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26 novembre SS. Nicolò e Agata - Ottica Gamberini CSI Casalecchio 49-48SS. NICOLò E AGATA : Bavieri , Pugnalin 6, Montanari 10, Montecalvi 6, Lorenzini 8, Cinelli , Lambertini , Corazza 9 , Limiti 2, Baldi 7. ALL : Monari .
OTTICA GAMBERINI CSI : Tornillo 6, Vetri 11, Cocchi 2, Rossi 2, Rocca, Nanni Costa 5, Giovannetti , Frontini 13, Soncin 4, Melloni 5. ALL : Bonfiglioli. VICE ALL : Aliano.
COMMENTO CSI : E' difficile perdere di un punto ed essere piuttosto contenti, ma a volte capita. E' cio' che e' successo al CSI Casalecchio, che dopo il rinvio della prima giornata esordiva sul campo di un SS. Nicolò e Agata esperto e tra le favorite nel girone. I ragazzi di coach Bonfiglioli , quest'anno targati Ottica Gamberini, hanno disputato una partita quasi impeccabile ,dove il quasi e' rappresentato dalla sconfitta rimediata. Molti pero' gli spunti positivi di riflessione, di cui diremo piu' avanti. Partenza molto contratta delle due formazioni, che faticano a trovare il canestro, complice anche il metro arbitrale di una rigidita' non da prima divisione, non comprensibile a questi livelli, e che alla fine ha gravemente nuociuto allo spettacolo. Il CSI trova un effimero vantaggio al 3' minuto sul 2-3 (andra' avanti di un punto altre due volte e sara' sempre il massimo vantagggio), poi i padroni di casa guidano sempre con distacchi minimi, ogni volta recuperati da Casalecchio : il primo quarto termina 13 pari. Nella seconda frazione, il motivo della gara non cambia per nulla, Casalecchio difende alla morte e non concede niente alla squadra di casa, che sbaglia molti tiri per la pressione difensiva e perde un po' di fiducia. Nonostante questo, i gialloblu' non riescono a scappare ed anzi con un canestro di rapina di Rossi sul fil di sirena si trovano ad inseguire sull'esiguo parziale di 24-23. Coach Bonfi si dice molto soddisfatto, i suoi ragazzi sapevano che sarebbe stata una partita punto a punto nella migliore delle ipotesi e dunque la ripresa si riapre con gli ospiti che sono esattamente dove volevano essere e continuano con una difesa mista molto asfissiante a mettere ansia all'attacco zolese. San Nicolo' scappa altre due volte a +7, ma ancora Casalecchio recupera senza quasi mai scomporsi, unico neo qualche tiro libero sbagliato di troppo e un paio di azioni frettolose, e soprattutto mantenendo una grande compattezza di squadra. Il terzo quarto termina 33 a 31 e l'ultima parte di gara e' ancora all'insegna dell'equilibrio : Zola se ne va di nuovo e sempre a +7 , ma il CSI , in barba ad alcune fischiate decisamente a senso unico e piuttosto plateali, non si da' per vinto : a 2 minuti scarsi dalla fine riesce a recuperare 5 punti in meno di 20 secondi e la partita sembra ben lungi dal finire. A questo punto, la possibilita' di fare il colpo gobbo viene meno a causa in parte di un leggero calo di lucidita' e in parte per via dei signori Faenza e Giuliani, coppia che non ha convinto ed ha tenuto un metro sui falli da serie professionistica ma non proprio in ambo i sensi. Con due liberi di Corazza a 7 secondi dalla fine, Zola si mette al sicuro e a Casalecchio non resta che la beffarda bomba conclusiva del meno uno. Morale della favola : probabilmente alla sua miglior partiva difensiva degli ultimi tre anni, Casalecchio mastica amaro ma va a casa con la grande consapevolezza di aver fatto soffrire una signora squadra, che nel girone A lottera' certamente per il primato. Si tratta ora di continuare a lavorare in vista del match ancora qui mercoledi' prossimo