Profil de DavideThe 5tory of the 5ecret ...PhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
|
28 novembre Meravigliarsi poi? Perche'?Un difetto che mi attribuisco e' la capacita' di stupirmi sempre di fronte a cio' che ,in condizioni di normalita' mentale, non si dovrebbe verificare.
Eppure...eppure ogni tanto ne salta fuori qualcuna piu' o meno nuova che mi ricorda come la regola sia facilmente disattendibile.
Spendo qui solo due parole per dire che i blog sono luoghi pubblici ,aperti a tutti e liberamente visitabili da chiunque : ovvio ,percio', che non tutto quello che ci si trova scritto possa andare bene a coloro che passano per di la'.
Resta pur sempre il fatto che ,almeno questo blog, e' nato casualmente dalla mano di un totale inetto della rete, che ha fatto un esperimento e scrive per memorizzare i fatti e le persone che gli trasmettono ,nel bene e nel male, sensazioni, ricchezze e poverta'.
Ora, una pagina personale contiene tutto cio' che di quell'individuo fa parte, compresi i contributi dei terzi : ognuno da' , con le proprie azioni, un pezzetto che serve a costruire la storia di una persona.
Non si puo' pensare di non lasciare il segno se si regalano momenti speciali e si da' prova di lealta' e stima, ma neppure si puo' pretendere di passare inosservati se ci si comporta da saltimbanchi ,doppiogiochisti e so-tutto-io, vedo-tutto-io e giudico-gli-altri-solo-io.
Quando vengono riportati concetti e pensieri che non abbiano un tono di sfida ,ma siano solo considerazioni amare su cio' che e' stato, bisognerebbe leggerli per cio' che sono e cioe' passati ,conclusi.
A meno che chi si sente chiamato in causa non soffra della "sindrome di Calimero" o parta dal presupposto della propria infallibilita' e che sempre e solo gli altri hanno la colpa di non capirlo, o che cio' che gli viene attribuito e' sempre e solo tutto inventato ( cosi' non potra' mai avere responsabilita' e avere ragione di offendersi, no? ).
Questo pero' e' un problema, grosso, di chi leggendo si sente cosi' : quando ci apprestiamo a sbirciare in luoghi che non ci sono piu' graditi come un tempo, dobbiamo anche mettere in conto che cio' che vediamo potrebbe non piacerci e che ,nonostante cio', tocca incassare e piantarla di rimuginarci sopra, senza magari scomodare chi c'entra poco o nulla.
Una volta qualcuno ha detto : "Quando arrivi all'ultima pagina , chiudi il libro".
A quanto sembra, non tutti ne sono capaci. 27 novembre Avanti , Savoia !Volevo oggi spendere due paroline sul fatto che il Codacons abbia scelto Elisabetta Gregoraci (nota prostituta d'alto bordo che, a differenza delle meretrici operanti sulle strade, gira senza mutande a "Buona Domenica" e si dice innamorata persa di quel bietolone di Flavio Briatore forse perche' il suo patrimonio sfora i 750 milioni di euro
Avrei voluto davvero dire la mia sull'ennesima burla agrodolce all'italiana, pero' ieri sera ne ho viste e sentite ben di peggiori.
"Porta a porta", intorno a mezzanotte e un quarto: di ritorno dall'allenamento, mi imbatto nella diatriba che ha per oggetto la causa che Emanuele Filiberto di Savoia avrebbe intentato contro lo Stato Italiano, chiedendo tra danni morali e materiali la bella somma di 280 000 000,00 (leggasi MILIONI) di euro.
Sentiamo un po' ,mi sono detto.
Dunque, questo giovanotto lamentava in parole povere di avere subito gravi pregiudizi per tutta la vita, nato in esilio e vissuto in un regime di tremende privazioni tra collegi e case nobiliari svizzere, confortato dal solo affetto del papa' Vittorio Eamnuele ( teoricamente erede al trono d'italia, ma decaduto e disconosciuto dalla Casata per avere tentato di deporre il padre e altre violazioni interne alla Famiglia, playboy e scansafatiche, iscritto alla loggia massonica P2 ,assolto con formula piena negli anni Settanta da un caso in cui era palesemente colpevole dell'omicidio di un ragazzo e recentemente al centro di un giro di droga e prostituzione, in cui intercettazioni telefoniche hanno lasciato pochi dubbi sulle sue responsabilita' e il procedimento e' tuttora in corso) , della mamma Marina Doria (puttanone antesignano della Gregoraci, figlia del proprietario del famoso biscottificio Doria - li conoscete i Bucaneve? Sono suoi- andata in sposa al reale consorte perche' piu' che fare la tuffatrice olimpionica non era in grado) e della nonna Maria Jose' (montenegrina, grazie alla quale come dono di nozze furono siglati gli accordi internazionali che ,di fatto ,permettono alle carovane zingare di scorrazzare impunite per il nostro Paese- questa e' storia, quando vi domandate perche' non possiamo mandarli via ringraziate lei e il nostro Re).
Cresciuto nel jet set d'oltralpe, si e' poi dato all'attivita' di banchiere con i capitali di famiglia provenieneti chissa' come e chissa' da dove (il classico self made man ,insomma, mica un paraculato, no no no) e nel tempo libero faceva il povero italiano lontano da casa e terribilmente sofferente in collegamento a "Quelli che il calcio" vestiva la tuta da sci sulle nevi di Saint Moritz.
Capirete, cari lettori, che una simile vita d'inferno e' intollerabile e noi siamo proprio fortunati a non essere stati oggetto di una simile malasorte...
Circa quattro anni fa, la svolta: le leggi che ponevano in esilio la Real Casa furono dichiarate incostituzionali e loro riammessi in gran pompa sul suolo natio.
Poteva bastare? No ,perche' questi l'hanno studiata con tale sordida, viscida astuzia da piazzare la stoccata dopo anni di paziente strategia.
Appena arrivati in Italia, hanno espresso felicita' e commozione, dichiarando testualmente che "solo la gioia di essere nella madrepatria conta per noi; adesso ,per prima cosa visiteremo Roma, Firenze e Venezia e godremo delle meraviglie del nostro Paese".
Forse dovevano fare l'inventario di cio' che desideravano soffiarci ; un anno dopo, Emanuele Filiberto sposa a Roma l'attrice Clotilde Cureau, perche' "sono italiano e mi sposo in Patria"...nel frattempo ,pero', giocava a fare il Re nello spot delle olive Sacla'.
Insomma, dopo avere sbandierato patriottismo a 360°, sparisce per un po' (in parte eclissato dai guai con le squillo di quello sporcaccione di suo padre) e adesso vuole un risarcimento morale e materiale che comprenderebbe palazzi, tenute di caccia, il Palazzo di Racconigi , la Basilica di Superga (dove si schianto' l'aereo del Grande Torino), gli arredi del Quirinale (peraltro patrimonio indisponibile dello Stato in qualita' di dotazione del Presidente della Repubblica) e altre sciocchezzuole del genere.
