Profil de DavideThe 5tory of the 5ecret ...PhotosBlogListesPlus Outils Aide

Blog


24 décembre

Auguri a tutti

Gironzolando per i vari blog, non ho potuto fare a meno di constatare  che in questo periodo dell'anno i sentimenti sono un po' gli stessi per tutti: positivita' verso il mondo intero, bonta' a palate e sindrome da regalo incontrollabile.
Nel rinnovare i miei auguri di Buon Natale ad ogni lettore (se mai ce ne fossero) di questo blog, colgo brevemente l'occasione per un po' di retorica, anche se poi la retorica e' tale in quanto si dicono cose che dovrebbero essere scontate, ma che sebbene note a tutti non vengono messe in pratica per i piu' svariati e banali motivi.
Pertanto ,ricordatevi di celebrare lo spirito del Natale ogni singolo giorno dell'anno, perche' l'aiuto a chi e' in difficolta', la comprensione, l'amicizia e la voglia di capirsi non sono periodi festivi, non assomigliano alle targhe alterne.
Non andate alla Messa della vigilia per lavarvi la coscienza, se vi siete comportati da persone perbene e rimanete a casa state tranquilli che chi di dovere vi ha visto e non richiede un omaggio di circostanza.
Cercate di apprezzare quello che avete e, nel caso vi venisse voglia di guardare all'erba piu' verde del vicino, pensate che c'e' anche chi l'erba non ce l'ha, dunque non siete poi cosi' malmessi.
Siate felici per ogni passo che potete compiere sulle vostre gambe ogni volta che vi viene voglia di farlo, perche' gli ospedali sono pieni anche nei giorni delle festivita' e la salute e' una di quelle cose che maggiormente si apprezzano quando viene meno, dunque mostratevi grati verso la cosa piu' preziosa che avete.
Non arrovellatevi per comprare un regalo ad effetto, cercate di fare un pensiero col cuore e la persona che lo ricevera' sara' sicuramente entusiasta.
Fatevi una fotografia mentale dei vostri cari tutti riuniti intorno alla tavola a festeggiare, domandatevi se potra' essere sempre cosi' bello e ,quando vi sarete dati la risposta, godetevi appieno quel momento.
Nel mio blog c'e' un elenco di persone indesiderate e ,come citato, odiate: certo il Natale non mi fa essere piu' buono e bendisposto verso di loro , ma se anche loro potranno trascorrerlo serenamente non vedo perche' questo dovrebbe turbare il mio.
Percio' Buone Feste proprio a tutti.
Facciamo in modo che ci lascino qualcosa da mettere in pratica quotidianamente, perche' come cantava qualcuno "O e' Natale tutto l'anno ,o non e' Natale mai".
21 décembre

Finalmente si smette per un po'...

Eccoci qui a commentare la terza sconfitta in quattro gare del CSI Casalecchio e ,per la prima volta quest'anno ,vado in vacanza per un po' dal basket volentieri come non mi era mai capitato in carriera.
Ieri sera, senza tanti giri di parole, mi sono rotto definitivamente i coglioni e mi sono ,molto dolorosamente,reso conto che se va avanti cosi' siamo destinati a restare nella nostra mediocrita'.
Non siamo una squadra e ,quel che e' peggio, ognuno e' preccupato di fare i suoi bravi tiri, quello si' che conta tanto, troppo.
Abbiamo ancora quella mentalita' di merda da minibasket che non importa cosa si debba fare per vincere, l'importante che io segni.
Gli esempi sono i piu' svariati: c'e' quello che gioca a due solo col suo amico del cuore proprio perche' e' l'unico di cui si fida, un altro tira da tre o penetra forzando (ma questo esempio riguarda tutti gli esterni, mai e dico mai la palla viene dentro all'area, se noi per sbaglio la tocchiamo potete stare certi che non ci tornera' piu' indietro), un altro ancora continua ad andare in penetrazione, prende fallo e ancora come nell'ultimo anno e mezzo continua a fare 2 su 10 ai liberi (se sai che non segni dalla lunetta passala, Dio bono)...allora dico e' questo lo sport che tanto mi piace?
Il coach predica di fare girare la palla, sono quattro partite che una manica di coglioni deve giocare ,per forza di cose , sotto canestro a prendere botte da gente che pesa 30 chili in piu' e il risultato? I compagni non passano la palla perche' non si fidano, perche' "siccome sotto abbiamo dei finti lunghi ,allora tiro io che sono bravo e ci prendo".
Applausi: Intanto ,questa bella mentalita' ci ha portato ai seguenti, brillanti risultati:
 
seconda giornata: abbiamo perso un match imperdibile, perche' invece di gestire negli ultimi tre minuti abbiamo avuto un attacco di tirella e se fosse entrata in campo mia nonna (che e' morta) avrebbe tirato da dieci metri anche lei da sdraiata nella bara.
terza giornata: ne abbiamo presi 14 da una squadra prima in classifica perche' ,senza valere molto, si passa il pallone ed ha fiducia in TUTTI  i compagni, noi invece abbiamo fatto le belle fighe.
quarta giornata: ieri sera, in partita fino a meta' gara, poi abbiamo deciso che siamo fenomeni e giu' a tirare alla boia di un Giuda, cosi' quei marpioni navigati dei nostri avversari ce lo hanno messo nel culo e ,aggiungerei, oltre che con godimento anche senza tanto sforzo.
 
