro una la combinano comunque, sapete? Ormai dovreste.
Pago la rata del Doblo', ritiro il pacchetto e dico che devo chiudere il conto. Mi viene risposto che per farlo occorre prendere un appuntamento: peccato che la signora presso cui debba prenotare sia la stessa che mi aveva convocato li' ieri ,MA NON MI AVEVA DETTO NULLA Arrabbiato.
Tra l'altro, approfitto per dirvi un po' i fatti miei: mi hanno telefonato perche' il conto era in rosso di BEN 0,88 euro (...) : da quando non lo utilizzavo piu' ne avevo lasciati li' 30,00 per le evenienze, ma le spese di tenuta conto e le imposte sui bolli di Stato me li hanno mangiati tutti!!! Conveniente, eh?
Quindi chiuderlo e' la soluzione obbligata, ma aspettate perche' ora si ride sul serio: dovro' fare un deposito di SETTANTACINQUE EURO, da cui la direzione centrale detrarra' spese e costi (han detto su per giu' 15,00 euro in tutto, quindi anche pochino) e poi, nel giro di un mese, le Poste mi invieranno un assegno con la differenza rimasta, dunque circa 60,00 eurini.
Se li' c'e' qualcuno pagato per studiare questi efficienti sistemi (tipo gli "utilissssssimi" ingegneri gestionali), allora io non ho capito proprio nulla dalla vita.
Dovevamo fare tutti domanda alle Poste appena usciti dal Liceo....
 
-FINE DELLA SETTIMA PUNTATA-
30 janvier

La deontologia professionale

Oggi, dopo le baldorie inerenti alla sofferta vittoria della Bonfiglioli band , alias CSI Casalecchio, vorrei fare un paio di considerazioni su un evento mediatico iniziato in questi giorni ,cioe' il processo per la cosiddetta "strage di Erba".
Premesso che gli unici due imputati sono due coniugi vicini di casa delle vittime, mi sento pervaso da una sorta di stanchezza mediatica.
Pare, infatti, che negli ultimi 5 anni o poco piu' sia diventato maggiormente redditizio parlare di un omicidio piuttosto che girare una fiction, anche se purtroppo domina il duplice fattore dell'aumento di tali reati e l'inarrestabile ascesa delle miniserie tv, spesso girate da registi cialtroni talmente incompetenti da ottenere le peggiori performances anche da attori di chiara fama (chiara poi non si sa quanto, se accettano ruoli strapagati in melodrammi annacquati, ma gli affari sono affari, si sa).
L'elenco potrebbe essere infinito, da Chiara ed Omar che massacrano la madre ed il fratellino di lei con 108 coltellate e simulano una rapina ad opera di zingari, alla signora Franzoni (manca la sentenza della Cassazione, ma non ho molti dubbi sulla colpevolezza sua e di qualche parente che la copre), passando per Desire', Tommy, Chiara Poggi, Erba per l'appunto fino a Meredith nel festino sessual-tossico di Perugia.
La primissima ,immediata preoccupazione che mi viene e' quella piu' scontata, ossia che a forza di parlare di dinamiche, tecniche ,analisi delle prove e compagnia bella si finisca con il mettere in piedi ,involontariamente, una specie di universita' del crimine efferato : se oggi io meditassi di uccidere qualcuno ,potrei tranquillamente elaborare un piano analizzando questi delitti, eliminando i punti deboli e curando i dettagli, per poi tentare il cosiddetto "colpo perfetto" (che non esistera' mai, ma si puo' provare ad andarci vicino).
Questo per dire che certi esibizionismi potrebbero risparmiarceli, Bruno Vespa ormai fa le macumbe perche' muoia qualcuno, perche' cosi' tra puntate speciali e super ospiti almeno una quindicina di episodi di Porta a porta li riesce a riempire (provate voi a tenere viva l'attenzione del pubblico per 52 settimane l'anno, e' un maledetto lavoraccio...).
Secondariamente, qualche mente malata potrebbe vedere in queste vicende un' occasione di notorieta' ,se non ho nulla da perdere posso anche diventare protagonista ammazzando qualcuno ,tanto coi soldi che mi danno per raccontare la mia storia mi pago abbondantemente l'avvocato e mi avanzano anche i soldini per quando usciro', visto che con gli sconti e la buona condotta piu' di 10 anni non si fanno mai.
E'triste ,ma e' cosi' :un Alberto Stasi o un Raffaele Sollecito qualunque, se condannati saranno liberi entro il compimento dei 35 anni d'eta', con una vita davanti e magari un bel memoriale da pubblicare e vendere ai curiosi ,con il conseguente successo editoriale.
Eh si' , il crimine paga. Dite di no? E la linea di moda che ha per testimonial quello zingaro bastardo che ha ucciso da ubriaco al volante quattro giovani? E le profumatamente pagate interviste della Franzoni? E il tentativo in parte riuscito di Azouz Marzouk (unico sopravvissuto alla strage di Erba, perche' era fuori casa a spacciare droga, altra bella personcina) di entrare nel giro del talent scout Lele Mora? Per ora ha fatto solo campagne pubblicitarie minori e il buon Lele gli ha detto che non e' ancora il caso, pero' la foto sorridenti l'uno accanto all'altro l'hanno gia' scattata e se son rose fioriranno.
Purtroppo, fioriranno un po' in ritardo a causa dell'incarcerazione del medesimo per via delle sue "stupefacenti" attivita'...
Un paio di giorni fa, se possibile, abbiamo ad ogni modo toccato il fondo: hanno trasmesso una breve intervista all'avvocato difensore dei coniugi assassini di Erba.
E' un uomo distinto ,sulla sessantina, folta chioma color argento ben pettinata. Uno dei piu' noti penalisti di Como, dicono.
Se ne e' uscito con la seguente dichiarazione: "Ho assunto la difesa dei miei assistiti perche' non vi sono prove sufficienti a loro carico e ,quindi, deontologicamente la mia coscienza e professionalita' me lo permettono".
Parole forbite, non c'e' che dire, altisonanti quasi quanto un discorso ufficiale del Presidente della Repubblica quando si rivolge alal Nazione per il discorso di fine anno.
Domando e dico: se i tuoi clienti sono rei confessi da un anno e mezzo, tu che sei un vecchio marpione dei tribunali non sai gia' per esperienza come va a finire?
Il mio professore di diritto penale probabilmente mi ritirerebbe il voto leggendo questo post, perche' non basta confessare , servono le prove ed io potrei essere un vile mentitore ed un millantatore ; qui pero' ci sono i testimoni, le intercettazioni ambientali tra i due quando ancora erano a piede libero ed indagati senza saperlo, la loro ostinata e reiterata confessione, che altro vuole avvocato? Che ammazzino un'altra famiglia per mostrare meglio come si fa?
E mi si viene a parlare di deontologia professionale, letteralmente "complesso dei doveri inerenti ad una particolare attivita' ".
Gia'. Se avesse detto che essere un famoso penalista a Como gli e' sempre stato sulle balle e che ,magari ,questo processo e' l'occasione per avere un po' di gloria anche presso il piu' prestigioso circolo giuridico di Milano prima di andare in pensione,questo si' sarebbe stato eticamente e deontologicamente non condivisibile ma piu' comprensibile senz'altro.
Insomma, se i difensori sono piu' bugiardi e maiali dei difesi e' un po' dura convincere i cittadini a credere nella cosiddetta giustizia.
Per ora, in questo inizio millennio , l'impressione e' che l'aula di tribunale sia piu' simile allo studio di "Uomini e donne" o "Amici" ,piuttosto che un luogo di miglioramento degli equilibri sociali.
Ormai e' cosi' : si devono prenotare i biglietti per il processo di Cogne (vedi il secondo grado ad Aosta) e in aula al processo di Erba gia' in settimana hanno montato schermi lcd per permettere a tutti di seguire meglio. Gia' che siamo, diamo lavoro a un po' di gente, mettiamoci un bibitaro, una saletta fumatori e un barettino coi giornali... 
Come non bastasse, mettiamo nelle sospensioni dell'udienza l'avvocato ben pettinato coi capelli bianchi ad intrattenere il pubblico con qualche barzelletta, tanto ha gia' incominciato a dire buffonate con la storiella della deontologia.
29 janvier

