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27 mai

Barzellette con par condicio

Oggi vi voglio regalare un paio di boutades che mi ha spedito un amico. Per par condicio, nella prima si discrimina un po' il Nord, nella seconda la pariglia e' resa al Sud.
Cosi', tanto per ridere...
 
1)

Un prete siciliano viene trasferito a Milano.
La prima domenica in cui celebra messa dice:
"Allora fratelli, oggi vi parlerò di Adamo ed Eva. Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, bottana, tentatrice, MILANESE iera!"
Al che tutti si lamentano, per cui il Vescovo telefona al prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai più interpretazioni della Bibbia di quel genere, se non vuole essere nuovamente trasferito.
Il prete promette che non ripeterà più un errore del genere.
La domenica successiva però:
"Allora cari confratelli, oggi vi parlerò di Abele e Caino. Abele, ca ci facìa i sacrifizi a Dio, onesto, picciottu ammodo, degnu figghiu ri so patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, figghiu i so matri, fratricida 'e medda, MILANESE iera!"
Si ripetono le scene della domenica precedente e stavolta il vescovo si presenta dal prete e gli dice di avere intenzione di cacciarlo dalla città.
Il prete garantisce e promette, finché il vescovo non si convince e gli consente l'ultima prova, a patto che non pronunci mai più le parole SICILIANO o MILANESE.
La domenica successiva il prete racconta:
"Fratelli, oggi vi parlero' dell'ultima cena! ... e Cristo disse: "Picciutteddi beddi, vagghiu a diri ca in verità unu ri voi mi tradirà!"

"Signuruzzu beddu, ca piccasu sugnu iu?"
"No, no,'n si tu, Pietro. Tu si nu bravu picciottu devoto"
"Che sugnu iu, allora, Signuruzzu miu?"
"No, no, nun si mancu tu, Andrea, nun ta' prioccupare".
E Giuda disse: "Uela' , saro' minga mi?"

 2)

Terremoto tremendo in Giappone,
Dalla Farnesina, due addetti si attivano per mandare soccorsi umanitari e chiamano quindi il consolato giapponese.
- Sì, buongiorno, per aiutarvi, pensavamo di mandarvi del cibo.
- No, niente cibo. Pel cibo, già pensato flancesi.
- Mh.... allora, vi possiamo mandare degli addetti della croce rossa.
- No no, niente cloce lossa. Pel cloce lossa, già allivati dottoli da stati uniti.
Allora i due della Farnesina si guardano, e uno dice all'altro:
"oh, ma cosa gli possiamo spedire, se hanno già cibo e infermieri?".
e l'altro risponde
"beh... sicuramente, se è venuto un terremoto, saranno cadute anche le case. Mandiamogli delle tende!"
"cazzo, bella idea!"
Allora riprende la cornetta, per comunicare l'idea geniale al console giapponese:
"Sì, salve. Pensavamo di mandarvi dei teloni."
"No, niente teloni, che non hanno voglia di fale un cazzo!"

Dai su, tanto lo so che un po' vi hanno fatto ridere :)
26 mai

Lettera all On. Minnucci

Mi sento in dovere di rispondere oggi ad un commento che e' giunto in merito ad un mio post del 5 maggio 2008 : nella parte finale, sollevavo perplessita' ad indirizzo della deputata Minnucci Barbara, in quanto da piu' parti si sosteneva che , a soli  26 anni in Parlamento, fosse raccomandata da qualche santo.
Le ragioni della mia replica le potete leggere solo qui e capirete il perche'.
 
On. Minnucci,
 
mi rivolgo a Lei con questa mia in quanto ritengo vadano fatte alcune precisazioni e spese due parole sulla replica da Lei fatta in merito al mio post "IL CERCHIO SI CHIUDE" del 5 maggio 2008.
Anzitutto, mi permetto di avanzare profondi dubbi sulla veridicita' del commento che ho ricevuto, anzitutto perche' sono perplesso circa l'interesse di un deputato del Parlamento Italiano nei confronti del blog di un cittadino qualunque -cosa che potrebbe addirittura lusingarmi- e secondariamente perche' sarei piuttosto dispiaciuto di apprendere che ,anziche' prodigarsi per essere all'altezza del mandato loro conferito, i nostri rappresentanti utilizzano il tempo del proprio mandato per mettere a tacere le affermazioni di un anonimo elettore.
Cio' nonostante, pur valutando anche la possibilita' che non sia stata Lei a rispondere direttamente bensi'  un suo incaricato stampa, vengo al dunque.
Nel mio intervento ho molto semplicemente spiegato quali siano i miei sentimenti di cittadino che e' sempre andato alle urne : viviamo in un Paese che manda avanti i "figli di", gli  "amiconi dei" , che spesso in ambito femminile vede amori ed amicizie esteticamente e anagraficamente discutibili e ,soprattutto, i volti telegenici (quest'ultima abitudine e' precipua del Suo schieramento, il PDL ) ed io ,che questi agganci non li ho, tutti i giorni mi destreggio nella quotidianita' come qualunque italiano che deve sopravvivere.
Non so se Lei e' in grado di comprendere cosa cio' significhi, dato che pare lanciata verso una precoce e brillante carriera, ma di certo se volete fare cambiare idea in merito agli italiani vi aspetta un lungo cammino, anni di clientelismo e nepotismo -peraltro lungi dal concludersi, vedasi l'attuale Parlamento e le affermazioni negative sul Presidente del Senato- hanno creato una radicata convinzione che soprattutto ad alto livello non sia il merito a determinare la scalata al successo.
Colgo in questo ambito l'occasione per farLe notare che il suo leader Silvio Berlusconi ha dichiarato pubblicamente pochi giorni prima del voto che le donne in politica possono assumere una sola posizione, quella orizzontale : chieda a Lui, che Le siede accanto in aula, conto di questa che io ritengo un'affermazione gravissima ed oltraggiosa.
Venendo al Suo caso specifico, La invito ad osservare che quanto da me scritto l'ho appreso come comune spettatore del telegiornale e come lettore di quotidiani, dunque ritengo che le responsabilita' Lei le debba cercare in chi non ha fatto un buon uso del dovere di cronaca, per quanto concerne il sottoscritto questo blog commenta cio' che si apprende e niente piu'.
Ha obiettato che forse io l'avessi confusa con l' On. Daniela Cardinale, del PD  e figlia di un ex- ministro: non posso avere scambiato le persone, visto che il viso associato alla notizia NON era quello del membro della coalizone di centro-sinistra, ma il Suo.
Tra l'altro, trovo curioso che Lei mi abbia citato un esempio di parlamentare che non fa parte del Suo schieramento, anzi e' addirittura all'Opposizione : mi spiace dirLe che ha mancato di fair play e che lo scarica barile e' una tecnica piuttosto obsoleta.
Non e' parlando delle situazioni altrui che si danno risposte in merito alla propria: inoltre, vorrei farle notare che anche i miei genitori sono pensionati, ma quel che conta e' che tali sarebbero anche se fossero ex-armatori o ex-diplomatici.
Non esistono, come Lei ha scritto, pensionati normali : ce ne sono mai stati forse di "anormali" ? Pertanto la giustifcazione da Lei addotta non e' pertinente.
Concludo la mia missiva con due considerazioni, la prima amaramente divertita e la seconda quale fonte della sensazione che non sarete voi a portare una ventata di novita' nel Parlamento italiano, anzi :
 
