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30 mars My special car 2008 e l' English pride...Rieccomi qui in questa domenica di sole che mi vedra' purtroppo al lavoro nel bar dove solitamente mi parcheggio nei week end, ma devo dire che gli ultimi tre giorni sono stati ricchi di eventi.
Giovedi' sera sono saltato in auto in compagnia del Riccio, amico mangione nonche' compagno di squadra, per andare in quel di Rimini a visitare il My special car 2008, manifestazione motoristica che raccoglie da ogni angolo d'italia gli appassionati del tuning : questa parola, per i neofiti, indica la passione di elaborare la propria auto di serie con accessori inimmaginabili a tal punto che ,se il lavoro e' fatto bene, non si dovrebbe piu' capire da quale modello si e' partiti.
Dico solo che una visita ,almeno una volta, andrebbe fatta per capire un fenomeno etichettato come "tamarro" e da "sfigati" ma che e' in continua crescita, nonostante nel nostro Paese venga ampiamente sottovalutato (i maestri restano gli svizzeri e i tedeschi).
Chi ha sfogliato i miei fotoalbum avra' visto come io ,col mio cinquino, abbia fatto parte di questo popolo di esaltati per qualche anno, poi sinceramente e' diventata dura tenere il passo ,almeno per me.
Tuttavia, una capatina la faccio sempre volentieri e se poi hai i biglietti gratis (merito del buon Riccio summenzionato) perche' restare a casa? Se poi il tuo amico ha la casa al mare e potete dormire a parametro zero e stare in panciolle, dico...perche' non andare??? E infatti , da quelle parti ci siamo fiondati.
Siccome si teneva da venerdi' in poi e noi giovedi' sera siamo giunti in riviera alle 22 circa, ovviamente non potevamo pensare di andare in branda cosi' presto e dunque siamo andati a Rimini.
Appena arrivati, ci siamo imbattuti in un tizio, visibilmente del nord Europa, che camminava in infradito ,costume da mare e una specie di tunica in versione antico romano...peccato ci fossero 6 o 7 gradi al massimo...
Pensando fosse il classico ubriaco di inizio stagione, non abbiamo dato peso alla cosa, senonche' venti metri dopo sono passate due ragazze anche loro in costume e piuttosto alticce.
Ora ,facendo due piu' due abbiamo intuito potesse esserci una festa nei paraggi e, manco a dirlo, nel raggio di mezzo chilometro siamo arrivati davanti ad un pub con almeno 500 inglesi tra i 20 e i 25 anni completamente intenti a sbevazzare come spugne, vestiti chi da Oompa Loompa (ricordate Willy Wonka???) , chi da Puffi, chi appunto da antichi Romani, insomma....tutti abbigliati da deficienti ,ma alla fine il Riccio ed io essendo gli unici due vestiti normalmente la figura dei minorati l'abbiamo fatta noi.
Senza perderci d'animo, abbiamo fatto la nostra grand entree nel locale ed ordinato rispettivamente una birra ed una vodka alla menta.
A questo punto gli aneddoti si sprecherebbero e non ho molto tempo a disposizione, dico solo che abbiamo conversato con molte signorine rigorosamente in inglese (si sa che loro non permettono allo straniero di avere la comprensione facilitata, quindi parlano a mitraglietta lo stesso ,se poi hanno la lingua impastata per via dell'alcool...), per poi assistere ad una pesantissima scena lesbo tra due adolescenti le quali, visibilmente brille, avevano deciso di possedersi sul tavolo del pub (peraltro incitate dalla folla circostante), mentre un poveretto con uno strano mantello (a mio avviso il re della serata, aveva un'epressione che non riesco a descrivervi e non parlava mai! ) ha subito l'aqsportazione delle braghe e delle utande, restando col pistolino al vento...
In una compagnia di italiani ,qualcuno si sarebbe scandalizzato, li' invece oltre al fatto che le ragazze ridevano divertite (ma nessun inglese ha provato ad intortarsi nessuna...inconcepibile) un altro paio di boys ha deciso che se a lui mancavano i pantaloni loro potevano restare solo con le scarpe!!!!
