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29 février

20 - 11- 1996 / 29 - 02 - 2008 : 132.392 km di emozioni e amore.

Oggi e' uno dei giorni piu' tristi della mia vita, terzo solo ad altri due eventi di cui qui non e' tempo di parlare.
Cio' che a molti sembrera' stupido e frivolo e' in realta' un saluto affettuoso ad un oggetto che ha incarnato un'epoca della mia esistenza che non tornera' piu' ,in quanto -frase a me cara- i vent'anni ed il culo sodo passano.
Nonostante cio' ,si tratta di un periodo che per l'individuo e' fondamentale, spesso lo porta ad essere cio' che sara' : sono i 18 anni e tutto ,naturalmente, e' accompagnato dai primi amori , le ragazze con gli occhi grandi che ti fanno sospirare, quelle che di grande hanno due altri occhi al centro del petto che mettono in subbuglio gli ormoni e...quelle entita' lucide , con quattro ruote e un motore pronto a cantare non appena giri la chiave.
Sto parlando delle automobili, oggetti che le donne vedono come mezzo di locomozione, papa' le compra e le mantiene, il moroso le lava ed un giorno il marito si occupera' della manutenzione : forse e' per questo che le donzelle girano il volante e sanno solo schiacciare sul pedale, per loro la guida e' un rituale sconosciuto , ci si sposta da un punto A ad un punto B e poi, se Dio assiste, si arriva senza sbattere da nessuna parte.
Il ragazzo che io ero ,invece , era un po' lo stereotipo dei maschietti : qualche brufolo, molti due di picche rimediati finche' una signorina non aveva trovato in lui qualcosa di diverso , e un chiodo fisso...la patente.
Oggetto simbolo della prima ,vera indipendenza, quel simpatico foglietto rosa pieghevole in tre parti (oggi avete la vostra tesserina plastificata...puah!!!) era IL traguardo, quello che apriva le porte alla stanza delle meraviglie ,ovvero -per i piu' fortunati ed io lo fui- il concessionario.
Stiamo parlando del 1996 ,ma sembrano secoli fa : allora le marche erano ancora specializzate, non tutte avevano le utilitarie, altre solo i macchinoni, i SUV muovevano i primi passi ed i cosiddetti veicoli multispazio non erano nati.
Per me, figlio di operai , la Golf era inarrivabile, mi piaceva la Rover 200 , pero' era la nuovissima Fiat Bravo il pallino : purtroppo, tale sferico desiderio si esauri' subito , 19 723 000 lire erano uno sproposito (cioe' 10 500,00 euro circa, oggi non ci compri nemmeno la Panda).
Sapevo che c'era anche la Cinquecento nel modello Sporting , scritta in lettere per distinguerla dalla leggendaria antenata , e cosi' la guardai : avevano nel salone un esemplare color giallo ginestra accesissimo e fu un colpo di fulmine.
I miei genitori , ben contenti che le mie pretese fossero ragionevoli, chiesero solo se dovevo proprio prenderla di quel colore.
"Abbiamo un grigio pronta consegna" tento' il venditore.
"No, ho deciso. Giallo sia".
Il 18 novembre arrivo' la telefonata per comunicare la targa per l'assicurazione : AM 375 CB. Bello ,bello. Numero stabile e potente, quattro lettere diverse...perfetto.
Il 20 mattina ero gia' in piedi alle 6....avevamo appuntamento per il ritiro alle 17 , ma io ero folle d'impazienza.
Finalmente, il momento che sempre restera' indelebile : appoggiai il sederino sul sedile sportivo e fui avvolto dall'odore piu' inebriante del mondo, quello di un'auto nuova. Non me ne vogliano le donne, so che non possono capire ,ma spero avranno compassione di questo povero ,romantico automobilista.
Il contachilometri segnava 000.002 : non so perche' ,forse ero talmente inebetito che feci il paio di chilometri che mi riportarono a casa e poi la lasciai nel posteggio, timoroso di consumarla ma gia' ansioso il giorno dopo di andarci a scuola.
Se ci penso, e nei momenti di pessimismo lo faccio, e' vero che il materialismo non e' tutto, ma certe emozioni io spero di offrirle anche ai miei figli, perche' arrivare al liceo con un'auto lucente e fiammante, mentre gli altri scendono dalla corriera come fosse un carro bestiame puo' portarti o ad essere terribilmente stronzo ed incline a pavoneggiarti, oppure (cio' che io provai) avere la sensazione che, almeno per un giorno, la tua vita puo' essere perfetta.
E questo e' senza dubbio solo merito dei miei genitori, non c'e un ringraziamento sufficiente per loro.
A scuola la osservai tutto il tempo dalla finestra , il prof parlava ma io non ero li'.
Da quel giorno siamo stati inseparabili, ti ho amato di quella devozione che fa di un uomo e la sua auto una coppia strana : l'automobilista ha con l'auto un rapporto che non puo' avere con una donna, la copre di regali e non le chiede niente in cambio, si arrabbia se qualcuno la fa sfigurare ai semafori ,ma non perdona chi la danneggia, sta in ansia quando il motore lo tradisce, ma appena riparata la ama piu' di prima.
C'e' qualcosa di morboso in tutto cio' ,ma se la malattia colpisce il 99 % dei maschietti un motivo ci sara' ed e' meraviglioso.
Con te ho vissuto i momenti piu' belli, ma anche i piu' brutti : la prima vacanza al mare, il primo viaggio all'estero - 2700 km in 6 giorni sulle Alpi Svizzere - , gli alti e bassi con le fidanzate - il lancio dell'anello da parte di Federica , i litigi con Giorgia e le risate con Vanessa - , le trasferte di pallacanestro e i week end a sciare.