CSI Casalecchio-CMB Annunziata 62-52

Buongiorno a tutti,
 
finalmente la settimana inizia con una buona notizia e cioe' la vittoria della Bonfiglioli band nello scontro diretto con i vecchioni del CMB Annunziata. Eta' media nostra : 25 anni, la loro comodamente oltre i 40...logico pensare ad una specie di allenamento.
Purtroppo, ho mancato di specificare che loro sono quasi tutti ex-pezzi grossi del basket bolognese e percio' in grado di fare paniere anche camminando, oltre ad avere una parlantina talmente pesante e per nulla pacifica da martellarti per tutta la partita (se Dio sei in ascolto e tra 10 anni saro' cosi', per favore, eliminami anzitempo perche' sarei un individuo inutile...).
Fatto sta che dopo la buona sconfitta contro la capolista Horizon di venerdi' scorso, in cui avevamo mostrato segni di ripresa soprattutto come spirito di squadra, ieri sera dovevamo mettere a frutto tutto questo.
Ci siamo riusciti non senza sofferenza, perche' loro sono stati in vantaggio per tre quarti di gara, noi abbiamo preso botte da orbi e la palla non entrava nemmeno in una vasca da bagno Triste. Credo che gli spettatori potrebbero avere qualcosina da dire sul punteggio dopo il primo quarto, ospiti 12 e noi CINQUE (!).
Mi fa un immenso (.....) piacere sottolineare che questa sterilita' offensiva e' stata soprattutto merito del sottoscritto, che ieri sera avrebbe mancato il canestro anche se lo avessero smontato e messoglielo in mano (in questo sono stato coadiuvato alla grande dal buon Bibe, circa 2 su 17 in due. Che personaggi...).
Fatto sta che le partite si vincono prima in difesa e ,non avendolo mai dimenticato, abbiamo pian pian risalito la china e fatto nostro il match.
Ci voleva una vittoria un po' sofferta e siccome l'aspettavamo da due mesi mi auguro che serva come iniezione di fiducia e serenita'.
Insieme al coach abbiamo ormai stabilito che non abbiamo bisogno di guardare la classifica ampiamente deficitaria, ma adesso ci aspettano almeno tre partite consecutive alla nostra portata e se facessimo filotto mentre davanti rallentano...chissa' chissa' chissa'...Pensieroso
Appuntamento a giovedi' 7 febbraio contro l'Anzola, ultima in classifica a quota zero e questo e' un elemento pericoloso, primo perche' il suo campo e' piuttosto ostico per tradizione e poi perche' ,prima o poi ,una vittoria la devono ottenere e sarebbe auspicabile non gliela regalassimo noi.
Concludo dicendo che ,nonostante i miei litigi col canestro quest'anno non vogliano saperne di finire, mi sta ritornando un po' di entusiamo e mi sa che l'anno prossimo continuero' ad occuparmi di questa banda di "scappati"...
Per il resto ,volevo ringraziare pubblicamente (non le nomino per privacy) un paio di persone che nei giorni scorsi hanno visitato il mio blog e mi hanno (udite, udite) fatto i complimenti, perche' a loro dire e' piuttosto anitconformista e diverso dal solito.
Grazie davvero di cuore. Ovviamente, omettero' di dire che l'anticonformismo deriva dal fatto che non so fare praticamente una cippa col pc, che ho provato a personalizzare qua e la' e , almeno scrivendo, provo a metterci dentro un po' di tutto.
Proprio per questo , visto che siamo in periodo di Carnevale, la suddetta parola deriva dall'espressione latina "carnem levare", simbolo di uno stravolgimento che nell'Alto Medioevo (XI  secolo) significava il ribaltamento dell'ordine sociale per qualche giorno (in genere poco meno di una settimana).
In quel periodo, era lecito farsi beffe di tutto e tutti. Si puo' dire che l'allegoria sia nata in questo modo e giova anche notare come il Carnevale sia stata una furba invenzione dei potenti di allora per permettere alla plebaglia di sfogare le proprie frustrazioni e di tornare cosi' ,docilmente, al lavoro per la restante parte dell'anno, senza coltivare propositi forcaioli e rivoluzionari.
26 janvier

Final Fantasy VII

Come promesso, oggi mi cimentero' in una specie di recensione per cosi' dire retro' : facendo casualmente due calcoli (perche' ero capitato su alcuni blog basati sui giochi di ruolo della serie Final Fantasy) , ho scoperto che proprio in questa data ricorre il decimo anniversario del mio acquisto dell'episodio numero sette di questa fantastica saga.
Uscito nel 1997, costava la bellezza di 110 000 lire (quando una tal cifra significava bei soldini, non come i circa 54,00 euro odierni...) e cosi' ,a malincuore , dovetti aspettare che il prezzo diventasse piu' abbordabile: si arriva in questo modo al 26 gennaio 1998, in cui non c'era scuola. Non mi ricordo il motivo.
Tuttavia, passando dal mio negozio di videogiochi preferito, notai che il gestore aveva aperto una sezione dell'usato e, colpo di fortuna clamoroso, sullo scaffale c'era un esemplare a 40 000 lire praticamente perfetto , sempre una discreta cifra ma alla mia portata.
Fu questa l'occasione per mettere le mani su un gioco di cui non sapevo nulla, a parte due cose: i giornali specializzati dicevano che sfruttava meravigliosamente e al massimo "la potenza della rivoluzionaria Playstation" (nostalgia...) e su un catalogo Sony, ai tempi gratutito e dotato di quattro righe di recensione telegrafica per ogni gioco, veniva detto : "Il romanzo ,l'amore, l'amicizia, l'avventura. Epico."
Era stato l'ultimo aggettivo che mi aveva folgorato. Epico???Come si poteva dire una cosa del genere di un videogioco? Io l'epica l'avevo studiata a scuola e,con tutto il rispetto , il paragone era irriverente.
Avevo deciso di comprarlo solo per smentire queste tronfie affermazioni e alla fine l'acquisto fu fatto.
Qui comincia davvero la mia passione per questa saga: nell'episodio VII, abbiamo un mondo post-moderno ,grigio e decadente interamente governato dalla Shin-ra Corporation, che ha il monopolio energetico attraverso l'estrazione di una fonte chiamata Mako , sorta di fluido vitale prodotto dal pianeta. Questo fa si' che la stessa abbia anche il controllo delle forze armate, dette con poca fantasia Soldier, coadiuvate da una specie di polizia segreta e spietata, i Turks, che si preoccupa di far sparire gli oppositori e gli scocciatori in generale.
In questo quadro, facciamo la conoscenza del protagonista Cloud Strife, un ex-soldato che arriva nella capitale Midgar per unirsi al gruppo ribelle "Avalanche" : scopo di questi irregolari e' sabotare la Shin-ra colpendo e facendo esplodere i reattori Mako che alimentano la citta' e gettare l'ordine precostituito nel caos.
Capo del gruppo e' un certo Barrett, irascibile e supersviluppato omaccione con una mitragliatrice al posto del braccio destro (in seguito si sapra' perche'), coadiuvato da Tifa , avvenente ragazza che si scopre essere amica di infanzia di Cloud: quest'ultimo aveva lasciato in giovanissima eta' il suo paesino per diventare un Soldier, mancando alla promessa di mantenere i contatti con Tifa, suo amore di infanzia.
Ora lo ritroviamo uscito dalla milizia, mercenario e dal pessimo carattere, ma i motivi non si sanno : viene assunto da Avalanche come specialista per penetrare attraverso le difese dei reattori e farli saltare in aria.
Il suo rapporto burrascoso con Barrett non rende facili le cose inizialmente, ma basti sapere  che proseguendo nel gioco le relazioni personali diverrano piu' profonde e si arrivera' ad avere 9 protagonisti : I gia' citati Cloud ,Tifa e Barrett , poi Cid Highwind (ex astronauta mai andato nello spazio per un inconveniente tecnico al momento del lancio e grande aviatore con qualunque trabiccolo gli si fornisca) , Red XIII (una sorta di canide parlante dall'albero genealogico imponente, figlio di eroi), Aeris Gainsborough (ultima discendente di una stirpe semi divina che protegge il mondo dalla notte dei tempi), Vincent Valentine (personaggio dal fascino ombroso, dal passato oscuro e con una tragica storia d'amore alle spalle), Yuffie Kurasagi (adolescente guerriera ninja ,figlia di un guru buddista) e Caith Six (strano automa guidato da un gatto tramite leve poste sulla sua testa).
Insieme faranno capire al giocatore da dove vengono e getteranno luce sul proprio passato (con interminabili flashback giocabili di un'intensita' unica) e scopriranno che il motivo per cui hanno cominciato a lottare nasconde in realta' risvolti planetari : entraranno in gioco spiriti, semidei, leggende dimenticate che lasceranno il videogiocatore letteralmente di stucco e metteranno in palio molto di piu' che la liberta', ma la vita dell'umanita' tutta.
Ciliegina sulla torta il ritorno di Sephiroth, il miglior Soldier del mondo che si credeva morto da piu' di due anni, e la storia d'amore tra Tifa e Cloud, che devono ignorare i propri sentimenti perche' la posta in gioco e' troppo alta.
Troppo ci sarebbe da svelare e da dire, io posso solo dirvi cio' che gia' e' stato scritto: Final Fantasy VII fu il primo episodio su piattaforma Playstation e molti comprarono la consolle solo per giocarci. Per questo motivo, gli analisti di mercato lo definirono "IL GIOCO CHE VENDETTE LA PLAYSTATION".
A sostegno di questa affermazione non esagerata, pensate che nel 2002, quando usci' la Playstation 2, nel mondo c'erano 120 milioni di Playstation della prima serie e circa 100 milioni di utenti avevano giocato a Final Fantasy VII (copie originali vendute: oltre 50 milioni).
Da li' ho iniziato a giocare  anche gli altri episodi, dal I al X che sto completando colpevolmente in ritardo. Poi sara' la volta del X-2 (unico sequel ,perche' tutti gli episodi sono storie a se' stanti),dell' XI e del XII.
Il capitolo XIII sara' il primo ad uscire tra qualche mese sull'avveniristica Playstation 3 ,ma e' opinione unanime che niente mai eguagliera' il capitolo VII ,perfetto per trama ,intreccio, colpi di scena e personaggi, il cui carattere e rapporti interpersonali evolvono in continuazione, in un mondo cosi' complesso come non si vedeva dai tempi de "Il signore degli Anelli " (il libro!) di Tolkien.
Percio' procuratevelo e abbiate la curiosita' di seguire il mio consiglio: starete col fiato sospeso, riderete e piangerete. Per davvero.
Chiudo questa mia accorata recensione dicendo che in camera ho un bel quadretto con incorniciata una pubblicita' originale dell'epoca a cui tengo in modo particolare.
Riporto alla lettera: "3 CD E INFINITE ORE DI AVVINCENTE GIOCO. FINAL FANTASY VII, IL VIDEOGIOCO PER PLAYSTATION PIU' VENDUTO AL MONDO."
In realta', vi posso dire che per completarlo tutto me ne sono occorse circa 100 (!), ma vedrete che ne varra' la pena.
Dimenticavo , in questa pubblicita' campeggia uno slogan secondo me semplice , ma di grande effetto:
 
 
   SARA' ABBASTANZA GRANDE LO SCHERMO DELLA TUA TV ? 
 