1)Nella puntata di "Porta a Porta" sulle giovani e neo-elette deputate lei ha detto testualmente: "non sapevo assolutamente che Berlusconi si sarebbe seduto accanto a me, e' stata una sorpresa".
Suvvia : dopo una campagna all'insegna della novita'- solo dichiarata- Lei vuole davvero farmi credere che certe operazioni di immagine siano improvvisate? Constato che , oltre all'apparire sempre come Vostro principale valore, anche in queste piccole cose la falsificazione della realta' e' gia' iniziata. E questo non Le rende merito in materia di sincerita'.
 
2)Come cittadino di 29 anni, quasi Suo coetaneo, ritengo che questa eta' sia insufficiente per sedere in Parlamento: i cittadini hanno legittimamente espresso la propria preferenza, ma si ricordi che non e' sulla pelle degli Italiani che si fa esperienza legislativa, bensi' con uno studio attento della Storia e con un'immersione pluriennale nelle realta' da cambiare. Questa e' una considerazione a latere che non implica una Sua responsabilita' diretta, ma -ne converra'- la coinvolge come parte in causa.
Faccio presente che le ho risposto qui perche' Lei, pur avendo replicato a me, non consente a tutti l'accesso al proprio spazio : su questa base, io Le permetto  di rispondermi qui ,come e' giusto, ma a me non e' permesso ad esempio di pubblicare questa mia sul Suo blog, una barriera che non ha ragione di esserci e che come vede qui non c'e', nel rispetto della liberta' d'opinione.
Anche questa e' una palese distorsione e dimostra come senza diritto di replica l'immagine sia sempre salva ed al sicuro : l'attuale Presidente del Consiglio e' un esempio quotidiano di come l'informazione ad una sola voce sia il miglior modo di evitare il confronto e , quindi, di far notare certe contraddizioni all' elettorato.
 
Nel congedarmi, il mio augurio per  Lei e' di buon lavoro : confesso che non posso rinnovare lo stesso al PDL di completare il quinquennio di Governo, in quanto i danni delle sciagurate precedenti Vostre gestioni noi li paghiamo ogni giorno ,sia nella vita pratica che come immagine a livello internazionale e non ci siamo fatti abbagliare dai lustrini e dall'Arcadia del Vostro programma. Concordo con l'On. Di Pietro sul fatto che questa Vostra coalizione esiste per proteggere gli interessi personali di un singolo individuo, il medesimo che non si sapeva dove si sarebbe seduto il primo giorno in Parlamento.
Sara' sempre la benvenuta su questo spazio, i Suoi pensieri saranno letti e riceveranno sempre la giusta attenzione e doverosa replica.
 
Cordialmente,
 
Davide Rocca
22 mai

Il mistero di Cogne (e di Ebay )

Ieri, finalmente, e' arrivato un verdetto che molti di noi aspettavano da tempo : Annamaria Franzoni, dopo 6 anni di qualsiasi cosa, prende alla buon'ora la via del carcere.
Dovrebbe restarci per 16 anni (di per se' pochi, vista la pena prevista per l'infanticidio, con tutte le aggravanti del caso ,che sarebbe di 30 anni pieni) , ma con il regime dei benefici previsti se ne fara' la meta' potremo essere contenti.
Chiaramente, appartengo ai colpevolisti e per due ragioni : in primis, ho sempre ravvisato in lei atteggiamenti sforzati ,una voce innaturale ed un intento a sembrare a tutti i costi affranta con risultati sinceramente pietosi e patetici.
Secondo motivo e' stato l'inflazionamento televisivo di questo macabro personaggio , che se fosse davvero distrutto dal dolore che una madre innocente dovrebbe provare non avrebbe avuto interesse a comparire in tv per ore interminabili : e' chiaro che non puoi impedire ai giornalisti di parlare morbosamente di te , ma evitare di andare in video con super-speciali targati Costanzo o Vespa...questo si', si puo' tranquillamente fare.
Davvero troppe le incongruenze in questa signora bolognese, con parentele importanti e una famiglia che sa piu' di aggregazione mafiosa altro -il padre di Annamaria ha sempre gestito i rapporti con i giornalisti e deciso cosa dire e quando dirlo con l'autorita' di un boss navigato- , troppi i controsensi.
Se partiamo dal presupposto di innocenza, che deve esserci a priori, dovremmo chiederci come mai un luogo del delitto cosi' dettagliato (indumenti, tracce ematiche, impronte e simili) ha sempre e solo portato alla possbile conclusione che l'unica colpevole potesse essere la madre.
Qualcuno obiettera' che era la soluzione piu' comoda ed eclatante, personalmente credo che criminologicamente parlando tempi, luoghi e modi di esecuzione fossero abbastanza univoci.
Le impressioni pero' non costituiscono una prova di reato e ,dunque, se assumiamo una posizione colpevolista vengono alla luce elementi a dir poco schiaccianti :
 
LA VICINA DI CASA : si e' parlato molto di questa figura un po' sfaccettata, dapprima era una grande amica ,poi una confidente molto simile allo psicologo personale, poi solo una vicina con cui c'erano rapporti occasionali di cortesia. Tutto molto strano: la Franzoni dichiaro' di avere prima telefonato a lei e solo in un secondo momento al Pronto Intervento. Perche'? Come mai ha chiamato una psicologa se non ha ucciso lei il figlio? Se trovi una simile scena e non ne sei il responsabile, il primo istinto e' prestare soccorso per tentare di salvare la vita a tuo figlio...invece no, lei ha chiamato questa figura. Viene quindi da pensare che la stessa Annamaria fosse terrorizzata per cio' che lei stessa aveva fatto.
 
LO "SCOPPIO" : In una delle prime dichiarazioni rilasciate agli inquirenti disse: "Credevo che a mio figlio fosse scoppiata la testa" . Dico, ma quando mai una persona adulta ,anche se pure sotto choc, potrebbe mai immaginare anche solo di dire una cazzata del genere? Tale va definita una simile frase , al massimo avrebbe potuto dirlo un bimbo piccolo come il fratellino di Samuele, se lo dice una donna di meno di 40 anni considerata sana di mente allora qualcosa chiaramente tocca. e forse e' l'affermazione di chi l'ha fatta grossa e non ha avuto il tempo materiale di trovare una giustificazione plausibile ad un proprio raptus (non e' detto che l'imputata abbia voluto ucciderlo in modo programmato).
 