Tutto questo e' il risultato di cosa? Che in allenamento ,se perdiamo il pallone, non torniamo in difesa, perche' se difendi alla morte poi non hai fiato e braccia per tirare sempre ,no? Andiamo in lunetta ad allenarci sui liberi e facciamo i cretini, poi bestemmiamo perche' in partita non entrano (troppo comodo cosi'), il coach va via prima perche' ha un'emergenza, dice di tirare a coppie e ,i piu' belli, escono per andare negli spogliatoi perche' tanto a loro l'esercizio non serve.
Allora, per dirla chiara, ad oggi in CSI  funziona che chi tira anche se non dovrebbe fa bene, perche' vige il principio , l'unico che abbia mai odiato veramente in questo sport, che se faccio 4 su 12 nessuno si ricorda degli otto tiri buttati nel cesso o il fatto che non spendo un fallo per non andare a sedere anzitempo, ma si va leggere che ho segnato 8 punti  e quindi ho contato qualcosa nella partita.
Ma puo' essere che l'avversario ci fa il paiolo e il coach deve dirci di dare delle randellate? Non abbiamo ancora imparato che si esce a 5 falli? Non ci hanno spiegato da piccoli che se fai un fallo personale a partita non e' che tu difenda bene, ma forse e' perche' non difendi affatto?
Chi scrive ,senza fare vittimismi, analizza la partita cosi': in quattro incontri, in una media di 15 minuti giocati, ha visto forse un massimo di 5 palloni a  Sasso Marconi(ieri sera DUE ) e fatto in sequenza 0, 2 , 6 e 0 punti.
Non sarebbe poi neanche un gran male, se pero' vedessi giocare a pallacanestro: va benissimo non segnare se stai giocando una bel basket corale....invece che succede?
Stai la' sotto, prendi un fracco di legnate, passi la palla ai compagni, tiri giu' due rimbalzi, recuperi un pallone e? Vieni sostituito perche' in attacco sei nullo, dal momento che hai provato a muovere un po' la difesa passando al compagno libero, pero' nella casella punti sei INESISTENTE.
Esempio lampante: ieri sera ,appena sono stato cambiato il compagno che mi ha sostituito ha fatto canestro da tre: nessuno era a rimbalzo ,l'azione appena cominciata pero' si dice che finche' segni hai ragione, nonostante il tiro non c'entrasse nulla.
Vero.
L' azione dopo, pero', stesso copione, tiro sbagliato, nessuno a rimbalzo ed un bel contropiede con due punti facili per gli altri. In pratica, il leitmotiv della gara.
Negli spogliatoi , parlando col coach, mi ha detto che dobbiamo cambiare mentalita' , che prendersela perche' non si tira non fa bene alla squadra: preciso che condivido, ma vedere gli altri 8 che tirano l'acqua al proprio tabellino francamente mi fa sentire un coglione e bello grosso pure: perche' ,alla fine, io con due tiri ho scaldato la panca, un mio compagno di reparto che NON L'HA MAI TOCCATA, ha giocato 6 minuti e gli altri sono stati allegramente in campo.
Morale della favola, sono troppo vecchio per fare il cannoniere ,ma anche troppo giovane per guardare tirare gli altri, visto che a percentuali non ho mai fatto proprio schifo schifo.
Si pensera' che lo sfogo porti a dire anche delle insensatezze e magari in parte sara' cosi', ma alla bella eta' di 29 anni devo prendere atto che giocare con la testa in prima divisione non e' volonta' comune di tutti (quasi di nessuno) e siccome ,in fin dei conti, questa e' pallaCANESTRO e non pallaPASSAGGIO, con l'anno nuovo mi propongo di tirare tutte le volte che me la sentiro' e ,soprattutto, di premiare chi ha spirito di squadra.
Ieri sera, tra l'altro ,ci sono venuti a vedere due compagni che in allenamento tirano poco, passano la palla e ,nonostante fremano per essere in campo, devono poi vedere la fiera dell'uva sotto forma di shot session. Incommentabile.
L'ultima parte della frase e' dedicata ai compagni ai quali provo sempre a mettere la palla in mano anche se il difensore anticipa forte (e spesso la palla arriva a destinazione), mentre loro ti guardano ,sei in mezzo all'area  libero , ma preferiscono gestirsela tra loro per il tiretto della gloria.
E' un po' una sconfitta della filosofia di gioco che mi hanno insegnato, perche' sto inziando a pensare la seguente cosa: tiro, finche' faccio canestro resto in campo ed ho ragione, se sbaglio sara' come finora e' stato, in panca a guardare gli altri che fanno altrettanto.
Questa pero' e' e restera' sempre una logica per perdenti, mi sono rotto e mi dispiace.
Purtroppo  e' una realta' che ,al momento, la pallacanestro di squadra non e' concetto che a questo CSI  interessi e, considerando che nelle sconfitte alcuni di noi si sono divertiti comunque, con questa mentalita' e' meglio non fare progetti di gloria.
Almeno tornero' a fare quello che piace un po' a tutti, cioe' qualche cesto.
Peccato che cosi' alla fine dell'anno guarderemo gli altri giocare i play off: noi non ci andiamo da tre anni ormai, ma evidentemente stiamo bene lo stesso.
Quando poi l'anno prossimo andremo a vedere se si rifa' la squadra, mi piacera' poi sapere per cosa si vuole andare in campo, perche' cosi' a me proprio non sta bene per un cazzo.
 