Che dire?
DISGUSTO e' l'unica parola che mi viene in mente.
Per citare "Conair", film con Nicholas Cage: "Questi sono una via di mezzo tra un topo di fogna e quella bava bianca che si forma agli angoli della bocca".
Non sappiamo come andra' a finire, qualcosa credo verra' loro riconosciuto, anche perche' ci sono gia' dei precedenti con i Reali romeni ,bulgari, greci e jugoslavi.
Ieri sera pero' ,la Nobile Casata Savoia ha dimostrato perche' ,storicamente, quando cade una monarchia l'esilio non sia la soluzione, ma sarebbe da preferirsi l'eliminazione fisica dei rampolli, in Russia infatti nessuno puo' concretamente pretendere l'eredita' degli Zar, perche' non esistono piu'. Bravi tovarich, siete stati piu' furbi di noi.
In studio da Vespa e' toccato sentire Emanuele Filiberto dire che ,oltre a non volere toccare un centesimo e che tutto verra' messo in una fondazione per bisognosi (ma vaff...), gli e' stato negato persino il diritto di servire la Patria tramite il servizio militare.
Allora, Vostra Altezza, le dico cosa la Sua famiglia ha fatto per noi ,la Patria :
1) Ha unificato l'Italia col sangue del popolo solo per estendere i propri domini, sfruttando tra l'altro un grande eroe come Garibaldi :una volta fatta l'Italia, di fare gli Italiani se ne e' sonoramente fregata e ancora oggi la mafia ed il divario Nord-Sud traggono origine in buona parte da quei tempi ;
2)Oltre a subire l'egemonia francese e tedesca, ha precipitato il Paese in due rovinose Guerre Mondiali ,vincendo la Prima con quello che si chiama "culo" e radendo al suolo la Nazione nella Seconda, cosa che a tutt'oggi ci fa essere debitori degli Stati Uniti e fanalino di coda nell'approvvigionamento energetico. Come dite? Comandava Mussolini? Ah gia'...chi lo ha lasciato marciare su Roma??? Chi ne divento' il fantoccio? Chi , non appena l'Impero Fascista comincio' a scricchiolare, fuggi' di notte all'estero come un ladro, abbandonando il Paese? Questi danni li risarcite voi??? Lodo l'iniziativa del Comune di Gaeta, che vi vuole muovere causa per i danni da voi inferti alla citta' nel 1861 durante l'assedio del Golfo di Napoli e e del Comune di Salvia di Lucania, che si vide forzosamente cambiare il nome in Savoia di Lucania a seguito del fallito attentato al Re da parte di un abitante del luogo...se volete avere dovete dare e, credo, le somme da voi dovute sarebbero ben maggiori.
3)Ultimo non per importanza: nel 2007 ,in regime di democrazia o presunta tale, e' giusto che esista ancora una stirpe che vanti pretese di sangue in ogni parte della cosiddetta civile Europa? Si fa un gran parlare del problema rom, che siamo tutti uguali e dovremmo integrarci, poi io dovrei essere loro fratello, ma non vostro perche' avete il sangue piu' blu del mio?
No, vi sbagliate: fosse per me ,avendo giurato fedelta' alla Costituzione quando siete tornati, non potendo ora fucilarvi come meritereste vi espellerei d'urgenza per alto tradimento della Repubblica, reato che ancora esiste.
Invece siamo in Italia e magari un tribunale vi dara' (solo in parte) ragione: io ci credo poco e non ci spero, pero' dopo che il socialista Boselli, sempre ieri sera nella stessa trasmissione -quando Emanuele Filiberto ha detto che in Parlamento ci sono dei pregiudicati, forse l'unica verita' che ha pronunciato- ha avuto il coraggio di rispondere che in Italia tutti i parlamentari colpevoli hanno pagato ed espiato le proprie colpe, ho il sospetto che ancora non le abbiamo viste davvero tutte.
26 novembre La politica , la canna del gas e i falsi eroiIniziamo la settimana con tanta carne al fuoco: Berlusconi, piu' noto col termine "Grilliano" di Psiconano, pochissimi giorni fa ha annunciato di volere fondare un Partito Popolare del Popolo della Liberta'.
A parte che non ha ancora imparato a parlare l'italiano (come 20 milioni di noi,almeno), perche' se il partito e' "popolare" e' logico che sara' del popolo, la ragione per la quale lo avrebbe deciso pare essere che gli alleati della Casa delle Liberta' sono a suo dire responsabili di avergli fatto perdere le ultime Elezioni Politiche, dunque correre da solo gli darebbe piu' garanzie.
Bella forza. Da solo decidi tu, comandi sempre tu, nessuno canta fuori dal coro: peccato che prima dei risultati elettorali dichiarasse che era necessaria una forza pluralista per riformare l'Italia. Vabbe', figurati se uno non puo' cambiare idea.
Gia': e' curioso, tuttavia, che questo sia accaduto proprio all'indomani della nascita del Partito Democratico con segretario Veltroni, cioe' la sponda opposta.
Ora, per chi giustamente volesse contestarmi dicendo che do contro al Cavaliere (e avrebbe ragione, non mi nascondo), voglio pero' sottolineare un pensiero che mi preoccupa ben di piu', magari e' un po' fantascientifico, ma in quest'Italia non lo sarebbe nemmeno poi tanto.
In Democrazia, si sa, in linea generale chi ha piu' voti governa: dopo la stagione del bi-polarismo, con due grandi fazioni di centro-destra e centro-sinistra (in realta' gli stessi partiti della prima Repubblica, solo con simboli cambiati e i corrotti a tirare i fili dietro a facce nuove), sembra si stia aprendo la strada ai macro-partiti sulla falsariga del Regno Unito, due poli e stai di qua o di la'.
Leggiamo ,pero', che Veltroni chiede il dialogo a tutti per risollevare il Paese. Ottimo progetto. Sarebbe da applausi.
Qui ,tuttavia, parte la mia teoria fantapolitica : siccome il meccanismo prevede maggioranza ed opposizione, se queste due vengono ad essere rappresentate da due mega blocchi che collaborano, si potrebbe governare senza modo di scalzarli per almeno 20 anni.
Morale: se Veltroni e Berlusconi cooperassero, avendo insieme circa 16 milioni di voti ( in Italia siamo 29 milioni di aventi diritto,ma non sottovalutate chi a votare non ci va mai ) ecco che in democrazia avremmo una specie di monopolio quasi assoluto.
Oggi facciamo qualcosa che fa comodo a me, domani accontentiamo te. E' il principio gia' attuato dai Greci nella polis duemila anni fa: se non puoi batterli, fatteli amici.Meglio, l'unione (intesa come coalizione di sinistra) fa la forza (Italia). Gioco di parole tremendamente premonitore.