contro gli altri zolesi della F.Francia : la sensazione di chi scrive e' con questa voglia di fare e restando uniti saranno in molti a doversela vedere con questo Csi. Due parole sugli arbitri : molto serenamente, fiscalita' e protagonismo in prima divisione sono un mix molto indigesto, la partita e' stata correttissima da ambo le parti, ma al conto falli pare sia stata una carneficina e per situazioni identiche sono stati usati in momenti decisivi due pesi e due misure. Nessun problema comunque, anche una sconfitta puo' fare tanto morale e percio' va bene cosi', lo scarto e' stato minimo e quest'anno come non mai anche questo sara' certamente un fattore in chiave play-off. Nelle fila casalecchiesi, buone prove realizzative di Frontini e Vetri, positivio l' esordio dei nuovi giocatori -tutti peraltro molto giovani- e gran cuore ed agonismo anche da parte di chi ha segnato meno del solito o proprio per nulla : soprattutto questo vuol dire restare uniti. Bicchiere dunque piu' pieno che vuoto, fosse arrivata la vittoria sarebbe stata quella che si dice la partita perfetta. 24 novembre Le uova (rotte) nel paniere...Visto che dovevo raccontarvi dell'esito dell'esordio in campionato dell' Ottica Gamberini nella Prima Divisione 2008 / 09, non esitero' oltre : tutto bene, tutti bravi perche'...LA PARTITA NON C'E' STATA
Senza grandi panegirici, venerdi' sera mentre mi trovavo al lavoro in quel del Vallereno Music Club, la Federazione Italiana Pallacanestro pensava bene di telefonarmi e non trovandomi contattava casa mia ,ove riferiva mia madre che l'incontro del sabato sarebbe stato rinviato per MANCANZA DI ARBITRI
Il sottoscritto, carico come una molla e gia' in clime pre-partita, di ritorno come sempre verso le 4 30 del mattino trovava puntualmente il messaggio dell'efficiente genitrice e andava a letto con un giramento di maroni pari alle pale di un elicottero. Da qui l'omonimo detto "giramento di paLe"...
Orbene, sabato mattina si e' poi verificata un'autentica odissea : dapprima, con la collaborazione di Rita (tesoriere societario, ndr) abbiamo provato a rintracciare un sostituto, visto che il regolamento lo permette, e ci siamo persino riusciti ; secondariamente, per potercela fare, abbiamo anticipato di un'ora il match e quindi si e' dovuto telefonare al gestore della palestra per il beneplacito (che magnanimamente ci e' stato concesso) ; infine, quella che sembrava la parte piu' facile, avere conferma dalla squadra ospite.
Qui si e' consumato il mio personalissimo dramma : siccome il venerdi' sera anche loro ,ovviamente, erano stati informati dalla Federazione, hanno pensato bene di darsi alla pazza gioia e organizzarsi per andare a vedere Inter (di merda)-Juventus (di merda).
Senza parole, una compagine di buzzurri-cialtroni...
Pertanto, la conclusione piuttosto mesta e' stata telefonare a tutti i miei compagni convocati per dare la triste novella.
Fortunatamente, non c'e' nemmeno il tempo di maledire l'F84 (probabile il recupero prima di Natale) che gia' martedi' 25 si va a casa del SS. Nicolò e Agata, prima di 4 trasferte consecutive e sara' meglio partire con il piede giusto contro una delle corazzate del girone e due ex recenti , Bav e Lambo.
Manco a dirlo, se l'arbitro si degnera' di venire mercoledi' potrete leggere qui il resoconto dell'avvenimento. 21 novembre L'Imperatrice ha bisogno di un nuovo nome...e intanto il campionato comincia.Rieccomi qui ,questa volta con una citazione tratta da "La storia infinita", pellicola che la quasi totalita' di voi non può non avere mai visto.
