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November 27 Convocazioni...Ecco di seguito la lista convocati per il match di domani sera contro il Magic Basket Vergato ; assenti capitan Vetri, l'ineffabile Davidone, il festaiolo Nerstini, Nanni Costa a fare un po' di ani a Miami, con Borsari affetto da borsite (e non è un ironico gioco di parole, ahimè), Frontini perso tra acciacchi e qualche capriccio, Marchi tenuto a riposo per scelta tecnica ecco i 10 precettati : #0 Boni #4 Tornillo #6 Cocchi #7 Rossi #8 Rocca #10 Caputo #11 Ferri #12 Casagrandi #14 Giovannetti #17 Consolini Come sempre, tutti sotto la guida di coach Bonfiglioli. Palla a due ore 20 45 al Pala Cabral di Casalecchio di Reno, venghino venghino siore e siori.... November 25 La dura realtà Giornata piuttosto uggiosa in quel di Zola Predosa, come avrebbe cantato l'indimenticato Battisti. E se all'orizzonte emerge prepotentemente la figura di Mauro, nuovo sosia di Freddie Mercury made in CSI (data la strabiliante somiglianza col cantante dei Queen ,ma anche con un artista del liscio acclamatissimo alla bocciofila casalecchiese...), ciò non toglie che nubi scure si addensino sul cielo dell'immediato futuro. Berlusconi se ne è uscito con una frase sibillina: "Spiegherò io le leggi della riforma agli Italiani" . Bene, non vedo l'ora di sentirgli dire che lo scopo del processo breve è quello di tenerlo ontano da qualunque capo di imputazione, insomma di farla franca per l'ennesima volta....ma temo che opterà per il leitmotiv dell'amore patrio, della lentezza ed eccessiva onerosità della Giustizia e via discorrendo. Magari beccherà qualche applauso, di sicuro le pernacchie che i premier dell'Unione gli rivolgeranno non si udiranno neppure al di qua delle Alpi, grazie ai fidi guardiani mediatici Belpietro, Fede e compagni (nel senso non politico del termine). Nel frattempo, l'Italia del fare del Cavaliere va sempre più giù : è di oggi la notizia di un processo rinviato a Palermo perchè il furgone cellulare che doveva portare in Tribunale l'imputato (già in stato di detenzione) non aveva la benzina, dato il rifiuto di fornire carburante ai mezzi i cui gestori non pagano i conti da svariati mesi...e poi dicono che non siamo la Repubblica delle banane e ai Casalesi sequestrano 120 milioni di euro tra immobili ed aziende. Sic. Sul fronte cestistico, ieri sera si è tenuto un incoraggiante allenamento della Bonfiglioli band dopo la figura barbina rimediata sabato in campionato : barbina per la mentalità , ma qualcosa di decente va tenuto a mente ,specie dei primi 8-10 minuti di gioco. Sabato affronteremo l'unica squadra ancora a zero come noi, direi che lo sprone a lavorare bene in settimana c'è tutto. Purtroppo, non mancano i problemi : quelli reali saranno l'assenza di capitan Vetri (ufficialmente in Polonia per lavori ingegneristici, ma ricordo che è la patria della pornografia per i nuovi produttori...tz tz tz) ed il forfait del centro più magro del mondo , quel Ciccio Nanni Costa che si era dimostrato più insofferente agli schemi di gioco e, di conseguenza, molto irritato per l'andazzo di questo inizio di torneo. I problemi creati dal nulla, invece, sono poi quelli più insidiosi come sempre : Riccio ,dopo l'ingiustificata dimenticanza di sabato che lo ha costretto a rimanere seduto per metà gara e lo ha poi portato a fare cose turche una volta in campo, ieri si è fermato dopo una decina di minuti lamentando qualche dolore non meglio specificato. Morale : si è docciato, vestito e filato dritto a casa e il dubbio rimane...dopo un breve consulto della triade Cocchi-Casagrandi-Rocca con la partecipazione di coach Bonfi, si è deciso di lasciarlo tranquillo senza commiserarlo, perchè la sensazione è che il ragazzo debba ritrovare gli attributi. Non si può prendere tutto in scherzo quando ogni cosa gira bene , per poi crollare a terra quando le prime difficoltà insorgono. L'augurio è che reagisca in fretta, il cammino è lungo e c'è bisogno di lui, lo sa bene e deve mettersi sotto a lavorare sodo ,soprattutto sulla determinazione. Questo comunque è un discorso che riguarda tutti, in troppi hanno visto rassegnazione guardando la partita dalle tribune e questo significa che si avvertiva davvero, una sensazione univoca da parte di persone diverse la dice -fortunatamente- lunga, quindi non c'è da arrovellarsi molto per trovare i perchè. Il conto alla rovescia per il riscatto si fa sempre più insistente, a cominciare dal sottoscritto a cui il soprannome "gasteropode" -tremendamente vero e rispecchiante la realtà- non piace per niente. November 22 ASD Arcoveggio - CSI Casalecchio 66-40 (p.t.29-18) ASD ARCOVEGGIO : Lomonaco 5, Bartolomei 2, Salvucoli 11, Rubbi 11, Carfì 20, Giacomello 2, Zoli 9, Peronice, Zanigni, Maccaferri 6. CSI CASALECCHIO : Tornillo 2, Vetri 4, Rossi 4, Rocca 10, Nanni Costa 5, Marchi 2, Borsari, Ferri 9, Frontini 4, Boni. ALL : Bonfiglioli. Seconda partita, secondo boccone amaro per Casalecchio, che rimedia una sonora batosta in casa della neo-capolista solitaria Arcoveggio. Il punteggio non lascia molto spazio all'immaginazione, ma qualcosa della partita proveremo a raccontarla : i gialloblù si presentano seriamente rimaneggiati in zona esterni (Cocchi infortunato e Caputo avvolto nella bora triestina) e con il reparto play ampiamente incerottato (assente Consolini, Vetri alle ricerca della migliore condizione, Frontini da verificare, dunque con i soli Tornillo e Rossi, con il primo che potrebbe tranquillamente essere il figliolo del secondo...). Da sottolineare il debutto assoluto di Borsari e Ferri, più quello stagionale di Rocca e Marchi. Stranamente rispetto al solito, coach Bonfi non fa discorsi sulla tattica, predicando solamente attenzione al rimbalzo e sul contropiede da non subire assolutamente : i suoi ragazzi sembrano in palla ed entrano in campo con ottima convinzione, attaccando con apprezzabile circolazione di palla e difendendo sui più quotati lunghi avversari con una certa malizia. La prima frazione vede Casalecchio sovrastare i padroni di casa, arrivando comodamente a + 5, per poi chiudere sul 12 pari a causa di qualche pallone di troppo perso in attacco : a tal proposito, giova dire che la ragione principale è la troppa voglia di concludere, che porta ad essere frettolosi, ma di buono c'è che le occasioni non mancano e il CSI sembra giocare in scioltezza. Forse, e chi scrive lo spera, la giornata è però penalizzante nelle rotazioni e nel fiato, perchè il secondo quarto vede l'Arcoveggio scappare sul 19-12 per le ingenuità degli ospiti, che per giunta non si scuotono per almeno 5 lunghissimi minuti e riescono solo a produrre una bomba per il 15-20 che li riavvicina un po', ma è un fuoco di paglia si va al riposo sul 29-18 per i padroni di casa. Ciò che è più grave, solo 6 i punti segnati in tutto il quarto. Il vero e proprio tracollo però avviene ad inizio ripresa, quando a parte un libero di Ferri e un canestro in contropiede di Frontini (rimasto seduto per tutta la prima metà di gara , causa la dimenticanza a casa delle vitali cavigliera e ginocchiera...incommentabile la distrazione) la Bonfiglioli band non mette altro nel paniere e con un parziale di 15-3 l'Arcoveggio chiude il match in cassaforte. L'ultima frazione vede gli ospiti reagire con un break iniziale di 6-0, ma qui i padroni di casa rispondono con una incredibile serie di ben 5 triple che avrebbe francamente atterrato un rinoceronte : lo scarto di 26 punti pare ingeneroso, considerando che la difesa -una delle poche note positive- regge bene fino agli ultimi 10' e il divario è dato dall sconcertante inconcludenza offensiva del CSI. Proviamo a tirare qualche somma : qualche passo avanti nel gioco, visto solo a sprazzi però, ottime percentuali ai liberi (ma ne abbiamo tirati in tutto 8, segno di poca pericolosità in attacco) e ...stop. Fanno da contraltare i tanti nei, come la staticità offensiva degli esterni (che non aprono poi opportunità ai lunghi) e la solita paura di concludere. A questo si aggiungano l'infermeria piena e la preoccupante mentalità di alcuni elementi, che in settimana si proverà a considerare. Sabato 28 terzo impegno casalingo con il Magic Basket Vergato e solito imperativo : svegliarsi ed invertire la rotta. Ed ora, per la gioia di grandi e piccini, le pagelle : TORNILLO 5 : non è forse la sua partita, stranamente timoroso in alcune situazioni o ,meglio, un po' spaesato. A tratti dà l'impressione di non riuscire a leggere bene il match e per un playmaker è certamente una complicazione non piccola. Resta comunque uno dei pochi che provano a penetrare. VETRI 5,5 : tornare in campo dopo la miriade di sfighe fisiche avute nell'ultimo anno è una bella notizia, condita dai 4 punti che possono fare morale. Dopo un avvio ordinato, risente chiaramente della mancanza del ritmo partita e accusa il colpo.Da aspettare, molto