Insomma, tra baci saffici e piselli penzolanti la serata si e' conclusa verso le 2 di notte, quando la combriccola si e' spostata ad un party privato a noi, ovviamente ,precluso da un buttafuori largo quanto un autobus.
Vabbe', serata comunque inattesa e ,proprio per questo, spettacolare ed esilarante.
Il giorno seguente ,ovviamente il My special car, di cui pubblichero' a breve le numerose foto.
Ritorno a Bologna in tempo per l'allenamento di venerdi' sera, nel quale il mio ginocchio mi ha tradito ancora e mi ha fatto saltare il match di ieri contro il Porretta, perso malamente 59 a 51, no comment.
Lunedi' si gioca di nuovo e, grazie al mio arto ballerino, saro' ancora spettatore contro la capolista Horizon.
Vi confesso che mi fa girare le palle anziche' no. 27 mars Se si decide di sfidare la Natura...Salve a tutti,
rompo il silenzio che su questo mio blog durava da oltre una settimana per portare alla vostra attenzione una notizia a dir poco sconvolgente e che ,a mio modesto avviso, infrange qualunque regola etica, del buon gusto e non da ultimo dell'ordine pubblico inteso come societa' civilmente organizzata.
Cito testualmente dal sito libero.it che di quando in quando, se non si perde dietro alle mutandine dell'ultima neo-velina incinta di un miliardario 50enne, riesce a pubblicare notizie , per cosi' dire, forti.
Ecco, ora sapete. Francamente, e' forse la prima volta in cui non so che dire, nel senso che potrei trascendere nel volgare e nei commenti piu' banali e gratuiti. Come capita a quasi tutti noi, ci sono barriere che danno sicurezza per il solo fatto che sappiamo essere esistenti e intoccabili. Be', quasi intoccabili. Il fatto e' che la prima sensazione che provo e' paura allo stato puro : non sono un convinto sostenitore del trionfo della vita a tutti i costi, ma non per questo pretendo di controllarla tramite clonazioni o selezioni di geni piu' alla moda di altri. Tuttavia, in questo caso vedo un aberrante mix di entrambe le cose, cioe' un tentativo di far prevalere la vita ad ogni costo beffandosi delle regole piu' ovvie, il che equivale a dire che se posso procreare come e quando voglio comando la natura delle cose. Raccapricciante. Tra l'altro , chissa' come mai , in mezzo al coacervo di sentimenti tipo la voglia di paternita'/maternita' (stabilite voi come definirla, se ce la fate) spuntano i soliti soldini, esclusive vendute a network e organi di stampa a suon di assegni. Saro' come al solito malfidato, ma se i due folli genitori avessero rifiutato qualsiasi scenggiata da baraccone forse una volta tanto sarei diventato buonista anch'io e detto che se tanto desideravano un figlio in fondo era un loro diritto. A queste condizioni no. Ed e' un rifiuto secco e fermo da parte mia, che nulla ha a che vedere con le eventuali opinioni ecclesiastiche di turno, di solito da me piuttosto lette che soppesate. Dulcis in fundo, l'estrema confusione nei termini del futuro "mammo" : dice di essere transgender? Bene, scientificamente e per definizione e' tale colui che cambia sesso completamente e rimuove i segni della precedente sessualita', vale a dire si costruisce chirurgicamente un pene in una ex-donna (non funzionante dal punto di vista riproduttivo, ma pienamente erettile), oppure una vagina in un ex-uomo (ma anche qui senza funzioni riproduttive, in pratica un mero contenitore). Qui no, abbiamo un essere vivente che dice di sentirsi uomo ,ma ha conservato gli organi di una donna. Credo che anche qui ci sia un punto a totale demerito dell'istituto di inseminazione artificiale che ha acconsentito al trattamento : ma come...date l'ok per fecondare un individuo che ha deliberatamente scelto di restare un'inquietante via di mezzo? E per giunta avete rischiato di fargli partorire tre gemelli in passato? Senza parole. Certamente, adesso e' tempo di mettersi nei panni del bimbo che verra' : dovra' affrontare sfide inimmaginabili davvero, perche' in fondo ,quando i riflettori su questa gravidanza si spegneranno, restera' una nuova vita etichettata come fenomeno da circo e senza fare sfoggio di retorica si sa che la cosiddetta societa' civile sa essere totalmente ed ostinatamente crudele con chi e' francobollato come "diverso". Forse i suoi genitori avrebbero dovuto riflettere anche su questo, per ora resta evidente solo il loro egoismo.