Solo quello di un cinema gli renderebbe davvero giustizia .
 
25 janvier

Di tutto un po'....

Oggi, come ogni tanto mi succede, ho una quantita' di cose di cui scrivere che ,probabilmente, i miei pochi ma affezionati lettori potranno restare un po' sconvolti...
Seguiro' l'ordine di importanza che mi pare piu' appropriato e spero non smetterete di leggere il post prima di arrivare alla sua conclusione.
Iniziamo con la caduta del Governo Prodi, salutata da tappi di spumante che vengono fatti saltare da tutti coloro che ,a mio avviso, non hanno ancora colto di quanta legalita' abbia bisogno il nostro Paese: si dira' che le sinistre non sanno governare, due legislature e due anni la massima durata in entrambi i casi e ,addirittura, stavolta la caduta viene determinata dal Ministro di Grazia e Giustizia incriminato per corruzione e concussione, la massima offesa arrecabile allo Stato-ordinamento.
Rispondero' con argomenti equivalenti e secondo me superiori: negli ultimi due anni il debito pubblico si e' ridotto (ragazzi, se non si tira la cinghia non si risparmia, e' un fatto) come mai sotto il Governo precedente ,che anzi lo aveva dilatato a dismisura ; si e' ridotto il numero di evasori fiscali (ci lamentiamo che niente funziona, vedi "Monnezzopoli", poi nessuno vuol pagare le tasse, vogliamo le ville ,i macchinoni, i viaggi e i vestitini alla moda, pero' lo Stato deve proteggerci a costo zero...quale mancanza di senso civico) ,ma probabilmente con le nuove elezioni tornera' al potere lo psiconano, che e' l'evasore numero uno, idolo dei furbetti del quartierino e allora vedrete che bel Paese di bengodi vi costruira', come il modello americano che tanto gli piace, dove senza soldi resti ignorante e non ti curano, dove chi non va al college e' uno stronzo e i malati muoiono per strada...USA,  la culla della democrazia (stranamente, il Signor Milan non vuole imitare il loro sistema fiscale, che e' l'unico che là funzioni davvero...coincidenze???Mah....)
Mastella non penso sia un angioletto, va da se' che la moglie e' nel Consiglio Regionale della Campania da almeno un lustro e con il caos che hanno la' di questi tempi (piu' del solito intendo) non penso proprio possa essere esente dai reati che le sono stati contestati, come credo suo marito non possa esserne all'oscuro, pertanto almeno connivente.
Tuttavia, dall'altra parte della barricata abbiamo il citato psiconano, "Sua Emittenza", ampiamente processato e condannato per i piu' svariati reati, piu' i vari Storace , La Russa, Schifani, Bondi e una miriade di altri illustri sconosciuti (vedi il puttaniere Cicchitto) tutti pluripregiudicati.
Si stappino pure le bottiglie, si votino gli ex-fascisti, che tali sono solo perche' hanno cambiato nome (l'importante e' costruirsi una facciata) e gli ex-democristiani e socialisti, quelli che hanno campato di mazzette per tutta la Prima Repubblica, quelli insomma che dicono che Prodi non aveva fatto nulla per la sicurezza e poi governano Milano da 15 anni e la', chiedetelo ai milanesi, la tranquillita' urbana sta andando a puttane.
Torni al Governo colui che doveva aiutare i pensionati piu' bisognosi : lo aveva fatto , peccato che per aumentare di 30,00 schifosissimi euro le pensioni base aveva inondato di tickets la Sanita' e raddoppiato le gabelle comunali, tipo tassa sul pattume e cosi' via.
Torni ad occuparsi di sicurezza colui che aveva promesso "un poliziotto in ogni quartiere"....NON SI SONO MAI VISTI.
La morale e' che ognuno restera' della propria parrocchia, ignorando che su 630 deputati almeno 550 hanno avuto ,condannati, guai con la Giustizia , mentre in Senato hanno una poltrona personaggi cme Andreotti e Cossiga, che tra mafia e Loggia P2 dovrebbero essere in isolamento da 40 anni...
Sono un italiano preoccupato, lo confesso. Terrorizzato, sarebbe la parola giusta.
Timoroso che ,sempre all'americana, nel giro di 10 anni saremo talmente insicuri che qualcuno di noi comincera' a comprarsi una pistola da tenere sul comodino.
Alle urne andro' perche' VOTARE PIU' CHE UN DIRITTO E' UN DOVERE CIVICO (ve lo ricordo) e , per l'ennesima volta , sperero'in una ventata' di novita' e su questo non commento perche' l'ottimismo in questi casi e' un lusso per pochi.
 
Alleggeriamo un po' l'atmosfera: stasera, ore 22 15 della costa orientale, il CSI Casalecchio va in trasferta al Quartiere Barca per affrontare l'imbattuta capolista Horizon. Per usare un'espressione cara ad un mio muscoloso amico..."Io ho gia' paura" Perplesso.
Tuttavia, devo dire che dopo il mio sfogo verbale in allenamento di lunedi' scorso, nel quale (lo avete anche letto nell'ultimo post) avevo parlato senza censure, mi e' parso, dico mi e' parso, che nella rifinitura di mercoledi' ci fosse un po' piu' di umilta' diffusa, si volava basso insomma.
Percio', direi che stasera in campo ci si va sereni senza avere piu' niente da perdere, poi o si fa l'impresa perche' azzecchi la partita della vita ,oppure se ne pigliano 30 secchi.
Vedremo ,intanto il match che ci interessa sara' in casa nostra gia' lunedi' prossimo, quando proveremo a chiudere il girone di andata con due vittorie.
Resto convinto che siamo un bel gruppo, ovviamente quel che ho detto rimane, ma se non mi incazzassi vorebbe dire che non mi interessa una cippa dei miei compagni e non e' cosi'.
 
Sempre piu' leggero, affronto l'ultimo argomento: ho aggiunto un album con immagini di un gioco per la mitica Play station 1 (UNO) dal titolo che forse qualcuno conoscera' , Final Fantasy VII, in pratica il padre di tutti i giochi di ruolo e senza dubbio il migliore di sempre ,che restera' ineguagliato in quanto IL PRIMO COSI'.
Domani ve ne parlero' nei dettagli ,perche' ricorre una specie di anniversario per me importante.
Questo, piu' i post dei prossimi giorni, per cercare di personalizzare di piu' il mio blog e fare conoscere ,casomai interessasse a chiunque, cio' che mi appassiona.
22 janvier

Adesso ,veramente, basta.

Oggi e' uno di quei giorni nei quali inaspettatamente mi rendo conto di essere stanco.
Stanco come mai prima d'ora e in piu' amareggiato. Ieri sera abbiamo fatto il primo allenamento dopo la batosta di sabato e niente e' cambiato, siamo alle solite.
La nostra classifica e' lo specchio di quello che siamo, un gruppo di bambocci.
Forse sto capendo con troppo e colpevole ritardo che il basket nelle vite di tutti ,mia compresa, ha cambiato ruolo e posizione in materia di priorita' , perche' a parte alcuni soggetti nella nostra squadra e' un pretesto per ridere e scherzare, niente di piu'.
Cerchiamo di essere chiari, divertirsi e' la cosa piu' importante in quanto non siamo certo dei professionisti, pero' nello sport raggiungi il massimo del divertimento se provi a fare le cose che l'allenatore ti chiede, visto che ascoltandolo quasi sempre arrivano i risultati.
Il divertimento sta proprio qui, il lavoro e l'impegno che ci hai messo vengono premiati dai risultati.
Vincere non e' tutto, ma perdere e' ancora meno e se dobbiamo trovarci in palestra per fare i saltimbanchi da playground, tanto vale aspettare l'estate e togliersene la voglia.
C'e' gente presa dalla smania di giocare da sola, che non sputa sangue in difesa perche' poi in attacco le braccia fanno troppo male per tirare e quindi che stiamo qui a fare?
Io ,sinceramente, sono troppo vecchio per fare di questo sport la mia carriera, ma non decisamente troppo giovane per avere quella mentalita' di merda dei "due tiri in compagnia dopo il lavoro" , che e' in assoluto la fase in cui si dovrebbero appendere le scarpe al chiodo ed accettare l'inesorabile scorrere del tempo.
Ieri sera, nel post allenamento, il discorso e' nato perche' il coach ci vede tesi e, in particolare , ha affermato di vedere il sottoscritto senza sorriso da un po' di tempo.
Vero, ma nonostante la mia indole di chiacchierone logorroico non sono il tipo che si lamenta perche' gli altri non passano la palla, sto zitto e provo a vedere come vanno le cose, testa bassa e lavorarci su.
E' chiaro pero', che se in quattro mesi collezioniamo figure da deficienti e nonostante il nostro atteggiamento da fenomeni facciamo anche i dispiaciuti quando gli avversari vincono, be'...cosi' e' troppo comoda, e' un atteggiamento come detto da bambocci.
Perche' se vuoi giocare a cuor leggero e fare in campo quello che ti pare, allora non puo' dispiacerti perdere : hai ignorato le elementari regole tattiche e giocato in completa anarchia? Allora cazzo ti lamenti se hai perso? Non e' sempre colpa degli altri, quisque faber fortunae suae (in parole povere, quel che semini raccogli).
Purtroppo, mi si e' voluto far parlare a tutti i costi e, ovviamente , ho riscontrato elementi preoccupanti: abbiamo ventenni per i quali "fare il passaggino dietro la schiena non e' un gran male, se mi impegno dopo".
Gia', grande filosofia. Peccato che le cose ti riescono in partita dopo che in allenamento le hai provate con serieta' un numero indefinibile di volte.
La mia generazione a 20 anni queste cose le aveva assimilate, i nostri giovanotti in CSI  manco sanno di che si parla e comunque anche alcuni piu' grandicelli questo principio ,forse, non lo hanno sentito perche' mentre lo spiegavano stavano mangiando da Mac Donald's.
Abbiamo parlato venti minuti e qualcuno ha mugugnato che non si devono fare le cose piu' grandi di quelle che sono ed anzi sembrava infastidito dall'essere li' a perdere tempo in chiacchiere : certo, quando vai in campo con le palestre prenotate, le tasse gara pagate, gli sponsor cercati ,gli impicci burocratici sistemati,l'estate passata a contattare giocatori non c'e' nulla di problematico, in fondo si tratta di mettere una palla dentro ad un canestro.
Peccato che ognuno dei cari compagni si sia fatto di nebbia quando serviva un responsabile per tutte queste cose e siccome lo scemo sono io e' logico che ci faccia pure la figura del piagnucolone, dal momento che il tempo messo da me e' dieci volte di piu' di quello altrui le mie aspettative sono di conseguenza enormemente maggiori.
La sostanza e' che mi sono scocciato di offrire le perle ai porci e credo proprio che l'anno prossimo o questo circolo ricreativo di nome CSI Casalecchio cambia testa e diventa una squadra, oppure io tornero' a fare solo il giocatore.
Dove non lo so, ma non qui.
La cosa che non riesco a digerire e' che, nonostante manchino 10 partite da giocare , il nostro campionato e' virtualmente finito ed io non ho la benche' minima voglia di andare ad allenamento, cosa che non mi capitava da almeno 6 o 7 anni.
Una fine ingloriosa: potevamo costruire qualcosa di cui ricordarci piu' in la' negli anni, invece andiamo in lungo ed in largo per la provincia a fare la figura dei bietoloni.
Saremmo piu' forti di molti altri nel nostro girone.
Peccato che siamo talmente coglioni da non avere capito che credere di esserlo senza dimostrarlo sul campo e' l'essenza dell'essere perdenti.
21 janvier