Che soddisfazione quella volta che andammo da Zola a San Lazzaro nella tormenta: due ore e mezzo per fare 21 km, ma tutti fermi e noi invece via leggeri, irridendo i Mercedes, i BMW del menga , coi signori in cravatta ed il culo per aria a montare le catene...
Mia madre ti cuci' a mano sui sedili gli stemmi Abarth e con papa' mi regalo' un volante Momo sportivo da urlo, tutto in pelle e cromato.
Ti ho anche fatto del male : per colpa di quella zoccola di Laura ti feci distrattamente slittare sul ghiaccio, distruggendo l'intero musetto, ma sei tornata piu' bella di prima.
Ci hanno anche tamponato e ricordo che quel giorno ti avevo appena lavato ed era un crimine vederti semidistrutta...ma anche li' ti abbiamo guarito alla grande.
Ti ho persino oltraggiato caricandoti di materiale edile per un torneo di basket - protetta da miriadi di stracci, ci mancherebbe - e fatto stare sci lunghi 2,10 metri nel tuo abitacolo, perche' il portasci da tetto costava troppo.
Nel tempo, sudando ogni singolo euro, ti ho personalizzato dentro e fuori e molte sono state le occhiate di curiosita' e , a volte ,di ammirazione.
In realta' , a me e' sempre e solo importato  di vederti come ti immaginavo io e non certo gli sguardi altrui erano la mia soddisfazione, per quelli chissenefrega.
Il tempo e' volato veloce, oggi ho quasi 30 anni.
Negli ultimi 12 mesi, complice la mania aniti-inquinamento che colpisce dove fa piu' effetto ma non dove serve, in piena Era euro 2-3-4-5 e chi piu' ne ha piu' ne metta, sono passato ad un sornione Fiat Doblo' a metano.
E' ecologico , consuma poco e avra' spazio per il cane ed i figli. Me lo sto godendo e sono contento, ma sempre avevo una stretta al cuore quando ti vedevo sotto a quel telone in garage, in attesa di un compratore.
Gia' ,perche' non me la ero sentita di svenderti ai concessionari, che mi offrivano noccioline per poi lucidarti e darti via facendo affari d'oro.
No ,grazie. Alla fine ,qualcuno ti ha notata e ti ha dato il giusto valore.
Si chiama Antonio, vive ad Avellino e deve prendere la patente tra meno di un mese : gli sei piaciuta talmente tanto che ti ha comprato prima ancora di poterti usare, e' venuto su in pullman con padre , madre e zio.
Mi ricorda me quel 20 novembre 1996, quando sono venuto a prenderti : acne sulla fronte e barba rada, aria un po' spersa ed occhi che guardano come a dire "bella, non ci credo che sia mia".
Pochi minuti per le pratiche burocratiche, qualche spiegazione e poi i saluti : ti prendo fuori dal vialetto, il contachilometri segna 132.392 e -non visto da tutti gli altri- divento patetico e ti dico : "Addio. Spero ti vorranno bene come me. Mi mancherai e ti ricordero' sempre".
Scendo, raccomando ad Antonio di andare piano, di imparare a conoscerti. Il padre e' carrozzaio, speriamo contribuisca ad arrestare il tuo declino, qualora il neo proprietario sia distratto, me nemmeno voglio pensarci.
Mio padre, finito il triste rituale in cui ti vedo andare via guidata da mani che non sono le mie (ed eri nota per non essere stata condotta da altri che da lui ,oltre a me),
mi mette una mano sulla spalla e dice una cosa che mi fara' ricordare di tutto, lui ed io in piena sintonia :
"LO SO CHE E' DURA, HO VISTO CHE NON HAI PIANTO SOLO PER PUDORE...SAI, IO AVEVO UNA 127 TURCHESE E QUANDO L'HO DATA VIA E' STATO UN GIORNO TERRIBILE...LA PRIMA AUTO NON SI SCORDA MAI, CE L'HO ANCORA IN MENTE E VEDRAI CHE NEMMENO A TE PASSERA' ".
Grazie ,papa'. Ti voglio bene anche per cio' che hai detto.
Oggi e' il 29 febbraio 2008. Di Ginestra- tuo soprannome per via del colore- mi restano un mucchietto di fredde banconote e qualche foto indimenticabile.
Ti ho comprata praticamente nel secolo scorso, quando c'erano ancora le lire, il cellulare non lo aveva quasi nessuno e si telefonava con il gettone nelle cabine, internet non esisteva del tutto e se volevamo salutare qualcuno lo andavamo a trovare.
Io salivo sul mio cinquino giallo, e andavo dove volevo : mai rimasto a piedi, alla faccia di chi compra auto straniere e dice che le Fiat fanno i rumorini...vergognatevi, restano le migliori ,anche se i francesi vi hanno convinto che le Citroen e le Peugeot sono una bomba.
Affari vostri.
E' vero ,non ho pianto per pudore, ma lo sto facendo adesso e anche se c'e' chi ridera'  non e' importante.
Mi mancherai davvero e non puoi sapere quanto. Ci sono amori che altri non vedono, che non c'entrano col sesso o col calore umano.
Sono amori spesso incompresi, sbeffeggiati da chi non li ha mai vissuti ma ,soprattutto, restano nel cuore di una persona e ,ci si illude, sotto ad un cofano.
Tutti crediamo che l'auto non ci lascera' mai a piedi se siamo carini con lei, che sia il suo modo per ringraziarci delle cure prestate, ma che trascurandola avremo giornate andate in malora...non lo so, non ci ho mai badato.
So solo che avevo un puntino giallo sotto casa che mi faceva sentire libero come il vento e che ora e' in viaggio verso un'altra citta' , non lo rivedro' per il resto della vita e spero non finisca ad arrugginire sotto ad una tettoia, dimenticata ed oggetto di gatti , piccioni e galline.
Per la laurea mi hanno promesso un vecchio sogno, una Fiat Topolino del 1938. E' una vita che la desidero , ma so che quel giorno non potra' paragonarsi a quel 20 novembre 1996 : ero un "cinno" sulla sua auto nuova.
Avevo tanti sogni e credevo che sarebbero durati per sempre, oggi i primi capelli bianchi stanno arrivando ma quel momento ce l'ho ancora nel cuore.
Ciao ,cinquino.
Fa' buon viaggio.
 
