Davide's profileThe 5tory of the 5ecret ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 17

    PALL. NAVILE - OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO 63-54 (p.t.32-28)

    Pall. Navile : Barilla, De Sensi 12, Franchi 5, Baraldi 18, Michelini, Masotti , Maccaferri , Gnudi 21, Altavilla 7, Marchi 4.
     
    Ottica Gamberini : Boni 2, Cocchi 6, Rossi 5, Rocca 4, Nanni Costa 6, Giovannetti 4, Frontini 19, Consolini, Nerstini 6, Melloni 2. ALL: Bonfiglioli. Vice All: Aliano.
     
    Finalmente si chiude il 2008, perche' francamente non se ne puo' piu'. Quattro trasferte e poker di sconfitte per un CSI  che ancora una volta perde di 9 punti (la terza consecutiva), ancora va a riposo praticamente punto a punto, ancora nel terzo quarto prende circa 8 punti di scarto e ancora non riesce a rimontare. Di fronte ,questa volta ,aveva la compagine del Navile : squadra nascente dalle ceneri dell'Horizon Vanini dello scorso anno e che, considerando che e' prima in classifica, non ha davvero impressionato piu' di tanto.
    La partita e' stata piuttosto strana ,con i padroni di casa abbastanza svogliati in difesa e ospiti che non ne hanno approfittato.
    Ogni occasione e' buona per constatare che Casalecchio tira male da fuori e si deprime terribilmente per ogni errore dalla media : dato che il Navile ha trionfato unicamente grazie ad una serie di bombe piuttosto casuali di Gnudi, che ne ha infilate ben 5 consecutive nel terzo quarto con mano in faccia e senza soluzione di continuita' -spesso da quasi sette metri e dopo cinque secondi di azione- si puo' onestamente affermare che la Bonfiglioli band ha avuto di fronte una compagine alla quale ultimamente gira meglio, ma che assolutamente non ha dimostrato gli ora otto punti di distacco in classifica.
    Questo dovrebbe essere un motivo di riflessione : mancano 14 partite, si e' perso con formazioni abbordabili, gli errori commessi gratuitamente sono stati una marea e ,nonostante tutto, ci si e' sempre arresi nel finale.
    Bisogna percio' cercare di rafforzare la mente, provare a scendere in campo convinti di non essere inferiori a nessuno e forse cosi' i risultati verranno.
    Adesso una pausa che ci voleva, senza interrompere gli allenamenti : in campo gia' il 10 gennaio per lo spareggio con l'altra pericolante Porretta, poi nuova trasferta il 12 ed il 17 recupero in casa della prima giornata con l' F84. Dopo questo trittico si potra' avere una quadro piu' preciso per eventuali speranze o rassegnazioni.
    Chiusura doverosa ancora per la faccenda arbitri : venerdi' chi scrive si rechera' in Federazione per sottolineare il vergognoso ed indecente operato del direttore Giuliani L. : ancora una volta, questo signore ha ignorato qualunque cosa a danno di Casalecchio per tutta la partita , cosi' come era successo nell'incontro con il SS. Nicolo' e Agata.
    Questo personaggio e' una macchietta per la sua categoria e trovera' che il suo comportamento in palese malafede non sara' fatto passare sotto silenzio.
    Con amarezza ,poi , renderemo noto agli organi competenti che ci siamo stancati di vedere arbitri su misura per la squadra di casa in rapporti amichevoli e cordiali a risultato raggiunto (vedi Toschi a Vignola, ndr), oppure supponenti, presuntuosi ed incapaci come il suddetto Giuliani: per giunta, al termine dell'incontro, il collega Raspanti -piuttosto attento pre tutta la gara ,ma distratto nei momenti clou- si intratteneva in conversazione col tavolo dei padroni di casa facendo affermazioni circa una rapporto di amicizia ("ci vediamo in pizzeria il tal giorno"...).
    Siamo davvero al limite della presa in giro e ,visto che gli altri sono aiutati e "inciuciati", e' ora di fare la voce grossa e di chiedere quello che la lealta' sportiva dovrebbe accordare a tutti : correttezza e rispetto.
    December 12

    ESSEBI VIGNOLA - OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO 57-48 (p.t. 23-23)

    ESSEBI : Vaccari 5, Sernesi 8, Verucchi 7, Borghi 8, Mezzadri , Bergamini , Militello 7, Pancaldi , Sederi 10, Dematte' 12. ALL : Fossaldi.
     