Porretta - CSI Casalecchio 68-63

Buon inizio settimana a tutti.
Spero che la vostra si prospetti positiva sotto ogni auspicio, la mia di certo un po' meno. Non ho ancora smaltito la rabbia per il furto che abbiamo subito sabato a Porretta, nonostante poi la serata si sia conclusa con una bella cena di squadra. Il desinare e' stato piacevole, ma solo nell'arco di tempo che va dall'entrata al ristorante fino al pagamento del conto.
Purtroppo, quello che e' successo prima rimane bello stampato nella memoria e siamo ancora qua a commentare la quinta sconfitta consecutiva in sei gare, con la prossima partita che ci vedra' agnelli sacrificali della capolista Horizon (le statistiche ed i numeri contano pure qualcosina e loro sono imbattuti).
Sono molto amareggiato, sabato sera se avessi avuto dieci anni di meno avrei versato qualche lacrima, perche' ogni volta le partite hanno lo stesso esito, anche quando diamo il massimo e meriteremmo quel pizzico di fortuna in piu'.
Oggi saro' breve e non spendero' piu' di tante parole, ma l'unica pecca che abbiamo avuto e' stata (e qui siamo sempre i soliti coglioni) quella di avere buttato nel cesso sei palloni di merda appena recuperati: abbiamo la smania di fare un passaggio di 15 metri ,ma non facciamo l'assist di 80 centimetri, sempre presi ed innamorati del pallone come siamo.
Tuttavia, abbiamo picchiato un po' di piu' e siamo stati maggiormente cattivi agonisticamente parlando, pero' se il coach ti dice di tenere in mano la palla, porco cazzo...perche' la tiri in mano agli altri??? Chissa' se la sindrome da fenomeni che ci accompagna in allenamento prima o poi passera'. Sarebbe ora.
E poi, Dio bono, se proprio vogliamo darla via, visto  che il primo passaggio era corto preche' il secondo non lo facciamo piu' lungo? In questo siamo ,appunto dei gran coglionazzi.
Nota finale: con questo non voglio dire che la chiave sia stata solo li', perche' la partita perfetta non esiste. Infatti ,abbiamo avuto a che fare con il signor Merola come arbitro, un uomo che nel disegno della vita si riassume con questa espressione, uno schizzo di piscio.
Gia' il cognome mi fa venire voglia di grattarmi e poi la rabbia incontenibile che mi sgorga dalle viscere trae origine da questo pensiero,un po' brusco ma direi condivisibile: ci sono persone che non sono portate per lo sport e magari decidono, per essere parte dell'ambiente, di fare o gli arbitri o i coach.
Va benissimo, ma a questo punto dovrebbe esserci l'occhio vigile delle federazioni: il signor Merola e' un uomo sui 40 anni con un sorrisetto da deficiente stampato sul viso, in 40 minuti ha fischiato solo quando il respiro si e' fatto piu' pesante e allora lo strumento ha per forza di cose emesso un sibilo, ma per il resto la partita e' stata una rissa, con questo idiota che camminava per il campo, un decerebrato lobotomizzato con le scarpe alla Forrest Gump (ricordate le Nike Cortez che Jenny gli regala?Le ho avute anch'io ,ma che abbiano la punta tonda da mongoloide e' innegabile, solo che Merola le aveva di Sergio Tacchini) , la camminata alla Rain Man, il ciuffo dell'autistico di quell'episodio della serie "Tequila & Bonetti" (quello che diceva: "il vagoncino tabu' sopra al treno treno treno").
Ve lo giuro, un cretino autentico, in merito al quale mi chiedo chi lo abbia spinto a fare l'arbitro, in quanto un giudice lo definirebbe minorato mentale al punto da chiederne l'inabilitazione.
Due esempi per dirvi chi e': alla fine di un time out ,mi e' stato riferito dal nostro pubblico, non ricordava di chi fosse la rimessa.
Va al tavolo del refertista e dice: "Di chi e' la palla?". Il referente risponde: "Gli ultimi a toccarla sono stati i blu". Sce-Merola ,allora, chiede nuovamente:"Ma allora la palla di chi e'?Rossa o blu?". Chi gioca a basket capira' la vergogna di un arbitro del genere.
Secondo episodio: un giocatore del Porretta, dopo avere segnato, corre in difesa ed accidentalmente lo urta all'atezza della costole: intendiamoci, un colpetto come se voi voleste dare un finto cazzotto ad un amico per scherzare, oserei dire che lo ha sfiorato o poco piu'.
Merola (come il suo illustre omonimo in "Lacrime napulitane") si accascia a terra, l'espressione di chi ha un improvviso attacco di diarrea e ,ve lo giuro, piagnucola due o tre volte, col tono di voce di un bimbo di 5 anni: "Ahhhh!!!Ahia ! A-ahia! Che male!!!!".
Siamo in mano a gente del genere: consapevole di avere un massimale da 5 milioni di euro in polizza auto, se mi attraversa la strada anche sulle strisce pedonali potete credermi che il pedale del freno sara' guasto. Capita. Chi se ne accorgerebbe? Forse qualcuno in Federazione Arbitri, perche' al termine della riunione noterebbe che manca in fondo all'aula il bimbo scemo da riaccompagnare a casina tenendolo per manina.
Che tu possa avere un attacco di dissenteria sull'autobus e questo si guasti a 5 km da un bagno e con le porte bloccate, brutto blocco di escrementi demente.
Se poi, nel frattempo, ti capitasse di andare a conoscere il Creatore non sarebbe un avvenimento malvagio.
Dimenticavo. Pace e bene a tutti, tranne a te, pezzo di idiota inutile.
16 janvier

Poste e Telegrafi -SESTA PUNTATA-

Come piu' volte promesso ,oggi aggiungiamo un ennesimo capitolo alla saga burocratica piu' pittoresca della Valle del Lavino. L'episodio da me narrato si e' verificato sabato 1 dicembre 2007, e' reale come tutti gli altri ma non l'ho potuto scrivere prima per via di tanta altra carne al fuoco.
La giornata odierna, pero', mi offre l'occasione per rimediare, dopo che ho letto delle disavventure ospedaliere del caro amico/blogger Ugo.
Se ci sta, molto presto tenteremo anche noi la strada editoriale pubblicando questi episodi, tanto se scrivono i loro insulsi libercoli di gag il Sig.Cacioppo di Colorado Cafe' e tutti i presunti comici, non vedo perche' non dovremmo tirare su due lire anche noi....
 