28 février

Cambiamenti drastici

Pare proprio che questa settimana sia da annoverare come la piu' merdosa del 2008 e credo che ,nonostante manchi parecchio al nuovo anno, abbia buone probabilita' di conservare il primo posto.
Nell'ordine, martedi' sera abbiamo perso e male contro i Lestrigoni, mancando di 4 titolari non si possono far sempre i miracoli, in piu' io personalmente ho avuto conferma che mi aspetta uno stop a tempo indeterminato: il ginocchio non ha risposto come volevo, domani sera saltero' l'allenamento e lunedi' con ogni probabilita' la partita contro Zola.
Grande amarezza, perche' finalmente avevo raggiunto quella condizione di forma come voglio io ,dopo mesi nei quali l'avevo solamente rincorsa.
Una bestemmia ci starebbe bene, dicono non serva, provo a crederci ma non sono del tutto convinto...(...............!!!)
Le nostre speranze play off sono ormai ridotte al lumicino, ma devo sforzarmi di essere maturo per quel che i miei anni richiedono e provare a guarire in fretta, sacrificando magari un match per non rischiare di saltare tutto il restante campionato.
Sul fronte studi va ancor piu' di merda, stamane mi hanno potato per l'ennesima volta a Diritto Civile e se considerate che il basket e' sempre stato un po' il mio psicologo, permettendomi uno sfogo di grande sollievo ed un po' di relax prevedo tempi molto tesi e iracondi.
Ciliegina sulla torta, domani vendero' la mia amata Fiat Cinquecento, delle cui gesta narrero' nel suo necrologio con immagini annesse :ok, e' un oggetto, me lo pagano anche bene, ma al cuor non si comanda e la prima auto non si scorda mai.
Ecco dunque il quadro completo, grande amarezza su tutti i fronti, per fortuna le persone care restano sempre al loro posto ed e' una consolazione non da poco.
Tuttavia, non potendo sommergere di "fiumi di parole" (dal titolo del famoso plagio del duo Jalisse ,che ci vinse Sanremo una decina di anni fa ,pero' la Berte' l'hanno squalificata Sarcastico ) i miei interlocutori ,ho deciso che e' tempo di scriverci un libro.
Chissa' se mai me lo pubblicheranno , per ora ho in mente l'argomento e forse il titolo, quel che e' certo e' che usero' uno pseudonimo e, casomai un giorno ve lo ritrovaste tra le mani o su di uno scaffale, non saprete mai essere del sottoscritto.
Di questi tempi , con tutte le porcherie che escono potrei aggiungerci anche la mia, ma lo scopo sarebbe aiutare chi si trova momentaneamente con il morale sotto le scarpe come me a sorridere delle mie disavventure, mal comune mezzo gaudio si diceva, no?
Percio' solo la realta', magari mischiando i nomi delle persone davvero esistenti e coinvolte perche' , metti mai che abbia successo, mi starebbe un po' sulle balle pagare dei diritti a chi per il solo fatto di essere stronzo mi ha aiutato a partorire l'opera....e da quando in qua l'essere stronzi e' un bene suscettibile di valutazione economica???!!?
Chi vivra' vedra' , almeno un paio di mesi a scriverlo li impieghero'.
A domani per il ricordo e la storia del mio amato cinquino...
25 février

A casa dei Lestrigoni in versione casa di riposo

Buon inizio di settimana a tutti,
e' un' apertura piuttosto amara in chiave sportiva: il Bologna ha perduto primato e partita in quel di Brescia (da sempre odiata per via del presidente Corioni, quel brav'uomo che ci fece retrocedere in serie B ) , la Virtus ha rimediato l'ennesima sconfitta e si ritrova al terz'ultimo posto (dietro alla, fatico a dirlo, Fortitudo e ad un passo dalla Lega Due, se non fosse che Scafati e Varese hanno gia' prenotato la retrocessione da tempo).
Che altro? Ah, il caro CSI Casalecchio, nonche' la mia squadra, che domani sera deve giocare un'importante trasferta a casa dei Lestrigoni, team dal nome incomprensibile, ma terzo in classifica, noi quinti e sempre alla ricerca del quarto posto che e' l'ultimo utile per i play off.
Come arriviamo a questo incontro fondamentale? Be', vediamo...abbiamo Lambertini fuori da un mese per una microfrattura alla caviglia (gia' l'anno scorso ne fu tormentato e non sappiamo se tornera' entro la fine di questa stagione) , Bibe out almeno per una decina di giorni a causa di una brutta caduta rimediata nell'ultima vittoria, Bavieri (nostro centro inamovibile e miglior stoppatore del campionato) anche lui con una caviglia malconcia a causa di una botta presa venerdi', e dulcis in fundo ...forse il sottoscritto.
Forse??? O si' o no !!! In verita', sarei propenso per il si', ma visto che per ora abbiamo solo nove giocatori a disposizione sara' meglio che faccia alcune prove nell'allenamento di stasera e ,visto che molti di voi non avranno capito cio' a cui mi riferisco, faccio un passo indietro e narro l'antefatto.
Sempre venerdi' , poco prima che si facesse male Bav, in atterraggio dopo un salto ho messo male il ginocchio sinistro e rimediato quella che credo essere una distorsione: ora, io penso e spero si tratti di quello, perche' i legamenti li ho gia' rotti nell'altro ginocchio e non vorrei dovermi operare ancora un volta, primo perche' probabilmente avrei chiuso la carriera, secondo perche' gia' anni fa rimediai un infortunio del genere, fu davvero distorsione e tornai come nuovo in una decina di giorni.
Non ho gonfiore, cammino e faccio le scale bene, dunque a parte sentirmi un po' rigido le sensazioni sono buone.
Stasera faro' una prova con un tutore rigido, sorta di ginocchiera con due tiranti che sostituisce l'azione del ginocchio , e chi vivra' vedra'.
Non voglio ovviamente rischiare, se non me la sento amen e un po' di riposo.
Quello che mi preoccupa e' che domani dobbiamo compiere davvero una grande impresa, loro sono organizzati ma battibili, e' solo che noi sembriamo davvero una casa di cura, abbiamo i migliori elementi out e ,cosa piu' preoccupante, dovremo mettere in campo due compagni i quali rispettivamente non sono maturati a dovere (il piu' giovane) e che perdono piu' tempo a parlare con l'arbitro che a tirare fuori gli attributi (il piu' vecchio e qui, ormai, difficile perdere le cattive abitudini...).
In un modo o nell'altro dobbiamo assolutamente portarla a casa , senno' vedi mai che facendo una deviazione verso Lourdes le cose non migliorino.
Al prossimo aggiornamento con, speriamo ,buone notizie di classifica e fisiche...
22 février