17 décembre

Ma che bel bordello , marcondirondirondello...

Iniziamo la settimana con una serie di notiziole che lascio a voi commentare, miei cari e sempre piu' scarsi lettori (vedere il triste assenteismo in termini numerici, ma non di qualita', del test da me proposto).
Dunque, ieri si sono chiusi a Debrecen, Repubblica Ceca, gli Europei di nuoto in vasca corta : a parte il fatto che si trattava di una manifestazione inutile, perche' tutti stanno facendo test in chiave olimpica (infatti, visto che non contava, i nostri hanno vinto ben nove medaglie, poi bucheranno con comodo Pechino 2008), il pubblico di appassionati che seguiva le diretta ha potuto assistere ad un curioso fuori programma.
Antefatto: dovete sapere che dall'anno scorso e' sbocciato un amore tra l'azzurro Luca Marin e la francese Laure Manadou .
Coppia perfetta, si disse: gran fisico lui, super patata lei, entrambi belli e vincenti.
Unica pecca, molto giovani e ,pertanto ,soggetti alle turbolenze dei cuori inesperti e veementi : lei ,di pacca, si trasferi' a Torino per allenarsi accanto a lui e cio' scateno' un incidente diplomatico/sportivo  tra la federnuoto transalpina e quella italiana, perche' la Manadou nella sostanza si era messa a lavorare sotto la supervisione degli italiani, lasciando fuori i francesi.
Sarebbe un po' come se Michael Jordan avesse preso e fosse andato a giocare in Grecia quando era al massimo dello splendore, capite che sarebbe stato impensabile.
Perche' la francesina e' davvero buona, pare sia destinata a dominare come negli '90 fece la tedesca Van Almzick.
Ad ogni modo ,si sa che l'amore puo' essere effimero e ,cosi', senza tanti giri di parole un mesetto fa lei ,tornata nel frattempo in Francia su pressione dello staff francese, ha piantato due belle cornine sul capo del buon Marin, distribuendola ad un dorsista francese. Prima ,pero', ne aveva anche approfittato per farsi fotografare nuda e in pose zoccolesche nel bagno di casa sua, per poi mostrare il risultato sul web.
Morale della favola , ieri e' successo di tutto: siccome Marin aveva il giorno prima dichiarato sui giornali che lei lo aveva mollato senza un perche' come gia' fatto con tutti i precedenti amori e che la stessa sorte sarebbe toccata alla nuova di lei fiamma, la bella Manadou lo ha incontrato a bordo vasca e lo ha preso ad insulti davanti a tutta la piscina.
Inoltre, si e' tolta l'anellino che forse era un ultimo ricordo del loro amore e glielo ha tirato contro: purtroppo, scarsa di mira, ha invece beccato l'altro azzurro Filippo Magnini, appena uscito dalla vasca col titolo  europeo, che stava solo passando di li' e ci e' rimasto un po' male.
Gran finale: Marin ha fatto irruzione nella sala d'attesa dove la Manadou si era recata per preparare la sua gara, l'ha insultata di rimando (immaginiamo anche le parole precise, no?) davanti alle colleghe e lei in gara ha fatto solo il secondo posto.
Il fratello allenatore della Manadou ha visto i filmati e ha fatto un esposto alla LEN (federazione nuoto europea) per "molestie sportive".
Alla faccia.
Altro giro ,altro regalo: pare che il Presidente della Repubblica Francese Sarkozy abbia chiesto a Carla Bruni, bellissima mestierante italiana da anni vivente in Francia,
di sposarlo: beccati insieme ad EuroDisney, non si sono nascosti ed anzi avrebbero tenuto atteggiamenti privi di equivoci.
Lei ha fama di mangiauomini, lui forse farebbe meglio ad occuparsi del suo disastrato (ben piu' dell'Italia, non crediate) Paese, anche se un celebre porno-attore reclamizzava che "la patatina tira"...
Mi sa che questo qui e' l'alter ego transalpino di Berlusconi ,cioe' tanta tv ,gossip, belle figliole magari scosciate, qualche flash fotografico e SOSTANZA POLITICA ZERO.
Gia', il Berlusca, il caro psiconano che ,poverino, a suo dire ha perso le elezioni perche' gli alleati non hanno fatto il proprio dovere : gia' e' fantastico perche' se vince e' merito suo ,mentre se perde o e' colpa degli altri ,oppure ci sono stati dei brogli Stralunato, ma tant'e'....piu' che altro sembra che ieri sera in tv ci abbia provato con Elisabetta Canalis.
Non e' certo un'impresa per uno che mette a capo dell'ufficio stampa Mara Carfagna (sempre nuda ,ma con cervello...boh) e a Porta a Porta manda la Brambilla con minigonne ascellari.
Speriamo che non gli tocchi scrivere un'altra lettera pubblica su di un quotidiano a tiratura nazionale per chiedere scusa alla "sciura" Veronica, in quanto ritengo che l'euro speso dal lettore meriti un po' piu' di serieta' professionale (poi si lamentano del perche' Metro, City e Leggo soffiano quote di mercato ).
E' proprio un bel bordello mediatico , non c'e' che dire.
Dimenticavo: la richiesta del fratello coach della Manadou e' stata vagliata dalla Federazione europea in questo modo, con il silenzio.
Della serie: i loro affari sentimentali sono solo loro, lasciate che se li sbroglino in pace.
14 décembre

Dai mo' , lo faccio anch'io

Riporto il test a cui rispondere, come promesso settimane fa e continuando la moda inaugurata da Ugo.
Scrivete pure quello che volete, tanto so dove abitate...
 