SESTA PUNTATA- La rivolta degli utenti -
 
La mattina del primo dicembre 2007 tutto sembrava promettere il meglio: sole alto nel cielo terso, atmosfera pre natalizia che tanto piace a grandi e piccini, la morosa ed io diretti verso Merano (Bolzano, a Cruccolandia) per la visita al mercatino caratteristico.
Alla grande, senonche' appena alzato di buon'ora mi sovviene che non ho pagato la rata novembrina della Mason-mobile, cioe' l'amatissimo Doblo' Perplesso.
Essendo le 9 ed avendo in programma di partire entro un'ora per arrivare con calma a destinazione, decido di avvertire Vanessa che prima vado all'ufficio postale per espletare l'incombenza, tanto il bollettino pre stampato ce l'ho gia' ,che sara' mai?
Ovviamente, dato che da circa due settimane non aspettavo pacchetti per la mia collezione di automodelli, mi ero temporaneamente dimenticato che la situazione Davide vs Poste Italiane era di 5 inculate a zero per loro (tante ,infatti, le volte che hanno ormai infranto le mie difese) e cosi' ho trotterellato ignaro e stupido verso la meta.
Sempre sbagliando, battezzo che ci vorranno al  massimo 40 minuti, perche' si sa che di sabato mattina la fila e' piuttosto numerosa (durante la settimana,ovviamente, tutti devono lavorare...vabbe' ,gli impiegati di questo ufficio non fanno testo, d'accordo?),quindi mi metto l'anima in pace ed entro.
Come previsto, un mare di gente.
Non noto subito le facce scure che hanno un po' tutti i clienti (capirai, qui a Zola ci si ammala sistematicamente di ulcera dopo essere stati in Posta) e mi dirigo al distributore di bliglietti...che E' GUASTO.
Faccio un lungo sospiro...
Certamente saprete che questo bigliettaio automatico e' il fulcro del nuovo sistema smistamento coda, perche' in base alle operazioni che dovete svolgere lui vi assegna una fila ben precisa, contraddistinta da apposita lettera: l'idea e' buona, cosi' ogni impiegato puo' concentrarsi al meglio solo su di un cerchio ristretto di cose,senza intralciare i colleghi.
Vi giuro che in altri uffici il sistema funziona come un orologio svizzero, prendi ,fai ed esci  in 10 minuti al massimo...ma non qui Triste.
Se a cio' aggiungete che in questo distaccamento (che ormai sembra piu' sinistro della casa di Freddy Krueger, la' almeno ti uccidevano e non ci pensavi piu') abbastanza spesso si guasta la biglietteria automatica, forse potete iniziare ad immaginare le conseguenze.
La cronaca: noto la rottura solo spingendo il tasto e sapendo cosa mi aspetta mi infilo nella coda piu' breve con mossa agile e gaia.
Nella mia enorme ingenuita', immagino che le impiegate smisteranno manualmente i clienti, chi alle bollette ,chi ai versamenti/prelievi, chi ai pacchi...E INVECE NO!
Tutto cio' che si limitano a fare e' dire: "Non prenda il biglietto, perche' e' rotto!". Bella forza.
Qui il racconto rischia di diventare caotico, perche' ci sono varie considerazioni da fare: anzitutto, se si guasta una cosa tanto importante, magari non e' il caso di darle un'occhiata?No, stiamo ad aspettare che la Madonna venga in posta per pagare l'affitto arretrato della mangiatoia di Gesu',cosi' magari fa un miracolo lei....Arrabbiato
Razza di deficienti !!!
Inoltre, ai malcapitati arrivati prima di me accadono scene a dir poco ridicole: avendo imboccato una fila a caso e guardandosi bene gli impiegati dal dir loro se e' giusta o no, dopo venti minuti di attesa vengono mandati a rifare la coda daccapo ad un altro sportello perche' li' certe operazioni non si fanno.
Ma porca pera, gia' e' il caos...esci da quel cacchio di intorpidimento mentale che hai e fai uno sforzo in piu' per superare il momento critico...NO! COL CAVOLO!!!
A questo punto io, un po' piu' indietro ed impegnato a smarcarmi dal pressing di un filippino alto un metro e trenta (che facendo finta di non capire ,provava a passare avanti) e da una nonnina che sulla fascia destra mi sgomitava appena sotto alle ascelle (che Dio se la prenda presto in gloria), intuendo che arrivato al bancone avrei potuto essere respinto ,dico all'impiegata a voce alta: "Senta, ma se dite alla gente dove andare ,forse un po' di confusione la evitiamo,no?".
La signorina, sempre molto gentile con me (sospetto mi abbia in simpatia, ma io sono fidanzato e lei e' un rutto...), risponde pigramente: "E come?Gia' ABBIAMO UN SACCO DA FARE, SE POI DOBBIAMO OCCUPARCI ANCHE DI QUESTO, MI DICA LEI!".
Ah si', brutto cesso, la metti cosi'???
Va bene, ci penso io, stai mo' a vedere...
E  dicendole piu' o meno che ha ragione, salgo sul predellino della biglietteria automatica e assumendo con la forza il ruolo di capo rivolta dico a tutti: "Sentite, se non ci organizziamo tra noi, qua ci restiamo fino all'ora di pranzo! Dividiamoci, chi paga le bollette?Di la'! Chi deve fare un versamento? Di qua!".
In pratica, ho appena portato a termine un colpo di stato, un vero e proprio golpe. Sono riuscito a sovvertire il sistema!!! E vai!
Ma non ho ancora finito: sceso dal mio palco improvvisato, mi sbarazzo del filippino mandandolo in un'altra fila (era l'unico fuori posto, tie'...nano di merda!) e liquido la nonnina di prima dicendole che siccome mi sono preso la briga di organizzare la baracca, almeno la smetta di tentare di rubarmi il posto.
Lei mi guarda piena di ammirazione nonostante tutto e non risponde nulla in contrario.
Conclusione: entrato alle 9 15, ne esco vivo alle 9 57: alla fine, partiro' con 10 minuti di ritardo ,ma almeno oggi sono riuscito a ribellarmi.
Da quel primo dicembre non sono piu' tornato sul luogo della battaglia, non so se abbiano riparato in mattinata la biglietteria o se la gente abbia dormito nell'ufficio per riuscire ad espletare le pratiche...fatto sta che almeno questa volta sono riuscito a pareggiare, perche' in fondo i miei 40 minuti di coda me li sono comunque sparati.
Ora pero' debbono arrivarmi svariati pacchetti dall'estero e so gia' che all'orizzonte si profila un'altra, tatticissima battaglia.
 
-FINE SESTA PUNTATA-
15 janvier

ASSvertising !!!

Buondi' a tutti i miei lettori e visitatori che passeranno eventualmente da queste parti.
Solo una breve premessa per dire che ho sfondato il muro dei 100 amici, ma ancora non abbinero' il brano per le celebrazioni in quanto almeno una trentina non hanno ad oggi accettato l'invito, dunque il gaudio ed il giubilo sono rimandati.
A parte tali pinzillacchere, oggi vi voglio informare di una nuova forma pubblicitaria, alla quale scherzosamente ed in diverse modalita' avevo gia' pensato : e' nientepopodimeno che l'ASSvertising, cioe' letteralmente "pubblicita' con le chiappe" (giocando sul termine inglese advertising, appunto annuncio pubblicitario).
 
L' ASSVERTISING si basa si di una semplice filosofia , ovvero se vuoi essere notato vai dove le persone stanno gia' guardando. Ok ,la traduzione forse non e' delle migliori ,ma l'idea di mettere la pubblicita' su delle mutande e' geniale (sono bandite mutandine, tanga e perizomi vari, perche' per l'annuncio ci vorra' pure un po' di stoffa su cui scrivere...) : in pratica, si mandano in giro per le fiere o le strade delle signorine con minigonne giropassera a mostrare le loro terga.
Chissa' se mai le vedremo anche in Italia, prima o poi. Sono sicuro che "pochissimi" di noi maschietti ci sperano e credo anche che "quasi nessuna" morosa si arrabbiera' quando, alla vista del fidanzato che scruta il culo di una lolita, si sentira' rispondere: "Ma che c'entro io? Sto solo guardando gli annunci!".
Intanto , vi mostro alcune foto tratte dallo stand della pellicola Kodak in una fiera di Kiev (Ucraina).Assvertising 2.jpgAssvertising 3.jpg A buon intenditor, poche parole....
 
Comunque, che posso aggiungere di non banale? Ormai hanno brevettato l'idea di tatuare i calvi con un messaggio pubblicitario e ,fidatevi, prima o poi vedremo sulla spiaggia belle figliole in tolpess con accattivanti slogan.
ormai le abbiamo viste (quasi) tutte.
 