IL PIGIAMA INSANGUINATO : sono stati effettuati gli studi di balistica inerenti agli schizzi di sangue presenti sul pigiama di Annamaria . Per esperienza teorica, posso dire che lei potrebbe essere rimasta schizzata perche' ,in un momento di disperazione, stringendo il figlio ormai morto dalla testa della vittima stessero zampillando residui di liquido ematico. Tuttavia, svariate perizie dell'accusa da parte di esperti differenti hanno portato al medesimo risultato, cioe' che lo schizzo era causato da un ruolo attivo nell'omicidio, mentre solo la perizia della difesa ha avvallato l'ipotesi che ,appunto , il pigiama fosse rimasto imbrattato nell'atto di soccorrere o stringere il piccolo. Poco credibile, forse possibile, ma poco probabile.
 
L' AVV. TAORMINA : Questo ,senza voler polemizzare, e' uno di quei personaggi che gettano fango e discredito su una categoria con tante macchie, ma che necessariamente non e' formata solo da sciacalli. Ha assunto il caso perche' ,all'epoca , era candidato di Forza Italia come Senatore ed aveva bisogno di pubblcita' fresca e gratuita, soprattutto perche' uno dei giudici di Aosta era suo avversario politico (nel senso di partito, non di seggio). Ora ,a parte che politica e professione dovrebbero essere tenute distinte (vero, Presidente del Consiglio ???), ad un certo punto questo clown forense ha affermato a Porta a Porta le seguenti ,testuali parole :"io so chi e' l'assassino, ora non e' il momento di dirlo , ma lo faro 'presto". Lo disse 4 anni fa e ,ad oggi , ancora non ha parlato. Vista l'importanza di una simile dichiarazione ,che avrebbe potuto salvare l'imputata che difendeva, o va processato per spergiuro, o andrebbe espulso dall'Ordine degli Avvocati.
Nell'ambiente forense, mi e' gia' capitato di udire la stessa ipotesi (e' un caso e dunque ne parlano tra colleghi): la voce, molto sommessa, sarebbe che il colpevole e' il fratellino di Samuele, preso da gelosia....siccome una tale ipotesi e' aberrante , la madre avrebbe assunto la colpa. Scusate, ma visto che i bambini non sono processabili, forse si poteva avere si' uno scandalo in famiglia, ma almeno si andava tutti a casa, nessuno in galera. Siamo ,a parer mio, ai confini dell'inverosimile.
 
IL BISOGNO DI APPARIRE: Se sei innocente basta raccontare i fatti, la scienza criminologica di oggi raramente si sbaglia e non puoi essere inchiodato per indizi che non si trovano. Ecco dunque il dubbio sul perche' una donna debba assolutamente andare in tv per spremere lacrime che non escono, a simulare una vocina stridula che non e' reale...deve ,in parole povere, convincere qualcuno del contrario di qualcosa. Queste analogie si riscontrano in altri delitti con palesi copevoli , vedi Chiara Poggi ( perche' Alberto Stasi, se e' innocente come dice, ha detto prima di essere andato in macchina e poi in bici, di essere entrato dalla porta e poi avere scavalcato il muretto, che Chiara era pallida ma in realta' il viso era coperto di sangue?) e Meredith ( Raffaele Sollecito prima non era la' ,poi in realta' c'era ma e' stata la fidanzata, poi e' spuntato Rudy...). Sono tutti casi nei quali correggersi e' segno di una versione che si va raffinando , perche' il colpevole studia come fare a tirarsene fuori.
C'e' poco da fare: se entro in casa e trovo la mia ragazza assassinata, posso anche pestare il sangue e macchiarmi mentre la soccorro, ma se ci sono altre impronte o  mancano i segni della mia violenza sul cadavere non mi possono incriminare, qui non siamo a Law and Order, la scientifica lavora con metodo e non vuole dar contro a nessuno.
 
Da oggi la signora Franzoni e' una reclusa : secondo me e' stata libera 6 anni di troppo, ma aveva diritto ad un regolare processo. Mi chiedo solo se non debbano essere processati ,oltre allAvv. Taormina, anche il marito ed il padre, strenui difensori che ,a volte, hanno raccontato palesi menzogne per proteggere, a loro dire ,una gran persona. Sono loro opinioni, ma io li reputo dei favoreggiatori.
 
 
Saltando di palo in frasca, vengo al mistero di Ebay del titolo: il mio punteggio e' passato, inspiegabilmente, da 258 a 317 crediti Sorpresa. Un'ottima notizia, pare siano state apportate delle modifiche al modo di contare i feedback (la reputazione dell'utente, ndr). Ora valutano come punto anche piu' acquisti fatti dal medesimo venditore, a patto che che vengano effettuati in settimane differenti . E' un po' complicato ,ma giusto e con ogni probabilita' mi sono visto appioppare punti che all'epoca non avevo avuto in virtu' di una regola opposta. In piu', adesso la percentuale di voti positivi viene calcolata solo in riferimento all'ultimo anno. Questo mi rende felice, perche' avevo un solo voto negativo a causa di un inglese scorretto che mi aveva fatto un dispetto. Questo avveniva tre anni fa e, dunque, in virtu' del mio ultimo anno immacolato , ho nuovamente una percentuale intonsa del 100% Party .
Venghino venghino, siore e siori !!! Bid with confidence Animoticon !!!
 
 
20 mai

A bordo del mio motoscafo arancione...