Vedremo se sono un pazzo delirante, ma ho la sgradevole impressione che sarebbe conveniente per tutti (loro, non per noi) : tanto ogni 5 anni si andrebbe a votare, ma con un esito scontato, quindi si farebbe salvo il meccanismo di democratica elezione, ma verrebbe meno quello della democrazia nella sostanza.
A sostegno di questa ipotesi, mi aggancio alla puntata di "Report" andata in onda su raitre ieri sera :detto che la trasmissione e' una bomba e forse non tutti la guardano per non dare di stomaco sentendo cosa si nasconde dietro la facciata del BelPaese, si parlava del losco commercio del gas in Europa.
Nessuno ,dico nessuno, lo compra secondo le leggi di mercato.
In pratica , il monopolio e' in mano alla russa Gazprom, che sfrutta giacimenti e gasdotti del Kazakistan, Turkmenistan, Ucraina e della stessa Russia.
Concede in appalto il trasporto della materia a ditte controllate da lei, ma compie una serie di compravendite interne per alzare il prezzo e nessuno dice niente.
Esempio: mille metri cubi (un milione di litri di gas, per intenderci) costerebbero QUATTORDICI EURO comprandoli direttamente da loro.
Avete capito, l'equivalenza e' giusta e il prezzo anche, non ho scordato zeri .
Ovviamente, e' un prodotto che richiede competenza tecnica ,mica si trasporta in uno scatolone, percio' giustamente ogni Nazione ha una compagnia che lo gestisce dall'estrazione ,allo stoccaggio fino alla distribuzione all'utenza.
Da noi il ruolo e' svolto dall'ENI (Ente Nazionale Idrocarburi) , che pero' fa il giochino seguente, praticato peraltro da tutti con il benestare dell'Unione Europea : estrae in Kazakistan grazie ad un appalto datole da Gazprom, rivende il metano alla stessa Gazprom, la quale lo vende ad una compagnia prestanome in Austria denominata Baumgartner.
Questa Baumgartner RIVENDE IL METANO ALL'ENI ,CHE LO AVEVA ESTRATTO.
In questo modo, otteniamo che una famiglia media che consuma che so? 20 metri cubi ? paga una bolletta di DUECENTOOTTANTATRE EURO, dei quali il 35 per cento dovuti alle tasse di lavorazione (il giretto di compravendite di prima)...ma mille metri cubi non costavano 14 euro????
E voi dite che Veltroni e Berlusca non potrebbero andare d'amore e d'accordo???
Ormai siamo ad un livello per cui piu' la si pensa improbabile ,piu' e' vera. Fate un po' voi.
A conclusione, mentre fiumi inimmaginabili di denaro scorrono dalle nostre tasche a quelle di ignoti uomini d'affari che hanno letteralmente in mano il mondo, noi che facciamo?
Veniamo distratti con gli specchietti per le allodole, il calcio, la violenza negli stadi, i quiz e le veline.
Allora bravo a chi ci frega ,dico io.
Ieri a Roma c'era Lazio-Parma. Gol laziale al novantesimo minuto, vittoria con lacrime napulitane, tutti ad abbracciare lo striscione con il faccione di un ragazzo che e' morto in un autogrill non si sa bene perche'.
Non stava facendo niente, lui.
Un brutto poliziotto cattivo ha sparato cosi' ,dal nulla (comunque NON facendo assolutamente il suo lavoro,visto che non si spara ad altezza uomo), pero' erano tutti all'autogrill a mangiare un panino, anche se da lontano sembrava una rissa. Strano ,no?
Gli eroi ,veri e soprattutto fasulli, nascono cosi' : si creano per reagire nei confronti di un sistema che, in quanto ordinato, ci va stretto e percio' deve essere considerato negativo. E' piu' facile dare contro al sistema, che fare a meno del gas.
Bene, preoccupiamoci degli ultra' ,dei loro casini e delle conseguenze illogiche che un simile fenomeno ,per forza di cose, comporta.
Intendiamoci, sono una piaga che va risolta e non ci vorrebbe poi nemmeno tanto.
Poi ,pero', tralasciamo le prese per i fondelli che contanto di piu',quelle che non lasciano arrivare a fine mese con lo stipendio, le bollette insomma.
Da bravi coglionazzi paghiamo il gas, quello si' che e' pulito ,rispetta l'ambiente, non spara ai bravi ragazzi e non ci fa preoccupare di nulla. 22 novembre Le piccole cose che non sono poi cosi' piccoleSiamo sempre intenti ad inseguire il meglio e il bello al punto che, nella nostra corsa, non ci accorgiamo che possiamo averlo gia' accanto o intorno a noi.
Non voglio fare sfoggio di retorica, pero' ritengo che di quando in quando un ripasso sui concetti di base sia utile.
E' stata una giornata come tante o meglio avrebbe potuto o sarebbe stata destinata ad esserlo.
Ieri mattina stavo guardando la posta e che trovo? Una di quelle ,apparentemente banali, catene. Il terrore di ogni utente della rete.
La leggo e mi appare meno molesta del solito: riassumendo, dopo avere descritto che tipo di incontri si possono fare nella vita e quale diverso scopo ciascuno di essi abbia, mi invitava a spedirla ad almeno dieci persone.
In base a quante me la avrebbero rimandata, avrei potuto capire il valore che ho io per i destinatari ; di sicuro non mi crederete, ma e' stata piu' la curiosita' a spingermi a farlo, senno' poi si cade in quelle masturbazioni mentali del tipo:"Oddio, nessuno ha risposto. Allora sono veramente un ammasso di guano inutile su questo pianeta..." e altre facezie del genere.
Passano alcune ore, nel frattempo vado a pranzo, poi mi reco dalla morosa per studiare (non facciamo battute
Vabbe' ,dai...ma credi pure a queste cose? No ,no. Solo mi aspettavo di meglio :via, dunque ,ai trip sopra paventati.
In realta', come sempre, la quantita' e' nemica della qualita' sotto molti aspetti :una mail era della mia ragazza. Capirai, pura accademia. Ok, pero' sono quelle cose scontate che se accadono e' normale che sia cosi', altrimenti rimani male perche' in quanto scontate non potevano non accadere e la smentita non e' bella.
Posto che il mio rapporto di coppia non si basa sulle mail, passo alla seconda.
Mi aveva risposto un caro amico ( di cui non vi dico il nome per privacy ) aggiungendo un messaggio in piu': siccome l'ultimo anno e' stato veramente duro per lui, mi ringraziava per essere una delle persone che non gli hanno fatto mancare il loro sostegno.
Qui sono stato stringato, ma cio' che intendo dire non vuol essere auto-celebrativo in alcun modo.
Siccome so che legge costantemente questo blog e ,nonostante io sia un chicchierone, non lesino le parole solo quando si parla di quisquilie ,volevo dirgli che nel mio piccolo ,se mai un aiuto possa averglielo dato, l'ho fatto col cuore e anzi molte volte ho avuto la sensazione di dire frasi un po' di circostanza, perche' certe avventure della vita (uso un eufemismo) non possono essere descritte e cosi', a volte, parliamo perche' il silenzio e' assordante, pur sapendo che cio' che vine detto vola via col vento e il dolore e le preoccupazioni di chi combatte restano accanto al combattente e accanto a lui soltanto.