12 janvier

CSI Casalecchio - Montevenere 55 a 73

Eccoci qua, dopo un derby a dir poco deludente.
Eravamo sfavoriti, lo avevo scritto per realismo e non per gufare, pero' non usciamo dal campo come mi sarebbe piaciuto.
E'stato un incontro molto, forse eccessivamente, fisico in cui l'arbitro ha permesso ciecamente che si dessero botte da orbi. Il sottoscritto e' andato a nozze, perche' credo di avere dato e preso legnate generosamente come negli ultimi tempi non mi era piu' capitato, ho segnato tre punticini (pochini, ma considerando le bocce viste non mi lamento) ma niente piu'.
Il match e' stato in equilibrio nella prima frazione, chiusa sul 13 pari, nel secondo quarto un piccolo black out ci ha fatto andare al riposo sotto di 8 punti.
Nella ripresa, purtroppo abbiamo evidenziato ancora questo atteggiamento di merda che ci porta a credere di risolvere la partita uno contro cinque e in piu' e a non difendere con cattiveria: ci paice tanto tirare in fretta e furia, ma se si tratta di ragionare o spendere un fallo tattico...notte fonda.
Dulcis in fundo, abbiamo perso Lambertini per distorsione alla caviglia e spriamo si rimetta in un paio di settimane, ma al momento la prognosi non pare buonissima.
Note di merito a Giulio Giovannetti, uno dei pochi a fare quasi sempre la cosa giusta, sempre al massimo delle proprie possibilita' (e non e' un elogio Ciabba, ma la realta') e a Bibe , in ripresa dopo le ultime due partite. Gli altri, io compreso, devono dare di piu'.
Forse pesanti le assenze di Riccio e Max, direi che sono mancati gli attributi e non e' poco ,perche' questo Montevenere ha solo avuto pazienza di girare la palla e ha tirato molto meglio. Tutto qui.
Anche a costo di sembrare un predicatore nel deserto, il calendario e' ancora molto lungo, pero' dobbiamo darci una mossa, non possiamo tutti gli anni regalrare l'intero girone di andata, che due maroni.
Sabato prossimo si va a Porretta, e' a pari punti con noi e direi che si puo' provare ad espugnarne il campo.
Nota a margine e a rischio querela: la partita del signor Fabio Orefice.
Guest star del mio elenco degli odiati, ha davvero confuso il basket con il wrestling, lo ha sempre fatto perche' sprovvisto di qualita' tecniche e tattiche, ma ieri sera in particolare e' stato cattivo con chiunque, indifferentemente e gratuitamente.
Ora, io sapevo il trattamento che mi avrebbe riservato e penso che dagli spalti si siano visti un paio di nostri scambi proibiti, ma ci sta.
Ci sta meno che una persona di quasi 32 anni, con moglie e una bambina piccola (quindi con un ipotetico livello di maturita' di cui pero' e' mancante) ,oltre alle botte aggiunga le offese verbali : non ho mai particolarmente accusato disturbo da queste cose, anche se viene chiamata in causa la mamma e tutto il resto come ieri sera sono parole, parole di un idiota.
Il problema , poi , e' che questa gente fa figli, si riproduce e non si puo' poi pretendere che vengano su degli individui educati e civili.
Soprattutto, resta una grande verita' di queste parti : i figli dei gatti mangiano i topi.
Considerando che i suoi compagni si sono scusati per lui, e' una piccola ma significativa vittoria morale.
Se chi sta in squadra con te si vergogna del tuo comportamento, vuol dire che sei proprio stronzo.
Ci vediamo al ritorno , Fabione , caro ex-amico. Sempre a denti stretti e sempre a pugni chiusi.
 
11 janvier

E guardo il mondo da un Doblo'...

Ciao a tutti,
 
oggi , non avendo nulla di particolare da commentare, andro' un po' a caso: la Mason-mobile (il Doblo' citato nel titolo) mi portera' prima verso lo studio, poi ad una visita medico-legale in veste di accompagnatore e, finalmente, stasera al Pala Belluzzi (ITIS per gli amici), dove si terra' l'incontro piu' caldo di tutto il girone B di prima divisione (vedere il post di ieri).
E mentre guardo il mondo dal Doblo', devo festeggiare i quasi 70 contatti raggiunti da questo mio sgangherato spazio telematico, celebrati degnamente dal super brano dei Ramones "Howling at the moon" : nota di merito alla mia Bollicina, che come sempre e' leggermente piu' brava di me a risolvere le magagne elettroniche (io sto al pc come lo psiconano sta all'innocenza in un processo di concussione e corruzione).
Spero di tagliare presto il traguardo dei 100 amici, o presunti tali, sottolineandolo con un altro pezzo favoloso ,ma decisamente diverso per epoca e concezione.
Nel frattempo, cercate di buttare la spazzatura negli appositi cassonetti, riciclate il piu' possibile e diffidate di loschi personaggi che si offrono di smaltire l'immondizia al posto vostro, senno' di questo passo il seguito di "Io sono leggenda" Will Smith dovra' venire a girarlo in Italia Sorpresa.
Al momento, voci insistenti affermano che una citta' di mare sia nettamente favorita su tutte le altre.
Non ho il benche' minimo sospetto di quale essa sia Sarcastico...
10 janvier

CSI Casalecchio - Montevenere : la vigilia

Ciao a tutti,
 
oggi non c'e' molta carne al fuoco , ma basta anche solo un evento per catalizzare l'attenzione: e' in arrivo l'attesissimo derby della valle del Reno, la dicotomia della via Bazzanese, la contesa delle contese, Davide contro Golia, Pippo Baudo vs Mike Bongiorno, insomma...in parole povere CSI Casalecchio - Montevenere.
Per i neofiti del mio blog (sempre piu' falsamente frequentato ,in quanto sto invitando chiunque, gli amici o presunti tali sono schizzati a 49 Sorpresa ) trattasi di una partita di basket di prima divisione moooolto sentita, anche se il campionato non rientra nei ranghi nobili per via della sconfinata presenza di societa' cestistiche qui a Basket City.
E mentre il mio spazio va aggiornandosi perche', come e' italica abitudine, tramite interposta persona sto provando a corredarlo di musica e video, mentre dicevo sta accadendo tutto cio' non posso fare a meno di pensare ai tanti temi che animeranno questo incontro.
Partendo dal presupposto che vincere per il Montevenere e' solo una questione di orgoglio (vuoi prenderle da chi sta dietro in classifica?) e che ,al contrario, per il CSI e' una faccenda della serie "siamo stanchi di sgambettare nel guano dei quartieri bassi", i duelli in campo non si conteranno : nelle fila di Casalecchio avremo il ritorno sul parquet del concimologo/musicologo/main man/ciclista/nuotatore/parkour fan/terror of the paint/incendiario delle retìne Giulio "Ciabba" Giovannetti, una garanzia in partite cosi' dure, e di Sandrino detto "il Barcaiolo", dal quartiere dove e' nato e cresciuto e in cui preferire il dialogo pacifico alla violenza e' ,piu' che una scelta di vita, qualcosa di inconcepibile.
Siamo certi che le loro smazzolate sotto le plance contribuiranno a rendere la cerimonia sportiva molto piu' sonora ed allegra.
Sempre nelle fila del CSI ,apprezzabili anche le partecipazioni di Bavieri (il piu' grande stoppatore dai tempi di Bill Russell, con qualche sporadica eccezione tipo Mutombo, Olajuwon e pochi altri...dettagli) , Lambertini (culo allegro sempre in movimento), Cocchi (che ha ormai trasferito la sua Marta Marzotto Corporation in quel di Sasso Marconi), il sottoscritto (ultimamente in astinenza da paniere come l'Afghanistan lo e' di democrazia) piu' i vari Vetri , la Bibertola (dolorante al ginocchio per via di attivita' notturne quanto meno sospette, non ce ne voglia la morosa), il Pando (giocatore dalla morbidezza straordinaria, senno' che Pando sarebbe?) e David1 (che si legge Davidone). Pesanti le assenze di Riccio (in tutti i sensi...) ,Max (a sorpresa) e Lore' (noto fabbro ferraio zolese), oltre al giovane Nerst,speriamo non per molto.
Nel Montevenere purtroppo non conosco i nuovi arrivati, ma cito il Presidentissimo Fergnani (caro amico e torello che vorro' vedere come faremo a tenere), Banano (famoso per gli zabaioni che trangugia a scopo sessual-prestazionale), Valerio (mi ricorda Charles Barkely, ma buono come il pane) e il non piu' mitico ai miei occhi O.F. ,che potete trovare nella sezione "cio' che odio" (e anche stavolta dovro' badare a non passare dalle sue parti , pena pesanti cartelle di benvenuto).
Che altro dire? E' gratis, ci saranno anche delle ragazze, se volete intortare magari lasciate perdere le morose altrui, insomma come pre-serata perche' no?
Palla a due venerdi' 11 alle ore 22 all'Istituto Belluzzi ( in infanzia canzonato dagli amici con il soprannome che lo ha reso celebre, cioe' "ITIS").
E,come disse Magic Johnson prima delle finali NBA contro Michael Jordan :"Let's sit down and enjoy!".
9 janvier

Funzionaaaa!!!

Oggi,
 
dopo avere porto come sempre a tutti un cordiale buongiorno, esprimo la mia piena soddisfazione per l'ideona di invitare a caso un po' tutti quelli che passavano di qui.
Il risultato e' stato sorprendente: inviti su inviti, mi messaggiano , chiedono se voglio partecipare a conferenze, persino proposte ambigue da siti asiatici che sfoggiano modelle apparentemente esercitanti il mestiere piu' vecchio del mondo (questi ultimi utenti ,ovviamente, sono stati respinti ,che credete?).
Insomma, da 14 amici oggi siamo a 38 Sorpresa. Potenza della rete...
Visto che il mio raggio d'azione si sta allargando ,devo pertanto adeguarmi e cominciare a fornire qualche servizio utile alla comunita'.
Oggi vi propongo un libro curioso, di cui vi riporto la recensione.
 
Il metodo antistronzi (Robert J. Sutton)
 
Come creare un ambiente di lavoro piu' civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo e'.
 
In pochi mesi questo libro ha venduto 2 milioni di copie, segno che -evidentemente- il mondo del lavoro ne annovera un gran numero. In effetti, chi non si e' trovato qualche volta alle prese con colleghi o superiori prepotenti che rovinano la vita a tutti? Sono gli stronzi, detto senza eufemismi da uno dei piu' autorevoli docenti della Stanford University , il Professor Sutton , che fra queste pagine indica a manager e dipendenti alcune semplici strategie per difendersi dalla loro molesta presenza. Ma perche' e' cosi' importante liberarsene? Innanzitutto, per vivere meglio. In secondo luogo perche' le conseguenze del loro operato danneggiano l'azienda, provocando malumori , demotivazione, assenteismo. Il che ,in poche parole, si traduce in costi. Come neutralizzarli, dato che si trovano ad ogni livello, sesso ed eta'? Scopriamolo in questo saggio pieno di ironia, ricco di suggerimenti per tenerli a distanza e fornito di un utile test per capire chi abbiamo di fronte. E per scoprire se anche noi lo stiamo diventando.
 