presto sarà tutta un'altra storia. ROSSI 6- : mi si dice che dovrebbe partire sempre dall'8 pieno in quanto barcaiolo fino al midollo, in realtà fa meno cose buone rispetto alla partita precedente, ma gli si deve dare atto che mantiene ordine in campo meglio di tutti i suoi pari ruolo in questo periodo e ,come Tornillo, prova o cerca sempre di rendersi pericoloso. Esempio, quando i suoi colleghi di reparto potranno dargli un po' di respiro, i suoi saranno minuti di qualità. ROCCA 6 : non è mai simpatico darsi un voto, ma nemmeno potevo esimermi dal farlo per falso buonismo...la sufficienza viene solamente dall'essere l'unico in doppia cifra, ma per il resto devo cogliere la giusta critica di un nostro lungo : troppo poco - o per nulla- pericoloso in attacco, una sola penetrazione, ma così gli scarichi mancano. In più, su un paio di palle vaganti, a causa di una condizione non ancora stabile, altrettanti tentennamenti che portano ad un (quasi) fallo antisportivo e ad un mancato canestro nostro. Bisogna dare e fare di più , poche storie. NANNI COSTA 5,5 : ha il merito di essere sempre a rimbalzo, ma la vena realizzativa ancora non si sblocca e ,a tratti, appare nervoso, quasi irritato da un gioco che poco gli aggrada. Deve trovare serenità, avere la convinzione di non essere il solo a farsi il mazzo sotto le plance e, dulcis in fundo, credere di più nei compagni, inteso come fiducia nella loro voglia di fare. MARCHI 5 : non tantissimi minuti per lui, in alcune occasioni difende bene il canestro, in altre è distratto. In effetti, la concentrazione non sempre costante è il suo principale difetto da correggere, sta trovando la forma e si pone decisamente in crescita. BORSARI 5,5 : sostituisce all'ultimo Cocchi e va in campo con entusiasmo, nonostante le quasi 37 primavere, si danna l'anima e cerca anche i suoi tiri, ma gli acciacchi ancora da smaltire e le percentuali non gli permettono di fare una prestazione particolarmente positiva. Anche lui va aspettato, l'inizio precoce del campionato non lo ha certamente agevolato. FERRI 6,5 : ottimo esordio per il buon Teo, che entra in campo molto concentrato, difende, prende rimbalzo e alla fine si arresta ad un solo punto dalla doppia cifra. In più, 100% dalla lunetta e prestazione costante per tutto il match. Questa è la partita che ci si aspetta da lui, naturalmente ha ancora dei margini di miglioramento. Lottatore. FRONTINI n.c. : sinceramente, a sentimento vorrei dargli 3...nervoso durante gli allenamenti per tutta la settimana, a volte apatico, entra in campo a metà gara per una banale dimenticanza della ginocchiera e della cavigliera. Nel match evidenzia una precaria condizione fisica e sembra che gliene importi poco o nulla. Ovviamente non è così, ma se da un lato la forma si può ritrovare, dall'altro preoccupa l'attuale situazione psicologica.Da recuperare. BONI 5+ : a volte, le prestazioni con virgola lasciano dei bei segnali ed è questo il caso. Dopo l'atteggiamento rinunciatario della prima gara ,stavolta "Plukko" si dà da fare anche se non con risultati positivi offensivamente parlando. Dotato fisicamente, si imbatte in un mostro che rifila ben 8 stoppate in un quarto , di cui ben tre consecutive a lui. Il bello è che finalmente non si scoraggia, continua a tentare con tenacia e questo è sicuramente l'ingrediente che può farlo crescere di parecchi livelli già dalla prossima partita. November 20 Le convocazioni e la pausa pranzo al semaforo Ieri sera sono state diramate le convocazioni per il match di domani tra CSI e Arcoveggio Basket, valido per la terza giornata di campionato. I 10 prescelti saranno Diego, Riccio, Capitan Vetri (al rientro dopo quasi un anno di stop), Francesco, Plukko, Mason, Ciccio, Torno, Teo (che debutta in gialloblù dopo 4 anni in giro per altri campionati) e ,ultimo ma non per violenza barcaiola, SanTrino. A questo lotto di giocatori spetterà un compito di difficoltà duplice, conquistare i due punti e mantenere la classifica cortissima : sulla prima considerazione non penso si debbano spendere parole, mentre sulla seconda il discorso diventa interessante...i padroni di casa sono in testa a punteggio pieno a quota 4 in coabitazione con l' F84, tutti gli altri a quota due tranne il CSI, i Vikings ed il Vergato. Ora, siccome l'F84 riposerà, vincendo Casalecchio in trasferta il girone rimarrebbe compatto e senza alcuna fuga da parte di chicchessia ; contemporaneamente, chi è dietro potrebbe arrivare in vetta, rendendo magari nervose le compagini più quotate sulla carta e dando qualche possibilità in più agli outsider di portare a casa confronti non proprio favorevoli. Il ragionamento pare astruso già in apertura di campionato, ma la statistica insegna che le brutte partenze non hanno mai consentito recuperi in chiave playoff nella seconda parte di stagione, dunque meglio non perdere punti preziosi lungo il cammino. Palla a due domani ore 18 in via dell'Arcoveggio e ,come recitava un non proprio brillante slogan del Futur Show di qualche anno addietro : chi non c'è , non ci sarà. Tautologia pura, ma all'epoca entusiasmò le folle. Cambiando argomento, porto alla vostra attenzione un fatto banale, ma che mi ha colpito parecchio (specie alla luce della polemica che si scatenò un paio di anni fa, riportata anche da Striscia la notizia) : la scorsa settimana, all'incrocio tra via Montefiorino e l'asse attrezzato che dallo stradone porta ai viali -angolo con la Weber, per intenderci - mi trovavo fermo al semaforo sullo scooter , come sempre attento a non passare sopra al lavavetri di turno (prima o poi leggeremo di una investitura, nel senso che qualcuno della categoria verrà arrotato, perchè dimentico di essere in mezzo alla carreggiata e ,di conseguenza, ai maroni). Erano circa le 13 : ad un certo punto, il soggetto guarda l'orologio, depone la spazzola del mestiere , si appoggia al palo del semaforo, tira fuori il telefonino e si prende quella che in ufficio si chiamerebbe pausa contrattuale... Non ha fatto il pranzo, ma penso il problema non si ponga, visto che avendo i soldi per scheda e cellulare difficilmente si può dubitare gli mancassero quelli per le cibarie. A questo punto, rimuginando, mi sono domandato come mai un ipotetico indigente possa permettersi di avere un telefono (simbolo di consumismo per eccellenza) nemmeno tanto brutto a quel che si poteva vedere e, di conseguenza, in base a quali criteri una persona qualunque -ad esempio, io- possa mettersi o meno a lavare vetri impunemente. La polemica antica alla quale mi riferivo è quella che riguardo l-ex primo cittadino bolognese Cofferati Sergio, che indignò mezza Italia quando parlò di racket dei lavavetri : tutti lo tacciarono di incoscienza nel fare certe affermazioni, perchè letteralmente la parola "racket" significherebbe un'organizzazione con fini illeciti che attrae soggetti nella propria rete, schiavizzandoli e imponendo regole ferree, lo sgarramento delle quali comporterebbe conseguenze estreme per l'incolumità fisica del sottomesso. Striscia la notizia, appunto, giustificò le critiche affermando che gli interpellati avevano chiaramente detto di non essere sotto il giogo di nessuno, quindi il buon Sergio ne avrebbe dovuto prendere atto, concludendosi che un simile problema non doveva essere risolto con la Forza Pubblica, nè tantomeno catalogato alla voce "lotta contro la microcriminalità". La questione finì nel dimenticatoio. Dunque, facendo due + due, stare al semaforo si può per svariati motivi : 1) Se non esiste il racket, chi prima arriva meglio alloggia : oggi ci sono io, tu lo pigli dove non batte il sole e domattina arrivi prima. Stop. 2) E' molto redditizio, ponendo 8 ore al dì e stando molto stretti -diciamo sui 5 euro l'ora- fanno circa 40 euro al giorno ,quasi 1200,00 al mese : calcolando che sono tutti neri e molti italiani ne prenderanno sì e no un migliaio, abbiamo sotto il naso un buon impiego senza sovrastrutture, ad orario flessibile e a costo di gestione pari quasi a zero (una boccia di detersivo di quando in quando e la spazzola dura almeno un paio d'anni). 3) Se un' auto ti investe, prendi pure l'indennizzo spettante al pedone per i casi previsti dalle assicurazioni : il pedone non ha mai praticamente torto, quindi basta fare denuncia regolarmente o compilare il CID. 4) Se sei in cassa integrazione o percepisci una magra pensione, questa è la chance per arrotondare alla grande. Ci sono però i contro che fanno propendere per la teoria di Cofferati : 1) Come mai nessun cittadino italiano lo fa? Ci sono parti d'Italia che hanno messo in vendita persino l'aria in scatola, non crederemo mica che il freno sia la vergogna? 2) Fateci caso, le persone coinvolte appartengono quasi sempre alla stessa etnia, che poi periodicamente viene "ruotata" con altre : chi decide, se è vero che non esiste un racket? 