    OTTICA GAMBERINI : Boni 2, Tornillo 6, Cocchi 2, Rossi 8, Rocca 9, Nanni Costa 6, Giovannetti, Frontini 3, Consolini 7, Nerstini 5. ALL : Bonfiglioli.
     
    E siamo a tre su tre : questo l'irritante bilancio delle sconfitte in altrettante trasferte patite dai ragazzi di Casalecchio, ancora una volta di fronte ad una compagine certo non fuori portata. Chi scrive deve prendere un bel sospiro ,perche' francamente ha le scatole piene di quello che i dati dicono impietosamente : in tre match Casalecchio ha segnato rispettivamente 48 ,46 e ancora 48 punti...considerando la marea di errori gratuiti, le palle perse e la totale quanto inspiegabile mancanza di convinzione e serenita' si ha l'impressione si suonare un disco rotto.
    Non c'e' molto di nuovo da dire di una squadra che gioca probabilmente al 25-30 per cento delle proprie potenzialita', che ancora non capisce che nei momenti difficili bisogna stare uniti invece di giocare uno contro tutti, che in allenamento bisognerebbe dare piu' importanza ai tiri liberi (questo in particolare manda in bestia : 33 per cento totale dalla lunetta, fattore che con punteggi cosi' bassi e' una condanna inappellabile).
    La difesa pare funzionare, black out fisiologici a parte, ma in attacco e' notte fonda. Questo il sunto di un inizio di stagione che gia' delinea una netta e piena crisi.
    Il CSI  si presenta a Vignola privo del playmaker titolare Vetri (motivi di lavoro) e la sua assenza si fara' sentire non poco, per il resto coach Bonfiglioli ha potuto portare chi riteneva piu' idoneo alla tenzone.
    Casalecchio parte a razzo e dopo poco piu' di 4 minuti e' avanti 9 a 2, cosa insolita e piuttosto piacevole, ma Vignola non si scompone e con contropiedi spesso viziati da fretta in attacco degli ospiti riaggancia gli avverasri a quota 11.
    Il primo quarto termina 14 a 11 per i padroni di casa ed e' gia' un campanello d'allarme il fatto che la Bonfiglioli band realizzi solo due punti negli ultimi 6 minuti della frazione.
    Nella seconda l'equilibrio persiste e, con un canestro a fil di sirenadi Rocca le squadre vanno a riposo sul 23 pari.
    Partita piuttosto spigolosa, con il numero 11 vignolese Bergamini che la butta sulla bagarre (vecchia conoscenza ,nessuno stupore), l'arma in piu' del Vignola insieme al contropiede e anche questo si sapeva.
    Quel che pero' nella ripresa l'Ottica Gamberini non intuisce in tempo e' che l'arbitraggio permissivo da ambo i lati del signor Toschi deve indurre alla concentrazione ed al sacrificio, invece subentra il nervosismo : almeno 6-7 penetrazioni con randellate paurose passano inosservate, la palla non entra e Vignola e' piu' tranquilla nella gestione del possesso palla.
    Nel terzo quarto appunto, il break che poi risultera' decisivo e Casalecchio sotto 40-32.
    Nell'ultima frazione manca un po' tutto : la lucidita' dei playmaker, che insistono nel gioco uno contro tutti per poi presentarsi in lunetta con percentuali indecenti, quella degli esterni -troppi tiri si' da liberi,ma senza un ordine nello svolgimento degli schemi d'attacco- e forse anche una rotazione della panchina pienamente efficace da parte del coach, che si dimentica a tratti di chi aveva prodotto qualcosa in piu'.
    Il finale e' il solito e fastidiosamente gia' visto : gli altri con due punti e noi con un altro foglio giallo, arrabbiati neri per 10 minuti e poi come nulla fosse...ed anche questo e' segnale di una mentalita' di...fermiamoci qui.
    Giova anche sottolineare un amabile dialogo post partita tra arbitro ( venuto a Vignola direttamente...da Vignola...gia' ) e dirigenti locali, con tanto di saluti, sorrisi e strette di mano cordiali : l'amore e' sempre bello, specie tra concittadini....
    Prossimo appuntamento martedi' 16 dicembre contro il Navile e ,dato l'andazzo, se questo CSI  non tira fuori gli attributi al piu' presto ,rischiera' di essere letteralmente sbranato.
    December 05

    Il mondo pare girare al contrario.