 

1) Chi sei ?

2) Siamo amici?

3) Quando e dove ci siamo conosciuti?

4) Hai mai desiderato darmi un pugno in faccia?

5) Dammi un soprannome e spiega il perché 

6) Descrivimi in una parola...

7) Qual è stata la tua prima impressione su di me?

8) Pensi ancora la stessa cosa adesso?

9) Cosa ti fa ricordare di me?

10) Se mi potessi dare qualcosa… cosa mi daresti (evitate le volgarità…)?

11) Quanto mi conosci?

12) Cosa pensi di me?

13) Quand’è l’ultima volta che mi hai visto?

14) C'è qualcosa che non mi hai detto e che vorresti dirmi o chiedermi?

15) Metteresti questo sul tuo blog e vedere cosa direi di te?

 
 
 
 
13 décembre

Batman's return

Do il benvenuto ufficiale su questo mio malconcio blog a un uomo che in questi giorni ha inaugurato il proprio spazio sulla rete: noto con svariati nomi, tra i quali Ileopsoas , Bulbasaur, Paraboiled , gonfietto, en danceuse e the anal intruder, probabilmente il suo vero appellativo e' Batman.
Signori e signori , un caloroso applauso per Budri Party
Invito tutti coloro che siano presenti nel mio elenco amici ad invitarlo nel proprio blog, non ve ne pentirete.
In alternativa, se c'e' un problema che nessuno puo' risolvere e SE riuscite a trovarli...forse potrete ingaggiare il famoso A-Team...
12 décembre

Il metano ti da' una mano :)