3) Avete mai visto un lavavetri arrivare o andar via dal suo luogo di lavoro? Chi lo porta? Chi viene a prenderlo? Ma soprattutto : a che titolo? 4) Se durante una normale perquisizione (dato che la legge cataloga la cosa come accattonaggio, dunque la Polizia avrebbe gli strumenti per intervenire, con anche i Vigili Urbani ,ecc) andassimo a verificare l'intestatario delle SIM dei telefonini in dotazione a queste persone, se (ripeto se) molti o tutti risultassero della medesima persona, cosa concludereste? Infine, il punto più importante : 5) VI SFIDO -nel senso bonario del discorso- A RECARVI SUL POSTO CON SPAZZOLA E SECCHIO : SE VI MANDANO VIA O VI MINACCIANO, A NOME DI CHI LO FARANNO? Insomma, non devo certo perdere l'abitudine di farmi lavare il vetro -perchè non l'ho mai fatto- però mi sembrava un argomento su cui fermarsi a pensare : in un'epoca in cui il nostro Governo di veline ed escort usa lo spauracchio della delinquenza, chiama l'esercito nelle città ed organizza le efficientiZZime ronde, domandiamoci se in fondo l'illecito non avvenga ogni giorno sotto ai nostri occhi e che cosa si possa fare per eliminarlo : senz'altro non usufruire del servizio, in secondo luogo tirare fuori dagli uffici due o tre vigili e metterli a leggere il giornale su un'auto parcheggiata non distante dall'incrocio, poi andremo a stabilire se questo mercato del lavaggio è così libero come vogliono far credere e se Cofferati (che personalmente non mi piacque alla guida della nostra città) non andasse -quella volta- preso sul serio. November 17 La detartrasi come fattore di restringimento temporaleCausa appuntamento dal dentista, che oggi avrà l'onore di guardarmi in bocca come da semestrale tradizione, il post odierno sarà breve ma intenso. A parte i proclami, questa settimana ci condurrà verso il match di sabato -ore 18- alla palestra D.Alutto in via dell'Arcoveggio, dove affronteremo il CMB Arcoveggio (squadra "Premio nome più originale 2009") in una sfida per certi versi già decisiva. Nella settimana passata, dopo i disonorevoli 34 punti segnati all'esordio, abbiamo osservato il turno di riposo e perciò abbiam dovuto guardare gli altri : l'Arcoveggio, per l'appunto, guida la classifica a punteggio pieno insieme al Basket F84e siccome immagino che ai playoff vadano solo le prime tre sarà bene tenere il passo : batterli sabato sarà una buona occasione per agganciarli quando poi riposeranno loro, troppi se che dobbiamo tramutare in uno straccio di fatti concreti. La situazione in casa CSI è diciamo da linea di galleggiamento : il play più extralarge del mondo è influenzato e stasera dovrebbe rientrare, il play più ragionatore della squadra -Capitan Vetri- sta ritrovando la condizione e ,personalmente, oltre a confidare nella voglia di pronto riscatto di chi ha perso alla prima giornata spero riusciremo a completare finalmente il tesseramento di Teo, che sotto canestro può dare a Ciccio più mobilità offensiva, datto che quest'ultimo è un centro molto leggero, perciò atipico e dinamico con il suo tiro dalla media interessante. Aggiungiamo la crescita di Caputo, la ritrovata vena realizzativa di Cocchi, mescoliamo con l'agonismo di Ciabba, condiamo con le smazzolate di Lorè e la sagacia tutta barcaiola si SanTrino et voila...i giochi son fatti :) Piccolo antipasto sul prossimo post : la pausa telefonica durante il lavoro al semaforo. November 13 L'energia che verrà Finalmente sono riuscito ad inserire la classifica del campionato di Prima Divisione che ,lo ricordiamo sempre con un po' di imbarazzo, ha l'onere (nonchè l'ingrato compito) di ospitare le gesta del CSI Casalecchio ; senza dilungarmi oltre, dico solo che questa settimana abbiamo osservato il turno di riposo e la prossima avremo la trasferta a casa del Basket Arcoveggio, formazione che non ci è nota ma che è già balzata in testa alla classifica con due vittorie in altrettante uscite. C'è poco da nascondersi, dovremo fare subito l'impresa per rimettere in carreggiata la sconfitta contro i Santi Associati di Zola. L'argomento che volevo trattare oggi ,tuttavia, è completamente diverso : facendo colazione, non si può alle 8 del mattino togliersi il piacere di guardare un programma sempre carico di allegria come Rai Educational...intendiamoci, mi piace moltissimo e la mia era ironia gratuita. Solamente, non capita praticamente mai che ci sia un argomento diciamo sollazzatorio, ma unicamente prospettive di un disfattismo/realismo tale che ,al confronto, Marco Masini e Paolo Vallesi sembrerebbero due inguaribili ottimisti. Certo è che su determinati argomenti non può vedere rosa dove domina il nero più scuro, altrimenti sarebbe come la crisi economica : mentre tutti si affannano a ricordare che è la più grave dal 1929 ad oggi, un solo imbecille -il nostro Presidente Silvio Berlusconi- dice che in fondo ne siamo usciti bene... Stamane si trattava della crisi petrolifera, intesa come penuria del prezioso idrocarburo : si sa ormai che entro il 2050 le scorte finiranno, che la nostra società dovrà trovare una soluzione e così via, il disco è sempre il medesimo. Quello che almeno il sottoscritto non sapeva -o che ,forse, si era rifiutato di considerare- è balzato alla mia attenzione con la considerazione di un certo Colin Campbell, consulente petrolifero Shell e geologo : "L' ETA' DELLA PIETRA NON FINI' PERCHE' MANCAVANO LE PIETRE, NON SIAMO PASSATI DAL CAVALLO ALL'AUTOMOBILE PERCHE' ERA TERMINATO IL FIENO....MOLTI MI CHIEDONO SE I LORO NIPOTI POTRANNO AVERE UN'AUTOMOBILE, O SE SARANNO IN GRADO DI PRENDERE UN'AEREO : LA MIA RISPOSTA E' QUASI CERTAMENTE NO.IL PROBLEMA QUI E' CHE QUANDO NON AVREMO PIU' PETROLIO, IL PIANETA SARA' AL MASSIMO IN GRADO DI SFAMARE DUE MILIARDI DI PERSONE ,IL CHE SIGNIFICA CHE ALLO STATO ATTUALE DUE TERZI DELLA POPOLAZIONE MONDIALE RISCHIANO SERIAMENTE DI SCOMPARIRE IN POCHI DECENNI." Vivrò sulle nuvole, ma così grigia non l'avevo nè mai vista, nè mai udita e così mi sono informato ulteriormente : ad oggi le uniche risorse alternative -tutte in via di sviluppo o largamente deficitarie - possono essere : 1) vento : è probabilmente la più pulita in assoluto, ma non risolverebbe da sola la questione, in quanto troppo lenta come regime produttivo e troppo dispersiva logisticamente parlando. 2) idrogeno : tutti, nonostante le case automobilistiche sbandierino proclami sensazionalistici, insistono nel dire che come combustibile non sarà pronto per almeno altri 35-50 anni. Il motivo? Non si è ancora messo mano alle strutture che dovrebbero produrlo su larga scala, ci sono dubbi sulle modalità di stoccaggio e, paradossalmente, tutto va a rilento perchè sul mercato...non c'è richiesta ( !!! ). Pochi giorni fa, la Svezia ha inaugurato un'autostrada sperimentale : pensate, in tutta la Nazione circolano CINQUANTA auto ad idrogeno e questi han fatto un tratto di trecento chilometri solo a scopo sperimentale, come investimento. Come qualità della ricerca (e bellezza delle donne) restano avanti anni luce, ma rischiano di venire ignorati o -peggio- derisi dagli altri spreconi. 3) bioetanolo e combustibili vegetali (colza e derivati) : per il primo, i soliti bene informati dichiarano che occorre più energia per produrlo di quanta effettivamente ne dia (considerando che tutto il Sudamerica gira a bioetanolo, è un fatto che lascia perplessi...), per i secondi vale il discorso fatto per l'idrogeno : dal momento che nessuno fa richiesta, nessuno ha interesse a sperimentarli. Ciò è quantomeno irritante, perchè da che mondo è mondo sperimentare quello che nessuno chiede o sa va sotto il nome di ricerca e senza di essa il progresso diventa una parola vuota. 4) nucleare : ci si pensa da 50 anni, tra alti e bassi ci siamo adagiati su questa brillante idea ma l'unico utilizzo sfruttato appieno è stato finora quello in campo bellico. Mentre tutti i Paesi -memori dell'incidente di Chernobyl- corrono ai ripari cercando di farne sempre più a meno, solamente noi (grazie al coglione citato prima, che vede la crisi finita proprio nel suo momento peggiore) firmiamo accordi per realizzare centrali che saranno pronte tra 15 o 20 anni e che , in quei tempi, diventeranno obsolete prima ancora della loro inaugurazione. A parte questo, è la possibilità di incidenti con conseguenti inquinamenti di scorie per millenni che non si leva dalla testa dell'opinione pubblica. Magari, il nucleare stesso poteva essere la risposta, ma l'uso incosciente e leggero ne ha minato ogni possibilità di successo. 