    Nemmeno il tempo di smaltire l'incazzatura (peraltro ancora ben presente) dovuta alla partita buttata nel cesso dall' Ottica Gamberini mercoledi' sera, che oggi mi trovo a scrivere di un paio di avvenimenti che fanno davvero venire il sangue cattivo o , per lo meno, danno l'impressione che noi si sia quotidianamente presi per il deretano.
    La cronaca : oggi hanno appioppato ben 30 anni al padre di Hina, la ragazza pakistana che il genitore stesso uccise un anno e mezzo fa perche' ,ai suoi occhi, era colpevole di volere vivere all'Occidentale ; oltre a lui, 17 anni sono stati comminati anche ai due cognati, parti attive e complici nel delitto.
    Ora, pur cercando di astenermi dal commentare il credo musulmano (quello cristiano e' semplicemente lordo di sangue e dovremmo stare zitti, pero' i seguaci del Profeta sembrano vivere con 500 anni di ritardo su ogni cosa...), pongo l'accento sulla scandalosa pantomima messa in scena dalla madre al momento della lettura della sentenza : urla ,strepiti e disperazione a profusione per il fatto che il marito passera' molti anni in carcere (speriamo tutti e 30 ,ma sappiamo come funzioni il meccanismo degli sconti di pena e dei permessi premio).
    Mi faccia capire ,signora : lei piange perche' suo marito, reo confesso e pure orgoglioso del suo atto da perfetto islamico, e' stato condannato per l'omicidio della figlia ???
    Bene, a mio avviso, questo e' un chiaro segno di condivisione degli atti commessi : lei non ha partecipato, ma evidentemente traspare la sua convinzione che la figlia abbia meritato il suo orribile destino...perfetto, forse almeno 15 anni per connivenza li dovrebbero dare anche alla madre.
    Inoltre, affermo una volta per tutte che se vivere all'Occidentale e' un peccato mortale, i seguaci di Allah restino a casa loro, dove nell'anarchia religiosa, nel fanatismo e nella poverta' imitare i Paesi capitalisti non e' proprio possibile !!! Rimanete dove siete e liberateci della vostra ottusa ignoranza retrograda.
    Cambio di argomento : ho imparato che recentemente e' stato realizzato un lungometraggio su Bettino Craxi, ex leader del Partito Socialista Italiano e uno dei maggiori coinvolti dalla bufera di "Mani pulite".
    Quella gran testa di cazzo di Silvio Berlusconi vorrebbe che si proiettassero le sue gesta nelle scuole, per informare gli studenti del grande statista che egli fu.
    Benissimo, bravo ,bis...precisiamo pero' alcune cose in questa sede, storicamente risapute, mica le invento io :
     
    1) statista e' colui che apporta cambiamenti epocali nella societa' in positivo e che va ricordato per il progresso al quale ha contribuito : BETTINO CRAXI ERA UN POLITICO CORROTTO, CHE CON IL MARE DI TANGENTI MILANESI PERMISE A BERLUSCONI DI DIVENTARE IL MONOPOLISTA CHE E'.
    2) BETTINO CRAXI E' MORTO IN ESILIO DORATO E VOLONTARIO IN TUNISIA IN UNA MEGA-VILLA CHE NON LASCIAVA MAI PERCHE' IN ITALIA SAREBBE STATO GIUSTAMENTE INCARCERATO SULLA BASE DI PROVE SCHIACCIANTI IN MERITO AI REATI DI CORRUZIONE ,CONCUSSIONE E APPROPRIAZIONE INDEBITA. Pertanto :
    3) BETTINO CRAXI ERA UN LATITANTE, PUNTA DI UN ICEBERG DI CUI FACEVA PARTE LO STESSO BERLUSCONI E GRAZIE AL QUALE quella testa di cazzo di Silvio SI E' INGIUSTAMENTE ARRICCHITO.
    4) Stranamente, BERLUSCONI CHE TANTO ACCUSA LE SINISTRE DI MALGOVERNO, AVEVA LA TESSERA DEL PARTITO SOCIALISTA CHE E' STATO L'UNICO VERO PARTITO DI SINISTRA A GOVERNARE NEI PRIMI 50 ANNI DELLA REPUBBLICA E L'UNICO AD AVERE EFFETTIVAMENTE COMMESSO DELLE RUBERIE, cosa non successa con i dicasteri Prodi, D'Alema e Prodi bis.
     
    Se lo guardi lui il dvd in classe con i suoi figli : se i miei fossero sottoposti a tale visione, denuncerei seduta stante i loro insegnanti per apologia di reato.
     
    December 04

    F.FRANCIA - OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO 55-46 (p.t.29-19)

    F.FRANCIA : Melis 1, Santi , De Leon 6, Bonazzi 7, Fracassetti 10, Bavieri , Bernardi 2, Prodi 4, Zini 2, Dall'Osso 22. ALL :Remartini.
     