Ricorderete che per salvare il mondo di Fantàsia il protagonista doveva scegliere un nuovo nome per l'Imperatrice Bambina...voi direte : che c'entra???
Per rispondere, devo tornare indietro di qualche giorno e precisamente nella citta' di Venezia : si è qui tenuto un convegno abbastanza fantomatico, di cui telegiornali e quotidiani hanno detto quasi nulla.
I protagonisti piu' o meno soliti erano (quasi) tutti i principali esponenti dei maggiori Paesi europei, con padrone di casa ,ovviamente, Silvio Berlusconi.
Ora, all'arrivo del Cancelliere tedesco Angela Merkel, come la ha accolta il nostro simpatico Premier? Secondo il protocollo piu' rigido
I titoli dei giorni seguenti ? "Berlusconi fa cucù ad Angela"
E l'impettita teutonica avrà gradito? Bè, inizialmente c'è rimasta maluccio, poi ha fatto il solito sorrisetto di circostanza che ormai ogni Capo di Stato sfoggia quando nell'aria sta per giungere una bischerata del giullare di Mediaset.
Ordunque, siccome non piu' tardi di 20 giorni fa Silvio ha definito imbecilli quelli dell'Opposizione -ai cui elettori gia' in passato aveva dato dei "coglioni" perche' votavano per il Centro-Sinistra - e siccome io sono stanco che al'Estero grazie a lui noi si sia considerati un Paese di pagliacci, anche io come nella Storia Infinita daro' un nuovo nome all'Imperatore Berlusconi : d'ora in poi mi riferiro' a lui su questo blog con l'appellativo Testa di Cazzo .
Chiudo qui la parentesi , era solo per sottolineare che in un'Italia dove solo le offese contano, non trovo giusto che quella Testa di Cazzo del Presidente del Consiglio offenda impunemente chiunque lo contesti, forte dello schifoso impero che ha costruito e ,dunque, se manca di rispetto a me non ho intenzione di portarne a lui.
Vedremo ,percio', quale sara' la prossima comica di quella Testa di Cazzo di Berlusconi
Veniamo ora ad argomenti piu' divertenti : diamo il bentornato al Concimologo ,che ha riaperto i battenti del suo Lasciatevi concimare ! dopo avere risolto i problemi di censura con msn. Mi piace qui ricordare che, se lo avessero chiuso definitivamente, questo blog lo avrebbe volentieri ospitato in clandestinita'...un po' come l' A-Team.
Domani sera ,ore 20 30, inizia finalmente il campionato del CSI Casalecchio targato Ottica Gamberini
Di loro sappiamo poco o niente, ma in un girone tanto duro inutile farsi dei problemi a priori : giochiamo e basta.
Da quest'anno poi vi faro' trovare il commento ed i tabellini nel post del giorno successivo alle partite e ,se il mio sgangherato pc me lo permette, potrete trovare anche la classifica tra i trafiletti della mia pagina principale
Da parte mia, dico che gli ultimi allenamenti sono stati molto intensi, c'è voglia ma abbiamo anche problemi di concentrazione, perche' i mezzi fisici sono un po' limitati e se non lavoriamo di testa il nostro gioco tende a scadere parecchio.
I primi dieci convocati non hanno riservato grosse sorprese, eccetto:
- il baby Torno che debuttera' come play in sostituzione del Capitano e a fianco dell'altro piu' grasso del mondo ;
- un Ciabba in grande spolvero lasciato a riposo a beneficio di un Davidone ,che potrebbe , dovrebbe e vorremmo facesse molto di piu'.