5) energia solare : resta, per certi versi, l'unica soluzione praticabile a costi contenuti. Attenzione però : montare pannelli sui tetti è certamente un costo basso e sostenibile, per la mobilità la faccenda si complica in termini di durata e di efficienza. Concludendo, la giornata di oggi mi sembra improvvisamente più cupa : da bravo cittadino che gira da tre anni a metano e che si vanta di aver fatto benzina l'ultima volta il 14 febbraio del 2009 (perchè serve solo per accendere il motore nella fase iniziale della combustione), pensavo un po' più positivo prima di vedere questo reportage. Certo, proprio ieri avevamo proposto al mio centro sociale di mettere i pannelli solari, dicendo che cifre alla mano nel giro di 7 anni sarebbero stati a costo zero e che, addirittura ,avremmo prodotto più energia di quanta non ne fosse servita durante l'anno, potendo rivenderla alla rete... E' ovvio però che quando ti senti rispondere : "in fondo che importa? chissà dove saremo tra 7 anni..." hai una chiara misura di quanto la gente se ne freghi del proprio futuro e del pianeta che abita. Dimenticavo : mi è anche stato risposto che è immorale produrre energia per rivenderla agli altri...già, invece girare con l'Hummer in un centro medievale, consumando un litro di benzina ogni 4 chilometri con un 6000 di cilindrata o tenere accese tutte le luci in casa facendo scorrere l'acqua del rubinetto a vuoto, quello no che non lo è... November 11 Visto che il blog fa le bizze...Eccovi la classifica aggiornata dopo la prima giornata del nostro campionato. La metto ,per ora e purtroppo, come post perchè il blog non mi accetta l'elenco in tutta la sua completezza (la tecnologia...). Questa settimana riposavano i Vikings, perciò hanno una partita in meno, dato il girone composto da un numero dispari di squadre. SS Nicolò & Agata, Basket F84, Arcoveggio, F.Francia 2 PUNTI CSI Casalecchio, Essebi, Magic Basket, Annunziata 0 PUNTI Vikings BBT 2001 UNA PARTITA IN MENO. November 08 CSI Casalecchio - SS Nicolò & Agata 34-49 (p.t.14-29)CSI CASALECCHIO : Tornillo 2, Cocchi 10, Rossi 8, Nanni Costa 2, Caputo 6, Casagrandi 2, Veronesi, Giovannetti, Frontini 4, Boni. ALL : Bonfiglioli. SS NICOLO' & AGATA : Vignoli 4, Montanari 9, Pugnalin 8, Bagossi , Lorenzini, Cinelli 9, Lambertini 3, Corazza 8, Baldoni, Limiti 4. Il primo quarto vede i padroni di casa gialloblù partire con convinzione e calare un parziale di 5-2 dopo circa 3 minuti , per poi spegnere immediatamente la luce. Il seguente parziale di 21-3 a favore degli ospiti dice tutto, ma l'anomalia sta nel modo in cui matura : a Zola occorrono 15 minuti abbondanti per metterlo a segno, il che vuol dire fare poco più di un punto al minuto...la morale è che i ragazzi di coach Bonfiglioli non subiscono e non vengono nemmeno ridicolizzati, bensì smettono di segnare praticamente tutti, vuoi per mancanza di convinzione, vuoi soprattutto perchè non tirano! All'inizio si diceva di un incontro surreale e l'aggettivo sta tutto qui : SS Nicolò & Agata praticamente non difende, tutto chiuso in area a tre metri dagli attaccanti casalecchiesi, che inspiegabilmente rinunciano a tiri ultra-comodi. E' vero che coach Bonfiglioli predica la circolazione di palla e la pazienza, ma la pecca della squadra è di non leggere le situazioni : in allenamento tiriamo magari forzando e con una sessione comoda piedi per terra passiamo la palla? Questa la sintesi del suo pensiero negli spogliatoi, alla luce di una metà gara da 14 punti totali e ,per giunta, con la buona difesa che ne fa subire solo 29. Nella ripresa, il CSI non opera grandi rivoluzioni se non quella di osare un po' di più in attacco : il terzo quarto ,in verità , si apre con Zola che scappa a +21 dopo un minuto, ma qui finisce la benzina e i ruoli si ribaltano : con gli ospiti nervosi ed inconcludenti e con un paniere per volta, i ragazzi CSI rosicchiano punti. L'ultima frazione si apre sul 22-40, ma SS Nicolò & Agata non segna per 5' 40" e si arriva a 3' 48" sul 31-40 con due liberi per Casalecchio. Purtroppo, lo 0/2 fa tirare un sospiro di sollievo agli ospiti, che mettono due canestri per il 31-44 che porta l'incontro dalla loro parte. Che dire? Casalecchio si è fermato ad un passo da una miracolosa rimonta, ma francamente con due quarti sterili sarebbe stato troppo : la difesa è forse la sola nota positiva, perchè 49 punti subiti sono (quasi) sempre garanzia di successo, considerando che Zola ha sempre attaccato e non ha segnato per aver tirato i remi in barca, tutt'altro. Nessuna scusa, ma solo insulti, per il vergognoso 8/23 ai tiri liberi del CSI : chi scrive è piuttosto -perdonate il francesismo- incazzato , perchè molti non hanno capito che dalla lunetta si vincono le partite e speriamo che anche il coach corra ai ripari, il 60-65% deve essere la pretesa minima da questa distanza e sono stato anche basso. Per il resto, serve solo più convinzione, è un disco rotto che suona ma anche stavolta -serrando le fila in difesa- per gli avversari sono arrivati grossi problemi e lo scarto è solo il risultato dell' inoperosità nella prima metà di gara. Si torna in campo dopo la pausa tra due settimane, trasferta a casa del MB Arcoveggio e invertire la rotta deve essere la sola priorità. Ed ora, grande novità : LE PAGELLE... TORNILLO 6+ : uno dei pochi a meritarsi la sufficienza dal momento che non si risparmia nemmeno nei momenti più bui del match. Il solo insieme a Rossi ad avere una media decente dalla lunetta. Al secondo anno in questo campionato, conferma la sua costante crescita. COCCHI 5 : segna a sprazzi ed è il solo in doppia cifra , è vero, ma manca di convinzione costante, complici le due più brutte triple (non segnate) della sua carriera che lo demoralizzano non poco. La sua prossima partita sarà senz'altro un'altra storia. ROSSI 6 : si danna letteralmente l'anima, è il solo che attacca veramente il ferro -anche se non sempre- e tira anche bene i liberi, cosa rara in questo match. Deve però calmare i compagni quando si demoralizzano dando scosse positive, tende invece ad urlare la propria frustrazione. Determinato. NANNI COSTA 4.5 : forse la sua peggior prestazione in maglia CSI ,non tanto per i soli 2 punti, ma per lo sconforto che lo fa preda nel corso della partita. Sempre presente a rimbalzo, rinuncia troppo in attacco e sembra quasi emozionato. Uomo su cui scommettere nel prossimo match per capacità di reazione. CAPUTO 6,5 : tornare dopo un'operazione al ginocchio ed un anno non è facile, per giunta contro una squadra di sani picchatori : lui mette alcuni dei suoi tiri e ci prova sempre, ma ha la colpa di rinunciare ad altri comodi solo per errori precedenti. Peccato per lo 0/2 sul 31-40, ma il voto è in parte meritato e in parte di bentornato. CASAGRANDI 6,5 : fa quello che gli riesce meglio, resta nelle sue medie realizzative, a rimbalzo e...randellatorie. Chiede il cambio perchè ha dato tutto e tira persino da tre quando nessuno ha il coraggio di farlo. Il migliore come atteggiamento alla luce della prestazione di squadra. VERONESI 5 : in certi momenti del match prende i tiri che gli altri rifiutano senza fortuna, ma alterna momenti di black out e palle perse ingenuamente ad inziative ordinate. Deve trovare concentrazione e costanza. GIOVANNETTI 5,5 : se in attacco fosse convinto come in difesa, sarebbe un leone con la L maiuscola. Deve convincersi che un tiro buono va preso sempre, anche se prima se ne sono sbagliati un paio. Sempre e comunque generoso. FRONTINI 5- : nel giorno del suo quarto XXV compleanno (sì,insomma, 29) e, come direbbe lui, nella prima volata da "capit-buco di culo", i regali li fa agli altri : uno su sei dalla lunetta è da sodomia, ma soprattutto l'infortunio non ancora recuperato ne condiziona il ritmo -troppo al passo- e le scelte nei passaggi. Sicuramente il suo gioco crescerà, su questo non c'è dubbio. BONI 4,5 : troppo condizionato da un paio di errori in attacco, non entra praticamente mai in partita e sparisce letteralmente dal match. Potenziale inespresso, se si convincerà che la fiducia viene prima di tutto dall'aggressività in difesa arriveranno anche i canestri e allora vedremo un altro giocatore. November 04 La cacciata di Gesù ed il campionato Con una frequenza mai raggiunta negli ultimi 5 mesi, mi trovo a postare il mio secondo intervento in tre giorni. D'altronde, ve lo avevo detto che ero tornato in piena attività scrittoria, dunque nessuna sorpresa. Oggi, tuttavia, la scaletta confonde volutamente il sacro ed il profano, sia perchè è sempre bello ciarlare e disquisire a 360° di ciò che accade, sia per il clamore suscitato dalla notizia -e siamo al primo aspetto- che una sentenza della Corte Europea avrebbe decretato la rimozione del Crocifisso dalle aule scolastiche di tutta Italia. Sperando di non offendere nessuno (dacchè ,su questo blog, l'unico individuo verso il quale non si nutre nessun tipo di rispetto o compassione è come sempre il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) , lasciatemi dire che non riesco a vedere un motivo valido per l'indignazione che si è diffusa nel nostro Paese : tralasciando i commenti dei politici che per ovvie ragioni diplomatiche verso la Santa Sede proclamano un immediato ricorso, non mi sento di condividere