Ci preoccupiamo, chiediamo notizie e tentiamo di dare conforto, pero' poi torniamo alle nostre quotidianita' e i problemi resta ad affrontarli solo chi li ha.
E' triste a dirsi, ma e' cosi'.
Ci sono passato, ho avuto fortuna e mi piacerebbe ne avesse anche lui, ho sempre sperato di regalargli un po' di serenita', consapevole che era comunque pochino pochino rispetto ai suoi bisogni reali.
Ieri pero' il regalo lo ha fatto lui a me, ringraziandomi di essergli amico.
Per questo, per tutte le esperienze gioiose, sportive e di vita fatte insieme sono io che mi sento onorato di essere tuo amico e spero che questo non cambi mai.
A me in questo campo non e' mai andata particolarmente bene, l'esperienza mi ha insegnato che e amicizie con la a maiuscola sono forse piu' rare del vero amore (peraltro gia' trovato) e ad oggi posso contarle sulle dita di una singola mano. Una di quelle "dita" sei tu.
Ecco quindi che una stupida catena mi ha portato una grande gioia e ,vi diro', me ne sento pervaso e credo mi accompagnera' molto a lungo.
Se queste, come si suol dire, sono le piccole cose della vita che rendono felici e in pace con se stessi ,quelle piu' grandi possono aspettare.
Per oggi ho goduto completamente un bel raggio di sole in pieno viso. E questo, adesso, mi basta e avanza. 20 novembre CSI Casalecchio-Pall.Anzola 61-51 :primi due punti in saccoccia :)Sono a casa da circa una mezz'ora e ho appena finito di inviare il commento alla partita d'esordio dello squadrone che tremare il mondo fa (vedi album nell'apposita sezione): be' ,venendo al sodo vi dico che la prima l'abbiamo portata a casa.
Bene, bravi, bis? Non proprio, perche' nel primo quarto dovevamo ammazzare la partita: i nostri avversari hanno fatto il primo canestro dopo sei minuti e mezzo e noi invece che chiudere la prima frazione 13 a 6 avremmo potuto fare trenta punti, non esagero.
Troppi sbagli ,passaggi e canestri facili falliti. Sicuramente un ruolo fondamentale l'ha giocato l'emozione.
Siamo stati bravi a non scomporci, abbiamo parlato poco con l'arbitro, che ha permesso generose randellate sotto canestro, e cosi' i primi due punti in classifica sono giallo blu.
Adesso c'e' subito per noi il turno di riposo, prossimo appuntamento la trasferta a Sasso Marconi con la compagine locale: sono giovani ,corrono, ma hanno meno organizzazione di gioco, se saremo bravi a fare la nostra parte avremo speranze di successo. Mi preoccupa tuttavia la loro palestra, molto bella ma con un grave handicap:in una meta' campo sembra di essere ai tropici, nell'altra regna l'antartide. Partita da vedere,se non altro, per la curiosita' climatica del luogo...portatevi una sciarpa e un costume da bagno
Tornando un po' piu' seri, stasera ho visto un bello spirito di gruppo: ci siamo complicati la vita, e' vero, pero' abbiamo anche reagito. In fondo, sono queste partite un po' a rischio che rendono la classifica interessante o meno, nel senso che se le vinci sono punti che ti ritrovi, se perdi ti fanno stare giu' dal treno che conta.
Ora c'e' una settimana e mezzo per lavorare in santa pace e fare progressi, visto che i problemi da risolvere ci sono (chi era presente sa di che parlo).
Personalmente io non ho vissuto una gran bella serata, il risultato certo conta piu' di ogni altro ,ma ho litigato pesantemente col canestro e quando me lo sarei meritato l'arbitro non ha fischiato una cippa. Ho recuperato qualche pallone importante, ma un bello zero nella casella punti purtroppo me lo sono beccato.Logico quindi che voglia riscattarmi gia' dal prossimo incontro, ma la convocazione va guadagnata
Infine, una dedica speciale al nostro tavolo (Rita, Ele, Bollicina e Ciocia), senz'altro il piu' bello del campionato perche' nessuno puo' vantare quattro sventole a tenere il referto, al pubblico abbastanza numeroso nonostante l'orario e a Giulio, nostro compagno/agronomo ingiustamente mandato per lavoro in Bosnia Erzegovina proprio oggi; aspettava l'esordio come tutti noi da due mesi e il capo glielo ha troncato cosi'. Questa vittoria e' anche per lui, oltre che per Davidone/Miguelito, Matte Nerstini e Sandrino il Barcaiolo,acciaccato alla caviglia e sofferente per le nostre cavolate in campo.
Grazie anche a Budri che e' venuto a vederci e a Ugo ,che pur non essendoci e' un nostro aficionado :in verita' ora abbiamo persino una fan in Polonia ,ma non chiedetemi come perche' non l'ho capito bene nemmeno io...
Insomma, continuate a seguire il campionato dell'allegra Bonfiglioli band, speriamo di darvi delle soddisfazioni.
Appuntamento a venerdi' 6 dicembre per la trasferta di Sasso. 19 novembre Cosi' simili ,cosi' diversi...Buon inizio settimana a tutti,
leggo che negli Stati Uniti, tanto per alimentare un po' il clima di terrore e distogliere cosi' lo sguardo dalla pessima e guerrafondaia politica presidenziale, uno studioso americano avrebbe pubblicato un libro dal titolo "The coming of the Reichchild", nel quale si teorizza che Saddam Hussein sia il figlio illegittimo di Adolf Hitler.
A parte il primo, immediato pensiero tipo :"Bella famigliola...", si apprende continuando a leggere che l'autore ha utilizzato personaggi storici e fatti reali, mentre le varie ipotesi sarebbero un po' fiction e un po' str....l'ultima parola e' mia.
Bisognera' che un libro lo scriva pure io, perche' con tutto quel che pubblicano magari un pacchettino di denari ci sara' pure per me
Spostandoci su temi piu' frivoli, inzio la settimana con un paio di chicche, la prima riportata sul numero di ottobre del periodico "Quattroruote".
Qualcuno ,magari l'ha gia' sentita, ma merita comunque.
Mesi fa, un italiano vivente in America si e' presentato in una banca di New York ,chiedendo un prestito urgente di 5000 dollari perche' doveva al piu' presto fare un viaggio nel suo Paese d'origine, l'Italia appunto.
Come garanzia del prestito, lascia le chiavi della sua Ferrari 355 Berlinetta, valore approssimativo 150 000 dollari, parcheggiata fuori.
Ovviamente, con una simile garanzia, la banca non ha avuto problemi ad erogargli il prestito, dato il valore del bene: l'auto viene presa in custodia e parcheggiata nel deposito pegni dell'istituto di credito.