    OTTICA GAMBERINI : Tornillo 3, Boni 6, Cocchi 10, Rossi 6, Rocca 4, Nanni Costa 1, Casagrandi, Veronesi, Frontini 10, Melloni 6. ALL: Bonfiglioli .Vice-ALL : Aliano.
     
    COMMENTO CSI CASALECCHIO : Semplicemente inguardabile. Questa e' purtroppo l'unica definizione per la partita giocata dai ragazzi di Casalecchio a distanza di una settimana sullo stesso campo nel quale avevano messo in seria difficolta' la forte compagine del SS. Nicolo' e Agata. Il team di coach Bonfiglioli non e' sceso in campo per almeno due quarti di gara e ,quando lo ha fatto, non e' parso convinto dei propri mezzi. Molto male per una formazione che deve per forza fondarsi sull'unita' di gruppo e una certa serenita'. I padroni di casa partono bene, fin troppo : Dall'Osso piazza  4 triple su 5 nei primi 4 minuti , per poi ovviamente peggiorare le percentuali nel corso della gara. Nonostante la fine dei canditi ,pero', l' Ottica Gamberini non recuperera' piu' quei 10-12 punti di svantaggio accumulati.
    In partite come questa c'e' purtroppo ben poco da dire : quando l'avversario non scappa mai troppo avanti ,ma nemmeno deve fare molto per tenere a bada i tentativi di rimonta degli avversari , vuol dire che qualcosa nella mente dei giocatori e' inceppato...il primo quarto scivola via 20 a 12 e sembra di vedere un gruppo di amici in gita al playground.
    Zero difesa, zero idee in attacco, tiri mal selezionati e poca reattivita' a rimbalzo. Tutto va davvero storto.
    Nella seconda frazione stessa musica, la F.Francia svolge il suo compitino ed anzi segna poco.
    Il CSI che combina? Si adegua all'andazzo e fa cesto ancora di meno, per portarsi al riposo sull'imbarazzante 29-19 : sette giorni fa ,pur con cifre simili, lo score era figlio dell'agonismo, ma oggi e' frutto solo del poco osare dei padroni di casa e della mollezza degli ospiti.
    A questo punto, vista la sospetta troppo alta percentuale da tre di Zola e la nullita' di Casalecchio, trovarsi a meno dieci all'intervallo sarebbe tutto oro colato ed il coach infatti fa notare che magari, semplicemente giocando a basket, la partita si potrebbe ampiamente rimettere in carreggiata.
    La terza frazione mostra inizialmente i ragazzi del CSI  piu' vogliosi, ma e' un fuoco di paglia : tra palle perse con incredibile leggerezza e rimbalzi in attacco regalati , le due compagini vanno ancora a braccetto con il medesimo divario e si chiude 39-31.
    L'ultimo periodo e' un po' piu' movimentato, il CSI arriva fino a meno 6 per poi ripiombare a meno 12 a 5 minuti dal termine : qui il quintetto in campo in quel momento da' segnali di ripresa, dimezza il divario ma qualche sostituzione forse non particolarmente azzeccata spegne le residue speranze.
    Onestamente, vincere oggi sarebbe stato ingiusto soprattutto per l'atteggiamento estremamente rinunciatario, ma brucia ancor piu' se si pensa che la F.Francia ha fatto davvero poca fatica e portato a casa due punti segnandone solo 55.
    Qualcuno alla fine ha obiettato che i canestri fossero particolarmente "avari", ma quando si perde 55-46 con la marea di sciocchezze commesse la convinzione che si debba fare un profondo mea culpa c'e' eccome.
    Nel bilancio generale difficile salvare qualcuno, anche chi ha segnato e' stato troppo al di sotto delle prorpie possibilita'.
    Netto passo indietro dunque e testa che gia' deve andare a giovedi' 11 dicembre in quel di Vignola, che e' gia' un dramamtico scontro diretto.
    December 02

    Per ridere un po'...anche se e' un fatto vero.

    SEGUE IL NAVIGATORE, IN AUTO GIU' PER LE SCALE A TRIESTE

    TRIESTE - Ha seguito passo passo le indicazioni del navigatore satellitare e, all'improvviso, senza rendersene conto, si è ritrovato con l'auto giù per due rampe di scale, a Trieste, con danni alla carrozzeria e la necessità di uno speciale carro attrezzi per rimetterla in carreggiata. E' successo a un chirurgo di Udine che, nel capoluogo giuliano, doveva raggiungere i suoi ex compagni di Liceo per festeggiare insieme i 40 anni dall'esame di maturità.