Oggi credo valga la pena di raccontare il mio ritorno a casa di ieri sera, piuttosto insolito ed avventuroso se considerate che ho impiegato circa 40 minuti per percorrere 9 chilometri Deluso . Mi scuso anticipatamente con coloro che non sono di Bologna e dintorni , ai quali nomi e luoghi risulteranno assolutamente privi di significato.
Antefatto : in serata, mi ero fermato in quel di Casteldebole dalla morosa , come quasi sempre accade. Cena, film e poi uno sguardo al computer per sistemare i dettagli della vacanza in Germania che stiamo pianificando, insomma nulla di che.
Fatto sta che intorno alle 23 inizia a piovere particolarmente forte, io prendo atto che faro' la doccia per raggiungere la macchina -visto che ho dimenticato l'ombrello- e continuiamo nelle nostre ricerche telematiche.
Terminato il tutto intorno a mezzanotte e un quarto, saluto e salgo in macchina, il mio fido Doblo' a metano naturalmente ( #1 Cuore rosso ).
Come al solito, decido di prendere la strada che attraversa la zona industriale tra Casalecchio e Zola, non passando mai un cane ed essendo solo percorsa dai clienti delle prostitute che vi passeggiano ci metto 5 minuti per arrivare nel mio morbido lettino : ok, ok ogni tanto do anche uno sguardo alle scosciate meretrici a bordo strada, pero' e' vero che da li' si risparmia un mucchio di tempo.
Piove davvero di brutto, tant'e' che fatico a superare i 50 all'ora Perplesso , sono li' tutto impegnato e ,all'improvviso, mi ritrovo davanti e proprio in mezzo alla strada...un FRIGORIFERO !!!
In men che non si dica, collego che quello stesso elettrodomestico di solito si trova sul lato destro della carreggiata -abbandonato ormai da mesi da qualche stronzo poco amante dell'ambiente- solo che dovrebbe essere circa 200 metri piu' avanti Sorpresa.
La mia conclusione e' che la strada si stia allagando abbastanza in fretta e che se il frigo e' stato portato li' dall'acqua...be' , anche io devo portare qualcosa: le chiappe via di li'  Perplesso.
Metto la retromarcia e con le 4 frecce arretro fino al primo spiazzo utile per fare inversione, davanti a me buio e pioggia che mi fanno temere su cosa avrei incontrato piu' in la', immagino le povere zoccole mezze ignude rifugiatesi chissa' dove (vabbe', e chi se ne...).
Ritorno sulla strada che collega Casteldebole a Casalecchio e mi dirigo verso lo stradone  , anche se per esperienza temo che il sottopassaggio nei pressi dell' Ipergiardineria sara' gia' sotto almeno mezzo metro d'acqua...infatti e' cosi' , appena scorgo circa 10 auto intente a far retromarcia (su un tratto che e' praticamente una specie di superstrada, quindi piuttosto pericoloso) prendo lo svincolo in direzione Porretta e ritorno sulla Bazzanese per dirigermi a casa.
Anche qui temo di trovare poco piu' avanti un sottopasso allagato ,ma spero di essere troppo pessimista...infatti , puntualmente , mi imbatto in un gruppetto di auto che sono ferme perche' davanti a loro ce n'e' una che e' finita in un metro abbondante di fanghiglia.
Qui la faccenda si complica, mi giro di nuovo e comincio a pensare che o la morosa mi ospita, oppure passero' la nottata dormendo sul mio fido Doblo' Cuore rosso.
L'ultima pensata che mi rimane e' di imboccare la strada che porta al quartiere Meridiana Lampadina, ma anche li' c'e' un ponte con sottopasso piuttosto ripido Sarcastico : inspiegabilmente, li' e' tutto asciutto e passo il primo ostacolo.
Arrivo alla rotonda di via del Lavoro ed anche li' l'ultimo inghippo e' superato, pure quel ponte non ha allagamenti sottostanti.
Ancora un po' diffidente, inizio a pensare di avercela fatta...ma la strada e' sotto circa 15 cm d'acqua : quasi a passo d'uomo, il Doblo' Cuore rosso si trasforma in motoscafo , sollevando discrete ondate da ambo i lati , e diventando contemporaneamente capofila di un gruppo di automobilisti che -furbacchioni- si guardano bene dal superarmi e mandano me in avanscoperta.
Giungo alla svolta per l' Euromercato e mi ci infilo, della zona industriale ho gia' avuto abbastanza Arrabbiato .
Arrivo davanti all' Ikea e a Castorama ed anche qui nelle rotonde si vedono fiumiciattoli ovunque, bisogna continuamente cambiare la traiettoria per non bloccarsi.
Piano piano arrivo al cavalcavia che riporta sulla Bazzanese, credendo di avere ormai aggirato tutti i possibili ostacoli, passo di fronte allo Zola Motel e mi accingo ad entrare in paese, sono trascorsi circa 35 minuti , ho percorso 7 chilometri scarsi e...tutta Zola Predosa e' al buio. Molto, ma molto, ma molto beeene...
Fino al ponte sul fiume Lavino niente di preoccupante, ormai il peggio e' passato....infatti.
L'ultimo km che mi riporta a casa e' un mix di rifiuti galleggianti , rigagnoli, black out, passaggi a livello abbassati per impedire l'accesso alle stradine ormai sommerse, gente a bordo strada che si affretta a spazzare quel che puo' via dalle cantine e dagli interrati.
Finalmente ci sono, lascio l'auto nel parcheggio perche' entrare in cortile puo' essere un'impresa e finisco col mettere a mollo i piedi a causa di un vialetto d'accesso che ormai sembra la piscina comunale Ombrello .
Che nottata, qualche anno fa ne avevo vissuta una equivalente -se non addirittura peggiore- a bordo del fido cinquino giallo ormai venduto In lacrime.
Certo che adesso, anche sul mio motoscafo arancione, non temo piu' la furia degli elementi.
E cosi' ecco giungere a lieto fine un'altra avventura della Mason-mobile , quel caro e simpatico Doblo' a metanoCuore rosso che , dopo avere scorrazzato per 3600 km lungo la valle della Loira nell'estate 2007, innumerevoli trasferte nel nord Italia per mercatini d'antiquariato e spedizioni alla ricerca di un cane per la Vanessa , ora ha anche imparato a nuotare autorevolmente ed il 30 giugno si trasferira' a Roma per il concerto di Vasco Rossi, il tutto come antipasto alla trasferta vacanziera in Germania per questa estate 2008 : Foresta Nera, Berlino e Baviera in due settimane. Mica male, per uno che e' in servizio da un anno e mezzo.
Ribattezzato "Tino", che posso dire di questo mio mezzo tuttofare?
Prima o poi ,dovro' portarlo anche in mezzo a montagne innevate e pure al mare Animoticon .
VERSO L'INFINITO ED OLTREEEE !!!
 
19 mai

Scudetto e centenario : la strana coppia.

La settimana si apre con lo scudetto del calcio finalmente assegnato: l'avverbio di tempo non perche' fossi in spasmodica attesa, bensi' mi ero un po' scassato le uallere (scocciato, ndr) di vedere il mio ritmo quotidiano scandito da notizie sul duello Pupone-boys / Mancini-guys.
Complimenti all'Inter ,tricolore  per la 16esima volta : personalmente, da tifoso del Bologna fino alla morte, non me ne importava piu' di tanto, pero' diciamolo...bisogna spiegare ai romanisti che hanno vinto 3 scudetti in 60 anni di storia, sono gli unici ad avere perso una Coppa Campioni in casa (1983 contro il Liverpool).
Insomma, rassegnatevi...non siete una potenza del calcio e il buon vecchio Bologna Football Club ha vinto piu' campionati di voi e della Lazio messi insieme, piu' svariate coppe europee. Punto, alla faccia di chi nota che siamo in serie B (speriamo ancora per poco).
Lo scudetto nerazzurro ,tuttavia, mi fa venire in mente una strana serie di coincidenze statistiche che, ne converrete, gettano ancora altri dubbi su quanto sia effettivamente trasparente il mondo della pedata (come amava dire Gianni Brera).
Allora, nel 1997 festeggiava il centenario la Juventus, che lo celebro' degnamente con la conquista del tricolore. E allora? Che c'entra?
Niente. E' solo che nel 1999 divenne centenario il Milan, campione d'Italia manco a dirlo pure lui. Ok, quindi?
Mah...sempre per puro caso, nel 2000 campione divenne la Lazio, che non vinceva dal 1974 e ,guarda un po', fu fondata nel 1900...
Oggi siamo nel 2008 , campione e' l'Inter e...indovinate un po'??? E' stata fondata nel 1908 Pensieroso .
Dimenticavo di dirvi che tutte le squadre che ho citato all'epoca dei campionati vinti erano LA MAGGIORE SOCIETA' IN ITALIA COME PESO POLITICO E CAPITALI.
Ora, udite udite , la notizia bomba : sapete chi festeggia il centenario nel 2009 ??? Eh? Eh? Eh? Ma il Bologna ,naturalmente !!!
Ma allora...questo vuol dire che...verremo senza dubbio in serie A, senno' come facciamo a vincere il campionato del centenario ???
Vabbe', basta con la fantascienza, speriamo di salire davvero in serie A : per il resto dell'argomento, sono io che da inguaribile sospettoso vedo inciuci dove non ci sono, le 4 squadre da me citate non hanno mai minimamente creato queste coincidenze (...) e dopo lo scandalo Juventus tutto e' diventato ASSOLUTAMENTE inattaccabile Linguaccia .
Ah, se non lo sapete , nel 2010 festeggia il centenario il Varese, ma e' credo nei Dilettanti...come faranno a diventare campioni d'Italia???
 