Il signore ,dopo circa tre settimane, fa ritorno negli Stati Uniti e si reca in banca per restituire il prestito: dato il brevissimo periodo per il quale ne ha usufruito, si ritrova a dovere pagare,oltre alla somma datagli, interessi per circa QUINDICI dollari.
Il direttore, che da giorni si chiedeva come mai un uomo con un'auto simile chiedesse in prestito una somma cosi' ridicola, ha posto la stessa domanda al cliente e si e' sentito rispondere: "Secondo lei, dove potevo trovare a New York un garage che con 15 dollari mi CUSTODISSE L'AUTO SENZA DANNEGGIARLA???"
Semplicemente mitico.
La seconda chicca ,invece, l'ho sentita personalmente ieri pomeriggio al Vallereno, discoteca in cui lavoro come barista.
Si sa che li' se ne sentono di tutti i colori, la gente parla e tu ,involontariamente o meno, non puoi non udire.
Si presenta il compagno della proprietaria del locale, noi lo conosciamo da un pezzo, uomo gentile ,distinto e milionario. Gira su una fiammante Lamborghini Murcielago nera ,ma ha anche un paio di Ferrari e chissa' cos'altro.
Qualcosa mi dice che sopra ci starei meglio io con i miei 29 anni , piuttosto che lui a 58 con il mal di schiena e gli acciacchi dell'eta'...ma non e' questo il punto ,un po' lo invidio ed e' normale, tuttavia mi pare una brava persona quindi buon per lui.
Raccontava di avere chiacchierato con un signore 80enne del suo paesino, forse un po' rincitrullito dall'eta'.
Il nonnino (parlo in italiano ,ma la conversazione era in dialetto) gli domanda: "Senti un po', ma come va questa Lamborghini?"
Lui risponde: "Bene...che ti posso dire? E' una gran macchina, l'ho pagata parecchio , pero' li vale tutti, da' grandi soddisfazioni. Si', hanno davvero fatto un gran bel lavoro". (Immaginiamo anche una punta d'orgoglio nelle sue parole, no? Voi non l'avreste avuta? )
Al che il nonno risponde: "Mi fa piacere. No, perche' sai, pensavo fosse UN PO' SCADENTE, VISTO CHE IN GIRO SE NE VEDONO COSI' POCHE !!!".
Vi giuro che se trovo quel nonnino me lo porto a casa e lo tengo come Homer Simpson voleva tenere Hans uomo-talpa....
16 novembre Oxford AcademyCari lettori, care lettrici
annuncio con orgoglio di avere completato l'album fotografico che ritrae la simpatica e sempre delicata compagine del CSI Casalecchio nel suo ambiente naturale, la palestra.
Potrete vedere come siamo veramente in gruppo e (perche' no?) domandarvi dubbiosi come le nostre morose abbiano fatto ad innamorarsi di noi o i nostri genitori a decidere di tenerci
Per dovere di cronaca, preciso che le foto ose' hanno utilizzato oggetti proporzionati a cio' che dovevano nascondere, vale a dire che usare un calzino o una bottiglia di shampoo era l'unico modo per coprire tutto
Chi scrive ,tra l'altro, e' stato vivamente minacciato dalla compagna di rimuovere le immagini compromettenti ,pena pesanti conseguenze: la spiegazione piu' probabile e' che tema lunghe file fuori dalla mia porta (Giulio e Lore' corrono il medesimo rischio).
Per il resto, appuntamento a lunedi' sera, esordio a Calderino ore 22 15 in campionato contro l'Anzola. Accorrete numerosi, dopo il derby di Csi visto ieri sera un po' di buon basket e' quel che ci vuole...ma non sperate di venire a vederlo da noi. No no. E' escluso. 14 novembre I Cavalieri che fecero l'impresaOggi vorrei segnalare a tutti un sito molto interessante per gli amanti del ciclismo e cicloturismo in generale: per non fare figuracce ,data la mia semi-decerebrata conoscenza del computer, mi limitero' a segnalare una parola chiave, cioe' L'Eroica.
Trattasi di una manifestazione agonistica per chi vuole considerarla tale, puramente una scampagnata per chi ama i panorami, piu' la seconda ipotesi direi, soprattutto per lo spirito che la anima.
Si svolge ogni anno a cavallo di settembre ed ottobre e, purtroppo o per fortuna, mi sto chiaramente riferendo alla prossima edizione ,che sara' la dodicesima.
Prevede quattro percorsi, da un minimo di 38 , poi 50, 120 fino ad un massimo di 205 chilometri: si parte e ci si ferma quando si vuole, chiaramente io e il mio compare Budri (noto anche come Bulbasaur, Ileopsoas, Batman e facente parte della Paraboiled Band) avremmo intenzione di lanciarci nel percorso piu' esteso e coloro i quali aderissero all'iniziativa per poi fermarsi prima sarebbero in eterno considerati alla stregua di un bimbominchia (neologismo indicante un patetico rinunciatario, stretto parente dell'uomo-mufla).
A parte i 15 euro di iscrizione, ridicoli per un'esprienza del genere, vengo ai dettagli: lo scopo de L'Eroica, che si svolge tra la campagna ed i colli senesi, e' rievocare il ciclismo pioneristico.
Si puo' infatti partecipare con bici moderne, da ciclismo e mountain bike, pero' il bello e' che se ci si procura una bici d'epoca con tanto di abbigliamento anni '30 / '40 e' possibile essere valutati da una giuria e vincere simpatici premi speciali : dicevo ,appunto ,che si tratta di una vera e propria rievocazione storica su due ruote.
Aggiungeteci che nel percorso di 205 km ben 132 sono di strade cosiddette "bianche" ,cioe' non asfaltate, e se ve le fate con una bici da trenta chili col cambio sul tubo del telaio (oggi hanno milioni di marce, il cambio e' comodamente sul manubrio e il peso di un ciclo medio non sfora i 15 chili,fate un po' voi...) e salta fuori una piccola grande impresa.
Il programma di quest'anno prevedeva partenza alla francese (non tutti insieme, per intenderci, credo significhi scaglionati) con il via alle 5 del mattino: se si arrivava al traguardo lungo entro le 19 30, si veniva premiati con una targa ricordo e un bottiglione di vino Chianti (slurp!!!)...insomma , uno spettacolo.
In piu' e' tutto fai da te: non ci sono auto d' appoggio, meglio portarsi la camera d'aria, perche' a parte i punti di ristoro c'e' solo l'auto che chiude il gruppo e ,data la varieta' atletica ed anagrafica dei partecipanti, sara' molti km indietro...
A riprova che non sia una corsa al massacro, l'organizzazione richiede solo di appartenere a un gruppo di promozione sportiva, la vostra Polisportiva, per intenderci) e non e' richiesto nemmeno il certificato medico di idoneita' sportiva.