Serata amarezza a Saint Lawrence upon the hills

Mi ripeto nel titolo del mio post odierno, perche' gia' utilizzato da Ugo e Ciabba, ma penso non mi citeranno per violazione del copyright...
E' l'unica definizione possibile per descrivere lo splendido cerimoniale ritmico di ieri sera a casa del nostro concimologo-cestista-gran cerimoniere-dottor-gran figl di putt-bastard-stronz (gli ultimi tre appellativi solo per allungare le onorificenze) di fiducia.
Per chi non lo sapesse, la serata amarezza consiste nel battezzare uno o piu' cantanti sfigati/pessimisti italiani e inneggiare in coro le loro fulgide opere.
Ad ogni modo, dopo che ieri l'Onorevole Bondi del PDL ha affermato che "la nostra coalizione non candidera' coloro che hanno un processo penale in corso, esclusi ovviamente coloro che sono indagati perche' vittime degli avversari politici" (incommentabile) , credo che niente di piu' amaro avrebbe potuto accadermi...
Ieri era in teoria il turno di Tiziano Ferro, ma abbiamo finito ,come era prevedibile ,per spaziare fino a "Uomini Soli" dei Pooh e a "Cenerentola innamorata" di Masini :quest'ultimo sara' la guest star della prossima serata amarezza insieme a Luca Carboni e ,come dice sempre un mio amico supereroe :"Ho gia' paura".
Ma andiamo con ordine : si sono presentate ben dieci persone nella maison del buon Ciabba che ,in qualita' di eccellente padrone di casa, ha elargito spaghetti alla carbonara e carne alla griglia in quantita'.
Il sottoscritto, avendo gia' mangiato la pizza a casa, ha solo onorato gli spaghetti , beccandosi per giunta del maiale dalla propria morosa , poiche' "se poi ingrassi ti lamenti, ma sei senza fondo! ".
Parole sante, senza dubbio, ma per usare la battuta di un personaggio di "Sapore di mare 2-un anno dopo" ...LO SO CHE DOVREI METTERE LA TESTA A POSTO, MA SO' TROPPO IMPEGNATO A MAGNA' !!!
Senza ulteriori divagazioni, erano presenti gli indomiti giocatori del CSI Casalecchio (Ciabba ,ovviamente, Riccio ed io), Vanessa, Rita, Gatto & Giambo alla chitarra, Giulia (conosciuta li' ), Fabio (idem ,ma detto il musicologo e quindi per questo entrato di diritto nella mia personalissima hall of fame) e il sempre mitico Ugo.
Il tempo e' letteralmente volato e devo dire che ,se amarezza traspariva dai testi, altrettanto non si puo' certo dire per l'atmosfera e infatti, quando Giambo ha chiesto cosa intendevamo esattamente con il termine "amarezza", gli e' stato laconicamente risposto: "te ne accorgerai..."
Tempo due brani a squarciagola ed ha aggiunto : "Mi sa che comincio a capire il senso preciso" e si e' verificata una risata fragorosa Animoticon
 
Ritorno a casa verso mezzanotte e mezzo ,perche' ahime' la sveglia suona implacabile , ma siamo gia' super carichi per la prossima volta...
Domenica il concimologo partira' alla volta di Tel Aviv, la scusa e' un congresso con i colleghi, ma siamo sicuri che il motivo reale sia la partita di Eurolega tra Maccabi e Real Madrid, oltre ovviamente a qualche esercizio di parkour in qualche mercatino rionale ad altissimo rischio terroristico.
Dulcis in fundo, il consiglio a fagiuolo di Ugo : "Secondo me, dovresti girare imbottito di tritolo, perche' statisticamente e' impossibile che due persone diverse si presentino contemporaneamente nello stesso luogo per un attentato kamikaze !"
Grazie Ugo, sei un impareggiabile stratega Sarcastico
19 février