16 mai

Bene cosi' :)

Finalmente qualche buona notizia : oggi il controllo al ginocchio ha dato esito positivo, i 20 giorni di terapie e potenziamento hanno dato buoni frutti e l'ortopedico era visibilmente soddisfatto. Non vi dico il sottoscritto.
Adesso, altri 20 giorni di ulteriore potenziamento e poi ai primi di giugno si ricomincia a giocare, le prime 5-10 volte con un tutore per precauzione.
Niente facili entusiasmi, pero' dai... per ora l'operazione e' scongiurata :)
Mi aspetta un'estate piuttosto dura , molti pomeriggi da trascorrere in palestra ma va bene cosi' , dato che a settembre mi immaginavo gia' con una gamba operata.
Adesso mi godo questa piccola ,buona notizia e vado avanti : gia' temo il momento in cui, verso luglio presumo, potro' giocare senza supporti...solo il tempo sapra' dire se avro' lavorato bene o se sara' il crack.
Quel  che e' certo e' che quando non puoi far altro che affidarti ad un esperto tutto cio' che ti resta e' credergli , dunque penso sia anche il caso di buttare a mare certe paure.
Sto tornando e ho una gran voglia di giocare Party
15 mai

Fiducia cum amico o cum debitore???

Buona giornata a tutti,
 
ieri si e' svolta in Parlamento, con replica oggi in Senato, la trafila del voto di fiducia al neo insediato Governo Berlusconi : trattasi di una seduta formale, nella quale ciascun partito o coalizione esprime la propria intenzione di appoggiare o meno i nuovi reggenti.
Ebbene, ieri si e' un po' verificato quanto gia' aveva paventato il giornalista Travaglio nel discusso intervento  a "Che tempo che fa" e che aveva raggiunto l'apice con le accuse ,fondate, di collusione mafiosa verso il Presidente del Senato Schifani.
All'apparenza e' un discorso insensato, ma abbiate la compiacenza di seguirmi e poi ne trarrete le vostre considerazioni: giorni fa, dopo queste pesanti accuse, lo stesso Travaglio aveva concluso che o quanto e' scritto nel libro di Alberti e' falso (e dunque l'autore e' menzognero e diffamatore), oppure l'On. Schifani dovrebbe semplicemente -per rispetto verso l'alta carica istituzionale che occupa- prendere la parola e dire PERCHE' queste accuse non trovano fondamento alcuno.
In un Paese davvero libero da un punto di vista espressivo e rispettoso del voto degli elettori questo andrebbe fatto, senza indignazione da parte di nessuno : l'antico principio "nulla fare, paura non avere" e' quantomai attuale, specie in codeste situazioni.
Al contrario, Travaglio lamentava il seguente stato di cose: e' ovvio che tutti si indignino per queste dichiarazioni, perche' di questi tempi si sta cercando di orchestrare un buonismo collaborativo tra PD e PDL.
La scusa e' che solo in un clima di serena cooperazione si possono fare le riforme che tanto servono al Paese (chissa' perche' hanno scoperto l'acqua calda solo ora ???), la realta' -ben piu' pragmatica- e' che se ci dimentichiamo il passato nessuno avra' piu' scheletri nell'armadio e l'avremo fatta tutti franca.
Ora io chiedo : come si puo' parlare di nuova epoca ,nuovo dialogo  bipartisan, Terza Repubblica se a ortarli avanti sono gli stessi, vecchi e ritriti personaggi?
Possiamo noi dire di avere un'auto nuova fiammante solo cambiando la targa a quella vecchia di 15 anni?
E' possibile passare ogni volta ,come e' tipica abitudine di questo Paese trasformista, una mano di vernice candida sulle macchie indelebili dell'inciucio?
Travaglio ,ancora lui, ha dichiarato apertamente che queste collusioni mafiose non devono essere menzionate perche' adesso devono essere tutti amici.
Ma -cito testualmente- : " IO NON DEVO DIRE QUELLO CHE FA COMODO AI PARTITI ; IO SONO UN GIORNALISTA ED UN GIORNALISTA DOVREBBE RACCONTARE AI LETTORI LA VERITA', PER SCOMODA CHE SIA".
Con mia grande delusione, negli ultimi 3 giorni tutti si sono affrettati a dare la propria solidarieta' alla seconda carica piu' importante dello Stato, Schifani appunto, che se e' come sostenevano gli antichi in merito al destino racchiuso nel proprio nome e cognome non e' proprio un gran bell'auspicio...
Tutti, o quasi: l'unico fuori dal coro e' stato -manco a dirlo- Antonio Di Pietro, che ha ribadito  come Travaglio abbia solo descritto i fatti.
Sara' per la carriera di magistrato che ne fa un giustizialista patologico o sara' perche' con tutti i suoi difetti non le ha mai mandate a dire, fatto sta che ieri in Parlamento ha dato nuovamente prova della propria coerenza, almeno a mio parere.
E qui si chiude il cerchio del mio pensiero.
Quando e' stato il suo turno di motivare la gia' nota mancanza di fiducia verso il Governo, ha solo detto quanto segue (riporto a memoria il piu' fedelmente possibile) :  " IO VOTERO' LA FIDUCIA A LEI ,SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. NON LO FARO' PERCHE' LEI NON VUOLE RISOLVERE IL CONFLITTO DI INTERESSI, PERCHE' HA SEMPRE FATTO LEGGI A VANTAGGIO DELLA SUA PERSONA, PERCHE' HA VARATO NORME CHE LE PERMETTONO DI USCIRE INDENNE DAI PROCEDIMENTI GIUDIZIARI A SUO CARICO E SI E' PRODIGATO PER AIUTARE I SUOI COLLABORATORI REI DI FALSO IN BILANCIO. NON LA VOTERO' PERCHE' NON LE E' MAI STATO A CUORE L'INTERESSE DEL PAESE, MA SOLO IL SUO. NOI CI BATTEREMO PER IMPEDIRE CHE IN PARLAMENTO SIEDANO DEI PREGIUDICATI, SI RICORDI QUESTO LEITMOTIV PERCHE' GLIELO RICORDERO' PER TUTTA LA LEGISLATURA A VENIRE E LEI NON LO HA BEN PRESENTE".
Personalmente rivolgo tutto il mio rispetto a questo personaggio politico, che tanto ancora deve migliorare da un punto di vista oratorio e diplomatico ,ma che conserva la schiettezza della denuncia e la coerenza delle proprie battaglie.
Nessuno, nemmeno i suoi alleati del PD, ha applaudito il suo intervento e questo non perche' sia un pazzo: la verita' ,da sempre , e' scomodissima come un letto di chiodi e tutti vogliono solo la morbidezza del seggio che occupano, almeno questo traspare.