Buongiorno a tutti,
spero siate riusciti a spostarvi verso le rispettive destinazioni senza problemi, data la penuria di carburante che affligge il Paese.
Attiro subito la vostra antipatia dicendovi che se casomai sentiste alle vostre spalle una sonora pernacchia di scherno ,seguita da un Fiat Doblo' arancione a metano che vi passa accanto...be' ,quello saro' io.
Sono le occasioni in cui mi sento felice di avere optato per questa simpatica alternativa energetica, non per dichiararmi migliore degli altri , piuttosto perche' viviamo in un sistema che vorrebbe farti sentire sfigato soprattutto quando scegli delle alternative di minoranza, ma che tali sono in funzione degli interessi di coloro che comandano.
Questo mi porta a pensare che sia una vergogna vedere un Paese come l'Italia che ,con una rete ferroviaria tra le piu' sviluppate al mondo nel rapporto chilometri/superficie territoriale , rimane paralizzata perche' gli autotrasportatori decidono di scioperare.
L'argomento e' complesso e nessuno e' esente da colpe : fa piacere notare che il principale artefice di questa situazione, quella Fiat che negli ultimi 60 anni ha favorito il trasporto su gomma per vendere di piu' (leggi i provvedimenti avvallati dai numerosi Senatori Agnelli per la mobilita' urbana) , veda in parte tornare indietro un po' dei danni fatti : oggi ha mandato a casa 17 000 operai perche' i materiali per le lavorazioni non arrivano.
Dispiace d'altro canto non potere dare ragione ai camionisti che ,come spesso accade in questo Paese, se potevano avere buoni motivi sono riusciti ad esagerare e a comportarsi (non tutti) alla stregua di teppisti da strada: assalto ai depositi di gasolio, percosse ai colleghi che non volevano rispettare il fermo (se uno ha diritto di scioperare lo avra' anche di continuare a lavorare ,no?) e blocco quasi totale delle autostrade (se vuoi danneggiare i fornitori fai pure, ma non rompere i coglioni agli altri lavoratori che circolano coi mezzi privati: giusto far mancare la benzina, ma le strade lasciale libere...se a Ventimiglia deve passare un'ambulanza, potete stare sicuri che il trasportato morira', la strada non c'e' praticamente piu' ).
Il Governo ha imposto la precettazione, provvedimento straordinario che prevede arresto e processo per direttissima per coloro che, eccedendo il diritto di sciopero, creano turbative all'ordine pubblico ,facendo mancare i servizi di base: come sempre, hanno tenuto alta la bandiera i camionisti in Campania, danneggiando dolosamente ogni cosa che potesse favorire la circolazione, ma si sa che dove il senso civile e civico mancano (perche' e' prima di tutto lo Stato che e' assente) queste situazioni estreme non possono non esserci.
Dulcis in fundo, l'episodio del camionista olandese che trasportava fiori e a Civitanova Marche e' letteralmente passato sopra ai manifestanti che gli ostruivano la strada,  ferendone gravemente due: anche qui e' difficile dire se chi ha diritto di scioperare possa intralciare chi non e' d'accordo, certo in Olanda il senso della responsabilita' e' un tantino piu' sviluppato che qui e dunque si tira dritto Stralunato.
Vedremo gli sviluppi : riflettiamo intanto su come un liquido malsano, costoso,puzzolente ed inquinante come l'idrocarburo in genere (il metano non ne e' esente ,ma
e' molto piu' pulito) possa a buon diritto considerarsi il pilastro della moderna societa'.
Niente trasporti, niente alimenti, generi di primo e sussidiario conforto, niente mobilita' ,sport, lavoro, benessere e il caos totale: come ci siamo arrivati?
Come direbbe Charles Dickens in "Canto di Natale" : "E' una lunga e pesante catena, che ci siamo forgiati anello per anello ,metro per metro nel corso degli anni".
Gia'.
E' chissa' che queste situazioni non lascino tracce cosi' evidenti da accellerare l'avvento dell'idrogeno, dei biocombustibili come l'etanolo e simili: intendiamoci, saranno sempre prese in giro ,visto che l'auto che fa 100 km con un litro esisteva gia' negli anni '60, come pure quella ad acqua, non crediate di essere oggi nell'epoca della tecnologia.
Ci siamo da almeno da 40 anni, ma va da se' che mettono fuori l'ipod di una certa dimensione quando hanno gia' pronte le versioni miniaturizzate, piu' modelli ,piu' vendite, piu' profitti. E' uguale per il dvd, lo hanno diffuso in 10 anni perche' ,ora che ce l'hanno tutti, hanno potuto lanciare il divx e poi il blu ray.
L'unico rimedio e' non dimenticarsi mai di fare caso a queste cose : l'uomo e' uno strano essere che trae compiacimento dal progresso, per cui gode nel comprare l'aggiornamento di una cosa che gia' aveva, ma non dice mai: "Non potevano saltare un paio di tappe ,cosi' si faceva prima?".
Saremo esseri pensanti ,ma su questo lo siamo solo fino ad un certo ,limitatissimo punto.
Che fine ha fatto "Eolo" ,l'auto ad aria compressa che si manuteneva con il costo di una bicicletta, andava a 110 km orari ed emetteva solo vapore acqueo a -10°???
L'inventore e' da un paio d'anni che ha la fabbrica pronta, in cassa integrazione 65 operai assunti e mai andati al lavoro, ma non comincia : non sara' mica che le case costruttrici e le compagnie petrolifere gli hanno offerto ,per stare zitto, una somma favolosa che supera di gran lunga il rischio che si assumerebbe con l'apertura dell'impresa???
Sarcastico Sarcastico Sarcastico 
Diamoci mo' una svegliata, signori : vogliamo continuare a fare le pecore e la fila dal benzinaio, o forse se tutti ci mettessimo di buzzo buono potremmo cambiare un po' di cose?
E' vero ,gioca il fatto che la quotidianita' ci da' un sacco di problemi personali che gia' da soli distraggono , pero' state certi che di questo passo, quando il Pianeta collassera' di botto, sara' una faccenda piuttosto personale pure quella o ,se saremo gia' polvere, dei nostri figli e nipoti :si dice sempre che si puo' toccare tutto ,tranne i figli...sul tema ambiente abbiamo un atteggiamento come se potessero anche passar loro sopra con un bulldozer e noi li' ,indifferenti, a prenderne atto.
11 décembre

CSI Casalecchio - Lestrigoni 62-74 : seconda sberla in quattro giorni

Eccoci qui a commentare la seconda sconfitta stagionale della nostra squadra, ma stavolta mi fa particolarmente male, perche' non siamo mai stati in partita.
Quando il tuo avversario sta costantemente avanti di 4 o 5 punti, salvo fiammate occasionali, e ti da' l'impressione di poterti ricacciare indietro quando piu' gli pare,allora i casi sono due: o stai giocando davvero male, oppure lui e' superiore e sta andando al piccolo trotto dal momento che non impensierisci.
Vorrei che ieri sera si fosse verificata la seconda ipotesi, invece la rabbia sta proprio nel fatto che i cari Lestrigoni sono assai modesti, alcuni non concorderanno ,ma io resto di questa opinione.
Ovvio, ad onor del vero, che avendo perso noi in questo momento siamo molto piu' modesti di loro, che tra l'altro sono primi (no comment).
Non e' andato niente per il verso giusto, siamo apparsi svogliati ,poco determinati e loro hanno fatto una bella figura tirando da tre, facendo un paio di busonate nei momenti clou e ,anche qui qualcuno non approva, tirando una marea di liberi generati da fischiate molto generose.
32 falli a 24 ,considerando che ad un minuto dalla fine eravamo 34 a 20, fa sembrare la partita una specie di fabbri (noi) contro santi (loro) : giusto per non tradire l'italico sospetto sul direttore di gara, dico solo che i Lestrigoni ,alla prima giornata, hanno fatto in modo di non fare designare l'arbitro per la loro partita, perche' molti sarebbero mancati per andare a vedere la Fortitudo a palazzo.
Come hanno fatto? Semplice, alcuni di loro sono arbitri e bazzicano nell'ufficio designazioni. Sono fatti ,non illazioni.
Ecco come mai il signor arbitro Bertacin ha certamente fatto il suo dovere (clamoroso il tecnico al nostro coach per aver detto....niente!), mentre il suo secondo Tse (di chiare origini asiatiche) deve avere dimenticato il cervello nella ciotola del riso. Insomma, hanno fatto pienamente il loro dovere (...)
Tuttavia, manini a parte, diciamo una grande verita' : noi abbiamo giocato talmente male che l'operato dell'arbitro e' stato quasi del tutto ininfluente.
Avessimo fatto quel che sappiamo, credo non avremmo avuto problemi a portarla a casa, quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e bona li'.
Per quanto mi riguarda, il mio e' un discorso a parte: ritengo in questo momento di non essere un giocatore di pallacanestro, nemmeno amatoriale...non riesco mai a fare quello che vorrei, non batto l'uomo , non difendo , non faccio canestro e (cosa molto strana) sono sempre teso come una corda di violino e non mi era mai capitato nella mia miseranda carriera.
Forse pesa il fatto che devo giocare fuori ruolo, ma piu' probabilmente sono cosi' convinto che possiamo fare bene che quando vado in campo ho la sensazione di avere in ballo tantissimo: qui il fatto deriva dal dovere organizzare anche la gestione della squadra, se potessi andare in campo e pensare solo a giocare sarebbe meglio.
Vabbe', ora abbiamo l'ultimo match pre-natalizio a Zola il 20 dicembre, poi derby l' 11 gennaio col Montevenere e dopo vedremo la nostra classifica.
7 décembre