18 mars Il migliore amico dell'uomo. Per davvero." Una persona puo' imparare molto da un cane. Marley mi ha insegnato a vivere ogni giorno con sfrenata esuberanza e gioia, a cogliere il momento e seguire il mio cuore. Mi ha insegnato ad apprezzare le cose semplici: una passeggiata nei boschi, una fresca nevicata, un sonnellino in un raggio di sole invernale. E mentre diventava vecchio e malandato, mi ha insegnato l'ottimismo di fronte alle avversita'. Soprattutto, mi ha insegnato l'amicizia, l'altruismo ed una profonda devozione.
Era un maestro ed un modello di comportamento.
A un cane non servono automobili lussuose, grandi case o vestiti di sartoria. Gli status symbol non significano niente per lui. Un bastone fradicio gli va altrettanto bene. Un cane giudica gli altri non dal colore, il credo o la classe, ma da chi sono interiormente. Ad un cane non importa se sei ricco o povero, istruito o analfabeta, intelligente o stupido.
Dagli il tuo cuore e lui ti dara' il suo.
Era molto semplice, eppure noi umani, cosi' piu' saggi e sofisticati, abbiamo sempre avuto difficolta' ad immaginare quel che conta e non conta realmente.
Mi rendevo conto che era tutto li' di fronte a noi, se solo avessimo aperto gli occhi.
A volte occorre un cane con l'alito cattivo, pessime maniere e intenzioni pure per aiutarci a vedere ".
(John Grogan - "Io & Marley" - )
17 mars Il derby e la storiaIniziamo la settimana con un rapido aggiornamento sui fatti di venerdi' sera, per chi non lo sapesse c'era il derby Montevenere - CSI Casalecchio.
Siamo usciti sconfitti 52 a 45 dopo una partita a dir poco spigolosa, con botte da orbi ed il solito, arbitro coglione che mastica il fischietto e se lo ciuccia invece che usarlo per fischiare...andassero a fare dei film porno per gayquesti miseri abritrucoli, se piace loro tenere in bocca un oggetto!
A prescindere dal decerebrato direttore di gara, abbiamo provato fino in fondo a fare il nostro dovere: siamo davvero incerottati ,almeno tre giocatori chiave sono fermi, il centro titolare ha una caviglia che non e' a posto, il mio ginocchio continua a scricchiolare pericolosamente e la panchina si e' fatta terribilmente corta.
Il prossimo appuntamento sara' contro i montrucci del Porretta, con i quali abbiamo svariati conticini in sospeso e mi sa che se avremo un altro arbitro poco presente faro' un laccio californiano a qualcuno.
Tornando alla partita di venerdi', nota di merito per Ciabba che ha difensivamente giocato un incontro quasi perfetto, infilando anche 4 punticini e prendendo persino un fallo tecnico che ,a mia memoria, e' il primo della sua carriera: lui sostiene di averne gia' pigliati un paio , gli credo sulla parola ma la statistica qui diventa incerta...
Per quanto concerne i fatti di casa nostra, ieri era il trentennale del sequestro di Aldo Moro, segretario della Democrazia Cristiana, che il 16 marzo 1978 fu rapito dalle Brigate Rosse in Via Fani a Roma, blitz che costo' la vita alle 5 guardie della scorta e che si sarebbe concluso 55 giorni dopo nel peggiore dei modi, con il ritrovamento del corpo dell'Onorevole in una Renault 4 rossa in Via Caetani , sempre a Roma e a due passi dalla sede dell'allora Partito Comunista.