Quindi ,ora, mi rivolgo a chi per certo leggera' questo blog : Budri ,Casal, Giulio e Bibe...DOBBIAMO ANDARCI !!!
Qualunque commento, comunque, persino quelli delle morose dissenzienti, sara' gradito per avere un 'idea del successo della proposta.
Ovviamente, io ai primi di marzo 2008 inizio a mettere il naso sulle strade...
13 novembre A grandi passi verso il 19Questa volta ,cari (ma soprattutto ipotetici) lettori di questo pseudo blog, mi va di parlare di quisquilie, ogni tanto ci vuole.
Ultimamente avevo affrontato solo argomenti troppo seri o seriosi e ,nonostante se ne avrebbe ancora l'occasione con la morte del tifoso laziale, mi limito a dire che fare il tutore della legge e' un mestiere ingrato, mal pagato e che in Italia si ha la ingiustificabile abitudine di gettare fango addosso a coloro che provano a svolgere questo difficilissimo compito , mentre subito si cerca di eleggere ad eroi coloro che forse non hanno imparato che tifare e' solo passione, tutto il resto non e' sport, ma delinquenza. E i delinquenti, in genere ,non dovrebbero girare a piede libero,ma in uno spazio di tre metri per tre.
Allora, dicevo , avanti con la leggera dissertazione del piu' e del meno.
Be', che vi racconto? Il titolo ,per i piu' informati, dice gia' abbastanza: tra meno di una settimana si apre la stagione 2007/08 della prima divisione.
Immagino molte risposte frullanti nelle vostre menti, la maggioranza di indubbio buon gusto...
Il fatto e' che in questo campionato alle cui polveri si va a dar fuoco c'e' una Cenerentola che sogna di arrivare al gran ballo : la signorina siamo noi e il cerimoniale danzante sono le finali.
Diamo una toccatina generale ai gioielli di famiglia (gesto scaramantico e raffinato) e vi apriro' il mio cuore: il fatto e' che quest'anno nutro grandi speranze, un po' perche' e' ora di vincere qualcosa, mi sono stancato di stringere la mano ai vincitori ,un po' perche' nelle ultime 36 partite (leggi due stagioni intere) abbiamo vinto solo 9 volte
Per chi avesse gia' iniziato a sorridere leggendo queste righe, oltre a rimpiangere di non poter dare loro una bella scoppola, faccio notare che questa prima divisione non e' facile da vincere e molti si sono gia' fatti male, cadendo dalle nuvole dei sogni che facevano ,ritenendosi troppo forti e con il successo nella saccoccia...
Orbene, noi questo non lo possiamo fare per principio, troppi sono i limiti tecnici e fisici.
Tuttavia, possiamo restare uniti e scendere in campo come fossimo un giocatore solo, questo lo si puo' fare e da' anche grossi risultati in ogni disciplina sportiva.
Il fatto che non a molti riesca la dice lunga sul grado di difficolta' della cosa.
Intanto ,magari, si puo' fare come un bambino che, gatton gattoni, si alza e impara a muovere i prima passi: noi abbiamo 18 partite, ognuna e' un passo.
Si tratta solo di mettere un piede avanti all'altro ed uno alla volta.
Concludendo, tutti a vedere l'esordio il 19 novembre (ore 22) al palasport di Calderino : visto dove giochiamo, e' gia' derby, perche' arriva l'Anzola.
Gli avversari, se dall'anno scorso non sono cambiati, sono alla nostra portata, soprattutto piu' lenti, ma piu' grossi.
Vedremo. Un passo alla volta, si diceva.
Intanto, mi viene in mente una frase detta da Rudy Tomjanovic (coach degli Houston Rockets) quando vinse nel 1997 il campionato NBA (Jordan si era appena ritirato e Houston, tra tutti i mortali, era riuscita a vincere finalmente qualcosa senza "His Airness" tra i piedi...).
Disse ,insomma: "Never underestimate the heart of a champion", che vuol dire non sottovalutate mai il cuore di un campione.
Noi, e' fuor di dubbio, non lo siamo, ma la dimensione del nostro cuore dipende solamente da quanto decidiamo che possa essere grande.
9 novembre Italian style brainstormingBrainstorming: neologismo anglosassone, di chiara pomposita' americana, che indica una riunione di capoccioni per porre rimedio (o trovare la soluzione) ad un problema, spesso quando si e' giunti ad un punto morto.
Desideravo fare questa doverosa precisazione dopo che ieri sera mi sono imbattutto in una puntata, una volta tanto, non politica o non completamente tale della vespiana "Porta a porta".
Tema: la fuga dei cervelli dalle universita' italiane a beneficio di quelle estere: come ,quando e perche'.
Nel salotto piu' intrallazzato della tv c'erano l'esimio statistico Manheimer, la sempre combattiva (con le poppe alvento, ci mancherebbe) Alessandra Mussolini e qualche politicante di secondo piano ,piu' alcuni rettori dei quali sinceramente non ricordo i nomi, ma in particolare mi e' rimasto impresso quello di Roma 3, per me sconosciuto ateneo della Capitale.
Sono "arrivato" con abbondante ritardo, circa mezz'ora, percio' non posso esprimermi sull'apertura del dibattito : tuttavia, la prosecuzione e' stata sibillina.
In sostanza, si muoveva dall'asserto che nelle facolta' italiane di ricerca ,ma anche nelle altre in generale, non c'e' posto per gli studenti meritevoli poiche' parrebbe che senza un calcio in culo, o spintarella che dir si voglia, non vi sia modo di ottenere incentivi o riconoscimenti alle proprie qualita'.
Oserei dire che si tratta di una super-scoperta, che solo menti cosi' eccelse tutte insieme ( brainstorming classico ) potevano fare. Bravi. Applausi.
A sostegno di questa ipotesi (poi continuano a dire che al Sud la gente non e' tutta disonesta e ha voglia di legalita' : scusate ,ma fatico sempre piu' a crederci ,anche se non si dovrebbe fare di tutta l'erba un fascio ), veniva portato l'esempio del Policlinico di Bari, secondo o terzo polo sanitario d'Italia, 1500 posti letto in strutture fatiscenti e circa cento, dico cento ,Professoroni con tanto di entourages vari.
Bene, citando in ordine alfabetico nomi reali, il giornalista di turno faceva notare che i dati reali (ma andrebbero raddoppiati, ne sono certo) stimavano in un abbondante 40 per cento la quota di primari che hanno gia' disposto la successione alla loro carica, inserendo figli ,nipoti ,fratelli ,cognati e chi piu' ne ha piu' ne metta in pole position.
Insomma, quando ci saranno i concorsi, non ci sara' gara : il cavallo vincente e' gia' deciso, un coglione con agganci invece di una mente brillante e rampante.
Una Parentopoli nella sanita', altra super-scoperta che solo un giornalista per nulla paraculato come Vespa poteva fare.