Sasso BK Club - CSI Casalecchio 68-65 : che gran SERATA DI MERDA.

Appena arrivato a casa, dovrei andare a letto e invece mi ritrovo qui a scrivere, perche' quello che vorrei fare in realta' penso sia illegale in ogni parte del mondo.
Ma andiamo con ordine: il CSI Casalecchio sale a Sasso Marconi per la seconda di campionato ,carico come una molla e convinto di fare bene.
Si poteva fare piu' che bene, benissimo: abbiamo pero' preferito buttare tutto nel cesso.
Il mio caratteraccio mi porta ora fare alcune considerazioni:
1) Come minchia si fa,in una partita che dura 40 minuti, a stare in vantaggio TRENTANOVE MINUTI E QUARANTA SECONDI E PERDERE?
2) Perche' quando l'avversario vince perche' per una serala Madonna e' scesa a fargli il miracolo non si limita a essere contento, ma deve anzi sbeffeggiare gli sconfitti?
3) Come mai, dopo che alcuni compagni hanno mandato a cagare l'arbitro svariate volte senza problemi, io mi becco un fallo tecnico perche' gli dico:" arbitro, mi sta sgomitando da tutto l'incontro!" ???
4) Per quale ragione il Sig .Comastri, uomo merda di Sasso, aspirante attore e senza dubbio imbecille di ruolo, ha fatto cagare quando giocava con noi e stasera ne ha messi comodamente 25 buttando la palla in cielo ,con la medesima finita nel cesto perche' spintaci dentro dalla Madonna summenzionata e scesa nel palasport come si diceva?
5) E' giusto prendersela tanto per un incontro di basket di prima divisione, quando tutti direbbero che nella vita c'e' ben altro?
 
-RISPOSTE-
 
1) Si fa, primo perche' e' accaduto ,secondo perche' siamo stati idioti di squadra e di gruppo : avevamo nove punti di vantaggio e li abbiamo buttati nel cesso, gli ultimi 22 secondi eravamo pari con la palla in mano , invece di giocarla fino in fondo il play l'ha buttata avanti (MA PERCHE'??) e il nostro esterno migliore (che resta il migliore e quindi di certo non gli si puo' imputare nulla di nulla) ha fatto un tiro sbilenco e forzato mentre di doveva aspettare. In piu' il nostro ufficiale di campo, che fa della precisione un vanto, ha lasciato scorrere gli ultimi due minuti senza fermarli, grosso errore a livello di regolamento e decisivo nell'economia della partita. Coi se e coi mai non si va pero' da nessuna parte e, quindi, dobbiamo guardare a tutte le cazzate fatte nell'arco del match e non ridurci ai singoli episodi.
 
2) Perche' il rotto nel culo mai ammettera' di essere tale, anzi credera' di avere compiuto un 'impresa dal valore agonistico assai evidente. Il tempo e' galantuomo ed io vorrei giocare il campionato solo per dire ,a loro e a quella merda di Fabrizio Bandini, che siamo davanti a loro e devono stare zitti e prfendersela nei denti.
Brutte merde antisportive che non sono altro. Veramente una squadra di cafoni (e busoni, come dimostrato in campo ,anche se il busone viene sempre agevolato dal coglione che regala la partita e quelli siamo stati noi).
 
3) Perche' questo e' cio' che fa la differenza tra un praticante ed un professionista: avrei dovuto capire che l'arbitro era gia' scoglionato per avere dovuto richiamare altri miei compagni: io non gli ho mancato di rispetto, anche per questo i direttori di gara dimostrano di non fare un cazzo per farsi ben volere, pensare che in una precedente scaramuccia io avevo tentato di calmare un mio compagno dicendogli davanti all'arbitro stesso: "dai, lascialo in pace, sta fischiando bene e un errore ci sta". Ecco perche' in un incontro perso di tre punti un mio tecnico e' pesante come un elefante ed io un coglionaccio galattico. Nondimeno ,auguro al buon direttore di gara di patire sofferenze atroci, prolungate, molto presto e possibilmente letali (un altro passo indietro sulla strada stretta che portAVA al Paradiso..)
 