Tutti come sempre agli ordini di coach Bonfi coadiuvato dal vice Ugo...ricordo che gia' martedi' prossimo ci sarà la seconda giornata, prima di una interminabile serie di ben 4 trasferte consecutive
Ricordoper i meno avvezzi che lo sport in questione e' la pallacanestro, o come la definisco io "la poesia in movimento"
In bocca al lupo CSI !!!! 14 novembre Pensiero del giorno.Attualmente sto leggendo "La montagna incantata", opera del famoso scrittore del '900 Thomas Mann, autore tra l'altro anche della "Certosa di Parma" e "Morte a Venezia". Confesso che il libro in questione, di oltre 1200 pagine, a volte induce allo sconforto perche' -senza qui elencare la trama- pare non approdare a nulla, anche se in realta' ora che lo sto terminando da' la sensazione del classico romanzo di formazione, una specie di cerchio che trova la propria perfetta chiusura soltanto con la parola "fine".
Il mio consiglio e' di leggerlo, almeno per gli amanti della letteratura di inizio Novecento, di cui il libro e' considerato il caposaldo.
Oggi riporto qui un passaggio affascinante, seppur macabro, incontrato giusto un paio di giorni fa e che ,nell'economia della storia, da' la sensazione di essere un primo indizio verso la comprensione dell'intera vicenda:
"Di fatto , il nostro morire riguarda più i sopravvissuti che noi stessi ; poichè , fin tanto che ci siamo , la morte non c'è e quando c'è la morte non ci siamo noi. Pertanto, tra noi e la morte non esiste alcun rapporto reale ed essa è una cosa che non ci riguarda proprio per niente...di conseguenza , tutti gli esseri la aspettano con grande calma , indifferenza ,mancanza di responsabilità ed innocenza egoistica".
( Thomas Mann ) 13 novembre Biutiful pipol...and the winner is UGO !!!Sono stato silente per un po', ma in effetti non per mancanza di argomenti, quanto forse per disgusto
Nell'ultima settimana ne abbiamo sentite di ogni tipo, dal Senatore Guzzanti -che dopo avere affermato che viviamo in un regìme di mignottocrazia (ed e' vero, con tutte le esperte in fellatio che il Governo ha posto nelle piu' alte cariche statali, Carfagna docet) ha ritrattato perche' accortosi che aveva dato addosso al proprio schieramento...strano lapsus- alla possibile candidatura in politica di Manuela Arcuri (ovviamente per il Berlusconi fan club, visto che frequenta il figlio tossicodipendente di quel criminale a piede libero che e' Marcello Dell'Utri -braccio destro del Cavaliere-, dalla super battuta di Silvio che definendo abbronzato il neo Presidente USA Obama ha ottenuto il doppio risultato di dire che tutti vogliono faintendere il suo buonumore per creare zizzania e strappare un sorisetto di compatimento al Premier russo Medvedev che sembrava pensare : "ok, l'Italia ha questo clown al comando, negli incontri ufficiali mi tocca sopportarlo", per arrivare alla manovra finanziaria che si sta approvando in queste ore ad opera del giullare di corte Tremonti.
Insomma, nel Paese delle prostitute istituzionalizzate e del Cavaliere impomatato che sta costruendosi un futuro solido da capo comico allo Zelig ce ne sarebbe stato da dire...invece io mi fermo qui e per una semplice ragione : primo perche' ormai rischio la ridondanza, secondo perche' finche' i disastrosi effetti da me auspicati della cura Berlusconi non si manifesteranno (pazienti, ancora un trimestre e ve ne accorgerete) e' inutile continuare a lamentarsi...ha cosi' tanti assi nella manica? Vediamo. Sa fare magie? Le aspetto con ansia, non mi muovo, me le voglio godere tutte.
Nel frattempo, e' gia' partita la solita canzone "vorremmo fare ,ma non ci sono soldi". Naturalmente. Ci mancherebbe altro.
Fatti sparire, manco a dirlo, dal Governo di Sinistra precedente : e' curioso pero' come a quella coalizione le istituzioni dell'UE facessero di continuo sapere che l'Italia era in ripresa, mentre al Cavaliere risulta tutto il contrario. Gia' ,perche' i suoi avversari capiscono sempre male, tutti ce l'hanno con lui, come dice il suo fido animale domestico Emilio fede.