CSI Casalecchio - Sasso BK Club 56-35

Come vi avevo anticipato, dopo l'All Star Weekend di New Orleans il mondo del basket ha spostato l'attenzione sul palasport di Calderino. Ok, torno immediatamente serio, non vi preoccupate.
Ieri sera il CSI  e' riuscito a portare a casa la vittoria contro il Sasso BK Club e questa e' gia' una buona notizia: strani i destini di queste due compagini ,che fin dall'inizio della stagione si incrociano, alla seconda giornata d'andata Sasso ci ha letteralmente scippato la partita ( e dunque noi avevamo il dente leggermente avvelenato Arrabbiato ), poi la situazione e' letteralmente precipitata, il loro coach si è dimesso e la societa' per problemi di bilancio ha deciso di ripartire i debiti tra i giocatori: di questi ,un buona meta' se ne e' andata facendo marameo e mostrando giustamente dove i nonni portavano l'ombrello...poi due di loro sono venuti a provare ad un nostro allenamento, ma non e' stato loro concesso il prestito , percio' se ne riparlera' nel mercato estivo.
Ecco quindi che il match non presentava grandi pericoli di per se' e l'avversario piegato non induce ad essere particolarmente ottimisti.
Non voglio passare per un lamentoso, e' stata la terza vittoria consecutiva e stiamo recuperando benissimo lo spirito di squadra, la classifica ci lascia ampiamente sperare per i play off, pero'...diciamo che abbiamo gratuitamente commesso una serie incalcolabile di errori che poi ,nelle partite che contano davvero, se ripetuti non ci lasceranno scampo.
Andiamo con ordine: buona partenza ,con il Sasso che segna il primo canestro dopo ben 6 minuti e mezzo, noi non "uccidiamo" subito la partita e il primo quarto termina 10 a 3, non proprio quel che si dice il trionfo degli attacchi.
Nel secondo quarto, sembriamo ingranare la marcia, parziale di 24 a 13 e si va al riposo sul 34 a 16 per noi.
Ora ,chi conosce la pallacanestro ben sa che 18 punti si prendono e si recuperano in ogni momento, basta infilare una serie di fattori, percio' il nostro coach Bonfi ci dice che si e' un po' scocciato di fare dei regali, che bisogna scappar via per non avere problemi poi e che come detto non tutte le squadre ti lasciano sbagliare senza punirti.
Tutti li' con le orecchie aperte ad ascoltare la lucida analisi di un allenatore che meriterebbe ben altri palcoscenici per conoscenze tecniche ed intelligenza tattica e noi come lo si ripaga?
Giocando quello che ,ad oggi, e' probabilmente il quarto con il punteggio piu' basso nella storia della nostra beneamata franchigia: ale' ale' ale', segniamo la miseria di 5 punti Nauseato e per fortuna i nostri avversari ci "aspettano", facendone solo 9.
Bonfi ovviamente non parla ,e' una maschera impassibile : solo alla fine del match, quando io negli spogliatoi gli chiedo se nell'allenamento di mercoledi' ci rompera' il culo facendoci correre allo sfinimento, risponde con un sorrisetto laconico: "No, no..."
Ok ,ho capito grazie. Domani sera grandinera' Ombrello .
A parte questo, e' pur vero che se bisogna curare i dettagli (che e' in questo momento il nostro maggior problema) si deve anche rendere merito alla nostra ritrovata solidita' in difesa, visto che negli ultimi due incontri abbiamo subito rispettivamente 41 e 35 punti.
Non e' affatto male, perche' anche se abbiamo giocato contro squadre indietro in classifica nello sport le partite si vincono prima in difesa, cosi' se l'attacco latita hai comunque un baluardo che tiene e quando la palla inizia ad entrare nel canestro allora la strada diventa in discesa.
Molto confortante il fatto che il gruppo si stia ritrovando, piu' passaggi e piu' coinvolgimento portano a giocare piu' volentieri, insomma oggi mi va di vedere il bicchiere anche mezzo pieno.
Non sara' perche' ieri sera ho messo ben 11 punticini nel paniere? Probabilmente si', la condizione fisica sta migliorando e sto recuperando, pero' e' vero che la vittoria e' un'ottima medicina, quando vincemmo col CMB Annunziata ne segnai solo 2 ma ero contento lo stesso per il risultato, lo score personale chiaramente e' la ciliegina sulla torta Animoticon.
Adesso ci aspetta la difficile trasferta di martedi' 26 contro i Lestrigoni, saldamente al terzo posto e reduci da due vittorie consecutive: all'andata non abbiamo praticamente giocato e loro ci hanno passeggiato sopra per 74 a 60, la loro palestra e' un buco e se non si gioca con ordine subire un contropiede in un campo cosi' corto e' un attimo.
Da domani tutti in palestra a lavorare sodo e speriamo di calare il poker.
 
18 février

Monday night

Un saluto a tutti,
vi scrivo piuttosto aassonnato, perche' ho trascorso la nottata a guardare in diretta sulla pay per view l'All Star Game della NBA ( campionato americano di basket, ndr).
Ritrovo a casa del mitico Ugo intorno a mezzanotte, io in ritardo come sempre, in compagnia di una altro amico, chiacchierate varie fino all'una circa, poi pisolino con sveglia puntata alle 2 45 e....si incomincia.
Abbiamo assistito ad un autentico show e poco male se e' scesa una lacrima di nostalgia vedendo un eterno Doctor J con i capelli imbiancati applaudire i moderni ambasciatori di uno sport che non ha eguali, e' poesia in movimento, lui che volava come nessun altro e ha dominato i suoi contemporanei tra gli anni '70 e i primi '80, quando arrivo' il trio piu' forte di sempre, Magic Johnson, Larry Bird e Sua Altezza Michael Jordan.
Una lacrima per lui e per questi ultimi tre, che di giocare erano davvero capaci, che dominavano fisicamente ma avevano soprattutto una tecnica senza confini, mentre i giovanottoni di oggi zompano avanti e indietro per il campo, ma sono ben lontani dall'essere semidei dei canestri...mi spiace per Kobe Briant e Lebron James...siete forti ragazzi, ma la leggenda e' un'altra cosa , voi siete solo fantastici e non potrete farne parte.
La partita si e' conclusa alle 5 del mattino, dilatata a dismisura dagli intermezzi folkloristici della citta' di New Orleans dove si e' svolta, un angolo d'America che ancora non si e' ripreso dalla violenza dell'uragano Katrine del 2005 : jazz a go go, balli e chi piu' ne ha , piu' ne metta , anche se per dei cestofili come noi e' stata una bella rottura, si voleva vedere come andava a finire.
Vittoria dell' Est sull'Ovest per 138 a 131.
Gran finale per noi : il nostro amico Andrea si e' incamminato nella livida alba bolognese per raggiungere a piedi la propria casetta (a soli tre chilometri con meno 5 gradi non deve essere stata una gran pacchia...contento lui...), mentre io ed Ugo, piu' pragmaticamente, ci siamo infilati sotto le coperte per una super dormita di ben un'ora e mezzo, suonata la sveglia lui e' andato al lavoro ed io mi sono sciroppato un'ora di fila per fare gli esami del sangue gia' prenotati da tempo, quindi senza sapere che avrei avuto la concomitanza con questo evento.
Nottata assai piacevole, il sonno lo recupereremo nei prossimi giorni Animoticon
Intanto, per chi mai e' sazio della palla a spicchi, stasera a Calderino il CSI Casalecchio torna finalmente in campo nello scontro con il Sasso Marconi, che all'andata inflisse un brutto dispiacere, battendoci in maniera a dir poco fortunosa (rotti nel didietro e' la giusta espressione).
Loro si presenteranno senza allenatore e presumibilmente in formazione largamente rimaneggiata, dunque sembrerebbe che il risultato dovessimo solo andarcelo a prendere.
Io pero' sono del parere di rispettare gli avversari sempre e comunque e che di beneficenza se ne e' fatta gia' in quantita' eccessiva.
Sara' percio' meglio andare in campo ricordandoci della beffa dell'andata , questi due punti ci servono come il pane.
A domani per ,speriamo , positivi aggiornamenti.
 