l'atteggiamento di molti cittadini, che a caldo vedono questa decisione come una limitazione della identità religiosa. In tempi di grande promiscuità, credo sia giusto non imporre un'ideologia di massa piuttosto che un'altra, la libertà di professare il proprio credo è un diritto inviolabile sancito dalla nostra Costituzione e come tale non viene per nulla limitato dalla sparizione di un simbolo in un luogo pubblico di cultura. Se mi obbligassero a leggere il Corano la cosa mi farebbe alquanto girare le scatole, dato che posso scegliere in chi e cosa credere senza imposizioni. L'Italia, si ricordi, è uno Stato laico ma quest'ultimo aggettivo viene un po' troppo spesso sottovalutato : mi sembra che ,troppo spesso, si tenda a fare di ogni cosa una bandiera...c'e' chi deve gridare a tutti la propria omosessualità (anche se il privato di ciascuno va comunque rispettato, se non offensivo dell'altrui sensibilità), chi deve menare le mani per far vedere che è un vero tifoso della propria squadra sportiva (ma con lo sport non ha per nulla a che fare) e ,pare, chi vuole sbandierare un simbolo sacro per ribadire che qui si crede in Gesù Cristo. Non approvo, anche perchè se volessimo essere ligi alla nostra religione, ci si dimostra praticanti con le azioni ed i comportamenti, mica razzolando malissimo per poi fingere un misticismo celato da un simbolo...ben venga ,dunque, questa sentenza : non ci impedirà di continuare ad essere Cristiani, non sottrarrà adepti per mancata pubblicizzazione e, al contrario, ricorderà a tutti che due individui possono entrambi essere ottimi cittadini a prescindere dal fatto che le loro spiritualità poggino su canoni differenti. /--------------------------------------------------/ Veniamo ora alle nuove avventure della Bonfiglioli Band, alias il CSI Casalecchio : la stagione 2009/ 2010 apre questo sabato e di quella passata non penso ci sia molto da ricordare, se non un terz'ultimo posto che non mancherà proprio a nessuno. Siamo capitati nel girone E , a prima vista non pare insormontabile e qui mi spiego : ci sono squadre come SS Nicolò ed Agata (che incontriamo già sabato alle 20 45) , Annunziata o F84 che hanno tanti chili ed età media elevata per far soffrire degli sbarbato come noi, ma che in teoria corrono meno. Altre compagini ,poi, come Vignola, Vergato o F.Francia hanno il problema inverso, sono giovani e corrono molto ma possono innervosirsi col gioco fisico e spigoloso. Dell'Arcoveggio (per ora in testa in virtù dell'unica partita giocata e vinta 55-54 in quel di Vignola) non sappiamo molto, ma in fondo mi trovo ogni anno a ripetermi : forse puoi prendere 30 punti di scarto in una partita disgraziata, ma dato che fenomeni in giro non ce ne sono la vittoria -come la sconfitta- può arrivare contro chiunque. Di ritorno dalle mie ferie mauriziane -come promesso parlerò anche di quelle- ho trovato un morale un po' basso : molti gli acciaccati, testa spesso altrove, troppi errori di sufficienza e, proprio ieri, la tegola del nuovo acquisto Masetti che rischia quasi sicuramente uno stop definitivo a soli 23 anni per una tendinite a quanto pare irrimediabile. Insomma, con realismo credo che sabato o si fa una grande partita o si rimedia una brutta figura, ma attenzione al senso delle mie parole : il campionato, come un fulmine a ciel sereno, è iniziato prestissimo, la condizione andrà trovata e dobbiamo aspettarci un inizio difficile, il che non è necessariamente un male: se sai di dover coprire le tue pecche giochi più concentrato e per noi la concentrazione è il grande spartiacque tra chances e condanna. Siamo una buona squadra, ma abbiamo bisogno di curare i dettagli come coprire sempre il contropiede e difendere forte prima di pensare all'attacco. Non ci siamo indeboliti, anzi forse abbiamo guadagnato qualcosa sotto canestro, mentre il ritorno di Caputo tra gli esterni dovrebbe garantire qualche punto mancatoci l'anno scorso (la sua media realizzativa era intorno ai 10 punti a gara, non poco). Forza, dunque : abbiam sempre detto che ci toccavano gironi ostici ma per adesso sembra che si sia stati più fortunati...meritiamoci questa chance e giochiamo senza paure, spinti dal piacere di andare in campo insieme, come le squadre unite devono fare. Forza ragazzi !!! November 01 Il Paradiso è relativoRieccomi qui, dopo oltre 6 mesi di assenza...che volete farci? Mi sono assentato un attimo, complice il dilagante avanzamento di Facebook. In fondo, non è mutato poi molto : il nostro Presidente del Consiglio è sempre più incapace di nascondere i propri reati -grazie all'incostituzionalità del Lodo Alfano sarà finalmente processato per tutte le procherie commesse negli ultimi 10 anni, solo una piccola parte del totale- l'economia langue, l'Italia è sempre più a pecora e che vi combina il vostro blogger bastian contrario? Vola a 10500 km da qui per passare 15 gg alle Mauritius, dalle quali sono appena tornato e sulle quali dovrei scrivere un libro intero. Promettendovi aggiornamenti a puntate, per ora anticipo che il concetto di Paradiso è relativo : per me là esiste davvero, ma se qualcuno emigra fin qui un motivo dovrà pur esserci, non vi pare? Tuttavia, dico subito che ho assaporato un concetto di vita piuttosto educativo : la gentilezza e la disponibilità possono prescindere dal proprio momento economico, per quanto triste o duro possa essere. Di questi tempi, non è cosa da poco. Nel frattempo, ho anche aggiornato il girone che vedrà impegnato il CSI Casalecchio già da sabato 7 novembre nel campionato di basket di prima divisione 2009/2010 e questa settimana farò qualche riflessione su cosa ci si possa aspettare per quest'anno. Un saluto a tutti, intanto. I'M BACK !!! April 29 ALFACOD TENAX-CSI CASALECCHIO 51-60 (p.t.32-30) ALFACOD TENAX : Biagi L., Biagi A., Capitani 3, Grazia 3, Bagolini 1, Tagariello 2, Tolomelli 16, Galdai , Santagata 25. CSI CASALECCHIO : Tornillo 12, Boni 14, Cocchi 14, Rossi, Nanni Costa 5, Marchi, Veronesi 3, Soncin, Consolini 5, Nerstini 4. ALL : Bonfiglioli. SPORT JUNIOR 2000 - CSI CASALECCHIO 59-40 (p.t.25-28) SPORT JUNIOR 2000 : Provvidenti 11, Tomesani 2, Zanni 5, Jaboli 3, Appoggi 7, Rinaldi 7, Selva, Gandolfi 12, Tedeschi 13. CSI CASALECCHIO : Tornillo 5, Cocchi 11, Rossi 7, Nanni Costa 7, Casagrandi 2, Veronesi 2, Consolini 2, Nerstini 4, Boni. ALL : Bonfiglioli. Tragicomica partita del CSI Casalecchio, che in quel del centro sportivo Zoni rimedia la tredicesima sconfitta in campionato contro la seconda in classifica Junior 2000, cosa che puo' anche starci ma che lascia perplessi per la maniera in cui e' arrivata la batosta. I gialloblu', che meriterebbero un regalo dal Presidente sotto forma di pellegrinaggio a Lourdes (che farebbe bene anche a lui ,vista la condizione di infortunato), si presentano privi di ben 6 elementi,quindi in panchina vanno in 9 soltanto. Tuttavia, nella prima meta' di gara riescono a mettere il naso avanti anche in modo piuttosto netto (8-19 all'ottavo minuto del primo quarto) e dopo la prima frazione chiusa sul piu' 9, anche la seconda li vede ancora in vantaggio 25-28. I motivi sono piuttosto semplici : attenzione in difesa, assenza quasi totale di contropiedi subiti e ,diciamolo pure, una incredibile serie di errori da parte dei padroni di casa, che destano a tutt'oggi alcuni dubbi in chi scrive circa la posizione occupata in classifica...sia chiaro, l'hanno indubbiamente meritata, ma cio' non puo' che aumentare i rammarichi di un Casalecchio che spera davvero di finire una stagione a dir poco nera. Fatto sta che nella ripresa quel che accade e' quasi inspiegabile, i gialloblu' vanno in vacanza completamente ed alla fine avranno segnato la bellezza (o bruttezza?) di 12 punti totali tra terzo e quarto periodo. Che si puo' dire? Perdere di 19 punti un match in cui ne subisci solo 59 non lascia spazio a molte considerazioni supplementari, sicuramente la difesa ha retto bene per la maggior parte del tempo, mentre in attacco i black out e la fretta al tiro -difetto assolutamente da eliminare il prossimo anno- hanno scavato la fossa alala Bonfiglioli band. Ora non resta che guardare all'ultimo match contro il fanalino di coda Alfacod Tenax. March 27 CSI CASALECCHIO - FIAMMA BLUE BLOOD 59-70 (p.t.30-33) CSI CASALECCHIO : Tornillo, Cocchi 21, Rossi 2, Marchi, Casagrandi 2, Veronesi 4, Giovannetti 6, Consolini 2, Nerstini 7, Boni 12. ALL : Bonfiglioli. FIAMMA BLUE BLOOD : Stangolini 5, Proni 21, Governa, Montebugnoli 3, Bertuzzi 13, Salvatori, Fabbiani 19, Riguzzi 9. Dopo la rapina con furto aggravato subita a Porretta con la complicita' dell'arbitro Ghini ( a lui mandiamo sempre e quotidianamente il classico accidente, sperando che almeno uno gli giunga...), il CSI Casalecchio ha incrociato il Fiamma Blue Blood, compagine in lotta per un posto nei play off che contano e che all'andata aveva regalato ai