Non va nemmeno precisato che nei 5 anni prima al timone c'era ancora lui, tanto in 2 anni Prodi (complimentato da tutta Europa e mezzo mondo) ha fatto sfracelli.
Dunque avanti con le Biutiful Pipol, Carfagna, Meloni, Prestigiacomo,Mussolini e compagnia...almeno vediamo un po' di pere in Parlamento, visto che il programma non esiste...
Detto cio', nell'ambito locale abbiamo assistito al gradito ritorno di Pando in quel della squadra dell'Ottica Gamberini CSI Casalecchio, reduce (lui) da un soggiorno semestrale in quel di Londra, beato lui.
Se non fosse che il buon Pando la' ci ha lavorato e -come diceva Cala' in Vacanze in America- e' sempre prevalentemente orientato verso la gnocca
Dunque, ora in palestra la Bonfiglioli band e' al gran completo, con anche Francesco recuperato da un lungo stop : 16 personaggi pronti alla partenza di un campionato durissimo, ma con un buon spirito di gruppo gia' ben delineato.
Esordio in casa il 22 novembre alle 20 30 contro il Basket F 84, un avversario sulla carta molto quotato.
La chiusura e' tutta per il mio IDOLO LOCALE del momento, UGO, che ha pensato bene di visitare il mercatino di Natale su in Trentino proprio nel giorno del Derby Virtus-Fortitudo e cosi' mi ha ceduto l'abbonamento per andarlo a vedere
Senza ipocrisia, mi spiace per lui che questa sfiga non se la merita, pero' almeno sa che il beneficiario ne fara' un uso a dir poco entusiasta
Inutile dire che mi sdebitero' a dovere, lui chiede solo un informazione dettagliata via sms sui parziali e le coreografie, ma sapro' fare di piu' 5 novembre "In questo Pese tutto e' possibile".Con queste esatte parole da ieri sera, al Memorial Park di Chicago, il primo Presidente afro-americano della storia degli Stati Uniti ha messo il sigillo su una vittoria che restera' nella memoria di molti.
Da ieri ognuno avverte un'aria di cambiamento, si aspetta una ventata di novita' e di pace sulla scena mondiale, l'uscita repentina dalla crisi, meno guerre e piu' lavoro, meno scontri e piu' incontri.
Barack Obama, il 44esimo Presidente degli USA, e' stato eletto anche e soprattutto per questo.
Ha convinto per le idee, il programma, il percorso che lo ha guidato fino alla Sala Ovale della Casa Bianca (il parco divertimenti di Clinton e la stanza dell'attentato alle Torri gemelle, ndr) : gli americani, stanchi di un futuro indecifrabile ed incerto, senza piu' un soldo in banca e con l'unica speranza di restare sani perche' altrimenti gli ospedali non li vorrebbero nemmeno con le pinze, hanno deciso che sara' quest'uomo dal volto pulito e dalla vita fin qui irta di ostacoli a traghettarli verso una nuova era di prosperita' e affratellamento.
Non leggete nelle mie parole ironia o scherno, perche' stavolta non ci sono.
Il sottoscritto e' contento dell'esito dell'Election Day , primo perche' il cambiamento e' sempre auspicabile quando le cose vanno a rotoli e secondo perche' odio Mac Cain in quanto rappresentante dell'America piu' becera ed ipocrita (sfruttamento dei Paesi petroliferi mascherato da amor di patria e voglia di diffondere la Democrazia, capitalismo esasperato volto a stritolare i Paesi europei ed a spremere il Sud del mondo, dialogo per sostenere le ragioni da bocciare e guerre per far passare quelle utili alla Confederazione, demonizzazione dei sistemi concorrenti) e su questo non aggiungo altro.