15 février

San Valentino -the day after-

Sperando che tutti abbiate trascorso un buon San Valentino, non vi diro' che dovrebbe esserlo tutto l'anno. Non vi diro' nemmeno che anche l'amicizia ed il legame con i genitori andrebbero celebrati in questo giorno, perche' anch'esse forme piu' che alte d'amore. Appunto, non lo diro' perche' lo sapete gia'.
Vi raccontero' ,invece, come ho trascorso il mio giorno degli innamorati in compagnia della mia piccola, grande compagna di vita. Vanessa.
Ero gia' informato che mi sarebbe passata a prendere sotto casa alle 9 in punto, uniche istruzioni: fatti la barba e sii puntuale!
Raccomandazioni direi superflue per un (quasi) trentenne, ma non per me...soprattutto la prima e la seconda Animoticon.
Rispettate rigorosamente le consegne, ho poi dovuto subire una tortura che non vi auguro: indossare una benda per tutto il tragitto.
Ora, non che sia una prova alla Indiana Jones, ma se considerate che mi ha portato a Riccione, circa un'ora e mezza di viaggio, che la benda suddetta era un po' strettina e che mi premeva sugli occhi al punto da doverli tenere chiusi...be', il dolce cullare dell'auto mi ha ben presto fatto cadere tra le braccia di Morfeo (si' ,insomma, ho dormito della grossa).
Nessun problema comunque, il mio tesoro sa che riesco a dormire e ad addormentarmi nei posti piu' disparati (in piazza a Genova, treno, alle Cinque Terre gremite di folla, in piedi, seduto, persino allo stadio in un Bologna-Atalanta di Coppa Italia e nella cambusa di una discoteca in cui lavoravo..) ; non sono narcolettico, solamente se ho bisogno di dormire molto semplicemente ci riesco Assonnato.
In ogni caso ero bello arzillo all'arrivo , cioe' un centro benessere di nome "Belvedere"  situato, appunto , a Riccione.
Una gran bella sorpresa, perche' il mio carattere mai e poi mai mi porterebbe in simili luoghi, ma confesso che ne ero incuriosito da tempo.
Tutti molto gentili, ambiente moderno, elegante e luminosissimo, ogni tipo di comfort.
Ci hanno condotto ai nostri spogliatoi, dove erano stati preparati asciugamani ,accappatoio e ciabattine. Ogni cosa personalizzata con il logo del centro relax. Finissimo.
Abbiamo esordito con un aperitivo semialcolico immersi in un'enorme vasca ad idromassaggio ,accompagnato da fragoloni geneticamente modificati (oh...grandi come mandarini ) e spolverati di zucchero a velo. Un'autentica pacchia.
Dopo ci siamo spostati nel sotterraneo ,dove a disposizione avevamo grotta del ghiaccio, doccia alla papaia (non piovevano frutti, solo aroma...), grotta azzurra (dove si fa il bagno al buio ,in acqua salata del Mar Morto e con il soffitto che riproduce una volta stellata), bagno turco e sauna.
Su questi ultimi due apro una parentesi non proprio allegra: io soffro la sauna, cosi' ci sono entrato un po' riluttante e ,con mia grande sorpresa, essendo ben temperata me la sono goduta senza problemi.
Meno bello il bagno turco: uno dei miei preferiti, questo era esageratamente umido e Vanessa ne e' subito uscita, perche' si sentiva un po' scombussolata...
Non ho fatto in tempo a dirle :"Esci pure, non voglio che tu ti senta poco bene" ,che puntualmente e' svenuta con tutti gli effetti speciali del caso : bianca come un cadavere, labbra violacee , rantoli agghiaccianti ed io che schiaffeggiandola vigorosamente la tenevo su chiamandola a squarciagola...
Fortunatamente, dopo circa dieci secondi e' rinvenuta, abbiamo fatto due passi e che ti fa? Sviene nuovamente con tutto il contorno gia' detto: stavolta l'ho sdraiata, richiamata, ri-schiaffeggiata e chiesto un aiuto che non e' arrivato (erano circa le 11 30  ed il centro benessere ancora deserto, noi gli unici clienti e forse un paio di inservienti, per giunta la piano di sopra).
Nuovamente rinvenuta, mi ha chiesto perche' urlavo (censura) e nel giro di un'oretta si e' pienamente, ripresa, abbiamo pranzato e la giornata e' proseguita perfettamente e con rinnovata serenita'.
Nel pomeriggio, seconda parte con un massaggio sl cioccolato viso ,collo e spalle per me (durata mezz'ora e ,manco a dirlo, dormito 25 minuti...) ,mentre lei ha fatto un trattamento peeling per tutto il corpo.
A seguire, ritorno nella vasca a idromassaggio e degustazione in acqua di fonduta al cioccolato con ,mela ,mini banane, ananas e fragoloni...il trionfo delle calorie, ma una goduria impareggiabile Party.
Dimenticavo : nel primo pomeriggio, avevamo assaggiato una tisana alle erbe sdraiati su un divano anatomico-ondulato e pisolato una mezzoretta (per me, nessuna difficolta', ma per Vanessa un'occasione per ritemprarsi dal malessere occorsole).
Insomma, l'apoteosi del fancazzismo raffinato, mangia di qua, dormi di la', massaggia di su, rilassa di giu'...non poteva farmi un regalo piu' bello, credo lo ricordero' per molto, molto tempo.
La sera, rientrati a Bologna verso le 20 30, ci siamo trovati con i nostri genitori in pizzeria, per una cenetta gradevole e spensierata : un bel cocktail di gamberetti come antipasto e risotto agli asparagi, la pizza mi sembrava un po' troppo pesante dato lo strafogo delle 10 ore precedenti.
Gran finale, la mia sorpresa per lei : mercoledi' 13 le avevo regalato il classico mazzo di fiori , ma niente di piu'. Aveva gradito moltissimo, ma sinceramente era un po' poco.
Bene, ieri sera, prima di salutarla le ho porto una busta che conteneva due biglietti per il concerto di Vasco Rossi all'Olimpico il 30 maggio e ,come prevedevo, l'ho stupita su tutta la linea. Ora per chi non lo sapesse, questa da parte mia e' stata una vera prova d'amore, perche' il sottoscritto e' una delle forse 10 persone in tutta Italia che detestano il Blasco e, a riprova di cio', chi mi conosce sa che lo chiamo affettuosamente "Il Bavoso". A buon intenditor, poche parole, dice il poeta.
Dunque, il fatto che io partecipi ad un suo concerto e' paragonabile alla decisione di Israele di smettere di fare la guerra ai Palestinesi, insomma, inimmaginabile.
E' stato senza dubbio un San Valentino memorabile, quasi perfetto solo per via dello spavento dovuto al duplice svenimento di Vanessa, ma visto il prosieguo ci sta anche quello.
Infine, per coloro che non avevano qualcuno con cui festeggiare, dico solo che non e' necessario avere un partner per forza, ci sono momenti nei quali essere da soli pesa, pero' con l'esperienza posso dire che anche quei periodi servono per apprezzare gli incontri che contano davvero quando arriveranno.
Percio', tenetevi stretti gli amici e non svendetevi , c'e' una meta' della mela anche per voi da qualche parte e poi, e' vero, a volte ci vuole un pizzico di fortuna in piu'.
 