Per i piu' giovani o semplicemente i piu' indifferenti, ricordo che Moro resta una delle figure di spicco della politica italiana dal Dopoguerra ad oggi: cauto diplomatico, era accusato dagli Americani di non dire mai nulla fino in fondo e di non prendere davvero alcuna decisione.
La realta' ,pero', fu ben diversa, in quanto ebbe il grande merito di iniziare un dialogo con i partiti di sinistra che ,al termine di un quindicennio, avrebbe portato ad un accordo per il sostegno del Partito Comunista ad un governo democristiano.
Quel 16 marzo 1978 , Moro si stava recando in Parlamento per suggellare ufficialmente tale alleanza, frutto anche della lungimiranza di Enrico Berlinguer, segretario a sua volta del PCI.
Non ci arrivo' per il vile agguato di un gruppo di esaltati.
Il resto e' l'ennesimo esempio delle porcherie che si nascondono spesso dietro la cosiddetta democrazia: e' un fatto che il pensiero di Moro (che aveva convinto i membri del suo partito dopo un discorso a braccio tenutosi a Napoli e durato ben 7 ore) fosse ritenuto dai piu' un azzardo, da un lato i democristiani vedevano come fumo negli occhi i comunisti, i quali non avevano certo un atteggiamento migliore.
Tuttavia, quest'uomo era riuscito ad avvicinarli e ,trovando in Berlinguer un interlocutore attento e progressista come lui , stava avendo successo nel risolvere le divergenze col dialogo.
Per questo, nulla o quasi si fece per riportarlo a casa, i primi colpevoli furono i suoi amici di partito, in primis quel Giulio Andreotti che rimase in sella per altri 25 anni, che fu prosciolto dalle accuse di collusione con la Mafia per altri reati e che oggi siede sorridente sul suo scranno di Senatore a vita.
Nulla di piu' fecero gli altri, dai vari Cossiga (allora Ministro dell'Interno), che ieri ha pensato bene di inginocchiarsi davanti al cippo commemorativo in via Fani, ma le cui omissioni e reticenze condannarono lo statista : anche lui e' Senatore a vita.
Infine, non dimentichiamoci e non dimenticatevi di Bettino Craxi, allora emergente segretario dei Socialisti, che rimase alla finestra perche' bramava la potrona di Primo Ministro: ci riusci' negli anni '80, quando accanto all'emergente Berlusconi fondo' la cosiddetta "Milano da bere" , frutto di connivenze, tangenti e clientelismi che hanno portato lo psiconano a governarci per ben due volte (col serio rischio di una terza) e il buon Bettino a morire da latitante in Tunisia.
Ho detto LATITANTE, perche' se ti perseguitano ingiustamente e fuggi sei esule, se sei un criminale come lui e vai all'estero per sfuggire alla legge la parola che ho scritto in maiuscolo ti identifica al meglio.
Con la barbara uccisione di Aldo Moro si chiuse un'epoca ancor prima di iniziare e dopo poco se ne ando' anche Berlinguer ,colpito da ictus durante un comizio.
Quel sequestro rimane uno dei simboli piu' neri degli anni di piombo in Italia, dalla strage di Piazza Fontana alla bomba sul treno Italicus, fino all'attentato del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.
Sono pagine nere di storia che vengono spesso raccontate poco e male: ieri sera a Speciale TG1 ho udito due considerazioni che suonano come un epitaffio al dialogo pacifico: le famiglie dei componenti della scorta non hanno mai avuto aiuti economici dallo Stato per andare avanti e stiamo parlando di vedove con due o piu' figli a carico, colpite magari e giustamente da problemi depressivi e di lavoro.
Sono rimaste dimenticate nel silenzio, come tutto cio' di vergognoso in Italia. Noi restiamo sempre in silenzio.
La seconda considerazione richiama indirettamente la quiete di cui parlavo ora e che e' stata rotta solo quando i brigatisti, gli assassini e gli esaltati hanno deciso di raccontare in merito a questi fatti le loro verita'.