Ah...dite che e' bravo e non imbazzato??? Scusate, ma quanti professionisti della carta stampata hanno ,ad ogni presentazione del proprio libro, il Presidente del Consiglio presente alla conferenza stampa?
Ho divagato ,ma domandatevi come definireste qualcuno che va d'accordo con tutti i potenti di turno.
A questo punto, in studio si e' scatenata la polemica : l'ineffabile Manheimer si e' detto molto amareggiato da certe affermazioni, forse perche' i suoi due figli sono in cima ai dipartimenti di Statistica da lui diretti (vorro' verificare quali) , mentre il rettore di Roma 3 ha espresso indignazione per una visione cosi' corrotta dell'Universita' italiana che non le rende giustizia.
Si e' scatenato il finimondo: lui a dire che non ci sono soldi per gli atenei ( e le mega-esose tasse dove cazzo le mettete??? ), che il rettore non ha gli strumenti normativi per evitare manipolazioni (mah...io sapevo che per abuso di ufficio,favoreggiamento o concussione si puo' essere sospesi e financo espulsi...e chi lo fa se non il rettore? Poi chi e' allontanato si rivolgera' alla magistratura per tutelarsi, ma e' un altro paio di maniche ) e gli altri a ribattere le piu' svariate ovvieta'.
A parte che e' curioso come ,nel nostro Paese, quando non si sa come coprire una vergogna si invocano piu' leggi, ma tutti dicono che ne abbiamo gia' troppe e severissime, solo non le facciamo rispettare (hai detto niente...),a parte questo la vera perla l'ha sparata la Mussolini, dicendo che lei si e' laureata in medicina e chirurgia, ma ingenuamente credeva di poter ottenere un dottorato che non ha avuto perche' non aveva conoscenze importanti.
Silenzio : ma Alessandra, fammi capire...prima ancora di completare gli studi ,a vent'anni eri tutte le settimane nuda come un verme su Novella 2000 (io accompagnavo mia madre dal parrucchiere, avevo 9 anni e dovevo pur leggere qualcosa, no??? ), poi hai fatto l'attricetta ovunque e nuda pure li' perche',a proposito di paraculati, mi sembra che tua zia sia Sofia Loren e suo marito Carlo Ponti il piu' potente produttore italiano e siccome non ce la potevi fare neanche' cosi' sei diventata parlamentare a 30 anni nelle fila di Alleanza Nazionale ,che e' un altro nome del Partito Nazionale Fascista ( e gia' per questo ,secondo la Costituzione, sarebbe reato il solo appartenervi, perche' ne era stata vietata la ricostituzione in qualunque forma...no comment) e guarda caso il cognome che porti e' lo stesso di quel tuo calvo nonnino che fu Dux per un ventennio...
Ah...quindi per lei i paraculati andrebbero espulsi da ogni contesto perche' "in Italia ci deve essere un criterio meritorio e per me (Alessandra Mussolini, ndr.) tutto questo e' una vergogna".
Ci risiamo.
Ooops !!! L'abbiamo rifatto, come cantava Britney Spears.
La nostra societa' di intrallazzoni e nepotisti, appartenenti a caste e club esclusivi, i "furbetti del quartierino" alla Ricucci per intenderci, viene criticata aspramente da coloro, nessuno escluso di destra e sinistra,che per primi sono li' senza uno straccio di merito.
Ecco, quindi, il nuovo capolavoro italiano : brainstorming non come tempesta di cervelli per risolvere un problema, ma malcostume che come un tornado spazza via i talenti del nostro Paese verso luoghi non certo paradisiaci (USA, Canada, nord Europa ), ma dove ti mettono di fronte ad un contesto e ti dicono: "be' ,hai la tua occasione, datti da fare e mostraci qualcosa".
In questo facciamo sempre la figura degli sfigati : non saremmo secondi a nessuno, ma l'italica passione per le scorciatoie ci rende dei sempliciotti agli occhi di coloro (francesi ,tedeschi ,inglesi ,spagnoli e altri) che per creativita' e inventiva ci stanno dietro da secoli e non ci supererebbero se avessimo un minimo di rispetto per le regole.
Anche questa e' Italia, purtroppo.
Mi chiedo se riusciremo mai a cambiarla. 7 novembre Chapeau per Enzo Biagi e addio al BaroneE' notizia ormai di dominio pubblico che ieri l'altro e' mancato Enzo Biagi.
87 anni, una delle figure piu' illustri del panorama giornalisitico italiano, oggigiorno tristemente di una poverta' disarmante, lascia un grande vuoto professionale ed umano, che gia' aveva cominciato ad aprirsi con la dipartita del collega-rivale Indro Montanelli.
Personaggio eclettico, particolarmente apprezzato per la sua obiettivita', non e' stato trattato molto bene negli ultimi 4 o 5 anni dai politicanti che a turno si sono succeduti al Governo: ieri ,quel galantuomo da quattro soldi che porta il nome di Silvio Berlusconi ha approfittato per rinnovare nei suoi confronti la propria stima.
Parole come minimo beffarde ,considerando che nel 2002 gli aveva tolto il programma in prima fascia perche' ,come un giornalista con un po' di coscienza dovrebbe fare,
esprimeva opinioni contrarie alla buona immagine dell'impomatato premier: seguirono la stessa sorte ,guarda caso, anche Santoro e Luttazzi,che proprio dalla sua parte non erano... Anche stavolta, Cavaliere lo e' stato di nomina ma non di fatto, perdendo l'ennesima occasione per tacere.
Nondimeno, l'allora opposizione spese alcune parole di circostanza per l'accaduto, ma nessuno fece davvero tuoni e fulmini per sottolineare quello che fu un palese abuso di potere massmediatico: Santoro, a gomitate ,e' riusicto a tornare al suo posto, a Luttazzi hanno concesso il lusso di qualche speciale, ma Enzo, vuoi per l'eta', vuoi perche' ci era rimasto parecchio male, non si e' piu' visto.
Insomma, caro Biagi, a te vanno gli onori e gli omaggi riservati ai grandi personaggi, ma sempre postumi: perche' in fondo, chi in vita sta sul piffero a molti o a tutti per la propria coerenza, quando poi se ne va viene ricordato con rispetto, dal momento che ormai non puo' piu' ribattere e con due parole una pezza si mette in men che non si dica.
Sempre l'altro ieri e' mancato un altro grande personaggio ,questa volta sportivo: Nils Liedholm, noto come il Barone.
Da giocatore aveva vinto 4 scudetti nel Milan ,fu campione olimpico a Londra nel 1948 con la nazionale Svedese e nel 1958 vice-campione del mondo in una finale persa 5 a 2 al cospetto del Brasile stellare di Vava' ,Garrincha e Pele'.
Venne a giocare in Italia formando il piu' leggendario trio del nostro campionato : GRE-NO-LI, dal nome dei giocatori scandinavi che lo componevano.