gialloblu' il sapore della prima, dolce vittoria. Partenza dura per i ragazzi di coach Bonfi che, falcidiati ancora da 5-6 assenze non trascurabilissime, tengono duro e dopo avere subito un parziale di 9-2 riescono a riportarsi a ridosso degli avvesari a quota 11, per chiudere sotto solo 18-19. Il punteggio alto fa si' che ,fisiologicamente, il ritmo rallenti nella seconda frazione : le difese lavorano duro e ,soprattutto i padroni di casa, si mangiano l'impossibile da distanza ravvicinatissima, non riescono a mettere il naso davanti e vanno a riposo sul 30-33. Negli spogliatoi, il coach lamenta i troppi e gratuiti errori, oltrte naturalmente alla solita, endemica penuria di percentuali dalla lunetta... Cio' nonostante, Casalecchio rientra in campo convinta dei propri mezzi e fiduciosa di ripetere l'exploit dell'andata : riesce a passare a condurre sul 38 a 35 ,ma qui si spegne la luce e, senza opporre resistenza al contropiede del Fiamma , si ritrova in chiusura di quarto sotto 40-52. A questo punto, la maggiore freschezza degli ospiti ,spinti da un Proni in gran spolvero affiancato da un Fabbiani dominatore contro i sonnacchiosi lunghi casalecchiesi nell'area pitturata, fa si' che l'ultimo quarto sia un po' come una rincorsa fatta di "ti prendo...no, mi scappi...ti ho preso...no, scappato ancora..." che nei minuti finali vede il CSI sollevare bandiera bianca ed il tabellone sancire un 59-70 un po' ingeneroso. Sugli scudi Cocchi, autore di 21 punti , ma ottima prova in attacco (in difesa meno, bisogna tagliar fuori e star piu' svegli) di Boni, 12 per lui. Bel ritorno di Giovannetti, a tratti trascinatore in contropiede, e in miglioramento anche Nerstini, 7 punti ma la pallacanestro si deve giocare prima di tutto in difesa e su questo dobbiamo lavorare un bel po' (discorso piu' che generale). PALL.PORRETTA - CSI CASALECCHIO 50-32 (p.t.31-17) PALL.PORRETTA : Marconi I. 17, Marconi T. 5, Zobbi, Zolin 5, Vitali 10, Ugolini, Cecchini 2, Fazi, Monari 7, Malanoli 3. ALL : Paduan. CSI CASALECCHIO : Tornillo 3, Cocchi 10, Rossi 2, Nanni Costa 4, Marchi, Casagrandi 6, Veronesi, Consolini 3, Nerstini 2, Boni 2. ALL : Bonfiglioli. Vomitevole. E' la sola parola che scaturisce dopo la prestazione fornita dall'arbitro Ghini di Vergato nella partita tra Porretta e CSI Casalecchio. Volendo, anche delinquente, borioso, imbecille ,incapace ed palesemente in malafede potrebbero essere espressioni utili alla bisogna. Mai chi scrive pensava dopo oltre 20 anni di pallacanestro di poter assistere ad un arbitraggio tanto casalingo quanto mal celato da parte di un fischietto di almeno 45 anni ed al quale personalmente auguro che il buon Dio tolga presto la capacita' fisica di correre su un campo di basket. Ci sarebbe tanto altro da aggiungere nei confronti di un direttore di casa che CASUALMENTE si presenta venendo da un paese limitrofo (Vergato) e che subito mostra grande sintonia con Presidente e dirigenti del Porretta, cosi' come SEMPRE CASUALMENTE era avvenuto in quel di Vignola, quando il designato fu il signor Tosi di...Vignola (anche li' grande confidenza con i rappresentanti locali). Ora, prima di venire al match, diamo un paio di statistiche : queste due squadre ,che rispettivamente dovrebbero giocare il campionato toscano della provincia di Pistoia e quello di Modena, vengono letteralmente a rompere le scatole alle compagini bolognesi perche', per il solo fatto di essere decentrate e dunque difficilmente raggiungibili godono di designazioni geograficamente amiche. La prova? Porretta ha fatto 14 dei suoi 18 punti in casa, spesso con punteggi intorno ai 45 e Vignola ha vinto in trasferta SOLO UNA VOLTA : la matematica, per quanto a me indigesta, non mente. Sul match che dire? 32 punti in tutto sono il nuovo ed imbarazzante record negativo della nostra franchigia, in parte anche frutto di nervosismo e forse un pizzico di sconforto, visto che la Bonfiglioli band era priva di Frontini, Rocca, Vetri, Caputo ,Soncin e Giovannetti , ovvero dei sei sedicesimi della squadra. Considerando l'ultima esaltante partita con la capolista Navile, anche questi fattori possono avere contato, ma cio' che mi preme sottolineare qui e' che dobbiamo cambiare mentalita' , essere piu' cattivi con chi non ci risparmia nulla. Grazie a quel mentecatto di Ghini, Porretta ha fin da subito menato le mani, con grandi scorrettezze sotto canestro ed anche lontano dal pallone ; la reazione casalecchiese si e' limitata a falli molto morbidi, quasi fossimo intimiditi da un po' di fisicita'. Ebbene, fermo restando che giocare per far male all'avversario e' sempre deplorevole e da condannare, cio' non significa che in difesa non si debba imparare a lasciare un buon ricordo di noi e delle nostre manine...se vuoi segnare devi sputare agonisticamente sangue e se devo spendere un fallo devi avere le mie dita stampate sul braccio. Questo Casalecchio non lo ha capito mai durante il campionato ed oltre al danno abbiamo anche subito la beffa di sentirci definiti noi picchiatori e ,in ultimo, dei simulatori. Che almeno ci accusino per qualcosa che commettiamo! Del match mi sento di dire solo che i ragazzi di coach Bonfi sono partiti subito contratti, ma hanno tenuto discretamente quasi tutto il primo quarto, nonostante il parziale di 16-8, mentre nella seconda frazione troppi alti e bassi hanno permesso al Porretta di concludere sul 31-17. Nella ripresa si noti che i padroni di casa hanno segnato la miseria di 19 punti, ma Casalecchio ha racimolato addirittura meno, solo 15. Incommentabile la percentuale ai tiri liberi, che ancora non hanno la considerazione che meriterebbero nella mente dei giocatori CSI : a questi livelli ,tirarli col 30 per cento ti fa perdere e senze nemmeno tante giustificazioni plausibili (idiozia e malafede dell'arbitro Ghini a parte). Nessuno puo' dirsi salvabile in una prestazione cosi', anche se la generosita' di Nanni Costa -letteralmente pestato a sangue- , il cuore di Casagrandi (6 punti e una bomba di tabella dall'angolo che restera' negli annali ) e i 10 di Cocchi -che su 32 totali sono un'enormita'- non possono passare inosservati. March 08 OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO - PALL.NAVILE 66-58 (p.t.30-32)CSI CASALECCHIO : Boni 10, Tornillo 2, Cocchi 7, Rossi 3, Rocca 7, Nanni Costa 20, Marchi 2, Casagrandi 3, Veronesi, Consolini 12. ALL: Bonfiglioli.
PALL.NAVILE : Barilla 8, De Sensi 9, Baraldi 20, Breviglieri 2, Maccaferri, Gnudi 8, Altavilla 8, Marchi, Tutino 3. ALL: Corticelli.
Strepitosa impresa dei ragazzi targati CSI Ottica Gamberini, che tra le mura amiche del Pala J.Owens -cogliendo la seconda vittoria consecutiva- hanno avuto ragione meritatamente della capolista Navile, che fin qui aveva subìto solamente due sconfitte.
La Bonfiglioli band ha disputato una partita caratterizzata da momenti di grande determinazione ,ma anche di sofferenza ed ha saputo tenere duro senza scomporsi quasi mai.
Il CSI si presenta al match privo dei soliti Caputo e Vetri, assenze sempre di rilievo, ai quali in settimana si erano aggiunti l'altro play Frontini (ginocchio in disordine e riposo d'obbligo) ed il lungo Soncin (acciacchi vari), cosi' la direzione del gioco viene affidata in pianta stabile all'esperto Rossi in coabitazione col baby Tornillo e ,a tratti, a Consolini.
Pronti ,via: Casalecchio pare essere in buona serata ed abbozza una prima fuga sul 7-2, ma e' un fuoco di paglia, gli ospiti rientrano in men che non si dica, i padroni di casa trovano la via del canestro con una buona circolazione di palla per l'uomo libero, mentre il Navile sfrutta il suo contropiede dai meccanismi piuttosto veloci.
La frazione si chiude sul 18-17 e nella seconda non e' che ci siano grossi cambiamenti : il CSI soffre a rimbalzo i molti centimetri in piu' degli avversari, bravi anche nei tiri dalla lunga distanza -che all'andata avevano spostato l'equilibrio del match- ma tiene botta, i suoi lunghi si sacrificano con grande spirito e forse le uniche pecche sono qualche palla persa in modo gratuito ,non una novita' anche se oggi la voce in capitolo e' stata molto migliore del solito, e ben sei tiri liberi sei lasciati sul ferro in chiusura di tempo, regali che ad una capo calassifica non vanno mai fatti.
Si va a riposo sul 30-32 per il Navile e negli spogliatoi coach Bonfi si incavola parecchio sul fatto che i suoi giocatori pensino troppo agli errori fatti e si lascino poi condizionare nei tiri successivi, predica serenita' e, soprattutto, di guardare avanti e non indietro dato che la partita ha fino a quel momento dato spunti incoraggianti.
Nel terzo quarto Casalecchio continua a rimanere concentrata, la sua zona 2-3 su canestro fatto e' molto aggressiva e da' buoni frutti, le cose vanno meno bene in attacco e ,infatti, gli ospiti provano a scappare in un paio di occasioni sul +6, venendo pero' rintuzzati ogni volta.