Mai un libro scritto dalle vittime o sulle vittime , pero'.
Oggi questi signori sono tutti liberi , da un pezzo anche, ed io come cittadino sospettoso non posso fare a meno di chiedermi se non abbiano contribuito alla rifondazione di quelle Brigate Rosse che negli ultimi 10 anni hanno ucciso i vari Biagi e D'Antona.
Le indagini dicono di no, ma io mi chiedo chi possa mai avere tenuto accesa la fiammella del fanatismo.
Quel che e' certo e' che se andiamo a guardare la storia degli ultimi 50 anni, da Martin Luther King a Kennedy, a Moro, Falcone, Borsellino fino ad arrivare in Pakistan a Benazir Bhutto, tutti coloro che provano a cambiare sensibilmente le cose VENGONO FATTI FUORI sistematicamente.
In un modo o nell'altro cadono a terra ,mentre i compagni piu' vigliacchi restano a guardare e questo poi apre periodi di grande poverta' politica, con conseguenti ,incalcolabili danni per le masse popolari.
Rendiamo sempre e comunque onore a chi insegue un ideale sapendo che puo' costargli la vita.
Spesso, quando una figura si eleva sopra le altre e indica una strada nuova, si trova a camminare periclosamente da sola e nonostante tutto va avanti.
Ricordiamoli e parliamone, altrimenti le generazioni future saranno le prime ad essere sconfitte da un manipolo di fanatici che pensano di risolvere le cose imbracciando un fucile o facendo saltare in aria una bomba. 14 mars Montevenere vs CSI Casalecchio : e' tempo di derbySiore e siori, grandi e piccini, precari ed a tempo indeterminato,
e' con grande piacere che porto all'attenzione delle signorie Vostre che nella serata di oggi si terra' il derby cestistico piu' atteso dopo quello tra Virtus e Fortitudo.
Si affronteranno le due compagini del Montevenere, squadra di casa, e del CSI Casalecchio ,squadra ospite.
L'evento si terra' presso l'Istituto Tecnico ITIS Belluzzi al confine tra Bologna e Casalecchio di Reno alle ore 21 45 post meridiane: data la prevedibile ressa per accaparrarsi i posti migliori, si consiglia di prenotare con un certo anticipo, pena il rischio della visione in piedi .
Il programma dell'avvenimento annoverera' scambi generosi di randellate sotto le plance, contropiedi quanto basta, una buona dose di agonismo, sale, pepe ed arbitraggio inadeguato alle polemiche dei giocatori.
Possibili precipitazioni di falli tecnici ed antisportivi, seguiti da schiarite durante l'intervallo. Nella ripresa, si prevede atmosfera nuvolosa, accompagnata da lampi di bel gioco ed errori clamorosi.
A fare da cornice i tifosi locali di entrambe le fazioni, che non mancheranno di ricordare all'arbitro le sue bovine origini di cornuto e di mostrargli dove i rispettivi avi portavano l'ombrello.
In palio una posizione tranquilla nei play off per il Montevenere ed ahinoi solamente la gloria per il CSI Casalecchio, purtroppo gia' tagliato fuori dai giochi che contano, ma ben lieto di sgambettare i piu' blasonati avversari.
E' gradita la Vostra presenza.
Respect. 8 mars Non e' un paese per vecchi : film strepitosoRieccomi tornato, anche se non sono stato da nessuna parte.
Espleto subito le banali felicitazioni a tutte le donne che questo 8 marzo inevitabilmente comporta e ne approfitto per rinnovare a voi, nessuna esclusa, l'invito ad essere tali ogni giorno dell'anno : siate voi stesse e provate a raggiungere i vostri obiettivi magari senza il fisico, mantenete la vostra dignita' ma per davvero, senza sbandierare la materia grigia solo quando la fisicita' che esibite ha fallito.
Chiudo subito la mia polemica sessista anche perche' non vedo molte prospettive in generale di ottimismo , soprattutto dopo la recente ondata di maternita' di sciacquette televisive ,ingravidate da uomini con vent'anni in piu' e ,cio' che conta , patrimoni a sette zeri che garantiranno alle gestanti lauti e fancazzistici tenori di vita quando decideranno di dare un calcio in culo agli attempati manager e politici che credevano di essere amati per la loro pancia flaccida ed il doppio mento...