Subito dopo , il PD  nella persona di Veltroni ha affrontato un discorso piu' distensivo, forse piu' saggio e pacato, ma anche troppo sottomesso: solo Casini ha detto che tutti in aula hanno diritto di esprimere le proprie opinioni, in risposta a coloro che avevano rumoreggiato inizialmente, impedendo a Di Pietro di proseguire.
A pranzo parlavo di questo con mio padre: lui sostiene che non si puo' passare il tempo a litigare, senno' il Paese non va avanti.
Concordo con lui, e' un pensiero lungimirante "deporre le armi" e lavorare in un'ottica migliorativa: tuttavia, cio' sarebbe possibile spazzando via la classe responsabile di questo scempio, se invece e' la stessa ad invocare la quiete il sottoscritto conclude solo una cosa: e' facile dire dimentichiamoci di tutto quando cosi' togliamo di mezzo i motivi che ci spingerebbero a pagare per le nostre responsabilita' , e' un po' come quelli che quando sono con le spalle al muro dicono "non mi ricordo" ma hanno la memoria buona quando fa comodo a loro.
Questi, in gergo, si chiamano paraculi e sono tra le persone piu' abiette che ci possano essere : se getti tutto nell'oblio, significa che non hai argomenti per difenderti perche' sei palesemente responsabile e colpevole, dicasi cio' che si vuole ma questo e' un fatto.
Di paraculi in Parlamento ce ne sono quasi 630, dico quasi perche' ieri - da elettore che NON lo ha votato - ho potuto constatare che almeno uno , e si spera con lui i suoi colleghi di partito, non vuole stare a questo gioco.
Magari ,se avesse il potere, sarebbe il peggiore di tutti ,io questo non posso dirlo ma non lo penso assolutamente.
Ad oggi , pero', da' l'impressione di farci sapere che c'e' chi non dimentica.
Non e' mica poco, sapete? E' quasi una grande impresa , visto che l'Italia e' il Paese dalla memoria corta per eccellenza : quegli ignoranti dei nostri giovani non sanno un tubo si storia e di attualita' geo-politica, nemmeno cosa si festeggia il 25 aprile, votiamo da 15 anni lo stesso personaggio perche' abbiamo dimenticato quello che NON ha fatto (il poliziotto di quartiere? il ponte sullo stretto? ha detto che andava a Napoli a ripulirla in tre mesi...no, ci vogliono tre anni), guardiamo il campionato di calcio perche' abbiamo gia' dimenticato che e' truccato oggi come ieri, dimentichiamo chi ha bisogno d'aiuto solo perche' abbiamo donato un euro col cellulare tramite sms, dimentichiamo che Buona Domenica e' in parte condotta dalla Gregoraci, accusata in pratica di essere una zoccola cocainomane al servizio dello show business, dimentichiamo che Bossi non ha mai voluto i "terroni" in Italia ma oggi per governare e' arrivato dire che bisogna aiutare il Sud , dimentichiamo che Fini e' un fascista convinto solo perche' e' andato in Israele a piantare l'alberello della pace....insomma, noi italiani a dimenticare siamo proprio bravi, dei veri fenomeni.
Ribadisco, demonizzare senza costruire non porta molto lontano. Credo anche ,tuttavia, che illudersi di costruire con colui che finora lo ha fatto solo per se' e ha distrutto per gli altri sia chiaramente una presa in giro di proporzioni colossali.
Chiudo con una frase di Veltroni, sempre prezioso per compostezza e moderazione dei toni, ma dal quale spero venga fuori anche una certa dose di combattivita': "Non si puo' invocare la pacatezza quando si va al Governo , se fino al giorno prima in Opposizione si sono tenuti comportamenti bellicosi e provocatori, come esibire striscioni in aula o stappare bottiglie di spumante".
8 mai

Harlem Globetrotters !!! SHOWTIME !!!

Ieri e' stata una giornata davvero speciale : la mia supersimpamega ultra morosa mi ha portato ,alla cieca, in quel di Cremona , dove aveva comprato du biglietti per una partita degli Harlem Globetrotters.
Per chi non lo sapesse, e' una squadra nata a neglia Anni' 40 negli USA per idea di un ebreo , Abe Saperstein , il quale mise insieme una formazione fortissima sfurttando il razzismo allora imperante: all'epoca non era possibile per un giocatore di colore partecipare a campionati professionistici e cosi' per il furbo Abe fu un gioco da ragazzi reclutare i piu' forti players neri d'America.
Il guaio fu che gli Harlem (in omaggio al colore della pelle, ovviamente) Globetrotters (letteralmente, giramondo) si ritrovarono ben presto senza avversari, perche' ogni competizione cui fu concesso loro di prendere parte vedeva il loro facile successo.
A questo punto, Saperstein si invento' qualcosa di unico : siccome era anche appassionato di jazz e blues, decise che i suoi giocatori avrebbero dovuto incantare piu' che giocare, fare cose mai viste con la palla e tutto a tempo di musica.
Era nata una leggenda : gli Harlem sono stati gli unici a giocare di fronte e ben due Papi, hanno il record di imbattibilita' (oltre 22 ANNI ! ) e di pubblico ( 93 MILA spettatori all'Astrodrome  di Seattle e si rinnovano di continuo.
Molti gli ex-professionisti nelle loro fila e sempre uno spettacolo garantito : non male per una squadra messa assieme con 30 dollari e che ,alla morte di Abe negli anni '70 , fu venduta dagli eredi per 25 milioni di dollari...
La serata di ieri e' stata speciale, non tanto per lo spettacolo che volevo vedere da una vita senza esserci ancora riuscito, ma perche' ho accanto qualcuno che riesce sempre a stupirmi, e' una fortuna non da poco ed io non sono mai del tutto sicuro di meritarmela Pensieroso .
Quello che importa e' che me la ricordero' per un pezzo (alla fine abbiamo anche preso la locandina originale dell'evento, staccandola di straforo Linguaccia ) : prossimamente le foto esplicative piu' di ogni parola, le emozioni questa volta le tengo tutte per me.
Grazie davvero. Per tutto. E per quello che sei.
7 mai