Il CSI cresce soprattutto nelle percentuali da tre punti e nei rimbalzi offensivi, dove Nanni Costa e Boni arpionano palloni preziosi, visto anche -come detto- una batteria di lunghi dall'altra parte che desta non poche preoccupazioni...l'ultimo quarto si apre sul 42-43.
A questo punto succede quello che chi scrive sostiene da tutto l'anno : se questa squadra crede in se stessa e tiene stretta la partita puo' farla sua contro chiunque, la fortuna spesso bisogna costruirsela e Casalecchio rimane nel match attaccando con grande pazienza e volonta', per poi difendere con il cuore dall'altra parte.
Il Navile vede scendere le proprie percentuali, forza numerosi tiri e ,negli ultimi tre minuti e mezzo, si accumula il vantaggio che poi sara' decisivo : il CSI fa la formichina e mette tra se' e gli avversari quei punti che la rendono irraggiungibile nel finale.
Che altro dire? Questo tipo di incontri hanno sempre un pronostico difficile, pero' e' la quarta occasione quest'anno (troppo poco,in verita') in cui si e' potuto toccare con mano che questo gruppo puo' difendere col coltello tra i denti per tutta una partita : se cio' avviene, si puo' poi andare in attacco e provare a giocare insieme, cosa che spesso porta un canestro.
Non e' utopia pensare che dove oggi si trova il Navile avremmo potuto essere anche noi, pero' la mentalita' va curata e tenuta viva per tutto il campionato, la speranza e' che questo gruppo l'anno prossimo possa essere interamente confermato e ci siano cosi' gia' le basi su cui lavorare bene.
Certo, avere centri di due metri o di 120 chili fa sempre comodo, ma gli ingredienti che servono sono poi solo due : cuore e sudore, entrambi questa squadra li ha messi a corrente molto ,molto alternata.
Questi i fatti, si spera che vittorie come questa aiutino a convincerci dei nostri mezzi, che non saranno sconfinati ma di certo non inferiori a quelli degli altri.
Un bravo a tutti, peccato solo che la lista degli infortunati si allunghi ancora, oggi con Rocca nel finale (ginocchio in disordine anche per lui, a rischio il prossimo incontro): se cosi' davvero fosse, per coach Bonfi resterebbero solo 11 giocatori a disposizione questa settimana.
Il prossimo incontro vedra' i gialloblu' in trasferta a Porretta, campo da sempre ostico e con una squadra a cui all'andata furono regalati i due punti, manco fossimo i nani di Babbo Natale: vincendo, Casalecchio aggancerebbe la stessa Porretta al settimo posto, con ancora la possibilita' -ancorche' remota- del quarto per i ripescaggi play-off, ipotesi praticabile solo vincendo tutte le quattro partite restanti ,sperando poi negli scivoloni altrui.
Una cosa alla volta, comunque : i 4 punti conquistati nelle ultime due giornate hanno dato morale e adesso si puo' chiudere il campionato in modo decoroso.
Forza ragazzi, che c'e' ancora qualche sassolino da togliersi dalle scarpe... February 26 OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO - ESSEBI VIGNOLA 63-62 (p.t.28-32)CSI CASALECCHIO : Boni 8, Cocchi 6, Rossi 4, Nanni Costa 6, Marchi 2, Casagrandi, Veronesi 3, Giovannetti 5, Frontini 18, Consolini 11. ALL: Bonfiglioli.
ESSEBI VIGNOLA : Vaccari 4, Sernesi 15, Borghi, Mezzadri 2, Pancaldi 3, Minutiello 1, Sedeta, Sambati 16, Sighinolfi 21, Sganzeria. ALL: Fossali.
Arriva la terza vittoria stagionale per la Bonfiglioli band, a danno di quel Vignola che nel girone d'andata si era visto regalare il match grazie alla scandalosa e casalinga direzione dell'arbitro Toschi (di Vignola, che strano...). Purtroppo il resoconto qui riportato e' incompleto dei parziali e dei tabellini, in quanto chi scrive era sfortunatamente assente e riferisce cio' che ha sentito dire.
Molto brevemente, questa volta il CSI Casalecchio ha saputo attirare a se' un po' di fortuna vincendo sulla sirena, situazione che gia' aveva punito i casalecchiesi per ben due volte nel corso di questa stagione.
Tutto l'incontro si e' sviluppato sul filo dell'equilibrio, nessuna delle due compagini e' praticamente riuscita nell'impresa di staccare gli avversari , sicche' la volata finale e' stata il logico e conseguente epilogo.
Stando alla cronaca, a 13" dal termine il risultato era 60-62 per gli ospiti, divario accorciato dall'uno su due dalla lunetta di Frontini : a questo punto, ancora sopra di una lunghezza, Vignola si e' presentata in attacco gestendo piuttosto male il pallone e consegnandolo nelle mani di Casalecchio in virtu' di una palla due premiata dalla famigerata freccia.
Padroni di casa all'arrembaggio, numerose finte e un paio di tiri tentati, che si concludevano con il canestro vittoria di "SanTrino" Rossi a 4" dalla sirena.
Ultimo e disperato tiro tentato da poco oltre la meta' campo per i vignolesi, che vedevano pero' morire sul ferro le proprie aspettative.
Vittoria dunque di una certa importanza, che riavvicina il CSI ai quartieri un po' piu' rispettabili della classifica, ma con i play off francamente semi-impossibili a sole 5 giornate dalla conclusione del campionato, e battuta d'arresto pesante come un macigno per Vignola, che con una partita da recuperare e vincendo qui avrebbe potuto cullare progetti all'inizio impensabili.
L'aver frantumato i sogni di chi -ripetiamo- all'andata aveva fatto pensare con quasi totale certezza ad una partita venduta (e non e' che la convinzione sia mutata) da' ancor piu' soddisfazione, non sara' un esempio di sportivita' ma procura un certo godimento...
Ora pausa di una settimana abbondante ed appuntamento ancora in casa per il match contro il Navile, attualmente secondo ed intento a buttare meno punti preziosi possibile : i ragazzi in gialloblu' proveranno a far piangere anche questi quotati avversari.
February 22 OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO - F.FRANCIA 38-49 (p.t.19-28)CSI CASALECCHIO : Tornillo 4, Cocchi 9, Rossi 5, Rocca 4, Nanni Costa 4, Marchi 4, Casagrandi, Veronesi, Frontini 8, Consolini. ALL: Bonfiglioli.
February 10 OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO - SS. NICOLò E AGATA 52-62 (p.t.22-25)CSI CASALECCHIO : Boni, Cocchi 5, Rossi 2, Rocca 10, Nanni Costa 11, Casagrandi 2, Giovannetti 7, Frontini 3, Consolini 6, Nerstini 6. ALL: Bonfiglioli.
SS NICOLò E AGATA : Pugnalin, Montanari 28, Montecalvo 5, Lorenzini 4, Cinelli 10, Lambertini 5, Corazza, Caldi 4, Limiti 3, Baldoni 3. ALL : Vignoli.
Casalecchio subisce la nona sconfitta della stagione e ,come se fosse una novita',mastica amaro al termine di un incontro che poteva portare a casa. Reduce dalla beffa patita in casa dell' F84 -che lunedi' scorso aveva vinto piuttosto immeritatamente con una fortunosa bomba allo scadere- il CSI stavolta si ritrovava di fronte la compagine del SS Nicolo'e Agata, una delle tante pretendenti ai playoff di questo girone A.
Si sapeva che la differenza sul piano fisico sarebbe stata un handicap non da poco per i gialloblu', tuttavia la Bonfiglioli band parte piuttosto bene con una buona prova corale e ,soprattutto, una difesa molto attenta : le percentuali non sono proprio paradisiache (anche se i tiri tentati hanno origine da scelte quasi sempre giuste), ma Zola tira assai peggio e per il CSI il primo quarto si chiude in vantaggio 11-6.
Nella seconda frazione, gli ospiti correggono alcune sbavature e ricuciono lo strappo : a rimbalzo i chili in meno si sentono, Casalecchio fa quello che puo' e in virtu' delle realizzazioni ancora latitanti e' gia' positivo che riesca a contenere la fuga del S. Nicolo' ...l'intervallo dice 22-25.
Coach Bonfi predica unita' e spirito di gruppo, ma purtroppo l'apertura della rirpesa non vede questi ingredienti dosati nella giusta misura, perche' il CSI sembra distrarsi e lascia scappare gli avversari sia nel punteggio che in contropiede, arrivando fino a meno 12.
Non siamo nemmeno al termine del terzo quarto che gia' un tentativo di reazione pare scaturire da una ritrovata compattezza dei padroni di casa, piu' "cattivi" quando serve, ma ancora discontinui in attacco. A costo di essere ripetitivi, si notano l'assenza di Vetri -playmaker d'ordine che ancora soffre di una misteriosa infiammazione tendinea, tanti auguri di pronta guarigione- e le condizioni tutt'altro che perfette di Frontini (sofferente al ginocchio in settimana e ,a tratti, limitato da dolori intermittenti), tutti fattori che non consentono ai casalecchiesi di presentare una manovra offensiva costantemente minacciosa, il che da' non poco ossigeno ai non piu' giovanissimi e navigati ospiti.
La coppia arbitrale ,tutto sommato, si comporta discretamente anche se nelle file zolesi Montanari (hombre del partido con 28 punti finali) riesce spesso a farsi regalare numerosi falli sul tiro perche' costantemente scomposto alal ricerca del difensore, che pur in posizione esemplare viene oltremodo punito (ci riferiamo soprattuto a Cocchi e a Nanni Costa).