E dopo avere fatto le congratulazioni all'Onorevole Gianfranco Fini , diventato papa' grazie ad una trentaseienne che si era scopata mezza Roma, ma che solo lui e' riuscito a mettere a libro paga grazie ad una bella bimba (...) ,vengo al titolo del post che si riallaccia anche a quanto appena detto.
Non e' un paese per vecchi e' l'ultimo , strepitoso film dei fratelli Cohen, che dopo "Il grande Lebowski" e "Fratello dove sei?" (senza dimenticare "Fargo") hanno infilato una pellicola che a me e' piaciuta, ma che piu' passano i giorni mi entusiasma. Forse e' il loro capolavoro, 4 oscar vinti anche se le statuette non sono un misuratore fedele dei valori cinematografici ; de gustibus non est disputandum, chiedere a Vanessa per avere opposta opinione :(
Non voglio anticiparvi troppo , ma trattasi di una storia di violenza mirata ,nel senso che un uomo qualunque (Josh Brolin, il mitico Brad dei "Goonies") , in seguito al ritrovamento casuale di una valigia con 2 milioni di dollari che doveva essere il pagamento di una partita di droga andato storto, si vede braccato da uno spietato criminale (Javier Bardem, oscar come miglior attore non protagonista e per quel che mi riguarda un illustre sconosciuto) che grazie ad una ricetrasmittente nascosta tra le banconote vuole tornare in possesso del maltolto e non si fa nessuno scrupolo nell'eliminare chiunque si frapponga tra se' ed il proprio fine.
A margine, un Tommi Lee Jones in gran forma, panzuto ma di grande espressivita', che senza rubare la scena ci racconta in parte la vicenda con gli occhi di uno sceriffo sfiduciato dalla crescente violenza : figlio e nipote di sceriffi, ricorda con nostalgica amarezza come il nonno girasse di pattuglia addirittura senza pistola...
Il cast e' assolutamente azzeccato, una piacevole sorpresa il cameo di Woody Harrelson , non si capisce bene che ruolo abbia nell'economia della storia, ma il suo sporco compito lo svolge egregiamente.
Per i piu' appassionati, grande chicca la presenza di Kelly Mac Donald, anche lei semisconosciuta attrice dalla bellezza acqua e sapone e che pochissimi ricorderanno per essere la ragazza dalla doppia vita che finisce a letto con Ewan McGregor nel cult "Trainspotting".
Insomma , i fratelli Cohen hanno calato il colpo da mestro, l'ennesimo.
Senza rovinarvi la visione, il bello e' che c'e' azione pur non venendo mostrata: e' vero che di quando in quando si assiste ad una sparatoria, ma l'inseguimento e' una partita a scacchi la cui crescente frenesia trascina lo spettatore senza che questi se ne accorga ; altra nota di merito (come gia' dissi per "American Gangster") la quasi totale assenza di parolacce gratuite, quando ci sono devono stare proprio li'.
Javier Bardem promette di essere il cattivo per eccellenza di questa fine di primo decennio e spero di rivederlo presto sul grande schermo.
Gia' storiche due sequenze ,una all'inizio -il testa o croce col benzinaio che gli dice di non essersi giocato niente e lui che gli risponde :"Te lo stai giocando da quando sei nato ,solo che non lo sai" - e l'altra nel finale con la moglie dell'inseguito, entrambe da antologia.
Conclusione un po' nello stile dei Cohen, che lascia l'amaro in bocca in quanto la pellicola appare troncata, nonostante il racconto fosse gia' stato terminato in maniera esauriente.
Andatelo a vedere. Punto e basta.
3 mars My boobs are OK !!!Un saluto a tutti.
Oggi non posso fare a meno di trattare un argomento che ,evidentemente , sta molto a cuore. Un cardine della societa' e non esagero, purtoppo o per fortuna.