River Phoenix (1970-1993)

Oggi ,tanto per cambiare, pubblico un po' di notizie su un attore promettente : avrebbe potuto essere una grande dei nostri tempi ,ma come molti belli e dannati una morte prematura ha ammantato la sua figura di un alone di leggenda.
Sto parlando di River Phoenix, il cui fratello Joaquin sta ricalcando le orme, anche se non c'e' paragone.
Ecco qui di seguito quanto riportato da Wilkipedia, scoprirete inoltre che avrebbe dovuto interpretare ruoli in film poi diventati delle pietre miliari del genere.
 

I primi anni

Il padre John Bottom è un carpentiere di origine californiana. la madre Arlyn Dunetz è una segretaria nata nel Bronx da genitori ebrei ortodossi. I due alla fine degli anni sessanta si uniscono alla setta dei Bambini di Dio, diventano missionari e iniziano a viaggiare attraverso il Sud America, per tornare negli Stati Uniti solo nel 1977. Di lì a poco cambieranno ufficialmente il cognome di famiglia in Phoenix, in riferimento all'araba fenice, l'animale mitologico che rinasce dalle proprie ceneri.

Il primogenito della coppia vede la luce a Metolius, Oregon, cinque miglia a sud di Madras. I genitori gli impongono il nome di River (= fiume), ispirandosi al fiume della vita del romanzo Siddharta di Herman Hesse. Il secondo nome, Jude, deriva invece dalla canzone dei Beatles, Hey Jude. John e Arlyn avranno altri quattro figli: Rain, Joaquin, Summer e Liberty, quasi tutti poi entrati nel mondo del cinema sulla scia del fratello maggiore. Joaquin, che inizia la carriera con il nomignolo di Leaf, è il più affermato.

River cresce in povertà, abituato con la sorella Rain a suonare per strada per racimolare qualche soldo per la famiglia, fino all'incontro con il cinema dopo il ritorno negli Stati Uniti.

La carriera

Il primo film interpretato da River Phoenix è Sopravvissuti, girato per la televisione nel 1985, nella parte del fratello di Rick (Zach Galligan). Subito dopo gira per il cinema Explorers di Joe Dante, interpretandovi Wolfgang Müller, piccolo scienziato che insieme a due compagni costruisce un'astronave per entrare in contatto con gli esseri alieni che affascinano e ossessionano particolarmente l'amico Ben (un giovanissimo Ethan Hawke).

Nel 1986 River Phoenix rende due intense interpretazioni. Viene scelto da Peter Weir per Mosquito Coast in un ruolo, quello di Charlie, che sembra richiamare la sua stessa vicenda umana dei primi anni. Ma della carriera adolescenziale è particolarmente nota la prova resa in Stand by me - Ricordo di un'estate, del regista Rob Reiner su soggetto di Stephen King. È il ruolo di Chris Chambers, adolescente difficile eppure con una grande maturità di fondo e potenzialità represse dalla sola cattiva fama.

Seguono due ulteriori ottime prove: Nikita - Spie senza volto di Richard Benjamin e Vivere in fuga di Sidney Lumet, entrambi del 1988. Per la seconda pellicola River riceve la nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista.

Successivamente la sua carriera alternerà film di rilievo modesto (Le ragazze di Jimmy di William Richert, 1988), altri popolari (Indiana Jones e l'ultima crociata di Steven Spielberg, 1989; Ti amerò... fino ad ammazzarti di Lawrence Kasdan, 1990) e puntate nel cinema indipendente, specialmente di Gus Van Sant.
La sua interpretazione più famosa resta infatti quella resa in età già adulta in un film di questo regista: Belli e dannati, del 1991, girato insieme all'amico Keanu Reeves. Il ruolo del prostituto drogato e narcolettico Mike Waters gli vale la Coppa Volpi al Festival del cinema di Venezia.
Il periodo successivo è però segnato dai problemi di droga che lo condurranno alla morte improvvisa nel giro di due anni. Di quest'ultimo scampolo di carriera River Phoenix lascia quattro pellicole: Dogfight di Nancy Savoca (1991), I signori della truffa di Phil Alden Robinson (1992), Quella cosa chiamata amore di Peter Bogdanovich (1993), il western Silent Tongue di Sam Shepard (1994, postumo), più l'incompiuto Dark blood di George Sluizer.

La morte

Il 31 ottobre 1993 River si trovava al Viper Room, un club in parte di proprietà di Johnny Depp. Depp era presente quella sera nel locale, così come il bassista dei Red Hot Chili Peppers, Flea, e il chitarrista John Frusciante, entrambi amici da tempo di Phoenix. Dopo essere stato visto a colloquio con alcuni spacciatori, River uscì dal locale in condizioni preoccupanti mentre Flea e Depp stavano suonando sul palco; i due si precipitarono fuori, mentre il fratello Joaquin chiamava il 911. Purtroppo i soccorsi non poterono arrivare in tempo e quando un'ambulanza giunse sul luogo River era già morto sul marciapiede. La corsa al Cedars-Sinai Medical Center e i tentativi di rianimazione furono inutili e River Phoenix fu dichiarato morto alle 1:51[1].

L'autopsia rivelò in seguito un'overdose di eroina e cocaina, sotto forma di speedball, oltre a tracce di cannabis[2].

La morte di un personaggio così talentuoso colpì l'opinione pubblica a fondo, soprattutto considerato che prima d'allora River di certo non aveva la fama di far uso di droghe. Il contrasto tra la sua morte e le numerose attività come animalista e in difesa dei diritti umani fu uno shock per la società del tempo, tanto che la fine della folgorante carriera di River Phoenix è stata inserita in numerose opere negli anni a seguire, come l'album Monster, dei R.E.M. (interamente dedicato a lui), o la canzone Transcending, dall'album One Hot Minute, dei Red Hot Chili Peppers.

Ruoli mancati

La tragica ed improvvisa scomparsa di River non gli permise di interpretare diversi ruoli per i quali era già stato scritturato: Malloy in Intervista col vampiro di Neil Jordan (1994), che sarà poi interpretato da Christian Slater ; Arthur Rimbaud in Poeti dall'inferno (1995) e Jim Carroll in Ritorno dal nulla (1995), entrambe le parti andranno poi a Leonardo Di Caprio e anche Il Corvo, ruolo che verrà proposto poi a Christian Slater, che rifiuta, lasciando il posto a Brandon Lee.