4) E' giusto spendere due parole sul SIGNOR COMASTRI, davvero un uomo infame: allora, dovete sapere che il suddetto giocava con noi due stagioni fa, quando eravamo autogestiti.
Si presento' come fenomeno locale, gran controllo di palla e tiro micidiale. Risultato? Una merda avrebbe puzzato di meno, cazzate a non finire, sceneggiate con gli avversari ,mai decisivo e soprattutto INADEMPIENTE.
Si', perche' questa merda di uomo e' un aspirante attore: cioe' ,recita in spettacoli teatrali e fa cortometraggi indipendenti (quelli che nei cineforum hanno 2-3 spettatori, se li proiettano...) e dice di essere ,appunto, un esercente della settima arte, la recitazione.
Bene, su queste premesse, visto che io scrivo sul blog, se lui e' attore io sono scrittore e ,molto presto, usciro' nelle librerie con una mia saga personale.
Siamo pari ,no???
In piu' ,aggiungo che all'epoca ognuno aveva una quota da pagare,FISSA ,cioe' se smetti per motivi tuoi ,correttezza vuole che onori l'impegno in termini di denaro ,perche' senno' ricade sui compagni piu' seri che hanno portato a termine la stagione e questo non e' equo.
Il Sig. Comastri disse: "ho uno spettacolo in America - vi prego, non fatemi commentare la battuta- percio' ad aprile lascio la squadra".
Io dissi: "Ok, pero' sai che devi pagare la parte che resta indipendentemente da cio' ".
"SI',si' ", disse lui.
AD OGGI CI HA INCULATO 60,00 EURO ,CIOE' NON LI HA MAI DATI. DAVVERO UNA BELLA PERSONA.
Quando ci siamo incontrati da avversari non ha salutato quasi nessuno ,salvo rare eccezioni, come se qualcuno lo avesse offeso.
Ricapitolando: ladro ,montato  e pure culo rotto, perche' stasera ha fatto una gran partita, pero' se fa ancora dei canestri cosi' io mi taglio i maroni, poi chi c'era sa di che parlo.
Il peccato e' che non sia mai capitato dalle mie parti ,perche' visto l'atteggiamento e le sboronate post partita vi posso promettere che quando mi incrocera' sotto le plance...il mio fallo sara' seguito da un lungo periodo di riposo, naturalmente per lui.
Nel frattempo, gli auguro le stesse cose sperate per l'arbitro, magari un po' piu' gravi (Ugo ,lo so , dovrei poi andare a confessarmi per una non stop di cinque ore..)
 
5) Dopo quello che ho scritto nelle 4 risposte precedenti, direi che questa quinta e' un po' inutile: e' vero, io me la prendo troppo e giustamente la mia morosa mi rimprovera che non si devono mandare gli accidenti agli altri (infatti, in questo post NON L'HO MICA FATTO...).
E' verissimo, pero' non capisco perche' alcune persone, come il signore di prima ed i suoi compagni, debbano essere cosi' scorretti e in modo talmente gratuito ,per giunta.
Siccome la mancanza di correttezza e' cio' che piu' mi amareggia, vai poi con le bombe che tiro pesantemente ,se questo mi succede in prima persona.
In piu' ,cio' che maggiormente mi ruga e' che, usando le parole del mio compagno di squadra Bavieri, le cose non si attende che capitino, si fanno capitare e se noi continuiamo ad avere l'atteggiamento dei fenomeni lo prenderemo nel culo ancora tante e dolorose volte.
Concludendo, lunedi' c'e' gia' la prossima partita in casa coi Lestrigoni, penso che anche vincendola non mi passera' "il gatto", anzi so gia' che non sara' cosi'.
Ringrazio chi ci e' venuto a vedere, parenti ,morose e Ugo (piu' che un amico) e che io in pratica non ho salutato perche' avevo i nervi a fior di pelle: male, perche' l'educazione non e ' mai derogabile.
Scuse anche a Ciabba e Sandro  ,che avrebbero meritato la convocazione e non hanno avuto nemmeno la gioia di godere una vittoria. Mi dispiace molto per loro, oltre al buon Lore' che ,infortunatosi, si era praticamente ed involontariamente auto-escluso.
Alla prossima e prometto che presto  raccontero' la sesta puntata della rubrica "Poste e Telegrafi".  
4 décembre

Poste e Telegrafi -QUINTA PUNTATA-

Dopo alcune settimane di silenzio, si rinverdisce l'epopea dell'ufficio postale di Zola Predosa. Premetto che questo episodio e quello seguente, che verra' pubblicato domani, si sono verificati rispettivamente lunedi' 26 novembre e sabato 1 dicembre 2007.
Alcuni impegni mi hanno impedito di riportarli subito ,comunque l'escalation di questi sciagurati sembra non avere mai fine...
 