8 février

Per ridere un po'...

                                                                                                 Geografia della donna
 
Tra 18 e 20 anni la donna e' come l' Africa : mezza selvaggia, naturalmente bella e piena di misteriosi delta molto fertili...
 
Tra 21 e 30 anni la donna e' come l' America : sviluppata ed aperta al commercio, soprattutto con quelli che hanno molti soldi...
 
Tra 31 e 35 anni la donna e' come l' India : sensuale, rilassata e convinta della propria bellezza...
 
Tra 36 e 40 anni la donna e' come la Francia : deliziosamente matura, resta un territorio gradevole da visitare...
 
Tra 41 e 50 anni la donna e' come la ex-Jugoslavia : la guerra e' finita, gli errori del passato la perseguitano e ci sono degli importanti lavori di ricostruzione da eseguire...
 
Tra 51 e 60 anni la donna e' come la Russia : estesa, dai limiti incontrollabili. Il clima freddo non incoraggia le visite...
 
Tra 61 e 70 anni la donna e' come la Mongolia : un passato glorioso, grandi conquiste, ma purtroppo nessun futuro...
 
Dopo i 70 anni la donna e' come l' Afghanistan : tutti sanno dove si trova ,ma nessuno vuole piu' andarci...
 
 
                                                        Geografia dell'uomo (molto piu' semplice, perche' l'uomo non e' cosi' complicato)
 
Tra i 15 ed i 70 anni l'uomo e' come gli Stati Uniti : governàti da un coglione !!!
 
 
 
 
 

Pall.Anzola - CSI Casalecchio 41-59

Seconda vittoria consecutiva per la Bonfiglioli band, che si prende due punti importanti a casa dell'Anzola ultimo in classifica, ma sempre combattivo.
Il punteggio puo' indurre a pensare ad una passeggiata, in realta' gli avversari non hanno mai mollato ,semmai siamo stati bravi noi a non concedere nulla loro.
Pronti, via e subito Casalecchio scappa sul 12 a 2: tutto funziona abbastanza bene e gli schemi danno i loro frutti (non sara' mica perche' stiamo iniziando a metterli in atto come si deve???) . Stessa musica nel secondo quarto , quando senza strafare ma con grande attenzione in difesa andiamo al riposo sul 22 a 32.
E' bene notare che pativamo due assenze importanti , il buon Diego (lavoro,lavoro, sempre lavoro...) e il caro Bibe (spalla ballerina) , personaggi che in coppia una ventina di punti te li danno sempre ,percio' un bel problema per una squadra offensivamente stitica come la nostra.
Non a caso abbiamo segnato in tutto 59 punti,pochini e' vero, ma sono i soli 41  subiti che danno fiducia.
La ripresa ha visto Anzola riportarsi sotto fino al meno 3, ma senza scomporci siamo scappati di nuovo e abbiamo chiuso sul +18.
Che dirvi? Sono moderatamente contento, primo perche' ho giocato la mia prima, davvero positiva partita della stagione (quest'anno mi sono svegliato un po' tardi, spero di non riaddormentarmi...) e poi perche' la classifica e' davvero corta, i playoff sono ancora lontani ma ,una partita alla volta, possiamo ancora portare a termine un'incredibile rimonta.
Prossimo appuntamento il 18 febbraio in casa con Sasso Marconi, che all'andata ci ha scippato di culo la partita e che ora naviga in pessime acque.
Un'altra occasione per incamerare due punti pesanti.
7 février

Mutuato dal blog di Ugo, perche' tutti sappiano.

07 febbraio

Riflettete gente

Giacchè fra un po' dobbiamo votare, posto per vostra conoscenza un articolo che è stato scritto da Mauro Montanari. Se andrete a votare, riflettete bene su cosa state facendo e chi state scegliendo! E se ne avete voglia, ascoltate anche quello che si dirà sul prossimo V Day di Grillo...
 

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.

Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.

Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".

A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.

Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000 euro. E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'?

Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi?  Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete!

Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.  Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.

Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! 

Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.

Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.

Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.

Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro:Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.

Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.

Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.