Chi conosce l'Inglese lo ha gia' visto dal titolo, si parla di ....tette.
Avete capito bene, quelle simpatiche sfere ballonzolanti che tanto piacciono a noi maschietti ,che ne seguiamo lo sciabordio quando una ragazza particolarmente procace ne fa sfoggio e ,diciamolo, allieta l'universo maschile e conseguentemente fa diventare verdi d'invidia le signorine che di cotal ben di Dio non dispongono...
A chi si domandasse come mai il mio post odierno sia cosi' perversamente a sfondo sessuale, rispondo che non voglio celebrare nulla, bensi' dire soltanto che mi sono rotto un bel po' le scatole del sistema nel quale ,volenti o nolenti , ci troviamo a gravitare.
Tornando all'argomento principale dico solo "Evviva! " : tuttavia, sto cominciando a stancarmi del fatto che il femminil talento si misuri da decenni solo col seno (piu' altre qualita' orali che NON consistono nell'esposizione di un argomento ), e' proprio uno schifo ,se considerate che lo infilano dappertutto -l'argomento, malfidati - e tremendamente fuori dal contesto.
Premesso che io ho sempre candidamente ammesso che la prima cosa , in tutta sincerita', che guardo in una donna NON sono NE' gli occhi, NE' il sorriso (poi va conosciuta come persona senz'altro, ma l'impatto fisico e' il primo) mentre molti maschietti ipocritamente affermano che il viso domina su tutto (vergogna, solo perche' di fianco avete le morose! ), premesso appunto cio' vi portero' 4 esempi eclatanti che oggi mi hanno portato alla saturazione.
ESEMPIO 1 :
In Norvegia spopola sulle hit charts una certa Lene Alexandra. Quali eccelse doti canore avra' mai per surclassare le star internazionali??? ZERO, NADA, UNA CIPPA DI NULLA!!!
Come dite? Cos'ha? Pronta la risposta : due enormi altre qualita', due belle tettone siliconate che le hanno fruttato fior di copertine su Hustler, Playboy e HMF.
Il titolo del singolo ? MY BOOBS ARE OK !!! Andate su you toube, digitate questo titolo e capirete che grande musica si affaccia sul panorama mondiale...
ESEMPIO 2 :
Sono meno di due giorni che il Festival di Sanremo e' concluso che si traggono i primi bilanci : i vincitori , Gio di Tonno (che andrebbe deportato per questo semidecerebrato nome d'arte) ha vinto in coppia con Lola Ponce, sudamericana o qualcosa del genere.
Chi e' ? Boh...ha una gran voce, peccato che nella canzone cantata in coppia col compagno ittico (melodia strappa lacrime dal testo piuttosto melenso e banale) quando canti lei non si capisce nulla, un'urlatrice e niente piu'.
Ma allora che armi ha sfoderato per affascinare i votanti??? Risposta? Due pere da guinness dei primati,tonde e turgide in modo innaturale (non so se mi spiego) scollatura a livello ombelico ed alzi la mano chi la guardava in viso mentre cantava.
Stranamente, in un sondaggio di ieri tutti la ricordano visivamente, MA SOLO IL 30 % SA CHE COSA CANTAVA !!!! (Io si' ,"Colpo di fulmine" , ma solo perche' mi sono informato...)
ESEMPIO 3 :
La terza storia ci porta negli USA, all'ennesimo episodio di self made...woman :una certa Jenny due anni fa pesava 140 chili (!) poi, quando alle montagne russe l'hanno fatta stare giu' perche' non entrava nell'abitacolo, decise di cambiare la propria vita.
Ha perso 81 chili ed ora e' insegnante di fitness, vende video a tema, va in tv a parlare della propria forza di volonta' e conta i giusti guadagni del suo ammirevole sacrificio.
Oggi ,nella foto ufficiale su Libero.it , cosa sfoggia??? Un gran telaio e...due bocce sode come marmo !!!Giganti ,ovviamente.
Ora chi si intende di diete sa che il seno ,anche se abbondante, e' la prima parte che si sgonfia.