Ovviamente, non e' che io ami fare il bastian contrario ma anche in questa occasione un po' mi tocca, preoccupato dallo sfrenato -quasi isterico- entusiasmo che si respira.
Il motivo nasce da questa euforia che nelle ultime 24 ore si e' estesa a livello planetario : pare che si sia precipitati in una specie di Carnevale globale...abbiamo eletto l'uomo nuovo e dunque forza e coraggio che l'uscita del tunnel e' dietro l'angolo.
Da questo punto di partenza occorre iniziare ad analizzare la situazione : cosa aspetta Obama e, soprattutto, che eredita' gli ha lasciato George W. Bush?
L'argomento e' sterminato e cerchero' di stringere, nonostante il sovraffollamento di temi e variabili : anzitutto, come sta andando e dove va il sistema americano?
Male ,malissimo : negli ultimi 15 anni e' stata deliberatamente diffusa la teoria del cosiddetto "CONFIDENT CONSUMER", la quale -accreditata da moltissimi economisti di specchiata fama- si riassume nel concetto che il denaro risparmiato non serve a niente, cioe' spendendo tutto per generi di conforto e secondari si migliora la qualita' della vita...ma come fare se i soldi non ci sono ? Semplice, voila' la cambiale e la rata.
Tale geniale sistema (ripreso anche da Berlusconi quando diceva di spendere che, facendo circolare la ricchezza, se ne produceva altra...ricordate???) ha fatto si' che nell'ultimo decennio le famiglie americane (e buona parte di quelle europee) abbiano sempre mantenuto un tenore di vita di molto superiore alle proprie possibilita' ed oggi siano indebitate fino al collo. Di qui la ragione per cui non hanno potuto far fronte ai mutui, dando il via al pauroso effetto domino che oggi ha rifilato parecchie sberle al sistema borsistico planetario.
Dunque, Mr. Obama dovra' studiare misure urgenti per migliorare di brutto il reddito ed evitare cosi' che la societa' medio borghese americana affondi, trascinando nel guano tutti coloro che sono sotto nella piramide sociale, cioe' circa 120 milioni di statunitensi (la popolazione totale e' di poco inferiore ai 270 milioni, quindi parliamo di quasi una buona meta').
Si dice che Barack ha ereditato la piu' grande Democrazia del mondo : MA QUANDO MAI?
Ora, nella Terra della Liberta' sappiamo che se stai male e non hai l'assicurazione medica ti tocca ordinare la bara ed aspettare di morire : l'assicurazione suddetta ce l'hanno forse la meta' degli americani e gli altri sono condannati, oltre al fatto che di coloro che ce l'hanno molti posseggono polizze parziali..se ,per intenderci, avete un tumore, rientrate praticamente nella categoria "cazzi vostri".
Dal punto di vista razziale, poi, siamo di fronte ad un vero e proprio specchietto per le allodole: da quando Rosa Park (prima donna a ribellarsi al regime discriminatorio negli anni '50) si rifuto' di occupare il suo posto "da negra" sull'autobus le cose non sono poi cambiate come crediamo.
E' stato eletto un Presidente di colore per dare un segnale, ma dietro alla facciata abbiamo ancora un Senato quasi totalmente bianco e quartieri ghetto in tutte, dico tutte, le metropoli degli USA.
Insomma, date uno zuccherino al popolo, cosi' lo mangera' soddisfatto e per un po' non si lamentera'.
Questo il quadro interno: un Paese senza un sistema previdenziale degno di tal nome,disoccupazione galoppante, gente che non puo' pagare la casa in cui vive, che non risparmia perche' ha gia' speso tutto, che non puo' curarsi perche' costa piu' della vita stessa e non puo' istruirsi per il medesimo motivo.
L'eredita' di Bush somiglia molto ad una bella fregatura, caro Barack, e ad una gatta da pelare tutta per te.
Questi sono i fatti, questa e' la grande Democrazia verso cui tutto il mondo (e purtroppo in particolare l'italia) guarda.