Questo crea un certo nervosismo in campo e, mentre il CSI rimane a galla grazie alle triple di Rocca e Giovannetti pur senza arrivare oltre il meno 5, si verifica uno spiacevole episodio a circa cinque minuti dalla fine : proprio Montanari penetra su Frontini e lo travolge nel tentativo di farla franca per l'ennesima volta.
Questi, colpito allo zigomo da gomitata senza dubbio involontaria ma che ne provoca il sanguinamento, si rialza di scatto apostrofandolo in modo non proprio gentile, ma nulla piu'...se non fosse che il giovane direttore di gara Ragonesi va di gran carriera verso di lui e lo espelle, insomma....picchiato, ferito e beffato.
A questo punto i suoi compagni sembrano trarre la giusta determinazione per "vendicarlo", ma una banalissima palla persa sul meno 5 a poco piu' di 60 secondi dal termine pone la parola fine al match, che si conclude con la solita sarabanda dei tiri liberi.
Che dire? Il CSI ha venduto cara la pelle, ma i black out in difesa (tagli alle spalle senza piegare le gambe, tagliafuori approssimativi di ali ed esterni, percentuali ai liberi estremamente negative) e periodi di fretta in attacco hanno permesso a Zola di portare a casa due punti sicuramente piu' meritati del CSI ,ma non si sa fino a che punto guadagnati nel vero senso della parola.
E' l'ennesimo esempio di come questa squadra non creda totalmente in se stessa, piu' preoccupata di sentirsi inferiore che dimostrare il contrario e chi scrive non smettera' mai di dire che in questo girone nessuna squadra non e' alla nostra portata, solo che noi abbiamo vinto solo due volte mentre altri team non certo irresistibili guidano la graduatoria.
Ora mancano sette incontri e dovremo essere bravi a fare qualche dispettuccio a chi ancora coltiva sogni importanti.
Appuntamento il 21 febbraio ancora in casa con l'altra formazione zolese della F.Francia. Forza ragazzi !!!
February 04 F84 - OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO 69-68 (p.t.31-33)F84 : Sapori 7, Testoni 2, Trotta, Magagni, Piana 9, Cinti Luciani, Rizzoli 22, Grilli 2, Scalorbi 27. ALL: Mattioli. VICE-ALL: Salomoni.
CSI CASALECCHIO : Boni 8, Tornillo 4, Cocchi 14, Rossi 6, Rocca 5, Nanni Costa, Casagrandi 3, Frontini 15, Consolini 10, Nerstini 3. ALL: Bonfiglioli. VICE-ALL: Aliano. February 01 OTTICA GAMBERINI CSI CASALECCHIO - ALFACOD TENAX 60-45 (p.t.24-27)CSI CASALECCHIO : Boni 10, Tornillo 4, Cocchi 8, Rossi 1, Rocca 11, Casagrandi 2, Veronesi, Frontini 16, Soncin 2, Nerstini 6. ALL : Bonfiglioli.
ALFACOD TENAX : Biagi L. 13, Colantonio, Biagi A., Tolomelli F. 4, Grazia 2, Bagolini 5, Perrina Peroni 9, Tolomelli A. 6, Santagata 6.
Il CSI Casalecchio chiude il girone di andata con una vittoria, la seconda di questa finora difficile stagione. Finalmente il campo casalingo del "Jessie Owens" viene bagnato da due punti e a farne le spese e' l'Alfacod Tenax, ora fanalino di coda solitario. La partita e' stata -oseremmo dire- multiforme sotto innumerevoli aspetti, perche' quando due compagini si incontrano a fronte di una cosi' magra classifica c'e' molto di piu' in palio della vittoria : entrambe ci tenevano a dimostrare che il ruolo di materasso non si addice loro, quindi il nervosismo e la tensione hanno giocato un ruolo di primo piano.
Casalecchio parte male che peggio non si puo', i ragazzi di coach Bonfiglioli girano poco la palla e non cambiano ritmo, leitmotiv piuttosto ricorrente e ormai non piu' una novita'...si ha la sensazione che la maggior determinazione degli ospiti sorprenda non poco i gialloblu' (risultati alla mano, la Tenax ha spesso perso con parziali netti, cosa non successa al CSI, che forse pensava ad una sgambata di piacere), che buttano palloni incredibili per la gratuita' con la quale cio' avviene.
Coach Bonfi e' a dir poco imbestialito e l'Alfacod scappa avanti fin dal primo minuto, chiudendo il primo quarto su quello che restera' il massimo vantaggio : 6-16.
La seconda frazione vede un parziale risveglio dei casalecchiesi, che piu' attenti a rimbalzo e con maggior intraprendenza soprattutto nell'uno contro uno riescono a ricucire lo strappo : nonostante ancora una valanga di palloni gettati con errori non provocati dalla difesa, il CSI si ritrova sotto soltanto 24-27 (canestro di Casagrandi a tempo forse gia' scaduto ,rimediando ad un incredibile incartamento di Frontini) all'intervallo e questo sembra lasciar intendere che un divario tecnico puo' esserci e che e' giunto il momento di farlo valere.
Casalecchio torna in campo piu' motivata e probabilmente scossa dal silenzio del suo coach -che non si capacita di un simile obbrobrio cestistico e ,per la prima volta, non dice una sola parola- per portarsi finalmente in parita' a quota 30 dopo un paio di minuti di gioco.
Purtroppo la corrente si interrompe di nuovo in modo brusco, la Tenax non smette di macinare il suo gioco e si torna ad inseguire pesantemente, per chudere il terzo quarto sul 34-40 per gli ospiti.
Le sensazioni non sono buone, la discontinuita' invita a pessimistiche previsioni ma -quando meno te lo aspetti- una serie di episodi vede un CSI estremamente lucido : e' la molla che gira letteralmente il match, perche' mentre l'Alfacod si perde in polemiche con l'arbitro (sempre non all'altezza della situazione in questa come nelle altre partite in cui lo abbiamo avuto), Casalecchio intuisce che e' arrivato il momento di approfittarne...parziale di 8-0, primo sorpasso sul 42-40 dopo ben trentadue minuti di svantaggio e da qui la Bonfiglioli band se ne va senza voltarsi piu' indietro.
Il finale vede qualche tecnico appioppato un po' generosamente, ancora polemiche e la classica sarabanda dei tiri liberi : il CSI nella quarta frazione segna ben 26 punti e gli ospiti solo 5, la chiave in fondo e' tutta qui.
Passando ai dettagli dell'incontro, fa piacere notare che nei momenti piu' duri un contributo fondamentale e' arrivato dai giovani finora un po' piu' incostanti : nota di merito per Boni -10 punti per lui con due su due da tre e quattro su quattro ai liberi, partita offensivamente quasi perfetta- e per Nerstini, sei punti e buone scelte al tiro. Sanno che devono e possono crescere, hanno scelto il momento piu' adatto per suonare la carica.
Tra gli altri casalecchiesi, ennesima prova lodevole di Cocchi, sotto media come segnature ma...un gran mazzo sotto canestro nonostante la pesante penalizzazione alla voce falli, doppia cifra per Rocca, che finalmente e' riuscito a convertire in punti la rabbia agonistica causata dai primi sciagurati tre quarti (paste per lui a causa di un tecnico evitabile).
Un po' sottotono Soncin e Rossi, forse eccessivamente martellati, alti e bassi per Tornillo (4 punti e un po' di fretta nel gestire gli attacchi). Casagrandi solito lottatore e legnaiuolo :) sotto canestro, scampoli per Veronesi apparso poco in vena.
Top scorer Frontini, che ne mette 16 sbagliando parecchi liberi e perdendo alcuni palloni che gli farebbero meritare si essere sodomizzato, pero' sempre presente nei momenti cruciali trova la forza di dimenticare gli errori e suona la carica al momento giusto.
Chiusura per l'arbitro, che da solo di piu' non poteva fare, ma-senza far nomi- ancora protagonista di decisioni imbarazzanti, da' l'idea di non essere l'esempio dell'imparzialita' : oggi il CSI e' uscito vincitore, ma la sensazione e' che una protesta o un chiarimento indispettiscano questo direttore di gara al punto cambiare in peggio il metro e soprattutto il giudizio del match...lo dico a ragion veduta, terza partita quest'anno e il medesimo atteggiamento. Non e' una buona cosa, ma almeno stavolta possiamo lascarcelo alle spalle e goderci la vittoria.
A proposito di vittoria : chi scrive non sa quanto meritata possa essere stata. Intendiamoci, il CSI ha sudato e saputo reagire, fatto assolutamente positivo ma ora bisogna imporsi di scendere in campo cattivi fin dal primo secondo, basta regalare interi spezzoni di partita agli avversari.
Abbiamo avuto la furbizia e l'intelligenza di star zitti e continuare a giocare, e' un particolare di grande valore ed e' proprio li' che ci siamo guadagnati la vittoria.
Forse, nessuno escluso, si pensava che la Tenax venisse a fare la vittima sacrificale e cosi' non e' stato : il nostro merito e' stato di svegliarci da questa pia illusione e di adeguarci all'andazzo avverso.
Gia' domani pero' si rigioca a casa di un F84 che solo due settimane fa ci ha punito in maniera oltremodo ingenerosa : siamo stati nel match a lungo, poi abbiamo patito la loro maggiore fisicita' e ci siamo scoraggiati.
Proviamo a vendere cara la pelle e tiriamo le somme alla fine, inizia il girone di ritorno ed abbiamo ancora parecchi sassolini da toglierci dalle scarpe...forza ragazzi!!!
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