Il suo ,invece, no. E'magico.
Sapete che ha aggiunto? ACCETTATEVI PER QUELLO CHE SIETE.
Gia' gia' gia' gia' gia' gia' gia'....
ESEMPIO 4 :
Il trionfo del nulla : sempre su Libero.it di oggi c'e' bell'articolo in cui si dice che negli USA (ma va' ???) dilaga la moda tra le donne di chiedere collette su Internet per rifarsi il seno.
Il titolo e' eloquente : PAGATEMI LE TETTE .
Pare che la cosa funzioni, anzi correro' subito in rete a contribuire alla nobile causa.
EPILOGO:
Dunque? Dove voglio andare a parare? Mah, forse da nessuna parte o, forse, vorrei avere qualche parere dalle donne che lamentano di non essere apprezzate per il cervello.
Dieci o quindici anni fa Jo Squillo e Sabrina Salerno (altra tettona) cantavano : " Donne, donne ..oltre alle gambe c'e' di piu' "...forse intendevano di guardare un po' piu' in su, che fa anche rima, oppure gambe andava sostituito con...indovinate un po'.
Allora ricapitoliamo : i maschi sono dei maiali perche' davanti a due mammelle non capiscono piu' nulla e le donne ,spiccatamente intelligenti, che fanno? Come reagiscono? Danno loro cio' che vogliono !!!
Brave brave brave.
Poi lamentatevi che delle vostre qualita' tutti se ne infischiano.
Non voglio generalizzare, ma in questa corsa al seno tutti sembrano in affanno...gliel'avranno detto che piu' grandi di tanto poi scoppiano???!!?
A Carmen Di Pietro successe sul volo Roma-Palermo e divenne una star : credo che i bambini della Casa dei Risvegli siano mentalmente piu' capaci di lei, eppure....
Insomma, io come tutti continuero' a guardarle, mi piacciono ed il bello resta bello ,non si puo' dire nulla in contrario.
Peccato che ognuno dovrebbe fare con quel che ha, invece di abbassarsi a rincorrere quello che gli altri impongono e ,soprattutto, certi accessori possono servire ad una pornodiva in quanto contestuali al suo lavoro, negli uffici e a scuola e' un altro muscolo quello che dovrebbe lavorare e sta lassu' in cima, ormai miseramente atrofizzato.
E' proprio il contesto che fa la differenza, qui c'e' una continua travalicazione del mezzo rapportato al fine.
La pubblicita' ne e' l'emblema : perche' per vendere una fotocopiatrice devo vedere due bocce??? Perche' ieri sera ,in fascia protetta, alla ruota della fortuna il presentatore Papi (altro colossale idiota mediatico) diceva di essere in fascia protetta e ,subito dopo, Victoria Silvested ha mostrato le mutande, le tette di fuori tutta la puntata???
Perche' le donne odiano quelle come lei, ma corrono dal chirurgo perche' bramano piu' di un diamante i meloni (siliconati ,tra l'altro) che ha lei???
Sbandieriamo di evolverci di continuo, ma ancora si ragiona con i genitali.
Io mica sono casto (anzi!) ma quando e' troppo e' troppo. Ho girato i miei bravi siti porno in gioventu' (e non solo) ,sghignazzo con gli amici ma se devo dirla tutti ci sono parecchi momenti della giornata in cui i dirigibili non mi servono a nulla, soprattutto da guardare inebetito.
Si abbia ,almeno , il buon senso di piantarla di dire che "Una donna puo' farcela solo con la testa" : condivido il pensiero al 600 per cento , peccato che il tentativo venga quasi sempre fatto dopo avere giocato ogni carta fisica...e io che le tette non le ho? Come faccio a competere se il mio capo e' maschio??? E se e' femmina...mica posso andare al lavoro col pisello a penzoloni!!! E se anche fosse, se un collega ce lo ha piu' lungo che succede??? Non faccio carriera???
Non e' discriminazione questa?
Pare di no...the boobs are ok...il cervello e l'autostima sociali molto, molto meno. |
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