Obama e' uomo di amplissimo pensiero e ,come dicevano gli antichi greci, la sua mente e' potente e grande ,ma rischia di restare solo in breve tempo.
Non perche' non manterra' promesse, ma perche' non gli sara' permesso mantenerle.
Non ho mai pensato che il sistema americano fa acqua da tutte le parti perche' la' non ci siano bravi politici, ci sarebbero eccome e noi che abbiamo Silvio dobbiamo solo vergognarci di averlo eletto e stare zitti...tuttavia, a molti sfugge che gli Usa NON SONO GOVERNATI DAL PRESIDENTE.
Il loro sistema si regge su un Senato i cui singoli membri sono tutti posti li' da aziende e colossi economici che in ogni Stato rappresentato al Congresso hanno interessi enormi, inimmaginabili.
Potremmo tranquillamente dire che negli Stati Uniti governano farmacisti, armaioli, petrolieri , banchieri ed assicuratori, il cui sottoposto di rappresentanza e' il Presidente.
Per questa ragione il mio ottimismo si ferma non molto lontano dal Memorial Park in cui Obama ha tenuto il suo primo discorso da vincente: questa gente non vuole il cambiamento se cio' comporta meno zeri sugli utili di bilancio, non vuole uguaglianza se cio' compromette la competizione ed il consumismo.
In questi giorni molti macroeconomisti hanno sostenuto che per uscire dalla crisi la via piu' logica (sperimentata durante il post 1929) sarebbe RADDOPPIARE gli stipendi, perche' in tempo di recessione se azzeri la perdita di potere d'acquisto allora ricominci a mettere da parte denaro e la tua posizione diventa solida, sei tranquillo e consumi senza dover sempre tener d'occhio la tasca : QUALE DI QUESTI COLOSSI IN AMERICA E NEL MONDO SAREBBERO DISPOSTI A FARLO? Nemmeno rispondo ed infatti, stranamente, tutti concordano che non sara' quella la strada che verra' intrapresa, ma che al contrario ci aspettano sacrifici per almeno due anni e che all'alba del 2011 ne saremo fuori.
2011...come potra' Obama in questo arco di tempo tenere tutti buoni e mantenere ogni promessa? Non avra' puntato troppo sull'idealismo? Io il dubbio ce l'ho e credo anche che, nonostante la sua giovane eta', non si diventa Presidente se intanto non hai gia' messo su un bel po' di quella che qui chiamiamo "la buccia".
Certo, avesse vinto Mac Cain io sarei andato a fare il barista in Jamaica per godere un po' di sole prima della Terza Guerra Mondiale, ma cio' che purtroppo non si vuol vedere e' che gli Usa hanno sempre tolto di mezzo coloro che se ne infischiavano del sistema cosi' costruito.
Oggi ho letto molti post sulla vittoria di Barack e mi sento di condividerli in buona parte.
Solo un particolare mi e' suonato male, che il pensiero comune sia che lui riuscira' dove altri hanno fallito perche' prima i tempi non erano maturi.
Non mi pare giusto, non e' aderente alla realta'.
Kennedy fu pure eletto, le schede mica erano truccate, ma?!!?? Fu freddato in quel di Dallas perche' dopo aver vinto non volle cedere di un passo rispetto alle promesse, figuriamoci...stava addirittura per fare pace con Cuba e voleva porre fine alla Guerra Fredda, la gente lo idolatrava ma la sua condanna fu sancita dall'essere semplicemente un uomo di parola. Una parola che a certe lobby non andava per niente a genio, non si potevano truccare le elezioni, tanto valeva farlo fuori dopo, no?
Per suo fratello Bob fu piu' semplice, l'assassinio di Dallas non gli aveva fatto recepire il messaggio, percio' gli spararono con molto anticipo. li' perdere tempo era inutile.