     Il professionista ha impostato il navigatore satellitare con le indicazioni del ristorante di via delle Campanelle dove avevano deciso di trascorrere la serata. Venendo giù lungo la strada di Fiume, a un certo punto ha svoltato seguendo le indicazioni del navigatore ma, complice la scarsa illuminazione, si è ritrovato nell'area privata di un comprensorio di case popolari dove ha percorso ben due rampe di scale prima di fermarsi.

    A quel punto - si è appreso dalla Polizia Municipale di Trieste, intervenuta sul posto - gli mancavano 12 scalini per arrivare effettivamente in via delle Campanelle ma il medico ha preferito chiedere aiuto e far riportare l'auto sulla strada. Alla cena - hanno precisato i vigili urbani - il medico è arrivato comunque, nonostante l'ora e mezza di lavoro del carro attrezzi per rimettere l'auto su strada.

    December 01

    E adesso si svolta.

    Inizia il mese di dicembre e con esso una settimana piena di novita' : devo dire che c'e' molta carne al fuoco e ,per certi versi, non e' proprio male Sorriso.
    Anzitutto, mercoledi' sera l' Ottica Gamberini Casalecchio ritorna in quel di Zola Predosa, dove appena martedi' scorso ha visto sfuggire il match contro il SS. Nicolo' e Agata di un solo punto A denti stretti : avversario di turno stavolta l'altra compagine zolese della F.Francia, affrontata un paio di mesi fa in amichevole e non fautrice di grandi impressioni.
    Si sa pero' che il campionato e' un'altra cosa, loro una l'hanno gia' vinta alla prima giornata e dunque sono davanti a noi : massimo rispetto e concentrazione, che poi ci sara' l'altra fondamentale trasferta a Vignola (ma non corriamo, un avversario alla volta ). Palla a due alle ore 22 15, si consiglia di puntare la sveglia per non perdere l'appuntamento addormentandosi sul divano...
    Proseguendo verso il climax degli eventi, ce ne sono un paio quasi equivalenti (in ordine crescente di importanza) : domenica 7 dicembre a mezzogiorno , il sottoscritto si gustera' il derby Virtus-Fortitudo nel bel mezzo del settore dei Forever Boys bianconeri Party e mi piace sottolineare che cio' non sarebbe stato possibile senza la disavventura pre-natalizia del buon Ugo, che per doveri coniugali mi ha ceduto l'abbonamento con la morte nel cuore.
    Tra l'altro ho gia' la molla carichissima , vista la vittoria virtussina di ieri in quel di Roma dopo un supplementare e in una partita portata a casa con due zebedei grandi come autotreni.
    Ti voglio bene, Ugo Cuore rosso...ti terro' aggiornato in tempo quasi reale e cerchero ' di sostituirti al meglio Animoticon.
    Altro grande evento si verifichera' un giorno prima del derby : il 6 dicembre ,appunto, mi rechero' con la mia dolce meta' in quel di Bernate Ticino (Mi) per andare a fare la conoscenza del nostro (piu' suo) nuovo cane, quel Superbau che alla fine e' un Leonberger e si chiamera' Artu'...tutti ovviamente in fibrillazione per il nuovo arrivato, che senz'altro sara' un ottimo compagno di giochi per la mia Lilli (lei 4 chili ma incontenibile, lui diventera' quasi 80 e delle dimensioni di un baobab...gran coppia...).
    Insomma, qui nel mondo di Davide non ci si fa mancare proprio nulla e ,gia' che ci siamo, senza scendere nei dettagli penso di avere maturato una decisione (il climax di poc'anzi) che non e' il mio massimo, ma che ritengo necessaria.
    La verita' e' che mi sono rotto i maroni di avere dei problemi gratuiti o comunque evitabili, pertanto -forse per la prima volta nella vita- adoperero' piu' giudizio che orgoglio e faro' di necessita' virtu', tenendomi solo quelle complicazioni di cui non si pou' proprio fare a meno.
    In questo modo, potro' poi dare corso ai tanti progetti che mi frullano nella mente e dimostrare a qualche pallone gonfiato che le cose basta volerle per realizzarle, mica affermare che non sempre e' cosi' solo perche' loro non hanno mai avuto la forza di riuscirci e vorrebbero fosse lo stesso anche per gli altri...
    Io ce l'ho e in ogni caso mi frega solo di me, la mia gara deve passare per questa tappa e poi tra una manciata di mesi vedremo se la semina avra' dato i suoi frutti.
    Nel frattempo, via a questa scoppiettante settimana.