«River Phoenix non era solo l'attore del momento. Non era una meteora, avrebbe fatto una lunga carriera. Era il più bravo fra i giovani attori emergenti; quando decideva di fare una cosa, andava avanti con una sincerità notevole e commovente».[citazione necessaria]

Filmografia

 

5 mai

Il cerchio si chiude: le poltrone vendute dallo Psiconano.

Un saluto a tutti,
 
finiti i ponti, passati i bagordi, e' ora di tornare al solito tra-tran ,si dice cosi', no?
Be', la settimana inizia nel migliore dei modi, con l'elenco quasi sicuro dei Ministri che comporranno il nuovo Consiglio alla guida della Italian Banana Republic.
 
Silvio Berlusconi non ha alcuna intenzione di cedere al diktat di Alleanza Nazionale. O meglio, dell'ex corrente di Via della Scrofa che fa capo al neo-sindaco di Roma, la Destra Sociale. Gianni Alemanno, forte della conquista del Campidoglio, ha rivendicato per An il dicastero del Welfare, da lui stesso occupato nel caso in cui avesse perso la sfida contro Francesco Rutelli. Ma il tempo ormai stringe e il Cavaliere non può permettersi un'estenuante tira e molla. E così - secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it - si profila un compromesso. Il ministero del Lavoro andrà a un esponente di Forza Italia, Maurizio Sacconi (già vice di Roberto Maroni nella legislatura 2001-2006) o Elio Vito (ex capogruppo azzurro a Montecitorio).

Mentre il partito di Gianfranco Fini verrà 'ricompensato' con la Giustizia. Salvo colpi di scena, il prossimo Guardasigilli sarà Alfredo Mantovano, uomo molto vicino proprio al sindaco della capitale. Mantovano, nato a Lecce il 14 gennaio 1958, è laureato in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma e soprattutto è un ex magistrato. Dal 1985 fino al 1996, anno del suo primo ingresso alla Camera, ha svolto i ruoli di pretore, pubblico ministero e giudice in numerosi tribunali pugliesi. Una carriera che potrebbe consentirgli un sostanziale via libera da parte dell'Anm, che, al contrario, nei giorni scorsi aveva fortemente osteggiato l'ipotesi di Vito ministro della Giustizia.

Sistemate le caselle del Welfare e del Guardasigilli, la squadra di governo è praticamente pronta. Confermata la pattuglia di leghisti. Con Umberto Bossi la 'quadra' è stata trovata. Roberto Maroni ministro dell'Interno e Luca Zaia all'Agricoltura, sono i due dicasteri con portafoglio che spettano al Carroccio. Poi lo stesso Senatùr ricoprirà il ruolo di responsabile delle Riforme mentre Roberto Calderoli sarà ministro per l'Attuazione del Programma di governo. Confermata l'assenza di vicepremier, con Gianni Letta, fedelissimo del numero uno del Popolo della Libertà, che tornerà ad occupare la poltrona di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Sicuri da giorni Giulio Tremonti all'Economia, Franco Frattini agli Esteri (più Commercio Ue) e Ignazio La Russa alla Difesa. Un altro dicastero di peso per Alleanza Nazionale sono le Infrastrutture-Trasporti, dove andrà Altero Matteoli, con il leghista Roberto Castelli vice. Ma attenzione, perché, molto probabilmente, almeno nella prima fase, il ministero della Salute finirà all'interno delle Infrastrutture, con responsabile un tecnico, il professor Corgneti, anche lui di area An.

La pattuglia femminile inizia con l'azzurra Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, all'Istruzione. Sandro Bondi, che ha lasciato il ruolo nel partito, occuperà la poltrona dei Beni Culturali. Un'altra donna all'Ambiente, quasi certamente Michela Vittoria Brambilla, presidente dei Circoli della Libertà. A Forza Italia anche le Attività Produttive con Claudio Scajola. Per completare la lista ci sono poi gli altri ministri senza portafoglio (oltre Bossi e Calderoli). Stefania Prestigiacomo alle Pari Opportunità, Paolo Bonaiuti ai Rapporti con il Parlamento e Raffaele Fitto agli Affari Regionali.

Restano fuori dal consiglio dei ministri i rappresentanti dei piccoli partiti che hanno aderito al Pdl, ecco perché Berlusconi ha dichiarato di essere stato costretto a dire "molti no dolorosi". Comunque per Gianfranco Rotondi (Dca), Alessandra Mussolini (Azione Sociale) e Raffaele Lombardo (Mpa) ci saranno incarichi di viceministro o sottosegretario. Dall'ultima bozza non compare Mara Carfagna; a lungo indicata come ministro, prima della Famiglia poi addirittura del Welfare, dovrebbe restare fuori dalla compagine governativa.

Dunque, ce n'e' un po' per tutti i gusti : soprattutto, i dicasteri piu' importanti sembrano finiti in mano a coloro che si definiscono dei veri duri. Vedremo quanta sicurezza sapranno farci respirare. Sono un po' deluso per la mancata assegnazione di un Ministero a Mara Carfagna, donna di intelligenza sconfinata, che in soli due anni da valletta idiota ha imparato TUTTO sulla politica...boh, in fondo sono solo 60 anni di storia. Chiudo spendendo due parole sulle famose quote rosa: nel Berlusconi-tris le donne saranno solo il 9 per cento, contro il 22 del precedente Governo e siccome in campagna elettorale aveva sbandierato che voleva dare piu' peso al gentil sesso , be' ....direi che e' l'ennesima panzana. Personalmente, ritengo che chiunque- uomo o donna- debba prima candidarsi e semmai farsi eleggere, quindi siamo di fronte ad una non questione ; tuttavia, resto perplesso di fornte a personaggi come la signorina Barbara Mannucci, 26 anni , classe 1982, residente a Roma, ma eletta in Puglia.

Perche'? Forse il motivo e' che lei, biondissima, non sia questo gran prodigio, bensi' la figlia di un deputato con alle spalle ben 7 legislature ,che ha deciso di ritirarsi senza pero' rinunciare ad un lauto stipendio. Ennesimo caso di clientelismo/nepotismo in una regione dove mesi fa si e' rilevato che il 92 per cento (!!!) degli impieghi pubblici si otteneva solo se parenti di qualcuno, elenco dipendenti alla mano.

Sara' casuale che Barbara, biondissima, viso un po' ebete, capace di dichiarazioni profondissime ("ho perso gli occhiali nella Sala della Regina a Montecitorio!" , oppure "essere deputato e' una cosa molto importante" Nauseato ) sia stata eletta di slancio e che ora sieda accanto proprio a Silvio, che ha dichiarato espressamente che "le donne possono far politica solo in posizione orizzontale" ??? Mah, qualcuno rispondera' che anche l'immagine di una politica ringiovanita aiuta. Puo' darsi, ma seguite con interesse la signorina Mannucci e poi mi direte.

A voi l'ardua sentenza...