Ora, non penserete che io mi astenga dal pronunciare la mia personale considerazione in merito? Credo che in quest'epoca un po' confusa, per non dire altro, stiamo attraversando un periodo, che dura gia' da 15 anni in verita', nel quale ognuno deve scrivere qualcosa in merito ai piu' svariati argomenti per dirci come dobbiamo reagire di fronte ad un problema.
Pare si sia persa la peculiare caratteristica umana per la quale una difficolta' va prima affrontata e poi risolta , con la conseguenza che se qualcuno non ci dice come fare noi non si sia autonomi nel farcela.
Un quadro piuttosto allarmante, direi.
Non conosco il professor Sutton e non mi permetto di giudicare il suo operato, so solo che la Stanford University e' una delle piu' prestigiose d'oltreoceano e questo mi porta ad avere un dubbio: siamo sicuri che i primi stronzi dai quali il libro insegna a difendersi non siamo noi stessi?
Gia' ,perche' mi rifiuto di credere che nessuno si sia mai imbattuto in tali personaggi da non sapere come affrontarli o da non avere una tecnica per riconoscerli.
In conclusione, cercate di non passare per stronzi voi comprando questo libro , perche' forse il professor Sutton dovrebbe guadagnarsi il lauto stipendio stanfordiano effettuando ricerche un po' piu' produttive, senno' di questo passo ci insegneranno anche a come difenderci da chi sale sull'autobus senza un'adeguata igiene personale o da chi in fila al supermercato cerca di passare davanti come nulla fosse.
 
 
8 janvier

Tric e trac e su e giu'

Il titolo di oggi, cari amici , lascia poco spazio all'immaginazione: dopo essere stato invitato a non sommergere di gag il mio blog, per evitare overdose di risate ( ma Ugo, a parte te, chi legge?Forse il buon Ciabba e qualche altro...) e per non scontentare il mio folto pubblico (a proposito, gioco l'ultima, disperata carta che mi ha insegnato Giulio: invito tutti i nuovi amici dei miei contatti, cosi' sembra che io sia super famous Party ) mi limitero' a ciarlare del piu' e del meno, in un disordine pressoche' disarmante.
Dunque, inizio col dire che venerdi' sera, ore 21 45, all'ITIS  c'e' il superderby di prima divisione CSI Casalecchio-Montevenere , con i padroni di casa che a fronte di un record 1v-3p proveranno a sgambettare i cugini, che viaggiano esattamente all'opposto, cioe' 3v-1p : partiamo ,manco a dirlo e non per gufare, piuttosto sfavoriti.
Tuttavia, devo dire che in Montevenere si emoziona sempre al nostro incontro e le statistiche dicono che degli ultimi 4 match ben 3 li abbiamo portati a casa noi.
Il consiglio e' di venire a vederla, vi divertirete (se ovviamente la vostra vita e' talmente piatta da portarvi ad un incontro di prima divisione...).
Ieri sera, l'allenamento della squadra mi e' piaciuto ,pare che si sia un po' piu' rilassati e speriamo l'atmosfera si conservi anche quando contera' esserlo: sotto alle plance sono arrivati un po' piu' di palloni anche per noi lunghi e l'impressione e' che ci sia stato divertimento per tutti, ovviamente io sono di parte e forse un po' troppo ottimista in questo senso.
Un plauso a Lore' che ha offerto una gustosissima birra & gazosa al sottoscritto e una cedrata & aperol a se stesso  e a Ciabba, la bevuta a fine allenamento sta diventando una piacevole parentesi A bocca aperta.
A parte questo, spendo due paroline sulla mia esperienza di sabato ,giorno di inizio saldi, da Decathlon : era una buona occasione per passare a salutare gli ex-colleghi e comprare qualche calzino per la morosa, che me li aveva commissionati ed era sofferente a letto (gia' sapete).
Sono stato molto fiero di me stesso, perche' non ho ceduto alla disgustosa tentazione che ti assale in simili contesti: ho tutto ,non mi serve niente....pero'...pero'...guarda che prezzi fantastici...e cosi' te ne torni a casa con le scarpe da basket (che hai gia' preso due mesi fa...cos'hai? Quattro piedi???), una tenda ad apertura rapida (mai stato in campeggio) e un paio di sci (i miei hanno sei anni, ma in realta' sarebbero sei SETTIMANE, visti i giorni all'anno che li si usa, percio'...) .
Invece, niente di tutto cio': ho gironzolato, guardato e preso solo i maledetti calzini.
A margine, uno show dei miei: con il parcheggio murato e la fila chilometrica alle casse sono riuscito a trovare un posto libero davanti all'entrata (culata number one) e a saltare la coda perche' al pagamento in contanti non c'era nessuno (culata number two ,ma piu' logica: con tutti quegli sconti ,uno spende tanto da dover usare il bancomat).
Mi sorge pero' il dubbio che ,magari, anziche' questi colpetti di buona sorte potrei sognare anche solo una volta un parente defunto che mi snocciola i sei numeri vincenti del superenalotto o che il biglietto da 3 milioni di euro venduto a Calderara poteva essere il mio, visto che proprio la' ce l'ho comperato.
Dite che pretendo troppo? Puo' darsi, anche perche' al gratta e vinci ho vinto ben DUE euro ed esagerare non va mai bene.
Chiudo con una mia curiosa, personale classifica: sempre sabato ho appreso che la lista delle mamme/papa' in attesa e facenti parte dell'elenco amati & odiati si va infoltendo: dopo B.B. che diventera' mamma a marzo e a F.A. papa' dal 23 dicembre, la lista degli odiati pareggia 2 a 2, perche' oltre a P.F. papa' direi tra poche settimane c'e' ora anche S.C. , mamma intorno ad aprile.
Che dire? In un Paese tristemente in saldo negativo da anni nel rapporto morti/nascite tutto serve, il caviale come lo sterco.
E,in ogni caso, un bambino che viene al mondo e' sempre un lieto evento : peccato che ,crescendo, finira' inevitabilmente con l'assomigliare ai detestabili genitori Linguaccia.
7 janvier

Se ti ammali cazzi tuoi, ma le emozioni...vivile con noi !