Famoso per il suo aplomb, disse che la finale con il Brasile fu la sua miglior partita: a chi gli fece notare che aveva perso 5 a 2,appunto, replico' :" si', ma io ho segnato l'uno a zero e poi sul quel risultato mi hanno sostituito per infortunio".
Mitico.
Un altro aneddoto lo racconto' Rivera: una volta Jose' Altafini si nascose nell'armadietto del mister Nereo Rocco (altra leggenda) e quando lo apri' balzo' fuori urlando.
Il mister spaventato bestemmio' :" Ti me vuol fa' ciapa' un sciupòn !!!".
Fece lo stesso scherzo al compagno Liedholm, ma quando salto' fuori lui ,senza scomporsi, replico' : "Jose', questo NON e' il tuo armadietto !!!".
Diventato allenatore, sempre col Milan vonse lo scudetto della stella nel 1979 e il secondo tricolore della Roma nel 1983, rischiando pure di vincere la Coppa Campioni, quando ancora vi partecipavano solo i vincitori dei campionati nazionali, mica come oggi che ci va pure la Lazio classificata QUARTA.
Percio' onore a voi, Enzo e Nils.
Troverete ad aspettarvi quelli che il rispetto non ve lo hanno mai fatto mancare per davvero.
Chapeau.
6 novembre Il Basket (visto dalla palla ) Son due mani che ti abbracciano,
che ti stringono.
Tu rimbalzi,
sbatti e rotoli
e finisci tra di loro.
Tutti fischiano,
la luce del tuo cuore si accende
di colpo come un lampo
nel bel mezzo di una notte d'agosto.
Cerchi di scappare,
ma ti prendono e ti lanciano.
Vedi le stelle
e per un momento
ti sembra di volare via
verso le luci e di non sentire piu' le urla.
Ma questo dura per il solo secondo
in cui ti illudi di riuscirlo a fare.
( Benedetta Gallo )
3 novembre Destini sovrappostiIeri, 2 novembre , e' stata una giornata particolare.
Non ho potuto mancare di fare il giro dei miei cari e degli amici ,per rendere loro omaggio: gia' devo ammettere che mi mette una profonda tristezza programmare un giorno di memoria comune per andarli a trovare, perche' in realta' con tutto il tempo perso durante l'anno ci sarebbero eccome le occasioni per farlo piu' spesso.
Nonostante questo, sono stato proprio da tutti, dai nonni (che per forza di cose hanno vissuto pienamente il loro tempo su questa terra) ai parenti meno stretti ,fino agli amici, che troppo presto si sono allontanati.
Come dissi una volta per i bimbi in arrivo, non mi va proprio giu' vedere al camposanto chi ancora avrebbe avuto tanto da dire e da dare, mentre almeno una decina di persone,le solite, zompettano allegramente per la mia citta' : non sia mai, non mi disturbano, ma se proprio dovevano portarmi via qualcuno non sono stato accontentato.
Formulo questi pensieri perche' siamo esseri umani coscienti e senzienti e non mi va di trincerarmi dietro false ipocrisie, dire che c'e' posto per tutti: non e' vero, non c'e' posto per tutti a questo mondo, un'entita' superiore decide e io mi adeguo, ma la mia componente razionale ed umana non mi porta ad accettarlo, spero che nella sua onnipotenza mi perdonera' questa debolezza.
Ho fatto visita ai nonni ,dicevo: uno di loro in particolare, l'ho rivisto dopo un bel po', perche' sono molto arrabbiato con lui ,glielo dico ogni giorno ma sentivo che fosse importante superare questa cosa e forse, simbolicamente, andandoci lo avra' potuto vedere. Potra' vederlo ogni anno ,d'ora in poi.
Destini sovrapposti, tutti vicini la', sulla parete ,nel bene e nel male: vediamo solo foto, non si sanno i meriti e le colpe di nessuno, l'omaggio di chi va e' inconsapevole, si porge e basta.
Non ho mai comprato fiori prima di andare al cimitero, credo che il nostro pensiero sia piu' potente di un qualsiasi germoglio e poi ,diciamocelo, e' uno sporco mercato: meglio una donazione a chi si adopera, piuttosto che un acquisto effimero.
Eppure...eppure ieri ho fatto un'eccezione: mi sono convinto (mi ha convinto la mia ragazza ,in realta') a comperare una rosa blu.
L'ho portata al solito posto dove , di quando in quando, vado a porgere un saluto.
Purtroppo, niente cambia mai quando arrivo in quel posto.
E' tutto uguale ogni volta.
Cristian e' sempre li'.
Domani , 4 novembre, saranno dieci mesi.
Pensavo che il tempo mi avrebbe aiutato, invece mi rendo conto che se prima c'era un dolore forte e rabbioso,adesso ha lasciato il posto a qualcosa di piu' sottile.
Ho sempre questo piccolo, costante stato di malessere, come se si fosse rotto qualcosina dentro : mi sembra di avere un'auto nuova con un'ammaccatura piccola, che gli altri non possono vedere, ma a me importa perche' IO so dov'e' e IO la vedo.
Destini sovrapposti.
Ormai, quando arrivo li', so cosa sto a farci e perche' ,ma mi pesa sempre di piu'.
Ieri ,poi, in particolare e' stato peggio: non certo per la ricorrenza del giorno dei defunti, non sono cosi' suggestionabile,sapete?
Tornato a casa, scartabellando il computer ho appreso che sono usciti i calendari del campionato, da tanto li aspettavamo e lunedi' ,ad allenamento, i miei compagni probabilmente faranno mille considerazioni, questa e' forte ,l'altra no, mamma mia che girone.
Mi domando se ogni tanto anche a loro capita di guardare il gruppo in palestra e avere la sensazione che ne manchi uno.
A me succede spesso, non mi ritengo ipersensibile e cerco di scacciare il pensiero, pero' e' cosi'.
E' vero, i destini si incrociano e si sovrappongono.
Non ho scordato l'ultima partita che hai giocato e nemmeno l'ultimo saluto.
Sono ancora piuttosto arrabbiato con te, sara' sbagliato?
E' come accanirsi con chi sa di avere sbagliato ,ma che posso farci? Ci hai lasciato tutti qui con un palmo di naso.
Non ho nemmeno scordato di avere scritto che chi resta deve dimostrare a chi va che ci sono mille ragioni per non farlo.
Bene, da ieri il CSI Casalecchio sta nel girone B di prima divisione 2007-08 con Pall. Anzola, Sasso Basket Club, Basket Gandino, Lestrigoni, Horizon, SS. Nicolo' & Agata, Porretta e Montevenere.
Be', mi spiace per loro. Perderanno.
Forse non li batteremo sempre, ma in classifica ce li metteremo dietro.
Devo farti vedere che i motivi per restare c'erano e io ho una parola sola.
Magari dove sei va tutto alla grande, sorridi e hai trovato la pace che non avevi qui.
Ma c'era tempo per tutto quello.
Ci sarebbe stato ancora tanto altro tempo.
Tanto ,tanto tempo...
|
|
|