La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

6 février

Ratatouille

Il titolo del mio post odierno sta a significare che ,come e' mia abitudine, concentrero' le piu' varie considerazioni. Ho visitato oggi il blog di una ragazza pisana e devo dire che mi piacerebbe molto avere la sua creativita': ha suddiviso per argomenti i suoi interventi e l'ordine regna sovrano. Davvero bello e funzionale e ,soprattutto, uno dei pochissimi che non fa uso di tt , xke' , trpp e contrazioni similari, cosi' barbare per un linguaggio leggero e fluente come l'italiano...
Bando alle ciance, la settimana si e' aperta con l'affermazione dell'On. Marini circa la totale ,o quasi ,mancanza di possibilita' di formare un Governo ponte che porti alla riforma della legge elettorale in vista delle prossime Politiche.
Ancora una volta ,un amaro plauso va doverosamente a questa classe politica italiana da repubblica delle banane, in cui quando cade il comandante ,l'equipaggio lascia affondare la nave e si preoccupa di prendere posto sulle scialuppe per salvare la pellaccia: tradotto in termini comprensibili, non ho visto sforzi per il bene di questo Paese ed anzi l'atteggiamento generale ,da ambo le parti, ha lasciato intravedere il toto-poltrone che gia' si sta scatenando.
A Destra, nonostante Berlusconi avesse detto che fondare il Partito Popolare era doveroso perche' le elezioni le aveva perse per colpa degli alleati, i vari Bossi ,Fini, Maroni e Casini non perdono tempo per dire che il nucleo storico della ex-Casa delle Liberta' deve presentarsi coeso...e te lo credo: la scissione c'e' stata quando non si prevedeva la caduta del Governo Prodi, ma ora che e' successo e' non c'e' tempo a sufficienza per organizzare una campagna come si deve per correre da soli , be'...vale il buon vecchio detto "se non puoi batterli, fatteli amici".
Questo e' il solito trasformismo di una parte politica che tra depenalizzazioni, falsi in bilancio truccati piu' di Michael Jackson, leggi ad personam e processi per corruzione, concussione e chi piu' ne ha piu' ne metta ha ancora la faccia di bronzo di dire che i valori veri sono difesi soltanto da loro. Nausea e disgusto le parole che piu' si addicono a questa feccia. Purtroppo, il sospetto e' che vinceranno, perche' nell'Italia di "Amici", "la sai l'ultima?", veline, Buona Domenica, calcio e moviole cialtrone conta sempre e solo l'apparenza.
Se Atene piange, Sparta non ride: a Sinistra, dopo la bella performance mastelliana, dimessosi per solidarieta' alla moglie che ,poverina, non poteva sapere cosa accade in Campania visto che ci bazzica da soltanto 15 anni (....), gli altri alleati non sono certo stati troppo coerenti : e' di oggi la dichiarazione di Diliberto che se la Sinistra non si presentera' unita alle elezioni, prima di tutto la colpa sara' solo di Veltroni (ma che siamo? all'asilo? "E' tutta colpa sua, gne' gne' gne'!!!) e ,inoltre, avrebbero gia' pronto il candidato , Fausto Bertinotti, per una coalizione ex-novo di nome Arcobaleno.
Un bravo a tutti.
Io gia' l'ho detto un paio di settimane fa, sono un elettore profondamente preoccupato : da piccolo, ere geologiche fa, mi avevano spiegato che esistono i buoni ed i cattivi, ma qua di buoni proprio non se ne vedono da anni luce....
Va bene che in politica l'arte del compromesso e' un must, ma l'etica e la coscienza pare proprio non averla piu' nessuno.
Il primo dovere di un onorevole, eletto democraticamente dal popolo, deve essere il bene del Paese, ma da troppo tempo e' stato sostituito dagli utili personali, tra l'altro perseguiti senza nemmeno troppi sotterfugi : l'immondizia di Napoli e' l'esempio di come una Nazione, invece di essere indignata e mandare ruspe a radere al suolo cio' che e' illegale (in pratica quasi tutto) perche' e' da troppo tempo che la' si fa tutto alle spalle delle Istituzioni, continua a dibattere e anzi si abitua a questo stato di cose.
Stamane, sul canale satellitare 505 (Class NBC) ,un cosiddetto esperto di un qualche Ente che monitora lo sviluppo in Europa affermava che noi siamo ultimi per scuola, crescita economica, sicurezza e sviluppo in generale, ma siamo primi nell'inflazione e nel ritardo delle nuove tecnologie.
Abbiamo cinque regioni (parole sue) che sono il Veneto ,la Toscana , l'Emilia Romagna, la Lombardia e il Piemonte che trainano tutte le altre e ,mentre crescono al ritmo del 3 per cento l'anno (comunque inferiore a quello di Baviera, Ruhr e Francia), al Sud si DEcresce del 7 per cento.
Ora ,io non voglio cercare capri espiatori , ma sempre in questa trasmissione si diceva che i contributi procapite al Nord sono di circa 765,00 euro l'anno (tasse comunali) ,mentre al Sud siamo a meno della meta' (305,00) per la difficolta' a riscuotere.
Napoli paga meno canone di Prato, l'illegalita' dilaga, la scolarizzazione e' semi assente, abbiamo trenta milioni di persone con un potenziale enorme , ma esse fanno parte di uno Stato a se', irretite dalla malavita e spesso consenzienti.
Ora io dico: se dalla classe politica non viene una sterzata decisa come possiamo pretendere un'inversione di rotta?
Ma perche' l'esempio arrivi ,dovremmo mandarli a casa praticamente tutti...ci credete?
Vediamo che succede ad aprile, probabilmente il 13 di quel mese si votera'.
La situazione , pero', e' grave e non si puo' negare. A tutti noi il compito di tenere viva la nostra coscienza , ma soprattutto la mente.
Se impariamo a pensare senza lavaggio del cervello , forse resta una possibilita'. Il mio timore e' che questo avvenga quando il disgusto sara' tale da non poter fare altrimenti. Ma in Italia avverra' mai?
 
Saltando di palo in frasca, alleggerisco il pessimismo ricordando che domani sera ,ore 21 30, il CSI Casalecchio si reca ad Anzola per la prima giornata di ritorno del campionato di prima divisione a basket city. Saranno due punti fondamentali per il nostro cammino, la classifica e' corta e una piccola possibilita' di playoff persiste.
Fuori gli attributi ,loro sono ultimi ancora a quota zero e vorranno riscattare la stagione disgraziata, non possiamo esserne le vittime sacrificali.
A dopodomani per gli aggiornamenti...