QUINTA PUNTATA- Uno per tutti, tutti per ...dodici Deluso
 
Eccoci ,dunque, al quinto episodio che narra come nell'ufficio postale piu'  scalcagnato ,probabilmente, d'Italia guadagnarsi il pane lavorando sia assolutamente un'azione inutile, visto che con quel che combinano lo stipendio glielo danno comunque.
E' lunedi' ,poco prima di pranzo, circa le 13 : il vostro affezionatissimo, nonche' scrivente, protagonista arriva alle poste con l'obiettivo ,ormai consueto, di ritirare l'ennesimo modellino.
Va detto che, puntuale come la morte, il sabato mattina precedente il postino si era ben guardato dal recapitarmi il pacco a casa e percio' ,immancabilmente , vai con la cartolina nella buchetta e appuntamento all'inizio della settimana.
Ormai intimorito, come quando ti guardi continuamente attorno perche' temi che dal nulla ti arrivi una scoppola sulla capoccia, faccio capolino attraverso l'entrata principale e piglio il mio bigliettino: numero A110.
Visione quantomeno sconvolgente: lo schermo indica che siamo al numero 108 e in tutto l'ufficio postale ci sono ,me compreso, tre clienti Sorpresa
Vi giuro che avrei voluto avere con me dei fazzoletti morbidi morbidi morbidi, perche' nella vita se uno deve piangere di commozione o di sorpresa deve essere un'occasione davvero speciale e questa lo era senz'altro.
Come no....io sempre troppo ottimista e ,soprattutto, mai abbastanza prevenuto nei confronti di questi cialtroni delle telcomunicazioni.
Come fondamentale dettaglio, vi dico che dietro al bancone, per la prima volta in 15 anni che vado in posta c'erano PIU' IMPIEGATI CHE SPORTELLI,cioe' 12 persone 12 per 6 sportelli 6.
Credo che un manager la definirebbe una plusvalenza altamente negativa (e ti credo: a lavorare in due dove ne basta uno e per giunta moltiplicato per sei), ma un cliente farebbe una foto e andrebbe in giro a dire che, al confronto, l'apparizione della Madonna a Fatima fu un episodio di routine (non me ne vogliano i fedeli al culto mariano).
Fatto sta che ,essendo l'ultimo di questa "interminabile" fila di tre soggetti, mi metto a sedere, convinto che nel giro di un quarto d'ora sarei stato con le chiappe sulla sedia del mio soggiorno a pranzare.
A dirla tutta, o io me le tiro da solo le scalogne, oppure sono totalmente idiota perche' ancora non ho imparato niente: quale delle due ipotesi sia plausibile lascio decidere a voi, pero'  e' un fatto che vado sempre la' con un'ingenuita' imbarazzante, un po' come una quindicenne ancora vergine che ,invitata a girare un film porno, si reca sul set convinta che fara' l'amore con grande dolcezza.
Paragone un po' azzardato ,ma piu' o meno siamo li'.
Sto li' seduto e ,dopo 5 minuti, registro che nessuno ancora e' stato chiamato: gli impiegati si consultano nei loro gruppetti di lavoro e fanno come se l'ufficio fosse chiuso.
Passano altri 5 minuti: le mie compagne d'attesa sono due signore sulla cinquantina, una e' li' per spedire una raccomandata e dice che ogni volta questi le fan perdere tre quarti d'ora (ma non mi dica???), l'altra perche' dice che in 7 anni che abita a Zola meta' della sua corrispondenza va perduta e non giunge a destinazione.
Io tiro un sospiro di sollievo ,e' davvero il caso di dire mal comune, mezzo gaudio.
Dopo un quarto d'ora d'attesa in totale, io comincio spudoratamente a lanciare occhiatacce ad una commessa che di solito espleta i miei guai, gentile finche' volete ,ma veloce come una moviola quando e' in corsa, figuratevi da seduta.
Lei se ne accorge e mi rimanda lo sguardo come a dire: "Che posso farci?Dovete avere pazienza".
Intanto, osservo cosa succede dietro al bancone e mi accorgo che gli impiegati non stanno gestendo un'emergenza, come a prima vista poteva sembrare, ma stanno facendo i conti di cassa e sistemando le carte della giornata:insomma, hanno battezzato una pausa tecnica e si sono messi allegramente a fare i cazzi loro (francesismo).
Al quinto sguardo di traverso, l'impiegata si rende conto che hanno davvero esagerato e mi chiede candidamente: "Aveva bisogno?".
"No -borbotto io- sono uno Starfighter e mi sono seduto qui ad aspettare che la Confederazione Intergalattica venga prendermi! ".
E lei (ve lo giuro): "Come ha detto? Non ho capito".
Gelido silenzio da parte mia.
Morale della favola: dopo 22 minuti hanno spedito la raccomandata, all'altra signora han detto che per lamentele bisogna chiamare l' 803 160 (provateci ,anche li' vedrete che avventura...) e a me han dato il mio stramaledetto pacco.
E volete saperne una? CI HANNO SERVITO CONTEMPORANEMANTE !!!
Se prima lo avessero fatto e poi continuato a mettere a posto le proprie cose? Come? Troppo difficile dite? Penso anch'io.
Questo ,comunque, era l'antipasto.
La sesta puntata, accaduta in data 1 dicembre di mattina, sara' mooolto piu' succulenta.
Cominciate a tremare perche' e' davvero galattica.
 
FINE QUINTA PUNTATA