Che dire di Martin Luther King? Non penso assolutamente che avrebbe potuto diventare Presidente, pero' un uomo di peso nello scacchiere politico statunitense questo si', tant'e' che pure molti bianchi moderati ne apprezzavano il pensiero. Nemmeno lui sopravvisse, era andato troppo vicino a dare consapevolezza alla etnia africana per sopportarlo ancora.
Il sunto e' che gli Usa garantiscono lunga carriera a chi si confa' alle direttive delle lobby, altrimenti attenzione...potrebbe partire un colpo.
Non esistono tempi piu' o meno maturi, non siamo in un campo a cogliere frutti : puo' solo esistere la prevalenza dell'interesse collettivo sul profitto, o -che e' molto piu' frequente- la predominanza dei pochi privilegiati sui bisogni dei molti.
Io mi auguro vivamente che Obama sappia camminare su questi filo, perche' a compromessi dovra' senz'altro scendere: se compira' anche dei passi avanti questa sara' stata un'elezione storica, altrimenti assisteremo all'ennesima farsa in chiave storica e questa volta il malumore generale potrebbe davvero tracimare in un qualcosa di tragicamente imprevisto ed imprevedibile.
Per ora l'unica cosa certa, lo dico per rendere l'idea, e' che agli americani va meglio avere un Presidente negro che femmina, questo ci hanno detto le primarie.
Da qui al vero cambiamento, pero', e' tutta un'altra strada.
A cio' si aggiunga che i Paesi che guardano con tanta fiducia agli Usa hanno a loro volta capi di stato e parlamenti, dunque il dialogo si fa assai complesso, visto che tutti vogliono essere protagonisti.
Certo, quando ieri sera il vincitore ha concluso il comizio con il solito, stucchevole, americano "God bless you,America!" ho avuto la sensazione che non sia cambiato ,per ora, poi cosi' tanto. Sempre quest'aura di solennita' megalomaniaca che l'oratore a stelle strisce mette di fronte a migliaia di bandierine sventolanti...questo non e' patriottismo, e' nazionalismo. Fenomeno molto, molto pericoloso, specie negli ultimi 65 anni.
Anche di questo spero che il neo eletto tenga conto: oggi il suo Paese e' stra-odiato ed non ha fatto nulla per evitarlo.
Non vorrei che lui facesse parte di un'operazione simpatia per ristabilire un po' di illusoria atmosfera amichevole...
In bocca al lupo, Mr.President. 3 novembre Gentlemen...please, start your engine.Stasera alle ore 19 si sono tenuti i sorteggi dei gironi di Prima Divisione maschile (zona Emilia Romagna) 2008-09.
I ragazzi dell'Ottica Gamberini CSI Casalecchio sono finiti in un girone a dir poco di granito con le seguenti squadre:
Vignola Essebi BK
SS. Nicolo'e Agata
F. Francia
Porretta BK
Basket F84
Sport Junior 2000
Fiamma Blue Blood
Navile Basket
Tenax BK
Al primo sguardo salta agli occhi l'assenza del derby col Montevenere e la cosa per certi versi (emozioni e tensione) dispiace un po', per altri (Fabione) assolutamente no.
Speriamo di incontrarli nei play off, ma e' durissima perche' passano le prime tre di ogni girone (A,B,C e D) piu' la migliore quarta in assoluto (la classica opzione "di culo" che non mi sento nemmeno di considerare).
Ci sono almeno tre squadre toste, senza sottovalutare tutte le altre, che l'anno scorso ci hanno rifilato diverse lezioni.
Si inizia tra circa 15 giorni e di lavoro da fare ce n'e' ancora parecchio, le amichevoli sostenute finora hanno detto tutto ed il contrario di tutto, bisogna crescere di testa e di umilta'.
Vi terro' aggiornati : quest'anno niente proclami, solo sudore e cuore e poi si tireranno le somme.
Forza CSI !!! |
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