Salve a tutti,
 
preparatevi ,perche' questo mio intervento sara' a dir poco chilometrico: ne sara' di certo felice Ugo, che si e' definito un "tossico del mio blog" (ma con che robaccia ti fai??? Contento tu Animoticon) ,meno gioiosi quei lettori che ultimamente passano a trovarmi.
Gia' ,perche' a cavallo del 4 e del 5 gennaio ho registrato un insolito boom di contatti, ben 43 e se considerate che il record giornaliero era di 13 e' un po' come se Benedetto XVI si comportasse da buon cristiano o se gli USA smettessero di fare la guerra solo dove c'e' il petrolio, perche' e' piu' importante fermare le guerre civili in Dartfur, Angola o Kenia (dove ,guarda caso, nessuno fa una cippa perche' non ci sono fiumi di dollari da spremere).
Lo so che questo blog non tratta di fantascienza, pero' andava precisato questo traguardo, anche se e' venuto in una ricorrenza per me molto amara e dolorosa, chi ha letto l'ultimo intervento sa di che parlo.
Chiuse queste parentesi, mi accingo a raccontarvi un'avventura delle mie: dopo la rubrica sulle poste (di cui devo ancora raccontare il sesto episodio, domani lo faro' sul serio ,prometto), forse dovrei aprirne una sugli ospedali e intitolarla "aiutati ,che Dio ti aiuta" ,ma visto che spero piu' di dovere imbucare lettere che farmi rimettere in sesto, mentre mi tocco generosamente i gioielli di famiglia spero davvero che non vi siano piu' puntate.
Ad ogni modo, direi che cio' che mi e' successo stamattina le batte tutte.
Chiamando in causa direttamente Ugo, affermo chiaramente che se non scrivo un libro al piu' presto sono davvero pirla, perche' nonostante qualcuno di voi possa dubitare che io me le inventi, a volte mi ritrovo in situazioni che mi fanno pensare di essere un personaggio dei fumetti, tipo Cattivik lo sfigatissimo criminale o anche solo Paolino Paperino con tanto di nuvoletta sulla testa. E il titolo del mio intervento anche stavolta non e' casuale.
Dunque, si va ad incominciare: l'antefatto e' che la mia morosa  e' a letto con l'influenza dal 3 gennaio, probabilmente vittima di quel morbo definito dai medici "la pacifica", immagino derivi dall'area geografica di provenienza perchè l'aggettivo non le si addice proprio per nulla, febbri alte e perniciose, nausea ,mal di testa lancinanti e crampi allo stomaco sono i sintomi, dunque in bocca al lupo a tutti, visto che deve ancora raggiungere il picco massimo e si pensa durerà ancora tre settimane abbondanti...
Stamattina avevo appuntamento al S.Orsola per un prelievo del sangue (seguendo il consiglio di un amico ,ho deciso di diventare donatore ADMO...gia' che siamo in argomento ,fateci un pensierino anche voi, si puo' fare davvero tanto con poco) alle ore 8 : non appena alzato ,vengo informato che Vanessa e' stata portata al pronto soccorso del Maggiore all'alba perche' non ce la faceva piu'.
Sua madre mi informa che la' e' un inferno, decine di persone in coda nel corridoio e sulle lettighe per via del simpatico morbo sopra citato: decido di andare a fare il prelievo e poi le raggiungerò là,visto che i tempi si preannunciano infiniti.
Non vi raccontero' che ci ho messo tre minuti d'orologio per il prelievo, non vi diro' nemmeno che per andare in un ambulatorio al pianterreno davanti al quale sono passato entrando qualche genio ha escogitato un curioso percorso che ti fa salire tre piani, chiedere a tre uffici informazioni e poi puoi tornare al punto di partenza.
Non vi dirò tutto ciò ,perche' alla fine ci ho impiegato sì e no mezz'ora, quindi niente male dopotutto.
Torno a casa, prendo la Mason-mobile e volo al Maggiore : tutto molto bello, scene che mi fanno venire voglia di essere piu' tollerante shhhhh!
Esempi? Ne ho a bizzeffe : una coppia di arabi/maghrebini che lamentano di avere bisogno e nessuno li aiuta (oh...dicono che gli infedeli siamo noi, che la nostra societa' va spazzata via, poi quando serve un medico, un assistente sociale, un sussidio o un documento vengono sempre a rompere i c.....i nelle nostre strutture, ma tanto siamo noi che non rispettiamo le culture altrui, gia') , oppure i portantini fuori a fumare la loro sigaretta, in una interminabile pausa di trentacinque minuti, mentre molti chiedono una lettiga o un posto dove fare sedere un malato e l'infermiere di turno si giustifica che ,appena "qualcuno sara' libero, verra' subito ad aiutare", con i suddetti portantini che la pausa la stanno facendo a DIECI METRI da lì....vi do un aiutino? Sono italiani (vabbè), vengono da una città col vulcano che ieri sera ha vinto 5 milioni di euro alla lotteria Italia (la' sì che servivano, senno' le cosche come fanno ad avere un capitale da investire?) ed i cui cittadini non perdono occasione per dirci che e' bellissimo la', c'e' il mare (guarda 'o mare quant'e' bellooooo...'spira tanto sentimentoooo), 'o sole mio, pero' se ci vuole un lavoro, possibilmente statale ,dove non ti controllano, non serve un'istruzione od occorre un calcio nel sedere per entrare....guarda caso vengono a rompere il c....o da noi.
Se al quesito avete risposto Aosta, Treviso, Firenze o Bolzano ....diciamo che vi siete distratti.
E intanto i malati aspettano....
Tenete presente che il nostro e' il terzo miglior sistema sanitario del mondo (prima Francia, secondo S.Marino, che non puo' fare classifica, dai mo'...) e, visto che tanto si vorrebbe trasformare come quello americano, che e' SESSANTOTTESIMO, non so voi ma io sento qualcosa dietro le mie chiappe che spinge e fa non poco male.
Vi do anche la ciliegina sulla torta: all'entrata c'e' il tabellone con i codici di gravita', saprete tutti che il piu' grave ha la precedenza: dunque, se siete un codice bianco (sfigati, fate finta di star male Sorriso...ah, Vanessa era un codice verde, come molti di quelli che stavano li' come cani...) tempo di attesa...DUECENTOTRENTANOVE minuti.
Signori ,sono 4 ore e ,perche' ve ne rendiate conto meglio, ve lo scrivo anche in cifre: 239'.
Se siete un codice verde ,che e' appunto il caso della mia morosa (state malino, ma potreste fare meglio) : CENTONOVANTUNO minuti : 191'.
Codice giallo: state malissimo, rischiate davvero grosso e non scherzo: VENTISETTE minuti: 27'. Qualcuno dira' che non e' molto, ma in certe condizioni possono sembrare un 'eternita'.
Codice rosso: siete piu' di la' che di qua, ormai Dio vi ha dato tutto il programma dei corsi e dei gruppi di lavoro in Paradiso per il mese prossimo: ZERO minuti: 0'.
Morale: LA BAZZA PER PASSARE DAVANTI E' RISCHIARE DI MORIRE. Senza parole Perplesso
Chiudendo la parentesi sanitaria, che e' poi la prima parte del titolo, Vanessa uscira' dal pronto soccorso alle 13 04. Era entrata alle 4 30 di notte, fate vobis...se non vi ammalate e' meglio, visto che a lei hanno fatto sei flebo e dunque ci e' andata per un bisogno reale.
Ora possiamo rilassarci ,perche' con il vostro eroe l'angolo dell'ilarita' non manca mai, sapete che io serbo solo il meglio per voi.
Con Vanessa in attesa di essere visitata e gli infermieri che non volevano i parenti in giro, a me e sua madre non restava che andare a prendere un caffè; mentre torniamo indietro, mi avvicina una signora anziana, circa 80 anni.
"Scusi, le posso chiedere cortesemente se sa ricaricare il cellulare? Perche' sa, ho preso la ricarica all'edicola dell'ospedale, ma loro han detto di non avere tempo di aiutarmi (gentili, tanta fortuna a loro)".
Io ,che una volta ogni tanto ho l'occasione per sentirmi utile, le dico: "Cerrrrto signora, vado all'Universita', la' ci insegnano di tutto, anche questo!".
Poi preciso che e' una battuta, la signora e la mamma di Vanessa ridono con me.
Chiedo una moneta per grattare il codice della card, che e' della Tim, e mi accorgo che qualcosa non va: mezzo codice si e' grattato insieme alla patina protettiva.
Ti pareva A denti stretti.
Al che suggerisco di tornare all'edicola e fare presente il problema, visto che la ricarica era da 30 eurini.
Lascio che la signora esponga il problema da sola, perche' temo che vedendo un giovane l'edicolante ,coi tempi che corrono, possa sospettare una qualche truffa e metterlo così nell'ano della simpatica vecchina.
Risultato: a debita distanza, sento cosa le rispondono, cioe' che non sono certi di avergliela venduta loro (bastardi impenitenti, peste vi colga, gliela avevate data meno di 5 minuti prima, spero restiate senza carta igienica durante un attacco di diarrea! ),che le carte Tim questo scherzo lo fanno spesso e volentieri (una volta successe anche a me ,poi stranamente passai a Vodafone) ma che se lei chiama il 119 gratuito della Tim potra' avere direttamente l'accredito da loro.
Mi puzza un po' ma ci proviamo: dopo un'era geologica in cui ,prima di avere il tasto dell'assistenza, mi devo sorbire tutte le promozioni della minchia (scusate, ma perche' l'assistenza non la mettete per prima? Sara' ben piu' probabile che uno vi contatti per un problema, piuttosto che per sapere quanti punti "mille e una tim" di 'sta borsa ha????) , trovo finalmente un operatore.
Mi dice che ,VERAMENTE NON FUNZIONA PROPRIO COSI' (noooo Sorpresa, ma non mi dire???Da non credere!),ma che tramite una semplicissima procedura posso riavere il mio credito:
1) fotocopiare la carta rovinata che mostri bene il codice grattato,
2) scrivere chiaramente il codice a barre riportato in basso a sinistra della carta,
3) allegare una fotocopia del documento di identita' dell'intestatario della sim,
4) faxare il tutto al numero gratuito 800 600 119 (me lo ricordo perche' ero incredulo).
 
In questo modo, dice, nel giro di 48 ore mi accrediteranno l'importo sul numero da me specificato. 
E' vero , molto semplice...ma COME LO SPIEGO AD UNA DOLCE NONNINA OTTANTENNE??????
Alla fine, lei capisce che io, modestia a parte, mi sono comportato come un angelo (molti sarebbero fuggiti con una banale scusa, non negatelo) e si accontenta ,una volta arrivata a casa, di farlo fare al figliolo ,che mi dice essere maresciallo capo dei Carabinieri (che culo, se facevo un errore mi sbatteva pure dentro).
Gran finale: io torno finalmente dalla mia morosa e ,per tirarla su , le racconto l'accaduto.
Mentre sorride, alle sue spalle si sposta un tizio e, dietro ancora, c'e' la nonnina ! Ride anche lei, perche' mi ha sentito raccontare (fortuna che non ho detto niente di lei, tipo petulante o "ma chi me lo ha fatto fare?") e viene fuori che suo marito era sulla barella accanto a Vanessa, tra decine di malati che potevano essere li'.
Coincidenze cosmiche.
Morale? Quando sentiro' le pubblicita' della Tim ("lo spettacolo del calcio - o del basket, o pallavolo che siano- vivilo con noi") credo proprio che cambiero' canale disgustato Nauseato.
4 janvier

4 gennaio

Eccoci qua, siamo balzati nel 2008.
Nei giorni scorsi c'e' stato il tempo degli auguri, dei regali scartati ,dei brindisi e di tutto quello che rende le festivita' speciali (lo stare insieme) e detestabili (divertirsi ad ogni costo) allo stesso tempo.
Inizia un nuovo anno e se vado a fare bilanci non so cosa salta fuori, diciamo che se prima non si raggiungono certi traguardi tirare le somme non conta un tubo e percio' non lo faro'.
Certo e' che questo 4 gennaio mi fa solo pensare a Cristian.
Qualcuno sul suo blog ha giustamente detto ,precedendomi, che non ci sarebbe molto da scrivere e siccome io per natura sono prolisso e a volte tendo a cadere nel melodrammatico, provero' a trarre buoni frutti dalle sue poche righe per fare altrettanto.
Voglio solo dirti che spero che questo anno sia stato per te un battito di ciglia e che ,mentre qui stiamo a contare le ore ed i giorni, tu sia in un luogo dove tutto cio' e' irrilevante.
Non sto per ora mantenendo le promesse che ti avevo fatto, ma a quello si puo' ancora rimediare: vorrei solo che non fossero esistiti i motivi per i quali te le ho fatte e che tu fossi qui a parlare con qualcuno , anche non con me ma con qualcuno, di quello che ti sconvolgeva.
Inutile guardarsi indietro, purtroppo non serve : ma se sei nel tempo che ti auguro ,tra pochi battiti te lo chiedero'.
A presto.